1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3443504
    Alduce ha scritto:
    Non c'e' abbastanza raccapriccio o forse non c'e' abbastanza fantasia per capire davvero quel che e' successo.

    E'dura ragazzi sono scioccato e forse tutto questo non e' vero.

    ok
    Purtroppo è vero...
    ...quello che spero nn sia vero è la terza guerra mondiale!!!
    AnimaminA
  2.     Mi trovi su: Homepage #3443506
    Legion ha scritto:
    Piedi a terra. Ragionate. Terza guerra mondiale contro chi? Tra chi? Tutto il mondo contro Bin Laden?
    non essere cosi' semplicistico, il fatto che il nemico non abbia un nome non vuol dire che le coseguenze possano essere meno catastrofiche, anzi, penso il contrario:
    segui il mio ragionamento:
    nel caso in cui questo nemico avesse un nome indiscutibile, ad esempio domani l'Iraq dichiara di aver organizzato il toto l'attentato, cosa succede? il mondo intero e' indignato per questo (eccetto 2 o 3 palestinesi), gli USA farebbero una guerra contro l'iraq che qualunque stato del mondo riterra' non dico giusta, ma in qualche modo legittima, l'esito sara' la distruzione dell'iraq (nel mio esempio) e finisce li' la cosa. (ovvio, sto semplificando)

    MA nel caso in cui il volto del nemico rimanga incerto cosa succede? gli Usa probabilmente hanno il bisogno e la motivazione di "vendicarsi", se venissero fuori indizi forti che ad esempio il tutto e' stato organizzato dall'iraq gli usa POTREBBERO decidere unilateralmente di considerare questi INDIZI come delle PROVE di colpevolezza. come nell'esempio di prima gli usa demoliscono l'iraq, tuttavia altri stati potrebbero opporsi, perche' quegli indizi che per gli usa sono prove potrebbero non esserlo per altri paesi arabi ad esempio, cio' farebbe allargare il conflitto, e portare ad una (ipotetica) escalation.

    QUESTO ESEMPIO SEMPLICE serve SOLO a farti capire come non sia affatto scontata la impossibilita' di una guerra nel caso che descrivi.
    tutto cio' nel mio semplicissimo esempio, che di sicuro non sfiora neppure la complessita' degli eventi e dei possibili scenari..
    foto dal carnevale di Foiano 2007
  3. Demotivato dal troppo entusiasmo  
        Mi trovi su: Homepage #3443507
    !KaBoOM! ha scritto:
    non essere cosi' semplicistico, il fatto che il nemico non abbia un nome non vuol dire che le coseguenze possano essere meno catastrofiche, anzi, penso il contrario:
    segui il mio ragionamento:
    nel caso in cui questo nemico avesse un nome indiscutibile, ad esempio domani l'Iraq dichiara di aver organizzato il toto l'attentato, cosa succede? il mondo intero e' indignato per questo (eccetto 2 o 3 palestinesi), gli USA farebbero una guerra contro l'iraq che qualunque stato del mondo riterra' non dico giusta, ma in qualche modo legittima, l'esito sara' la distruzione dell'iraq (nel mio esempio) e finisce li' la cosa. (ovvio, sto semplificando)

    MA nel caso in cui il volto del nemico rimanga incerto cosa succede? gli Usa probabilmente hanno il bisogno e la motivazione di "vendicarsi", se venissero fuori indizi forti che ad esempio il tutto e' stato organizzato dall'iraq gli usa POTREBBERO decidere unilateralmente di considerare questi INDIZI come delle PROVE di colpevolezza. come nell'esempio di prima gli usa demoliscono l'iraq, tuttavia altri stati potrebbero opporsi, perche' quegli indizi che per gli usa sono prove potrebbero non esserlo per altri paesi arabi ad esempio, cio' farebbe allargare il conflitto, e portare ad una (ipotetica) escalation.

    QUESTO ESEMPIO SEMPLICE serve SOLO a farti capire come non sia affatto scontata la impossibilita' di una guerra nel caso che descrivi.
    tutto cio' nel mio semplicissimo esempio, che di sicuro non sfiora neppure la complessita' degli eventi e dei possibili scenari..
    Ottima spiegazione Kaboom, è proprio la varietà di ipotesi non ben definite che potrebbe fare della tragedia di oggi solo un piccolo punto di inizio. Restiamo coi piedi per terra, ma non illudiamoci che gli Stati Uniti vogliano puntare alla soluzione pacifica...
  4. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3443508
    !KaBoOM! ha scritto:
    non essere cosi' semplicistico, il fatto che il nemico non abbia un nome non vuol dire che le coseguenze possano essere meno catastrofiche, anzi, penso il contrario:
    segui il mio ragionamento:
    nel caso in cui questo nemico avesse un nome indiscutibile, ad esempio domani l'Iraq dichiara di aver organizzato il toto l'attentato, cosa succede? il mondo intero e' indignato per questo (eccetto 2 o 3 palestinesi), gli USA farebbero una guerra contro l'iraq che qualunque stato del mondo riterra' non dico giusta, ma in qualche modo legittima, l'esito sara' la distruzione dell'iraq (nel mio esempio) e finisce li' la cosa. (ovvio, sto semplificando)

    MA nel caso in cui il volto del nemico rimanga incerto cosa succede? gli Usa probabilmente hanno il bisogno e la motivazione di "vendicarsi", se venissero fuori indizi forti che ad esempio il tutto e' stato organizzato dall'iraq gli usa POTREBBERO decidere unilateralmente di considerare questi INDIZI come delle PROVE di colpevolezza. come nell'esempio di prima gli usa demoliscono l'iraq, tuttavia altri stati potrebbero opporsi, perche' quegli indizi che per gli usa sono prove potrebbero non esserlo per altri paesi arabi ad esempio, cio' farebbe allargare il conflitto, e portare ad una (ipotetica) escalation.

    QUESTO ESEMPIO SEMPLICE serve SOLO a farti capire come non sia affatto scontata la impossibilita' di una guerra nel caso che descrivi.
    tutto cio' nel mio semplicissimo esempio, che di sicuro non sfiora neppure la complessita' degli eventi e dei possibili scenari..
    Ti assicuro che non sei stato affatto semplicistico, anzi le tue ipotesi secondo me sono vicinissime alla realtà, in particolare la seconda. Quello che volevo dire è che se anche il conflitto si allargasse per i motivi di cui parli coinvolgerebbe stati che comunque non costituirebbero un serio pericolo per l'occidente. Se invece fossero altri stati a non essere daccordo (magari europei, o la Cina, la Russia) non credi si avvierebbero infinite trattative diplomatiche prima di uno scontro?
  5.     Mi trovi su: Homepage #3443509
    Non so se parlare di terrorismo o di un attacco per scatenare una guerra in un nuovo senso!!
    Se ci pensate quasi 20.000 morti sono molti di più che a Pearl Harbor.
    Per la prima volta gli USA hanno paura!!!
    E la paura fa compiere azioni forti!!!
    Anche perché con tutto l'arsenale bellico gli USA sono CMQ impotenti!!!
    IL DENARO......
    può comprare un orologio
    ma non il tempo....

    AC:Name:"lugeta" City:"nabu"
  6. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3443511
    LUGETA ha scritto:
    Non so se parlare di terrorismo o di un attacco per scatenare una guerra in un nuovo senso!!
    Se ci pensate quasi 20.000 morti sono molti di più che a Pearl Harbor.
    Per la prima volta gli USA hanno paura!!!
    E la paura fa compiere azioni forti!!!
    Anche perché con tutto l'arsenale bellico gli USA sono CMQ impotenti!!!
    Avere armi non è niente, bisogna avere un bersaglio a cui puntarle.

  nulla

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina