1.     Mi trovi su: Homepage #3408637
    A questo mondo è più importante (per il nostro ego) chi siamo veramente o cosa pensano gli altri di noi?
    Quello che possediamo l\'abbiamo acquistato per soddisfare noi stessi o per apparire più importanti o facoltosi del nostro prossimo.
    Può essere che una buona parte delle nostre scelte o del nostro vivere quotidiano sia fatto in funzione di cosa pensano gli \"ALTRI\" di noi? piuttosto di che cosa ci faccia realmente piacere possedere o condividere?
    Questo è un Quiz ma prendetelo come un gioco di società.

    P.S. Trasportiamo il quiz nel videogioco; essere un personaggio dell\'immaginario videoludico che sò Duke Nuken, Soldier of fortune
    Lara Croft oppure restare con i piedi per terra e considerare che è meglio essere noi stessi piuttosto che una specie di fumetto. Che ne dite di fare l\'idraulico come SuperMario? con la crisi di lavoro che c\'è!
    [Modificato da keera il 10/3/2001 4:40]

    [Modificato da keera il 10/3/2001 16:07]
  2.     Mi trovi su: Homepage #3408642
    LA VERITA':
    Come dicevo in un altro forum, l'uomo è tendenzialmente pigro, tende quindi ad escludre tutto ciò che appare diverso. Per sopravvivere nella società è pertanto necessario tenere in considerazione uno stereotipo nei limiti del quale tutti ci muoviamo. Si tratta di leggi non scritte, ma per lo più dettate da modelli fittizzi come quelli imposti dalla televisione. Tutti coloro che hanno (volenti o nolenti) rapporti sociali, non sono ma appaiono. E' un'astuzia logica che si mette in atto in fase di "caccia", ovvero assumiamo un atteggiamento possibilista nei confronti delle persone. Accettiamo o rifiutiamo la prima immagine che, nella vita come nella vendita, è la parte più importante dell'approccio (non citatemi le famose eccezioni). Se non ci piace non approfondiamo, appunto perchè siamo mentalemnte pigri e, spesso ,con poco tempo. Una volta ragiunto un primo stadio di "feeling" ci aspettiamo qualcosa di più dal nostro interlocutore. Si accende una fase più intima di studio che poi ci porta a determinate soluzioni. La tipologia di soluzione varia a seconda del nostro grado di interesse e di capacità di relazionarci col prossimo. Non è detto che una persona che non ci piace molto venga esclusa a priori dalla nostra vita, ma, naturalemnte, non ne farà parte integrante a livello emotivo.
    La mia onclusione è la segunte: nessuno è e tutti appaiono. Tutti sono e nessuno è come appare. (Sempre un po' meglio o un po' peggio per motivi che no mi va di spiegare anche perchè sono un imbecille... :) )
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  3.     Mi trovi su: Homepage #3408644
    Tutti siamo buoni a parole, ma certo non a fatti.

    Diciamo che la bellezza non conta, ma non ci metteremmo con una ragazza che non ci piace, diciamo che la grafica non è importante, ma critichiamo un gioco magari bellissimo ma carente dal lato tecnico, diciamo che è importante essere ma stiamo molto attenti a come appariamo.

    Siamo tutti, me compreso, una massa di ipocriti, è questa la triste verità.
  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3408645
    Diciamo che ognuno di noi,chi piu' e chi meno,e' "se stesso"piu' o meno per un minuto al giorno,ovvero da quando ci svegliamo a quando arriviamo davanti allo specchio.
    Da quel momento ognuno inizia a recitare la propia parte,come in una interminabile fiction di serie B.
    E' triste,ma penso sia la verita'. 8)
    fidati di uno che le ha provate tutte, amica chips è la migliore.
  5. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3408646
    L'apparire, nei rapporti sociali, ha un ruolo ben preciso. Indica a quale gruppo si desidera appartenere, o si è quantomento affini... sia esso un gruppo in senso tradizionale-immediato (i crocchi di persone) oppure un genere più largo (nerd ;)
    La riunione in gruppi è una cosa naturalissima, e l'aspetto permette di farsi subito una pre-opinione dell'altro; ed in questo è pure utile.
    Ma quando l'aspetto non corrisponde più alla realtà, cosa molto frequente nella società dell'immagine, si entra in crisi, e questa utilità viene meno. Ed allora si conoscono le persone per quello che dicono, e fanno, su internet.
    E persone molto eterogeneeper aspetto e modi di fare, ma con qualcosa in comune, fondano riviste di videogiochi ;)
    La crisi dell'immagine avviene quando questa non corrisponde al contenuto... un po' come della maionese in una scatola di biscotti. ma comunque l'apparire è subordinato all'essere, altrimenti, son guai!

    My $.02
  6.     Mi trovi su: Homepage #3408647
    Io non credo che ci sia tutta questa ipocrisia nel cambiare atteggiamento prescindendo dalla situazione. Anzi, è molto umano e scaltro. Favorire i rapprti sociali è un modo per aumentare la nostra cultura. Se non fossimo così "ipocriti" saremmo dei retrogradi, incapaci di conoscere pensieri altrui e quindi di modificare e migliorare il nostro pensiero. Poi, mi dica chi di voi ha il coraggio di definirsi una cosa sola? Chi è solo allegro? Chi è solo triste? Chi è solo comprensivo? Chi è solo menefreghista? In verità credo che ognuno appaia sempre e solo entro certi limiti (anche se esisstono notevoli eccezioni, spudorate ed ipocrite), limiti imposti dalle specifiche della nostra indole e del nostro carattere. Per questo non ci sentiamo ipocriti, perchè non lo siamo, o, quantomeno, non lo siamo in misura così ponderante da poter essere considerata "grave".
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  7.     Mi trovi su: Homepage #3408650
    slippy ha scritto:
    Lo sapevo che prima o poi "Uno, nessuno e centomila" di Pirandello avrebbe fatto qualche vittima. :)
    Fregarsene e bastarsi.
    pirandello è un mio mito, specie per questa visione.

    tutti dicono che è piu importante essere, nessuno nemmeno loro ci credono

    siamo schiavi, prigionieri di un sistema che valorizza le immagini e trascura l'essenza il vero essere delle cose.

    odio,
  8.     Mi trovi su: Homepage #3408651
    Se si parla di vita io dico che noi appariamo in maniera artificiale in ogni caso, anche se diamo più importanza all'aspetto interiore....
    Nei videogiochi la grafica è come una bella scatola, carina da vedere ma niente di più, il grande gioco non lo si vede mai dalla grafica!!!
    IL DENARO......
    può comprare un orologio
    ma non il tempo....

    AC:Name:"lugeta" City:"nabu"

  ESSERE o APPARIRE?

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