1.     Mi trovi su: Homepage #3425169
    Da sempre ho considerato i videogiochi come dei giocattoli,iper-tecnologici quanto vi pare,ma pur sempre dei giocattoli.Perciò,trovo che non abbia alcun senso mascherare o alterare la mia passione originaria elevandola a status/modelli comportamentali di massa che vengono imposti da società multinazionali che intendono rendere i videogiochi più "adulti"(leggi ricolmi di violenza e sesso del tutto gratuiti)o,peggio,rendere la console un elettrodomestico come un altro,alla pari del frigorifero o del videoregistratore.Sony ha introdotto un "modello di comportamento",prima ancora che una semplice piattaforma da gioco,allo stessa maniera di come fece decenni fa "inventando" il walk-man e con esso un nuovo stile di comportamenti delle persone.Ma applicato ai videogiochi,trovo questo sistema del tutto incapace di offrirmi quelle sensazioni e quelle emozioni tipiche legate alla realizzazione non di un mero prodotto,ma di un giocattolo genuino,creato e sviluppato da "esperti artigiani" di questo mestiere.Nintendo è ovviamente anch'essa una società avente scopo di lucro che,prima di tutto,fa i suoi interessi,ma di essa ho condiviso la storia e l'evoluzione del Videogioco:dagli anni 80,gli anni della mia infanzia e poi della adolescenza,fino ad oggi;ed essa rappresente per me ciò che comunemente si indica come IL videogioco:Mario,Zelda,Metroid,Donkey Kong sono i marchi d'origine controllata dell'industria videoludica,marchi che non moriranno mai.Come la buona grappa friulana,o lo spumante della Franciacorta,i marchi Nintendo sono il simbolo di uno stile,di una filosofia ben precisa e caratterizzata del videogioco,che nascono dal genio di artisti e fini "giocattolai",prima ancora che freddi managers o ingegneri elettronici.Analogo discorso può essere fatto nei riguardi di Sega,e il fatto che uno preferisca l'una piuttosto che l'altra,dipende unicamente dai gusti e dalle inclinazioni personali.Sony,pur vantando sulle sue piattaforme dei titoli di incontestabile livello,non mi attrae,non mi suggerisce alcun segno caratteristico,nessun stile particolare e/o distintivo,se non quello di un marea informe,di un oceano incolore di giochi tra i quali un mano esperta può cogliere ben pochi frutti prelibati e prodotti,ovviamente,non da Sony..... D.F.
  2.     Mi trovi su: Homepage #3425170
    Ovviamente non sono daccordo.

    In primis perchè Sony ha semplicemente messo a disposizione uno strumento hardware. I giochi li pensano e li fanno terze parti, ogniuna con la sua filosofia e la sua storia. Alcune di queste hanno esperienza pari o maggire alla stessa Nintendo.

    Inoltre PSX (e ancora solo in parte PS2) hanno il grande vantaggio, rispetto alla concorrenza attuale, di offire una lineup molto completa nella quale è possibile trovare giochi di ogni genere, dal piu pacioccoso e bambinesco al piu truculento. La scelta sta poi all'acquirente.

    Trovo che il tuo "manifesto" tragga origine da considerazioni puramente affettive e questo, per carità, è lecito. Ma allo stesso tempo trovo limitativo il tuo pensiero. Secondo me Sony ha avuto il grande merito di ampliare gli orizzonti del mondo delle console che, va ricordato, era un fenomeno molto marginale e segnava decisamente il passo rispetto ai videogiochi su PC. Non vorrei essere frainteso, ma credo che in fondo la PSX abbia fatto bene anche alle altre console perchè col suo expoit ha dato visibilità ad un settore che era, all'epoca, un po' appannato e stanco. Credo che se oggi siamo qui a scannarci parlando di Gamecube e Xbox, un po' è anche merito di una console (e relatico costruttore) che hanno saputo attrarre nuove risorse (leggasi pure soldi) in grado di sostenere i necessari costi di sviluppo.
    Essere conformisti è moda. Essere anticonformisti è moda. Essere alternativi è moda. Non essere alternativi è moda.
    Esiste una categoria anche per "tutti quelli che non rientrano in una categoria".
    E allora? Non c'è soluzione? Come no? Basta fregar
  3.     Mi trovi su: Homepage #3425171
    Turrican: per essere molto pignolo ti dico che Doom è stato convertito per ogni formato dell'epoca e per la precisione: Saturn, 32X, Supernes, N64. :)
    per quanto mi riguarda sono legato affettivamente a Sega e Nintendo per quello che hanno fatto, e a mio modo li considero sia produttori di hardware sia di software. Per quanto mi riguarda considero la Sony una produttrice di hardware per lo più: la fortuna di psx l'hanno fatta le terze parti, e la console risentiva negativamente dei periodi di magra creativa, e viceversa ne riceveva benefici dai periodi di ottimo software. Inoltre Sony è riuscita dove erano riusciti per esempio altri tempo prima (ad esempio la Nintendo in America con il Nes): ad entrare nella testa della massa come sinonimo di vg, massa che ha creato la differenza, che vedeva il mercato delle console e dei suoi utenti come degli "Sfigati" e che ora gioca a tutto andare, quasi l'attività fosse oggi riconosciuta. Inoltre varietà o meno di software entrano sempre in gioco i gusti personali, che determinano singolarmente gli acquisti in base ai gusti.
  4. la seconda ondata  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3425173
    Sono d'accordo con quello che di Maxca.

    Non si può immaginare il mondo dell'imprenditoria non mosso dal DIODENARO perché il fine di qualsiasi azienda é la sopravvivenza che significa fatturato e profitto. La Sony ha semplicemente individuato le potenzialità di un settore e ci si è catapultata a capofitto. Sicuramente ciò ha prodotto cose negative ma anche, e per forza, cose positive. La cosa positiva é che la PSX era la perfetta sintesi tra console e pc (intendo i giochi ovviamente) sicuramente sulle console sega e quella nintendo sono stati creati giochi eccezionali come la saga di mario e quella di sonic ma non si può negare che anche su pc si affacciavano giochi mitici come DOOM(precursore di un genere che ancora oggi funziona) e Alone in the dark (che non si può dire che non sia il precursore dei survival horror) infatti questi due giochi furono convertiti immediatamente sulla console sony.... il problema non è giochi adulti vs giochi da bambini la questione è varietà di giochi che secondo me è fondamentale su una console di oggi. Sulla PSX se voglio gioco a Spyro (che secondo me coglie perfettamente nel segno di quel genere di giochi), oppure a MGS.
    ...press start button...e la vita non e' stata piu' la stessa...

    "D'altronde gli ossessionati non hanno scelta; in occasioni come queste devono mentire. Se dicessimo sempre la verita', non riusciremmo a mantenere i rapporti con chi vive nel mondo
  5.     Mi trovi su: Homepage #3425174
    maxca ha scritto:
    Ovviamente non sono daccordo.

    In primis perchè Sony ha semplicemente messo a disposizione uno strumento hardware. I giochi li pensano e li fanno terze parti, ogniuna con la sua filosofia e la sua storia. Alcune di queste hanno esperienza pari o maggire alla stessa Nintendo.

    Inoltre PSX (e ancora solo in parte PS2) hanno il grande vantaggio, rispetto alla concorrenza attuale, di offire una lineup molto completa nella quale è possibile trovare giochi di ogni genere, dal piu pacioccoso e bambinesco al piu truculento. La scelta sta poi all'acquirente.

    Trovo che il tuo "manifesto" tragga origine da considerazioni puramente affettive e questo, per carità, è lecito. Ma allo stesso tempo trovo limitativo il tuo pensiero. Secondo me Sony ha avuto il grande merito di ampliare gli orizzonti del mondo delle console che, va ricordato, era un fenomeno molto marginale e segnava decisamente il passo rispetto ai videogiochi su PC. Non vorrei essere frainteso, ma credo che in fondo la PSX abbia fatto bene anche alle altre console perchè col suo expoit ha dato visibilità ad un settore che era, all'epoca, un po' appannato e stanco. Credo che se oggi siamo qui a scannarci parlando di Gamecube e Xbox, un po' è anche merito di una console (e relatico costruttore) che hanno saputo attrarre nuove risorse (leggasi pure soldi) in grado di sostenere i necessari costi di sviluppo.
    Caro Maxca,permettimi di rilevare una contraddizione nel tuo ragionamento:da un lato,infatti,consideri il mio messaggio sorretto da logiche di tipo "affettivo" e perciò limitative di per se stesse...Ma se ciò è vero,e lo è,come è possibile motivare il tuo dissenso al mio ragionare "affettivo" attraverso neutre argomentazioni di tipo macro-economico,basate sull'osservazione delle fasi del mercato,dell'incidenza,a tuo dire positiva,di Sony sullo stesso per aver svolto una funzione di traino dell'intero sistema?Più sensato sarebbe contrappore a tua volta argomentazioni di natura "affettiva":le sensazioni particolari che ricerchi in un videogioco...Personalmente,non è mio interesse,nè ne ho le competenze,per affrontare alquanto problematiche e incerte analisi di mercato:quando mi reco in un negozio per acquistare una console o dei videogiochi,non mi fermo certo a riflettere sull'andamento dei dati di vendita o su percentuali statistiche!Quello che ricerco è semplicemente il provare quelle sensazioni uniche che determinati titoli sono in grado di offrirmi,:quelli,e solo quelli che sono capaci di suscitare la famosa "scintilla " che mi fa spendere svariati biglietti da centomila...Del resto,a riprova dell'importanza del lato affettivo o psicologico di ciascun consumatore,ti basti leggere post come quelli di Cesco,in cui già si parla di acquistare il GameCube alla sua uscita,di fatto "a scatola chiusa":non è forse questa un'azione motivata unicamente da ragioni "affettive"?Oppure post come quelli degli acquisti "retrò" di Zave:non sono forse dotati di una valenza squisitamente affettiva?Come vedi,alla fine,è solo la nostra più profonda e radicata passione per i videogiochi a guidarci nella scelta della nostra prossima macchina da gioco:Sony può anche avere il catalogo più lungo della Terra,ma se mancano i giochi che dico io,non serve a nulla....Un Saluto Amichevole,DF
  6.     Mi trovi su: Homepage #3425175
    Turrican2001 ha scritto:
    Sono d'accordo con quello che di Maxca.

    Non si può immaginare il mondo dell'imprenditoria non mosso dal DIODENARO perché il fine di qualsiasi azienda é la sopravvivenza che significa fatturato e profitto. La Sony ha semplicemente individuato le potenzialità di un settore e ci si è catapultata a capofitto. Sicuramente ciò ha prodotto cose negative ma anche, e per forza, cose positive. La cosa positiva é che la PSX era la perfetta sintesi tra console e pc (intendo i giochi ovviamente) sicuramente sulle console sega e quella nintendo sono stati creati giochi eccezionali come la saga di mario e quella di sonic ma non si può negare che anche su pc si affacciavano giochi mitici come DOOM(precursore di un genere che ancora oggi funziona) e Alone in the dark (che non si può dire che non sia il precursore dei survival horror) infatti questi due giochi furono convertiti immediatamente sulla console sony.... il problema non è giochi adulti vs giochi da bambini la questione è varietà di giochi che secondo me è fondamentale su una console di oggi. Sulla PSX se voglio gioco a Spyro (che secondo me coglie perfettamente nel segno di quel genere di giochi), oppure a MGS.
    Ho sempre odiato i giochi del PC:averli su una console non è sicuramente un'incentivo al suo acquisto!
  7. la seconda ondata  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3425176
    DIES FASTI ha scritto:
    Ho sempre odiato i giochi del PC:averli su una console non è sicuramente un'incentivo al suo acquisto!
    ...per te, ovviamente.

    Io non amo eccesivamente la saga di Mario ma non per questo la vedo vuota è inutile. Certamente quando subentra la scelta è la "scintilla" che abbiamo dentro che ci guida, ma questo non significa di dover vivere con i paraocchi. Puoi preferire e scegliere e accendere la scintilla che hai dentro con i giochi prettamente da console, ma non puoi non dare una valenza ad alcuni giochi PC nel contesto del mondo dei videogiochi. La soggettività è è il metro di giudizio delle nostre scelte, l'oggettività è il metro di giudizio delle nostre considerazioni più ampie. Con il continuo tendere all'oggettività io giudico il mondo delle console e dei videogiochi in generale, con la "scintilla" che ho dentro scelgo la mia console preferita. Per fare un parallelo con la musica (che è la mia seconda passione) io adoro gli U2 e la loro musica mi accende qualcosa dentro che altri gruppi non fanno, ma se qualcuno mi dice che tecnicamente gli U2 sono superiore ai Pink Floyd io non mi trovo d'accordo, perche oggettivamente gli U2 non sono certo dei virtuosi dei loro strumenti.
    ...press start button...e la vita non e' stata piu' la stessa...

    "D'altronde gli ossessionati non hanno scelta; in occasioni come queste devono mentire. Se dicessimo sempre la verita', non riusciremmo a mantenere i rapporti con chi vive nel mondo

  "Manifesto"...

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