1. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3403653
    <--Sole---> ha scritto:
    ATTENZIONE: QUESTO THREAD CONTIENE COMMENTI SULLA TRAMA DEL FILM
    SE NON L'AVETE ANCORA VISTO FATE UN BEL BACK SUL BROWZER!
    Lugeta... Che è che non ti è piaciuto nel film?
    A me ha intrippato tantissimo, forse perché sono riuscito a immedesimarmi nelle problematiche di Hanks.
    Cogliere le sensazioni che comunica il film mi pareva scontato, che cosa è andato storto con te? :)
    http://www.facebook.com/VITSole
  2. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3403655
    <--Sole---> ha scritto:
    ATTENZIONE: QUESTO THREAD CONTIENE COMMENTI SULLA TRAMA DEL FILM
    SE NON L'AVETE ANCORA VISTO FATE UN BEL BACK SUL BROWZER!
    Buonasera.
    Prima di insultare tutti rispondendo ai vari messaggi mi sembra giusto darvi la mia opinione su questo capolavoro.
    Cast Away è l'ennesima dimostrazione che Forrest Gump non è un film di Zemeckis; chiaramente l'ha girato lui, la mano si vede, ma secondo me è e resta un prodotto su commissione, girato più per togliersi lo sfizio dell'oscar che altro, indegno di uno fra i migliori registi attualmente in attività.
    E già con 'sta cosa dovrei attirarmi qualche antipatia. :)
    Ma andiamo avanti.
    Cast Away è una perfetta rielaborazione in chiave moderna di uno fra i classici miti della narrativa, quello del naufrago. Ed è una rielaborazione fatta coi controcoglioni, da parte di un regista in grado di gestire il mezzo cinematografico come veramente pochi altri sulla faccia del pianeta (al momento mi viene in mente solo Cameron, ma non dubito ce ne sia qualche altro esemplare).
    Quì non c'è un regista che mette in primo piano la ricerca forzata di uno "stile" una firma, qualcosa che lo renda facilmente identificabile. No, Zemeckis si mette da parte, lavora al servizio del film e realizza del cinema, del vero cinema, come non se ne vedeva da veramente tanto tempo.
    La parte di film ambientata sull'isola e in mare aperto è di una potenza devastante, è puro cinema sperimentale privo di qualsiasi connotazione hollywoodiana. Non c'è la facile retorica tipica di produzioni come (tanto per citarne un esempio lampante) La tempesta perfetta, non c'è il contentino al pubblico, non c'è nulla di quanto ci si potrebbe aspettare da un'americanata (visto che, in soldoni, mi pare sia questo il giudizio che traspare in questo letamaio). Ci sono solamente l'isola, un unico personaggio su schermo, la totale assenza di dialoghi e un'impegno registico incredibile, toccante, devastante.
    Riassumere in poche righe (e non ne sto scrivendo poche) quello che mi ha dato questo film sarebbe impossibile, ma vorrei dire un paio di cose sulle tre sequenze forse più impressionanti quelle che saltano fuori più spesso nelle discussioni nei vari niusgrup.
    La sequenza dell'incidente aereo, agghiacciante nel suo realismo, nella sua ricerca del dettaglio, nella capacità di terrorizzare lo spettatore. Tom Hanks aggrappato al canotto in preda alla furia della tempesta nel buio più completo, illuminato solo a tratti dai lampi, è la sequenza più bella che ho visto al cinema negli ultimi almeno quattro/cinque anni (ma vado per ipotesi, non ricordo :)).
    Il momento in cui Tom Hanks sale per la prima volta sulla montagna, con il dolly che scarrozza muovendosi lungo il panorama mostrando quanto hanks si possa sentire sperduto, impotente, è semplicemente da brivido.
    E poi il tentativo di fuga a bordo del canotto. Niente musichette retoriche (non so se avete notato che per tutta la permanenza sull'isola non se ne sente l'ombra), nessuna necessità di mettere in piedi una scena madre, no: solo il crudo realismo di un uomo che soccombe impotente di fronte alla forza della natura.
    ...
    Dio, voglio tornare a vederlo...

    C'è poi una parte conclusiva, sicuramente più didascalica e retorica, per quanto contenga perle registiche notevoli (basti pensare alla sequenza nella sala d'attesa dell'aeroporto). Questa fase conclusiva del film, sebbene lasci un retrogusto di contentino per il pubblico (di fronte al quale cmq Zemeckis non si tira certo indietro in nome di chissà quali pippe mentali autoriali che è meglio lasciare al cosiddetto "cinema indipendente") denota un'amarezza e un senso di disillusione lancinanti.
    Basta, non so più cosa dire, se non "Andate a vederlo"
    E se l'avete visto e non avete gradito, beh, pentitevi.
  3.     Mi trovi su: Homepage #3403656
    <--Sole---> ha scritto:
    Lugeta... Che è che non ti è piaciuto nel film?
    A me ha intrippato tantissimo, forse perché sono riuscito a immedesimarmi nelle problematiche di Hanks.
    Cogliere le sensazioni che comunica il film mi pareva scontato, che cosa è andato storto con te? :)
    L'hai detto, le problematiche erano molte, ma non sono state sviluppate, mi sono sentito come su un aereo mentre cercavo di osservare la Gioconda posata sul terreno, impossibilitato a capirne gli aspetti più profondi. I sentimenti sono stati solo di critica del tipo:'io cosa farei???' poi il finale incasinato e leggero!!! Mah più ci penso e meno mi piace!!!
    IL DENARO......
    può comprare un orologio
    ma non il tempo....

    AC:Name:"lugeta" City:"nabu"
  4.     Mi trovi su: Homepage #3403657
    io l'ho visto insieme a lugeta, e ora prima di esprimere un giudizio sono due gg che ci penso.
    personalmente direi che mi e piaciuto anche se sento odore di qualcosa di troppo finto di troppo studiato per essere realmente affascinante. hanks e bravo, come sempre, si e dimostrato un grande attore
  5. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3403658
    KatanaKgb ha scritto:
    io l\'ho visto insieme a lugeta, e ora prima di esprimere un giudizio sono due gg che ci penso.
    personalmente direi che mi e piaciuto anche se sento odore di qualcosa di troppo finto di troppo studiato per essere realmente affascinante. hanks e bravo, come sempre, si e dimostrato un grande attore
    Ecco. Il mio thread principale diceva a grandi linee questo: un film costruito per l\'oscar. Nel bene e nel male. Che sia stato fatto per permettere a Tom Hanks di mettere un\'ipoteca molto seria sulla statuetta mi pare evidente.
    Al di là di questo il film mi è piaciuto un sacco proprio perché non è stato incentrato solamente sulle problematiche tecniche (ca**o, l\'acqua è la prima cosa che cercherei, il fuoco la seconda) ma proprio su come uno può reagire, abituato come lo siamo noi a un certo tipo di vita e di servizi che diamo per scontati, in una situazione del genere. Quattro anni su uno scoglio del genere? Altro che un pallone con cui parlare, forse ci sarei uscito di testa assai di più.
    Il film è riuscito a trasmettermi delle sensazioni molto profonde, un senso di disagio da quando arriva sull\'isola che non mi ha lasciato assolutamente alla fine del film, visto che, pure tornato a casa (al di là della storiella della ex ormai risposata, che comunque ci stava tutta) alla fine si ritrova a non essere più né l\'uomo \"civilizzato\" che era prima del disastro, né l\'uomo cavernicolo che ha dovuto impersonare nei quattro anni precedenti.
    Il finale cazzimma sulle ali e il pacco etc... beh, quello non ho difficolta a dire che potevano pure evitarselo. Ma non inficia, secondo me, il giudizio globale sul film

    [Modificato da <--Sole---> il 18/1/2001 15:59]

    [Modificato da <--Sole---> il 18/1/2001 16:00]
    http://www.facebook.com/VITSole
  6.     Mi trovi su: Homepage #3403659
    KatanaKgb ha scritto:
    io l'ho visto insieme a lugeta, e ora prima di esprimere un giudizio sono due gg che ci penso.
    personalmente direi che mi e piaciuto anche se sento odore di qualcosa di troppo finto di troppo studiato per essere realmente affascinante. hanks e bravo, come sempre, si e dimostrato un grande attore
    A me non è piaciuto per nulla.
    La piumetta svolazzante di Forest Gamp è qui diventata il pacco FedEx. Stessa funzione e mi son detta subito, cominciamo bene, siamo già al riciclo! Speriamo caschi presto sto aereo... ma il maledetto non cascava, iniziavo a temere di doverlo abbatere io per vedere almeno un po' di azione... e finalmente l'aereo cade (bella sequenza questa, la conservo..il resto lo passerei volentieri sotto la cesoia). Insipido e insapore tutto il resto del film, come un piatto di spaghetti in bianco cucinato da me. Il film snocciola una trama scontata, Tom sotto tono e si dilunga inutilmente per due ore e mezza, senza riservare sorprese nè registiche nè recitative. Un tormentone, uno strazio.
    ALtro momento da brivido è stata la tecnica odontoitrica di estrazione (inverosimile, ma d'effetto). Se questo Robinson Crusoe del nuovo millenio è stato studiato a tavolino per gli oscar, allora significa che gli americani sono diventati di bocca molto più buona del solito o han dato tutto ciò che potevano dare in termini di creatività e ora raschiano il fondo del barile. Diamo una pioggia di oscar pure al Gladiatore già che ci siamo!
    Zemekis, dopo aver fatto un film dova la protagonista assoluta è una vasca da bagno (e i migliori attori non protagonisti sono i piedi della Pfaifer), ci regala un polpettone dove il protagonista assoluto è un pallone con i dread... (ecco, l'oscar come miglior attore lo darei al pallone!)... già vedo la scena alla premiazione con Billy Christall che fa lo scemo col pallone in mano... :(

    Sob!
  7.     Mi trovi su: Homepage #3403660
    il disagio lo provavopure io e effettivamente e vero, pure io ero li che gli consigliavo di cercare akqua, fuoco ...e non lasciare la torcia accessa!!! e un sacco di altre cose che da osservatore erano palesi, ma a pensarci bene, pure io non ci avrei pensato subito
    antipatia pura x la pubblicita esasperata di sta ditta qua...
    ma ripeto a ripensarci mi è piaciuto...
  8.     Mi trovi su: Homepage #3403661
    <--Sole---> ha scritto:
    Al di là di questo il film mi è piaciuto un sacco proprio perché non è stato incentrato solamente sulle problematiche tecniche (ca**o, l'acqua è la prima cosa che cercherei, il fuoco la seconda) ma proprio su come uno può reagire, abituato come lo siamo noi a un certo tipo di vita e di servizi che diamo per scontati, in una situazione del genere. Quattro anni su uno scoglio del genere? Altro che un pallone con cui parlare, forse ci sarei uscito di testa assai di più.
    Il film è riuscito a trasmettermi delle sensazioni molto profonde, un senso di disagio da quando arriva sull'isola che non mi ha lasciato assolutamente alla fine del film, visto che, pure tornato a casa (al di là della storiella della ex ormai risposata, che comunque ci stava tutta) alla fine si ritrova a non essere più né l'uomo "civilizzato" che era prima del disastro, né l'uomo cavernicolo che ha dovuto impersonare nei quattro anni precedenti.
    Il finale cazzimma sulle ali e il pacco etc... beh, quello non ho difficolta a dire che potevano pure evitarselo. Ma non inficia, secondo me, il giudizio globale sul film

    [Modificato da <--Sole---> il 18/1/2001 15:59]

    [Modificato da <--Sole---> il 18/1/2001 16:00]
    Certo, io non mi lamento di ciò che è accaduto sull'isola, ma di come il problema psicologico sia solo accennato, è troppo veloce il passaggio, sano malato incompreso, credo che questo ha fatto in modo di non darmi il tempo di rifletterci, di comprenderlo, e al passaggio di ogni scena mi chedevo se sarebbe migliorato, ma è solo peggiorato.
    Il pallone: viene preso subito come amico come se dopo un paio di giorni fosse già uscito pazzo
    Mah non mi convince, e poi il finale rovina tutto!!!
    IL DENARO......
    può comprare un orologio
    ma non il tempo....

    AC:Name:"lugeta" City:"nabu"
  9. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3403662
    KatanaKgb ha scritto:
    il disagio lo provavopure io e effettivamente e vero, pure io ero li che gli consigliavo di cercare akqua, fuoco ...e non lasciare la torcia accessa!!! e un sacco di altre cose che da osservatore erano palesi, ma a pensarci bene, pure io non ci avrei pensato subito
    antipatia pura x la pubblicita esasperata di sta ditta qua...
    ma ripeto a ripensarci mi è piaciuto...
    Beh, puoi sempre usare la pubblicità al contrario: non usare mai quel corriere. Che, peraltro, è carissimo :)
    http://www.facebook.com/VITSole
  10.     Mi trovi su: Homepage #3403663
    LUGETA ha scritto:
    Certo, io non mi lamento di ciò che è accaduto sull'isola, ma di come il problema psicologico sia solo accennato, è troppo veloce il passaggio, sano malato incompreso, credo che questo ha fatto in modo di non darmi il tempo di rifletterci, di comprenderlo, e al passaggio di ogni scena mi chedevo se sarebbe migliorato, ma è solo peggiorato.
    Il pallone: viene preso subito come amico come se dopo un paio di giorni fosse già uscito pazzo
    Mah non mi convince, e poi il finale rovina tutto!!!
    Preso da una newsletter:

    E' un mondo difficile: imparate a sopravvivere. Nella
    storia dell'ultimo Robinson, il naufragio dell'umanità: e
    la metafora di un'epoca smarrita che tenta, a fatica, di
    ritrovarsi. Un film sul significato del tempo, su una
    società che ha i minuti contati: e che, comunque vada,
    nonostante le onde altissime, deve continuare a guardare
    avanti. Zemeckis fa cinema con appena un raggio di sole:
    ha il coraggio del silenzio e la purezza perduta dello
    stupore. Poi nel finale rischia molto: ma dalla sua ha
    sempre un certo Tom Hanks. Uno che se ha voglia rende
    straziante anche l'addio a un pallone.

    Che ne pensate?
    Mi pare un buon commento al film.
    Le ali non sono accennate, ma quello è l'americano che incombe :)


    JaPaN
    -------------------------------------------
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3403664
    Apologia dell'uomo americano. La voglia di essere i migliori in qualsiasi situazione, prima nell'azienda, poi nella vita. Anche se l'avversità lo ha abbattuto, fisicamente ed idealmente, egli si aggrappa ad una speranza ed appena si presenta una possibilità non esita nell'afferrarla. Quando finalmente si rialza e scopre che il suo mondo è crollato, non si fa vincere dalla natura avversa e ricomincia da capo. Quato film è il rovesciamento del mito del buon selvaggio di Russeau: l'uomo è uomo perchè essere inserito nella società (parafrasi del pensiero aristotelico che ben si adatta alla visione dell'uomo che traspare dal film di Zemeckis) e non essere superiore in grado di vivere nella natura e sfruttarne le risorse nel modo migliore (assai lontana la visione di Daniel Defoe!). Ho trovato questo film un pò troppo retorico, con il personaggio principale che sembrava una caricatura. Il finale, oltre ad essere scontato, mi è sembrato "tirato". Molto bravi Tom Hanks ed Hellen Hunt (sebbene il suo ruolo sia in realtà quasi marginale), ma il ritmo è lento, privo di trovate ecclatanti o di approfondimenti: uniche concessioni la "scoperta" del fuoco e la costruzione della corda, ma nient'altro. io e la ragazza con cui sono andato, usciti dalla sala, come in un tacito accordo, non abbiamo parlato di questo film, ma di quanto invece ci fosse piaciuto "O Brother where are Thou?", senza fare nessun commento sulla pellicola appena vista. Credo che questo sia indicativo. Comunque credo che vincerà una "marea" di Oscar, perchè sembra nato per arrivare a questo traguardo. Siamo lontanissimi dalla genialità di "Forrest Gump", e dopo una colossale campagna pubblicitaria, ha profondamente deluso le mie aspettative.
    Ciao,
    Pero
    _________________________________
    Nudo son salito alla terra, nudo scenderò nella terra.
    Perchè affaticarsi se il fine è nudo?
  12.     Mi trovi su: Homepage #3403665
    JaPaN ha scritto:
    Poi nel finale rischia molto: ma dalla sua ha
    sempre un certo Tom Hanks. Uno che se ha voglia rende
    straziante anche l'addio a un pallone.

    Che ne pensate?
    Mi pare un buon commento al film.
    Le ali non sono accennate, ma quello è l'americano che incombe :)


    JaPaN
    -------------------------------------------
    Infatti. Secondo me se non c'era Tom Hanks come attore principale veniva fuori una c....a! Ma essendosi giocati la giusta carta, a me il film è piaciuto e lui (T.H.) è semplicemente un genio! (Anche se potevano dargli la sua solita voce nel doppiaggio)
    Se ogni tanto ti senti piccolo, inutile, offeso e depresso, ricorda sempre che una volta sei stato il più veloce e vittorioso spermatozoo del tuo gruppo! :D

  Cast Away [Spoiler - ATTENZIONE]

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