1.     Mi trovi su: Homepage #3432411
    Apprezzo moltissimo Moretti, diciamo pure che mi ha sempre affascinato e ha indubbiamente una visione particolare e allucinata al punto giusto delle cose.
    Su tutti metti probabilmente Ecce Bombo, seguito comunque da Palombella Rossa. Bellozzo anche Caro Diario, davvero troppo corto e un po' inconcludente Aprile, sempre e comunque dal mio punto di vista... Non ho ancora visto La Stanza del Figlio, ma rimedierò presto.
  2. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3432415
    zave ha scritto:
    Apprezzo moltissimo Moretti, diciamo pure che mi ha sempre affascinato e ha indubbiamente una visione particolare e allucinata al punto giusto delle cose.
    Su tutti metti probabilmente Ecce Bombo, seguito comunque da Palombella Rossa. Bellozzo anche Caro Diario, davvero troppo corto e un po' inconcludente Aprile, sempre e comunque dal mio punto di vista... Non ho ancora visto La Stanza del Figlio, ma rimedierò presto.
    Allora ti consiglio vivamente di vedere "Bianca" che dopo ecce bombo lo considero il suo migliore. Non te ne pentirai.Ciao.
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  3. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3432419
    lain ha scritto:
    Non mi è mai piaciuto!
    Che cosa non ti è piaciuto, puoi essere più preciso? Comunque apprezzo la tua sincerità. Il cinema di Moretti suscita spesso reazioni estreme: o piace moltissimo o non piace affatto. La prima volta che vidi un suo film rimasi sconcertato, non capii nulla. All'uscita della sala, per alcune ore, vagai per la città cercando di ricordarmi CHI aveva scritto cose positive su quel film dal titolo "sogni d'oro",avevo letto infatti una recensione entusiastica a riguardo che andai a rileggermi nel dubbio di avere sbagliato film. Mi ripromisi di non vedere mai più un suo film. Questo fu, quindi, il mio primissimo impatto con il suo cinema. Ma i film di Moretti hanno di buono (tra le varie cose) di non essere del tipo "usa e getta", ma che vanno guardati, meditati, metabolizzati e riguardati. Un po' come i film di Kieslowskji al quale a volte si ispirano. Certo che non tutti sono dei capolavori, ad esempio "aprile" mi è piaciuto poco, ma difficilmente è un regista che delude, se non altro non è mai banale.
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  4. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3432420
    gelupascu ha scritto:
    Che cosa non ti è piaciuto, puoi essere più preciso? Comunque apprezzo la tua sincerità. Il cinema di Moretti suscita spesso reazioni estreme: o piace moltissimo o non piace affatto. La prima volta che vidi un suo film rimasi sconcertato, non capii nulla. All'uscita della sala, per alcune ore, vagai per la città cercando di ricordarmi CHI aveva scritto cose positive su quel film dal titolo "sogni d'oro",avevo letto infatti una recensione entusiastica a riguardo che andai a rileggermi nel dubbio di avere sbagliato film. Mi ripromisi di non vedere mai più un suo film. Questo fu, quindi, il mio primissimo impatto con il suo cinema. Ma i film di Moretti hanno di buono (tra le varie cose) di non essere del tipo "usa e getta", ma che vanno guardati, meditati, metabolizzati e riguardati. Un po' come i film di Kieslowskji al quale a volte si ispirano. Certo che non tutti sono dei capolavori, ad esempio "aprile" mi è piaciuto poco, ma difficilmente è un regista che delude, se non altro non è mai banale.
    Di Moretti ho visto solo gli ultimi tre film e Io sono un autarchico.
    La stanza del figlio non mi è piaciuto per niente; l'ho trovato decisamente mediocre da un punto di vista prettamente formale, oltre che banalotto, furbetto e sceneggiato un po' coi piedi. In particolare mi ha infastidito la caratterizzazione macchiettistica dei personaggi di contorno, che definire ridicoli sarebbe riduttivo.
    Gli altri tre suoi film che ho visto mi hanno quantomeno divertito (a tratti), pur essendomi sembrati poco più che divertissement. Non posso certo dare un giudizio completo su Moretti, se non altro perchè non ho mai visto i suoi film che vengono più esaltati, ma ciò che ho visto non mi è proprio piaciuto.
    Però una cosa è sicura: se un film non piace al buon vecchio Nanni, devo vederlo assolutamente. Per quanto mi riguarda Henry pioggia di sangue e Strange Days sono stupendi, mentre Heat è un vero e proprio capolavoro, probabilmente il miglior film di uno fra i miei registi preferiti (Michael Mann).
  5. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3432421
    gelupascu ha scritto:
    Che cosa non ti è piaciuto, puoi essere più preciso? Comunque apprezzo la tua sincerità. Il cinema di Moretti suscita spesso reazioni estreme: o piace moltissimo o non piace affatto. La prima volta che vidi un suo film rimasi sconcertato, non capii nulla. All'uscita della sala, per alcune ore, vagai per la città cercando di ricordarmi CHI aveva scritto cose positive su quel film dal titolo "sogni d'oro",avevo letto infatti una recensione entusiastica a riguardo che andai a rileggermi nel dubbio di avere sbagliato film. Mi ripromisi di non vedere mai più un suo film. Questo fu, quindi, il mio primissimo impatto con il suo cinema. Ma i film di Moretti hanno di buono (tra le varie cose) di non essere del tipo "usa e getta", ma che vanno guardati, meditati, metabolizzati e riguardati. Un po' come i film di Kieslowskji al quale a volte si ispirano. Certo che non tutti sono dei capolavori, ad esempio "aprile" mi è piaciuto poco, ma difficilmente è un regista che delude, se non altro non è mai banale.
    Molto semplicemente non apprezzo lui come attore e sopratutto non mi piace a livello registico e stilistico.
  6. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3432422
    giopep ha scritto:
    Di Moretti ho visto solo gli ultimi tre film e Io sono un autarchico.
    La stanza del figlio non mi è piaciuto per niente; l'ho trovato decisamente mediocre da un punto di vista prettamente formale, oltre che banalotto, furbetto e sceneggiato un po' coi piedi. In particolare mi ha infastidito la caratterizzazione macchiettistica dei personaggi di contorno, che definire ridicoli sarebbe riduttivo.
    Gli altri tre suoi film che ho visto mi hanno quantomeno divertito (a tratti), pur essendomi sembrati poco più che divertissement. Non posso certo dare un giudizio completo su Moretti, se non altro perchè non ho mai visto i suoi film che vengono più esaltati, ma ciò che ho visto non mi è proprio piaciuto.
    Però una cosa è sicura: se un film non piace al buon vecchio Nanni, devo vederlo assolutamente. Per quanto mi riguarda Henry pioggia di sangue e Strange Days sono stupendi, mentre Heat è un vero e proprio capolavoro, probabilmente il miglior film di uno fra i miei registi preferiti (Michael Mann).
    "LA STANZA DEL FIGLIO" trovo sia un film sui generis.
    La prima volta che l'ho visto in effetti non mi è piaciuto per niente, mi è sembrato una sit-com tipo UN MEDICO PER AMICO ecc. Mi ha un po' sconcertato anzitutto per il tema tutt'altro in stile "morettiano" (la sceneggiatura non è soltanto sua), ma anche per lo stile lontano dai suoi parametri. Ho pensato che si fosse "concesso" volutamente alla grande platea, girando un film facilmente fruibile a tutti. Questo se da un lato è positivo perchè viene conosciuto maggiormente, dall'altro fa perdere quei connotati unici ed inconfondibili ai suoi film. Penso che questo film lo si riesca ad apprezzare appieno se si è visto prima qualche film di Kieslowskji in cui ad un primo livello di "lettura" se ne accosta sempre uno più profondo molto più significativo (vedi i film del DECALOGO, ecc.). In ogni caso Moretti meritava un riconoscimento come quello di Cannes, se non altro per tanti suoi film precedenti.
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  7. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3432423
    gelupascu ha scritto:
    "LA STANZA DEL FIGLIO" trovo sia un film sui generis.
    La prima volta che l'ho visto in effetti non mi è piaciuto per niente, mi è sembrato una sit-com tipo UN MEDICO PER AMICO ecc. Mi ha un po' sconcertato anzitutto per il tema tutt'altro in stile "morettiano" (la sceneggiatura non è soltanto sua), ma anche per lo stile lontano dai suoi parametri. Ho pensato che si fosse "concesso" volutamente alla grande platea, girando un film facilmente fruibile a tutti. Questo se da un lato è positivo perchè viene conosciuto maggiormente, dall'altro fa perdere quei connotati unici ed inconfondibili ai suoi film. Penso che questo film lo si riesca ad apprezzare appieno se si è visto prima qualche film di Kieslowskji in cui ad un primo livello di "lettura" se ne accosta sempre uno più profondo molto più significativo (vedi i film del DECALOGO, ecc.). In ogni caso Moretti meritava un riconoscimento come quello di Cannes, se non altro per tanti suoi film precedenti.
    Di Kieslowskji qualche film l'ho visto, ma la cosa non mi ha aiutato ad apprezzare La stanza del figlio. Che poi, scusa, ma che discorso è, devi aver visto Kieslowskji per apprezzare 'a stanza? E che è, il manuale d'istruzioni?
    :P
    Cmq, francamente, il premio a Cannes può essere anche che l'abbia meritato (ho visto buona parte dei film in concorso e non è che ci fosse in effetti questa concorrenza terrificante), ma mi sembra abbastanza assurdo premiare per la carriera. Per fare quello ci sono i premi appositi.

  Cinema: NANNI MORETTI. Che ne pensate?

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