1. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3434578
    Premettendo che vi auguro vivamente di non appassionarvene, chi di voi ha una qualche inclinazione (anche solo per simulazioni) verso tali giochi ed in particolare la Roulette francese?

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 13:54]
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  2.     Mi trovi su: Homepage #3434582
    toghy ha scritto:
    Per mia fortuna provo un odio violento per i casinò e i giochi d'azzardo, nonchè per quelle maledette macchinette succhia soldi che si trovano nei bar....disgustorama...
    :)
    ..gia d'accordo! oltretutto la gente ci infila 50-100k alla volta ;_; come e' possibile..io da piccolo mi sembravano tantissime 500 lire per un coin-op..
    "la vita e' davvero una cosa meravigliosa...senza saresti morto"
  3. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3434583
    toghy ha scritto:
    Per mia fortuna provo un odio violento per i casinò e i giochi d'azzardo, nonchè per quelle maledette macchinette succhia soldi che si trovano nei bar....disgustorama...
    :)
    Sei davvero molto fortunato. Oggi il gioco d'azzardo è un vero e proprio male che interessa più che mai anche i giovani. I motivi sono diversi, a cominciare dalla maggiore disponibilità di soldi che oggi i ragazzi hanno rispetto a qualche anno addietro, continuando con il pullulare sempre maggiore di case da gioco (legali e non), per finire alla quantità di "macchinette rubasoldi" capillarmente diffuse in tutto il territorio nazionale e non. Quello che vi racconto ora è un aneddoto realmente accadutomi e che vuol essere da monito per tutti voi.
    Qualche anno fa un mio amico mi propose di fare una puntatina al casinò di Venezia ed io accettai con non grande entusiasmo. Quante volte ero passato di li, vedendo l'insegna ma tirando dritto non sapendo nemmeno di cosa effettivamente si trattasse! Entriamo, ambiente molto fine, gente almeno all'apparenza molto fine (era d'obbligo la giacca per i signori), soffitti altissimi, arazzi ubriacanti ai muri, ecc. Entriamo nella sala dei tavoli verdi (della roulette, black jack, per intenterci) e tiriamo fuori le nostre 50000lire che dovevano bastarci (e avanzarci) per tutta la serata. Puntata minima 10000lire. Vado avanti o vi sto annoiando? (A grande richiesta vado avanti) Il mio amico, più pratico di me (bastava poco per esserlo) mi disse:" perchè non provi a giocarti un gettone da 10000 sul rosso o nero?" io pensai: perchè no? (eravamo li apposta, in fondo). Decido di puntare un gettone sul rosso. Parte la pallina al suono dell' immancabile e puntuale "rien ne va plus": gira, gira, gira, ma quanto gira, sudano le mani, ma quando cavolo cade sta pallina, tutti col collo teso come degli struzzi, e tac. 28 Nero. Mi riprendo. Succede. Guardo il mio amico che mi ricambia con un'espressione di colpevole rassegnazione. Riproviamo. Sono coerente, ancora sul rosso sempre 10000, ma altre 10000. La pallina riparte, stessa frase ripetuta con annoiata monotonia: "rien ne va plus", un tale da almeno 100 chili si affretta al tavolo con puntuale ritardo e mi spinge da dietro con pachidermica energia, tanto che finisco quasi sul tavolo con le fiches. Fronte grondante, e ...tac. 13. Nero. Cazzo (è proprio il caso di usarlo stavolta, pardon di dirlo), sarò un pò sfigato ma capita,pensai, capita, mi disse il mio amico, capita pensò forse il signore, sì, quello pachidermico di prima, che aveva puntato 500000,anche lui sul nero, e subito dopo di me. Mi sentivo anche un po' in colpa nei suoi confronti per averlo forse involontariamente influenzato. Nel frattempo il mio amico non faceva di meglio allo stesso tavolo, anche perchè puntava, da consumato giocatore, su numeri secchi il che era ancora più arduo, visto che di numeri ce ne sono 36 più lo zero. (Ragazzi, non mi sto inventando assolutamente nulla, non perderei tutto tempo invano). Dunque, a quel punto era diventata una questione di probabilità squisitamente matematica, visto che essendoci 18 n.rossi e 18 n.neri su 36 complessivi (più lo zero). Poi, per uno come me che aveva fatto 1 tredici e ben 7 dodici (da fame, come quote, ma mi bastavano) nello stesso concorso al totocalcio, era assurdo non azzeccare il colore almeno una volta. E ripuntai, freddo e sicuro come un attaccante solo e a porta vuota, le mie nuove 10000 sul rosso. Nero. Si, ancora una volta consecutivamente nero, esattamente come il mio umore quando vidi il rastrelletto del Croupier allontanare da me l'ennesimo gettone da 10000. Basta, andiamo via, dissi al mio amico dallo sguardo mortificato ma soprattutto incredulo che nel tentativo di consolarmi mi disse: "Certo che sei un pò sfigatello co' sto gioco". Lo maledii. Lui e il suo casinò. Per non farla troppo lunga vi dico che quelle 50000lire le persi tutte a quel tavolo, tutte sul rosso, e con l'unica sadica consolazione di vedere che il signore aveva già perso la bellezza di almeno 3 milioni allo stesso tavolo, sempre sul rosso. Con l'unica differenza che mentre io dovevo avere l'espressione attonita ed inebetita di chi aveva ucciso qualcuno (o quasi) il signore, invece, sembrava... sereno, e continuava imperturbabile ad estrarre dal taschino mazzi da 100000 quasi fosse un prestidigitatore, doveva essere un habituè. Il mio amico sembra essere d'accordo ad andare via, e si dirige verso la gradinata, io dietro lui, poi ha un attimo di esitazione e mi dice con aria diabolica: "perchè non andiamo al piano superiore, sai, ci sono altre roulettes" la sopra, forse li cambia tutto!" Io gli rispondo di non avere più soldi da giocare e lui con aria rassicurante mi dice:" Non preoccuparti, ti presto io altre dieci mila!" Accettai, tanto perse 50o 60mila poco cambia, pensai. Arriviamo al nuovo tavolo, anch'esso affollatissimo, mi dà il mio gettone giallo da 10000 e mi dice:" Sai, forse perdi perchè ti accontenti di poco, devi puntare almeno un cavallo (un cavallo consiste nel piazzare un gettone appunto a cavallo tra due numeri. Due su 37complessivi, impossibile). Allora , vediamo, e lo sguardo va sul cavallo 17-20 essendo l'unico punto del tavolo sgombro da gettoni. Aspetto rassegnato.(Non ho vinto sul rosso!, fuguriamoci ora) La pallina parte, gira, dopo nove o dieci giri cade: Venti, nero. Che? Uno dei croupier mi chiede con aria seccata ed annoiata: "E' suo?" guardo il mio amico che si illumina fiero di me e mi fa cenno con la testa. Mi becco 180.000 lire. Adrenalina a mille, sospiro di sollievo, agitazione, tremore, euforia, senso di onnipotenza. Nella puntata successiva avrò messo sul tavolo, quasi a caso, almeno 100.000 complessivamente. Azzecco un numero secco (non mi ricordo che numero sinceramente) mi becco 360.000 in una volta sola. Il croupier mi guarda come un mastino e io non capisco, poi scopro che vuole 1 gettone di mancia, come da prassi. Rischio di dargliene 3 o 4, anche perchè le fiches non mi stavano più in mano. Morale della favola, quella sera portai a casa 600 mila lire. Peccato che tre giorni dopo, tornandoci, gliene ho lasciate 700. Ma non finisce qua.

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 14:55]

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 15:37]

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 16:20]
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  4. Deo Gratias  
        Mi trovi su: Homepage #3434584
    gelupascu ha scritto:
    Sei davvero molto fortunato. Oggi il gioco d'azzardo è un vero e proprio male che interessa più che mai anche i giovani. I motivi sono diversi, a cominciare dalla maggiore disponibilità di soldi che oggi i ragazzi hanno rispetto a qualche anno addietro, continuando con il pullulare sempre maggiore di case da gioco (legali e non), per finire alla quantità di "macchinette rubasoldi" capillarmente diffuse in tutto il territorio nazionale e non. Quello che vi racconto ora è un aneddoto realmente accadutomi e che vuol essere da monito per tutti voi.
    Qualche anno fa un mio amico mi propose di fare una puntatina al casinò di Venezia ed io accettai con non grande entusiasmo. Quante volte ero passato di li, vedendo l'insegna ma tirando dritto non sapendo nemmeno di cosa effettivamente si trattasse! Entriamo, ambiente molto fine, gente almeno all'apparenza molto fine (era d'obbligo la giacca per i signori), soffitti altissimi, arazzi ubriacanti ai muri, ecc. Entriamo nella sala dei tavoli verdi (della roulette, black jack, per intenterci) e tiriamo fuori le nostre 50000lire che dovevano bastarci (e avanzarci) per tutta la serata. Puntata minima 10000lire. Vado avanti o vi sto annoiando?
    Continua, anche se tra un pò devo staccare! I'm interesting!
    :)
    Proud member of Outcast.it
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3434585
    gelupascu ha scritto:
    Sei davvero molto fortunato. Oggi il gioco d'azzardo è un vero e proprio male che interessa più che mai anche i giovani. I motivi sono diversi, a cominciare dalla maggiore disponibilità di soldi che oggi i ragazzi hanno rispetto a qualche anno addietro, continuando con il pullulare sempre maggiore di case da gioco (legali e non), per finire alla quantità di "macchinette rubasoldi" capillarmente diffuse in tutto il territorio nazionale e non. Quello che vi racconto ora è un aneddoto realmente accadutomi e che vuol essere da monito per tutti voi.
    Qualche anno fa un mio amico mi propose di fare una puntatina al casinò di Venezia ed io accettai con non grande entusiasmo. Quante volte ero passato di li, vedendo l'insegna ma tirando dritto non sapendo nemmeno di cosa effettivamente si trattasse! Entriamo, ambiente molto fine, gente almeno all'apparenza molto fine (era d'obbligo la giacca per i signori), soffitti altissimi, arazzi ubriacanti ai muri, ecc. Entriamo nella sala dei tavoli verdi (della roulette, black jack, per intenterci) e tiriamo fuori le nostre 50000lire che dovevano bastarci (e avanzarci) per tutta la serata. Puntata minima 10000lire. Vado avanti o vi sto annoiando? (A grande richiesta vado avanti) Il mio amico, più pratico di me (bastava poco per esserlo) mi disse:" perchè non provi a giocarti un gettone da 10000 sul rosso o nero?" io pensai: perchè no? (eravamo li apposta, in fondo). Decido di puntare un gettone sul rosso. Parte la pallina al suono dell' immancabile e puntuale "rien ne va plus": gira, gira, gira, ma quanto gira, sudano le mani, ma quando cavolo cade sta pallina, tutti col collo teso come degli struzzi, e tac. 28 Nero. Mi riprendo. Succede. Guardo il mio amico che mi ricambia con un'espressione di colpevole rassegnazione. Riproviamo. Sono coerente, ancora sul rosso sempre 10000, ma altre 10000. La pallina riparte, stessa frase ripetuta con annoiata monotonia: "rien ne va plus", un tale da almeno 100 chili si affretta al tavolo con puntuale ritardo e mi spinge da dietro con pachidermica energia, tanto che finisco quasi sul tavolo con le fiches. Fronte grondante, e ...tac. 13. Nero. Cazzo (è proprio il caso di usarlo stavolta, pardon di dirlo), sarò un pò sfigato ma capita,pensai, capita, mi disse il mio amico, capita pensò forse il signore, sì, quello pachidermico di prima, che aveva puntato 500000,anche lui sul nero, e subito dopo di me. Mi sentivo anche un po' in colpa nei suoi confronti per averlo forse involontariamente influenzato. Nel frattempo il mio amico non faceva di meglio allo stesso tavolo, anche perchè puntava, da consumato giocatore, su numeri secchi il che era ancora più arduo, visto che di numeri ce ne sono 36 più lo zero. (Ragazzi, non mi sto inventando assolutamente nulla, non perderei tutto tempo invano). Dunque, a quel punto era diventata una questione di probabilità squisitamente matematica, visto che essendoci 18 n.rossi e 18 n.neri su 36 complessivi (più lo zero). Poi, per uno come me che aveva fatto 1 tredici e ben 7 dodici (da fame, come quote, ma mi bastavano) nello stesso concorso al totocalcio, era assurdo non azzeccare il colore almeno una volta. E ripuntai, freddo e sicuro come un attaccante solo e a porta vuota, le mie nuove 10000 sul rosso. Nero. Si, ancora una volta consecutivamente nero, esattamente come il mio umore quando vidi il rastrelletto del Croupier allontanare da me l'ennesimo gettone da 10000. Basta, andiamo via, dissi al mio amico dallo sguardo mortificato ma soprattutto incredulo che nel tentativo di consolarmi mi disse: "Certo che sei un pò sfigatello co' sto gioco". Lo maledii. Lui e il suo casinò. Per non farla troppo lunga vi dico che quelle 50000lire le persi tutte a quel tavolo, tutte sul rosso, e con l'unica sadica consolazione di vedere che il signore aveva già perso la bellezza di almeno 3 milioni allo stesso tavolo, sempre sul rosso. Con l'unica differenza che mentre io dovevo avere l'espressione attonita ed inebetita di chi aveva ucciso qualcuno (o quasi) il signore, invece, sembrava... sereno, e continuava imperturbabile ad estrarre dal taschino mazzi da 100000 quasi fosse un prestidigitatore, doveva essere un habituè. Il mio amico sembra essere d'accordo ad andare via, e si dirige verso la gradinata, io dietro lui, poi ha un attimo di esitazione e mi dice con aria diabolica: "perchè non andiamo al piano superiore, sai, ci sono altre roulettes" la sopra, forse li cambia tutto!" Io gli rispondo di non avere più soldi da giocare e lui con aria rassicurante mi dice:" Non preoccuparti, ti presto io altre dieci mila!" Accettai, tanto perse 50o 60mila poco cambia, pensai. Arriviamo al nuovo tavolo, anch'esso affollatissimo, mi dà il mio gettone giallo da 10000 e mi dice:" Sai, forse perdi perchè ti accontenti di poco, devi puntare almeno un cavallo (un cavallo consiste nel piazzare un gettone appunto a cavallo tra due numeri. Due su 37complessivi, impossibile). Allora , vediamo, e lo sguardo va sul cavallo 17-20 essendo l'unico punto del tavolo sgombro da gettoni. Aspetto rassegnato.(Non ho vinto sul rosso!, fuguriamoci ora) La pallina parte, gira, dopo nove o dieci giri cade: Venti, nero. Che? Uno dei croupier mi chiede con aria seccata ed annoiata: "E' suo?" guardo il mio amico che si illumina fiero di me e mi fa cenno con la testa. Mi becco 180.000 lire. Adrenalina a mille, sospiro di sollievo, agitazione, tremore, euforia, senso di onnipotenza. Nella puntata successiva avrò messo sul tavolo, quasi a caso, almeno 100.000 complessivamente. Azzecco un numero secco (non mi ricordo che numero sinceramente) mi becco 360.000 in una volta sola. Il croupier mi guarda come un mastino e io non capisco, poi scopro che vuole 1 gettone di mancia, come da prassi. Rischio di dargliene 3 o 4, anche perchè le fiches non mi stavano più in mano. Morale della favola, quella sera portai a casa 600 mila lire. Peccato che tre giorni dopo, tornandoci, gliene ho lasciate 700. Ma non finisce qua.

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 14:55]

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 15:37]

    [Modificato da gelupascu il 12/8/2001 16:20]
    Ragazzi, se vi interessa vi posso raccontare il seguito della storia (vera).Prima di rimettermi a scrivere però vorrei sapere se l'avete letta e soprattutto se è il caso, così eventulamente risparmio tempo, occhi e fatica.Ciao.
    Rinuncerei a tutto tranne che a WINNING ELEVEN.
  6.     Mi trovi su: Homepage #3434586
    io quest'anno al mare ero in liguria, una delle ultime sere sono andato al casino di Sanremo.. 400.000£ perse alla roulette in un' ora.. penso che il vizietto del gioco non mi prendera' mai, tanto si perde sempre e il divertimento e' poco.. uscito di li mi sono detto, cazzo, con 400 carte ci comprato almeno 4 giochi.. e invece di un ora ce ne passavo tre o quattrocento.. e poi si dice che i giochi sono cari! :-/
    foto dal carnevale di Foiano 2007
  7. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3434587
    !KaBoOM! ha scritto:
    [...]400.000£ perse alla roulette in un' ora[...]uscito di li mi sono detto, cazzo, con 400 carte ci comprato almeno 4 giochi.. e invece di un ora ce ne passavo tre o quattrocento[...]
    Per la serie Cornuto e maziato.
    Io non ho mai giochicchiato con roulette e slot machines e mai ci giochicchierò. :)

    [Modificato da Executioner il 12/8/2001 14:55]
  8. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3434589
    gelupascu ha scritto:
    Angelo, ciao, leggiti tutto il mio racconto e capirai.Devo finirlo tra poco,Ciao.
    un consiglio da amico,il racconto lo ho letto!non ti sarai offeso,spero?
    elisabetta,per me sei tutto
    l'acqua per il mare
    il sole d'inverno
    il mio amore unico ed eterno
    come farei senza di te!

  ROULETTE E GIOCHI D'AZZARDO

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