1. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3445060
    Da Il Corriere della Sera di oggi:
    DARIO FO E FRANCA RAME
    «Uccide di più la speculazione»

    MILANO - «I grandi speculatori sguazzano in un'economia che uccide ogni anno decine di milioni di persone con la miseria: che volete che siano 20 mila morti a New York?». Duri, provocatori, alternativi: Dario Fo e Franca Rame hanno dato la loro lettura al dramma americano. Il premio Nobel e la moglie ricordano che «non tutto il mondo si è arrestato davanti a questo dramma: le borse hanno continuato a far soldi, la gente era ancora appesa ai grattacieli e già i broker gridavano "Compra petrolio! Vendi tutto!". La belva del capitalismo affondava i denti nella carne dei morti». Altrettanto agghiaccianti, aggiungono poi, le immagini dei palestinesi in festa. Dopo aver ricordato che «da anni gli aerei Usa bombardano l'Iraq uccidendo donne e bambini», Fo e la Rame avanzano dubbi sugli autori degli attentati: «Estremisti islamici? Estremisti di destra americani? Sionisti pazzi?». L'unica garanzia di sicurezza per il mondo ricco, sostengono, «è sanare le ferite della fame e del sopruso». Come? «Smettendo di acquistare i prodotti delle multinazionali».

    Propongo una campagna massiccia con lettere di protesta al comitato dei Nobel di Stoccolma per farglielo togliere.E non sto scherzando.

    [Modificato da zave il 17/9/2001 8:52]
    Giacomo

    "God is empty, just like me..."
  2. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3445064
    E' assoluitamente irresponsabile che dario Fo sfrutti la notorietà datagli dal Premio Nobel per una bassa propaganda. Da chi ha ricevuto i suoi soldi? Da Bin Laden o dall' Occidente?
    Non si sputi nel piato dove si mangia!!

    Non fa altro che confermare quello che sono sempre stati: il concimatore del terreno su cui poi cresce la pianta della violenza.

    Naturalmente non è l'unico.

    Abbiamo avuto i togliatti e i berlinguer che hanno sparso il concime su cui e' nato il terrorismo rosso.

    agnoletto e casarini hanno sparso il concime per la devastazione di Genova e la autodistruzione del giuliani.

    arafat e bin laden spandono il concime su cui crescono i kamikaze.

    ecc, ecc.


    Dimenticavo: Il signor Fo e la signora rame, se proprio vogliono lottare contro il danaro, come mai permettono la riedizione delle loro opere alla Einaudi..... un tempo famosa casa di sinisrra, ma ora? di chi è l'Enaudi?
    Giacomo

    "God is empty, just like me..."
  3. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3445065
    giacuz ha scritto:
    Da Il Corriere della Sera di oggi:
    DARIO FO E FRANCA RAME
    «Uccide di più la speculazione»

    MILANO - «I grandi speculatori sguazzano in un'economia che uccide ogni anno decine di milioni di persone con la miseria: che volete che siano 20 mila morti a New York?». Duri, provocatori, alternativi: Dario Fo e Franca Rame hanno dato la loro lettura al dramma americano. Il premio Nobel e la moglie ricordano che «non tutto il mondo si è arrestato davanti a questo dramma: le borse hanno continuato a far soldi, la gente era ancora appesa ai grattacieli e già i broker gridavano "Compra petrolio! Vendi tutto!". La belva del capitalismo affondava i denti nella carne dei morti». Altrettanto agghiaccianti, aggiungono poi, le immagini dei palestinesi in festa. Dopo aver ricordato che «da anni gli aerei Usa bombardano l'Iraq uccidendo donne e bambini», Fo e la Rame avanzano dubbi sugli autori degli attentati: «Estremisti islamici? Estremisti di destra americani? Sionisti pazzi?». L'unica garanzia di sicurezza per il mondo ricco, sostengono, «è sanare le ferite della fame e del sopruso». Come? «Smettendo di acquistare i prodotti delle multinazionali».

    Propongo una campagna massiccia con lettere di protesta al comitato dei Nobel di Stoccolma per farglielo togliere.E non sto scherzando.

    [Modificato da zave il 17/9/2001 8:52]
    Sono sempre piu convinto che dario fo oltre ad essere un buffone sia un benemerito imbecille!
  4.     Mi trovi su: Homepage #3445066
    Dario Fo,sei un Mistero Buffo!

    Leggo dal Manifesto altro articolo di Fo:
    "Bisogna saper distinguere tra la popolazione statunitense ,vittima degli attacchi terroristici e l'Amministrazione Bush,che in pochi mesi ha stracciato tutti i trattati internazionali,che cerca di trarne vantaggio per portare a livelli ancor più pericolosi la sua politica.Non si può dimenticare che quel Governo,espressione dei potenti interessi e delle oligarchie economiche e finanziarie e dell'apparato militare-industriale,è il Governo che ha condotto ,direttamente o indirettamente,le guerre più sanguinose e i non meno sanguinosi colpi di Stato degli ultimi decenni"

    Si capisce chiaramente l'insinuazione che Bush abbia quasi organizzato il tutto ,ma non si capisce come abbia potuto fare tante malefatte "negli ultimi decenni",essendo alla Casa Bianca da soli nove mesi,succeduto al beniamino della sinistra europea,Clinton,rimastovi 8 lunghi anni.
    Abbiamo capito,è tutto come prima:a queste farneticazioni dell'esimio Nobel si aggiunge la stantia e bolsa ipocrisia delle parole all'unisono dei vari Bertinotti,Salvi,Diliberto e Pecoraro Scanio:all'indomani della tragedia erano tutti sconvolti e solidali con il gravissimo lutto del popolo americano,tutti concordi nella necessità di dare una risposta decisa ed efficace al terrorismo;adesso,a una settimana dal fatto,sembrano quasi essersene bellamente scordati,e rientrati nella loro abituale alcova sinistra imbevuta di anti-americanismo,anti-imperialismo,anti-capitalismo.
    E' ora di finirla!Questi personaggi dimentichi di dove abitano,che sputano nel piatto dove mangiano a sazietà,declamano il loro stolido anatema verso il Satana mondo occidentale che li ospita,con indosso bei maglioncini di cashmere griffato,le giacche di tweed e i pantaloni di morbido velluto(vero compagno Bertinotti?)
    Fate pure le vostre manifestazioni,urlate pure il vostro "No alla Guerra!"(mi immagino già i Casarini e gli Agnoletto di turno,gli Scassa-città autorizzati terzomondisti e rappresentanti del Mondo intero,Dio ce ne liberi!);nel frattempo in America si scaverà per mesi per recuperare tutte le migliaia di corpi sbrindellati,e in Europa si starà all'erta vigile in attesa di qualche altro attentato ai nostri popoli e ai nostri simboli...

    Questa è una domanda che rivolgo a tutti questi Illuminati:ma perchè non siete coerenti fino in fondo,perchè,invece di vomitare il vostro odio verso gli Stati Uniti e verso l'Occidente ricco e approfittatore,non vi schierate apertamente e una volta per tutte con questi simpatici barbuti dei Talibani,con questi poveri estremisti islamici soggiogati dal cappio tesogli dal mondo occidentale?Perchè non dite chiaramente che sono loro gli sfruttati,che sono loro i buoni e noi i cattivi?Ditelo,e andateci a VIVERE in quei posti e continuate da là le vostre battaglie,dall'Afghanistan,dal Pakistan,dall'Irak!Finalmente avreste fatto una scelta coerente,una scelta di campo...Auguri.

    [Modificato da DIES FASTI il 17/9/2001 16:05]
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3445068
    giacuz ha scritto:
    C'è un detto americano che dice: "Hai perso l'occasione per stare zitto."
    proprio vero!mi vergogno di essere un italiano come loro,anzi,che sono italiani come NOI!
    "il MIO arcobaleno non ti lascera' mai...anche se ogni tanto sembra
    invisibile,sai che non ti lascera'
    mai e poi mai...siamo una cosa sola...l'arcobaleno...tu ed io...sempre insieme
    anche distanti..I FEEL IN MY HEART!"
  6.     Mi trovi su: Homepage #3445069
    giacuz ha scritto:
    C'è un detto americano che dice: "Hai perso l'occasione per stare zitto."
    concordo... e, questo era meglio dirlo al Corriere che ha stravolto il discorso di Dario Fo...

    16 Settembre 2001
    Volete i colpevoli? Seguite i soldi!
    Innanzi tutto vorremmo ringraziare le migliaia di lettori che hanno preso la nostra mail "Diamo una possibilita' alla pace" e l'hanno incollata in centinaia di forum e rispedita a migliaia di amici. E' una cosa che ci ha molto colpito e che alla fine ha imposto ad alcuni quotidiani di riprendere a loro volta il testo, in alcuni casi mistificando gravemente... Primo fra tutti il Corriere della Sera che e' arrivato a invertire l'ordine delle frasi citate allo scopo di stravolgere il senso del nostro discorso. Cosi' sono riusciti addirittura a titolare: Dario Fo e Franca Rame:"Uccide piu' la speculazione", facendoci passare per persone ciniche e senza nessun senso di umanita', alle quali poco importa di tutti i morti di queste orrende stragi.
    Ma e' tutto un balletto di imbrogli e il quadro, che sembrava cosi' lineare, sta confondendosi sempre piu'.

    Bush, dopo le prime dichiarazioni nelle quali parlava di "azioni militari chirurgiche", ha cominciato a dare per scontato che in questa guerra accadra' anche di sbagliare e quindi causare la morte di vittime innocenti nella popolazione. Lo scenario futuro appare piu' che allarmante.
    La Nato potrebbe colpire Afganistan e Irak. I russi potrebbero
    approfittare della situazione per regolare i loro conti aperti con i ribelli musulmani ceceni. Lo ha ipotizzato Alan Fridman in un dibattito televisivo e Caracciolo, direttore di Limes, ha aggiunto che i cinesi potrebbero anch'essi cogliere la palla al volo e usare la mano pesante con la loro minoranza musulmana che e' gia' sul piede di guerra nel sud ovest di quel paese. L'India a quel punto non avrebbe scrupoli a schiacciare l'opposizione musulmana in Kashmir e noi aggiungiamo che anche Sharon, finalmente, avra' il via libera per l'eliminazione di Arafat e cosi' si risolvera' la fastidiosa questione palestinese.
    Insomma approfittando dell'orrore provocato dai massacri di New York e del Pentagono potrebbero realizzare un regolamento di conti generale con l'Islam, diventato ormai il nemico pubblico numero uno. Il nuovo Impero del Male. A nessuno importa che i musulmani moderati siano centinaia di milioni e siano addolorati quanto noi per l'ecatombe di questa settimana.
    Gia negli Usa si picchiano gli arabi per strada e si assaltano le moschee...
    I teorici del terrore contro il terrore non si rendono conto che rischiano di organizzare la piu' grande campagna di reclutamento di kamikaze islamici che sia mai stata messa in opera.

    Giulietto Chiesa, giornalista della Stampa, ha notato un aspetto non secondario di tutta la vicenda. L'Afganistan e' uno dei primi produttori di oppio del mondo. La droga, che viene esportata in Pakistan, ha un valore stimato in miliardi di dollari, migliaia di miliardi di lire. Un quantitativo di denaro enorme che viene ripulito nei paradisi fiscali e reinvestito in speculazioni finanziarie e altre attivita' legali grazie alla collaborazione di
    alcune delle piu' importanti banche del mondo.
    E ora salta fuori che nei giorni immediatamente precedenti l'11 settembre c'e' stato un crollo delle quotazioni delle assicurazioni Usa. Le stesse che ora devono pagare i danni immensi provocati dalle esplosioni e dalla paralisi economica che le ha seguite. Le autorita' Usa hanno aperto un'inchiesta e pare proprio che enormi gruppi finanziari fossero a conoscenza del fatto che qualche cosa di terribile stava per succedere. E si sono messi a svendere tutte le azioni che avevano in mano e a scommettere sul crollo del settore.
    Si puo' pensare al miliardario Bin Laden e ai soldi dell'oppio afgano ma non bastano, in questa speculazione sulle azioni delle assicurazioni si sono mosse quantita' di denaro ancora piu' grandi. Tanto grandi che il crollo e' avvenuto prima degli attentati e non dopo.

    E ora viene anche fuori che qualcuno nei servizi segreti Usa e Nato, sapeva di un piano terroristico, si era a conoscenza anche del fatto che avrebbero colpito intorno a settembre... E Bin Laden lo aveva annunciato in un'intervista addirittura alcuni mesi fa: ci sarebbe stato "the big one" (il grande evento) gli agenti speciali Usa stavano perfino pedinando alcuni kamikaze, poi li hanno persi...
    E non dimentichiamo che il terrorista che ha rivendicato i massacri con una telefonata, per dimostrare di non essere il solito mitomane, ha fornito un'informazione molto speciale: il nome in codice del presidente Usa.
    Uno dei segreti teoricamente meglio custoditi del mondo, il nome in codice viene cambiato oltretutto quasi quotidianamente. Come poteva saperlo? Devono avere agganci perfino all'interno del sistema di sicurezza di Bush...

    Analizzando tutti questi elementi, la situazione ci appare molto piu' complessa e contraddittoria di come ce la vogliono raccontare. Non sara' possibile battere il terrorismo senza tagliare i ponti tra questo e la grande finanza internazionale, senza chiudere il sistema di paradisi fiscali e segreti bancari che fanno tanto comodo ai padroni del mondo.
    Bonificare le zone grigie della finanza internazionale sarebbe uno
    straordinario passo in avanti nella battaglia contro il terrorismo. Molto piu' efficace che bombardare Kabul ma costerebbe qualche sacrificio anche alle grandi multinazionali, alle grandi banche, ai grandi speculatori che nei paradisi fiscali ci sguazzano.
    Se sparando a un terrorista colpisci per sbaglio un bambino va bene. Ma di rischiare di colpire il portafoglio un banchiere non se ne parla neanche.
    La prima regola nel grande gioco e' gioca con i fanti e lascia stare i santi.
    Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo


    e, di seguito inserisco il testo originale del "discorso" di Fo:

    13 Settembre 2001
    Edizione straordinaria
    Dai una possibilita' alla pace!!!
    Quello che e' successo indurrebbe al panico, al silenzio, alla
    disperazione.
    Il mondo e' stato colpito da un ennesimo crudele massacro.
    Ma e' necessario, anche se doloroso, parlare. Cercare di capire.
    La prima osservazione che ci viene alla mente e' l'assurdo che esplode fuori dal televisore. Davanti a questo dramma il mondo si e' arrestato attonito. Ma non tutti.
    Le borse del mondo non si sono fermate neppure un secondo, hanno
    continuato a far soldi, a cercare utili selvaggi. Anzi hanno intensificato il ritmo. La gente ancora urlava appesa ai grattaceli in fiamme, prima che crollassero, e gia' i grandi broker gridavano nei loro cellulari:"Compra petrolio! Vendi tutto! Compra petrolio!" e mentre i titoli azionari perdevano il 10% in pochi minuti il petrolio saliva di 10 dollari al barile e i furbi facevano utili di miliardi di dollari. E mentre i presidenti di tutti i paesi europei si apprestavano a esprimere il loro cordoglio, i loro banchieri succhiavano decimali al dollaro e finalmente l'euro segnava un bel po' di punti a suo favore. Nessuno ha pensato di chiudere le borse per decenza e rispetto ai cadaveri ancora freschi. La belva feroce del capitalismo affondava felice i suoi denti nelle carni dei morti e fortune luminose si sono costruite in poche ore.
    E non c'e' da stupirsi. I grandi speculatori sguazzano in un'economia che uccide ogni anno decine di milioni di persone con la miseria, che volete che siano 20 mila morti a New York?
    Altra immagine agghiacciante: la gente per strada, nei quartieri
    palestinesi, dilaniati dalla guerra civile, che festeggiavano il massacro.
    Gente che ha un morto in ogni famiglia e che non riesce piu' a vedere l'assurdita' della morte, di qualsiasi morte.
    Il sistema della violenza, dello sfruttamento, del genocidio organizzato dei poveri cristi genera insensibilita' alla violenza. Genera la logica della vendetta.
    Quasi ogni giorno, da anni, gli aerei Usa bombardano l'Iraq, uccidendo donne e bambini, col pretesto di eliminare impianti radar. E le televisioni occidentali non si degnano neppure di riportare la notizia. Quella e' gente spazzatura, muoiono a migliaia per gli effetti dei proiettili all'uranio che hanno contaminato la loro terra, muoiono perche' mancano le medicine a
    causa dell'embargo, nel silenzio carico di disprezzo dei media
    occidentali. Le lacrime di oggi dei commentatori televisivi sono
    vergognose perche' seguono al silenzio decennale sui crimini
    dell'occidente cristiano.
    E' terribile ma e' cosi': la disperazione genera la follia della vendetta.
    Una vendetta che non serve a nulla, una vendetta che portera' altri massacri tra i diseredati del mondo.
    E attenzione: questo orrendo massacro di ieri, non e' stato realizzato schiacciando un bottone su un aereo che vola sicuro ad alta quota. Qui ci sono decine di persone che sono diventate talmente pazze da suicidarsi tutte assieme pur di colpire "i diavoli bianchi". Questa misura della disperazione dovrebbe fare riflettere. Questa giornata di terrore dovrebbe avere insegnato ai cultori della forza dell'uomo bianco che non esiste sicurezza e pace per nessuno in un mondo dove il massacro e la prevaricazione sono la legge.
    E' ormai un fatto. Le moderne tecnologie rendono talmente potenti gli individui che nessun sofisticato sistema di sicurezza puo' proteggere.
    Non e' piu' possibile, neppure per i nordamericani ricchi, credere di essere al sicuro. Non c'e' nessun posto dove si possa stare al sicuro. Il cane feroce della follia puo' azzannare chiunque ovunque.
    I telegiornali si stupiscono (idioti) che i super controlli Usa non abbiano impedito a 4 aerei di essere dirottati per essere usati come bombe gigantesche e colpire i luoghi piu' protetti del mondo. Non vogliono capire che le moderne tecnologie e l'affollamento incontrollabile delle citta', offrono decine di modi di fare massacri.
    Questi orrendi attentati hanno ridicolizzato le pretese di Bush di costruire uno scudo stellare. Oggi hanno usato aerei, ieri gas nervino in Giappone, bombole del gas a Mosca! Domani bastera' urlare:"C'e' una bomba!!!" in uno stadio per provocare una strage. Un paese moderno non puo' garantire la sicurezza senza strangolare completamente la "vita normale" dei cittadini. Non c'e' modo.
    Nessuno puo' tenere milioni di persone chiuse in casa.
    L'unica garanzia di sicurezza per il mondo ricco e' sanare le ferite sanguinanti della fame e del sopruso. Senno' si crea un humus sociale drammatico che non puo' che portare alla violenza piu' folle.
    Attenzione: non si puo' dire, in questo momento, chi abbia armato la mano dei kamikaze. Estremisti islamici? Estremisti di destra americani?
    Sionisti pazzi? Chi lo sa?
    L'attentato di Oklaoma, il piu' grande massacro terroristico avvenuto fino a ieri, fu imputato ai terroristi islamici e poi si scopri' essere opera di terroristi bianchi e fascisti che volevano provocare una reazione anti islamica. Si potrebbe anche scoprire che dietro al massacro di ieri ci siano tutte le fazioni terroristiche e tutti i servizi segreti, uniti nel comune intento di gettare la societa' civile nel caos...
    Una cosa e' certa: al di la' di chi siano gli esecutori materiali del massacro questa violenza e' figlia legittima della cultura della violenza, della fame e dello sfruttamento disumano.
    Questa violenza, queste morti, rendono immensamente felici coloro che hanno guadagnato milioni di dollari in poche ore speculando sul prezzo del petrolio, i mercanti di armi e i capi terroristi brindano ebbri di felicita' insieme ai generali e agli ammiragli, stanchi di questa pace strisciante che minaccia ogni giorno lo stato di guerra e i profitti fatti sulle mine antiuomo.
    Domani i caccia bombarderanno qualche villaggio sperduto uccidendo
    civili inermi con la scusa di fare giustizia dei colpevoli e le lobby delle iene spingeranno per dare dignita' alle spese militari.
    "Gli Stati Uniti devono rispondere immediatamente a questa
    aggressione!" Urlava un cretino della strada e le sue parole sono state rilanciate da migliaia di telegiornali in tutto il pianeta. "Rappresaglia!" Urla Bush, il boia del Texas.
    Colpiranno, faranno 10 morti con la pelle olivastra per ogni cadavere bianco. E qualcuno proporra' di reagire con manifestazioni di piazza e di nuovo la polizia fara' dei morti.
    Deve essere chiaro a tutti che questo e' un momento gravissimo. E' una nuova forma di guerra strisciante quella nella quale ci vogliono portare.
    Il partito della pace ha una sola possibilita': continuare caparbiamente a lavorare con gli strumenti della pace. Affermare con tutta la forza possibile che possiamo ed e' necessario togliere il nostro appoggio economico alle multinazionali della morte.
    Oggi piu' che mai la scelta individuale di milioni di persone e' l'unico strumento possibile, l'unica strategia vincente.
    Togliamo i nostri soldi dalle banche che finanziano la vendita delle i nostri soldi l'economia del dolore, smettiamo di comprare il carburante della Esso, i prodotti della Nestle', smettiamo di bere Coca Cola, di mangiare Mac Donald's, convertiamo le nostre auto a olio di colza e a gas, mettiamo i nostri risparmi sui fondi di investimento etico, abbandoniamo le assicurazioni colluse col sistema della morte, non compriamo auto da chi produce mine antiuomo, non compriamo scarpe da chi tiene in schiavitu' i bambini, non mangiamo i cibi della chimica, abbandoniamo i marchi della cultura del profitto a tutti i costi.
    In questi anni abbiamo lavorato con successo per dimostrare che e'
    possibile consociare i nostri consumi, risparmiare, avere prodotti migliori e, contemporaneamente, boicottare il mercato della morte rifiutandoci di portare i nostri soldi al loro mulino.
    Oggi queste scelte non sono piu' solamente giuste e convenienti, sono anche urgenti e irrimandabili.
    Ti chiediamo di fare un gesto, subito, ora.
    Non c'e' piu' tempo per pensarci sopra. La locomotiva del capitalismo selvaggio sta accellerando la sua velocita', punta con determinazione assoluta verso la guerra e la distruzione del pianeta. L'unica possibilita' e' tagliarle i rifornimenti di carburante. Subito. Il mondo e' governato dal denaro.
    I soldi sono l'unico argomento al quale i potenti siano sensibili.
    Dai una possibilita' alla pace. Subito.
    Inizia tu. Non aspettare che lo facciano gli altri. Ogni lira che togli ai signori del mondo e' un respiro che regali all'umanita'.
    Voti ogni volta che fai la spesa!

    Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo


    ...non bisogna mai credere ciecamente a tutto quello che leggiamo sui giornali o vediamo in TV!!!

    [Modificato da di_emme il 17/9/2001 10:43]

    [Modificato da zave il 17/9/2001 11:53]
    Preferirei rilassarmi in una SPA, invece mi faccio il mazzo in una SRL.
    It's not about how fast you drive, it's about how you drive fast! MSR - DC
  7. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3445071
    di_emme ha scritto:
    concordo... e, questo era meglio dirlo al Corriere che ha stravolto il discorso di Dario Fo...

    16 Settembre 2001
    Volete i colpevoli? Seguite i soldi!
    Innanzi tutto vorremmo ringraziare le migliaia di lettori che hanno preso la nostra mail "Diamo una possibilita' alla pace" e l'hanno incollata in centinaia di forum e rispedita a migliaia di amici. E' una cosa che ci ha molto colpito e che alla fine ha imposto ad alcuni quotidiani di riprendere a loro volta il testo, in alcuni casi mistificando gravemente... Primo fra tutti il Corriere della Sera che e' arrivato a invertire l'ordine delle frasi citate allo scopo di stravolgere il senso del nostro discorso. Cosi' sono riusciti addirittura a titolare: Dario Fo e Franca Rame:"Uccide piu' la speculazione", facendoci passare per persone ciniche e senza nessun senso di umanita', alle quali poco importa di tutti i morti di queste orrende stragi.
    Ma e' tutto un balletto di imbrogli e il quadro, che sembrava cosi' lineare, sta confondendosi sempre piu'.

    Bush, dopo le prime dichiarazioni nelle quali parlava di "azioni militari chirurgiche", ha cominciato a dare per scontato che in questa guerra accadra' anche di sbagliare e quindi causare la morte di vittime innocenti nella popolazione. Lo scenario futuro appare piu' che allarmante.
    La Nato potrebbe colpire Afganistan e Irak. I russi potrebbero
    approfittare della situazione per regolare i loro conti aperti con i ribelli musulmani ceceni. Lo ha ipotizzato Alan Fridman in un dibattito televisivo e Caracciolo, direttore di Limes, ha aggiunto che i cinesi potrebbero anch'essi cogliere la palla al volo e usare la mano pesante con la loro minoranza musulmana che e' gia' sul piede di guerra nel sud ovest di quel paese. L'India a quel punto non avrebbe scrupoli a schiacciare l'opposizione musulmana in Kashmir e noi aggiungiamo che anche Sharon, finalmente, avra' il via libera per l'eliminazione di Arafat e cosi' si risolvera' la fastidiosa questione palestinese.
    Insomma approfittando dell'orrore provocato dai massacri di New York e del Pentagono potrebbero realizzare un regolamento di conti generale con l'Islam, diventato ormai il nemico pubblico numero uno. Il nuovo Impero del Male. A nessuno importa che i musulmani moderati siano centinaia di milioni e siano addolorati quanto noi per l'ecatombe di questa settimana.
    Gia negli Usa si picchiano gli arabi per strada e si assaltano le moschee...
    I teorici del terrore contro il terrore non si rendono conto che rischiano di organizzare la piu' grande campagna di reclutamento di kamikaze islamici che sia mai stata messa in opera.

    Giulietto Chiesa, giornalista della Stampa, ha notato un aspetto non secondario di tutta la vicenda. L'Afganistan e' uno dei primi produttori di oppio del mondo. La droga, che viene esportata in Pakistan, ha un valore stimato in miliardi di dollari, migliaia di miliardi di lire. Un quantitativo di denaro enorme che viene ripulito nei paradisi fiscali e reinvestito in speculazioni finanziarie e altre attivita' legali grazie alla collaborazione di
    alcune delle piu' importanti banche del mondo.
    E ora salta fuori che nei giorni immediatamente precedenti l'11 settembre c'e' stato un crollo delle quotazioni delle assicurazioni Usa. Le stesse che ora devono pagare i danni immensi provocati dalle esplosioni e dalla paralisi economica che le ha seguite. Le autorita' Usa hanno aperto un'inchiesta e pare proprio che enormi gruppi finanziari fossero a conoscenza del fatto che qualche cosa di terribile stava per succedere. E si sono messi a svendere tutte le azioni che avevano in mano e a scommettere sul crollo del settore.
    Si puo' pensare al miliardario Bin Laden e ai soldi dell'oppio afgano ma non bastano, in questa speculazione sulle azioni delle assicurazioni si sono mosse quantita' di denaro ancora piu' grandi. Tanto grandi che il crollo e' avvenuto prima degli attentati e non dopo.

    E ora viene anche fuori che qualcuno nei servizi segreti Usa e Nato, sapeva di un piano terroristico, si era a conoscenza anche del fatto che avrebbero colpito intorno a settembre... E Bin Laden lo aveva annunciato in un'intervista addirittura alcuni mesi fa: ci sarebbe stato "the big one" (il grande evento) gli agenti speciali Usa stavano perfino pedinando alcuni kamikaze, poi li hanno persi...
    E non dimentichiamo che il terrorista che ha rivendicato i massacri con una telefonata, per dimostrare di non essere il solito mitomane, ha fornito un'informazione molto speciale: il nome in codice del presidente Usa.
    Uno dei segreti teoricamente meglio custoditi del mondo, il nome in codice viene cambiato oltretutto quasi quotidianamente. Come poteva saperlo? Devono avere agganci perfino all'interno del sistema di sicurezza di Bush...

    Analizzando tutti questi elementi, la situazione ci appare molto piu' complessa e contraddittoria di come ce la vogliono raccontare. Non sara' possibile battere il terrorismo senza tagliare i ponti tra questo e la grande finanza internazionale, senza chiudere il sistema di paradisi fiscali e segreti bancari che fanno tanto comodo ai padroni del mondo.
    Bonificare le zone grigie della finanza internazionale sarebbe uno
    straordinario passo in avanti nella battaglia contro il terrorismo. Molto piu' efficace che bombardare Kabul ma costerebbe qualche sacrificio anche alle grandi multinazionali, alle grandi banche, ai grandi speculatori che nei paradisi fiscali ci sguazzano.
    Se sparando a un terrorista colpisci per sbaglio un bambino va bene. Ma di rischiare di colpire il portafoglio un banchiere non se ne parla neanche.
    La prima regola nel grande gioco e' gioca con i fanti e lascia stare i santi.
    Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo


    e, di seguito inserisco il testo originale del "discorso" di Fo:

    13 Settembre 2001
    Edizione straordinaria
    Dai una possibilita' alla pace!!!
    Quello che e' successo indurrebbe al panico, al silenzio, alla
    disperazione.
    Il mondo e' stato colpito da un ennesimo crudele massacro.
    Ma e' necessario, anche se doloroso, parlare. Cercare di capire.
    La prima osservazione che ci viene alla mente e' l'assurdo che esplode fuori dal televisore. Davanti a questo dramma il mondo si e' arrestato attonito. Ma non tutti.
    Le borse del mondo non si sono fermate neppure un secondo, hanno
    continuato a far soldi, a cercare utili selvaggi. Anzi hanno intensificato il ritmo. La gente ancora urlava appesa ai grattaceli in fiamme, prima che crollassero, e gia' i grandi broker gridavano nei loro cellulari:"Compra petrolio! Vendi tutto! Compra petrolio!" e mentre i titoli azionari perdevano il 10% in pochi minuti il petrolio saliva di 10 dollari al barile e i furbi facevano utili di miliardi di dollari. E mentre i presidenti di tutti i paesi europei si apprestavano a esprimere il loro cordoglio, i loro banchieri succhiavano decimali al dollaro e finalmente l'euro segnava un bel po' di punti a suo favore. Nessuno ha pensato di chiudere le borse per decenza e rispetto ai cadaveri ancora freschi. La belva feroce del capitalismo affondava felice i suoi denti nelle carni dei morti e fortune luminose si sono costruite in poche ore.
    E non c'e' da stupirsi. I grandi speculatori sguazzano in un'economia che uccide ogni anno decine di milioni di persone con la miseria, che volete che siano 20 mila morti a New York?
    Altra immagine agghiacciante: la gente per strada, nei quartieri
    palestinesi, dilaniati dalla guerra civile, che festeggiavano il massacro.
    Gente che ha un morto in ogni famiglia e che non riesce piu' a vedere l'assurdita' della morte, di qualsiasi morte.
    Il sistema della violenza, dello sfruttamento, del genocidio organizzato dei poveri cristi genera insensibilita' alla violenza. Genera la logica della vendetta.
    Quasi ogni giorno, da anni, gli aerei Usa bombardano l'Iraq, uccidendo donne e bambini, col pretesto di eliminare impianti radar. E le televisioni occidentali non si degnano neppure di riportare la notizia. Quella e' gente spazzatura, muoiono a migliaia per gli effetti dei proiettili all'uranio che hanno contaminato la loro terra, muoiono perche' mancano le medicine a
    causa dell'embargo, nel silenzio carico di disprezzo dei media
    occidentali. Le lacrime di oggi dei commentatori televisivi sono
    vergognose perche' seguono al silenzio decennale sui crimini
    dell'occidente cristiano.
    E' terribile ma e' cosi': la disperazione genera la follia della vendetta.
    Una vendetta che non serve a nulla, una vendetta che portera' altri massacri tra i diseredati del mondo.
    E attenzione: questo orrendo massacro di ieri, non e' stato realizzato schiacciando un bottone su un aereo che vola sicuro ad alta quota. Qui ci sono decine di persone che sono diventate talmente pazze da suicidarsi tutte assieme pur di colpire "i diavoli bianchi". Questa misura della disperazione dovrebbe fare riflettere. Questa giornata di terrore dovrebbe avere insegnato ai cultori della forza dell'uomo bianco che non esiste sicurezza e pace per nessuno in un mondo dove il massacro e la prevaricazione sono la legge.
    E' ormai un fatto. Le moderne tecnologie rendono talmente potenti gli individui che nessun sofisticato sistema di sicurezza puo' proteggere.
    Non e' piu' possibile, neppure per i nordamericani ricchi, credere di essere al sicuro. Non c'e' nessun posto dove si possa stare al sicuro. Il cane feroce della follia puo' azzannare chiunque ovunque.
    I telegiornali si stupiscono (idioti) che i super controlli Usa non abbiano impedito a 4 aerei di essere dirottati per essere usati come bombe gigantesche e colpire i luoghi piu' protetti del mondo. Non vogliono capire che le moderne tecnologie e l'affollamento incontrollabile delle citta', offrono decine di modi di fare massacri.
    Questi orrendi attentati hanno ridicolizzato le pretese di Bush di costruire uno scudo stellare. Oggi hanno usato aerei, ieri gas nervino in Giappone, bombole del gas a Mosca! Domani bastera' urlare:"C'e' una bomba!!!" in uno stadio per provocare una strage. Un paese moderno non puo' garantire la sicurezza senza strangolare completamente la "vita normale" dei cittadini. Non c'e' modo.
    Nessuno puo' tenere milioni di persone chiuse in casa.
    L'unica garanzia di sicurezza per il mondo ricco e' sanare le ferite sanguinanti della fame e del sopruso. Senno' si crea un humus sociale drammatico che non puo' che portare alla violenza piu' folle.
    Attenzione: non si puo' dire, in questo momento, chi abbia armato la mano dei kamikaze. Estremisti islamici? Estremisti di destra americani?
    Sionisti pazzi? Chi lo sa?
    L'attentato di Oklaoma, il piu' grande massacro terroristico avvenuto fino a ieri, fu imputato ai terroristi islamici e poi si scopri' essere opera di terroristi bianchi e fascisti che volevano provocare una reazione anti islamica. Si potrebbe anche scoprire che dietro al massacro di ieri ci siano tutte le fazioni terroristiche e tutti i servizi segreti, uniti nel comune intento di gettare la societa' civile nel caos...
    Una cosa e' certa: al di la' di chi siano gli esecutori materiali del massacro questa violenza e' figlia legittima della cultura della violenza, della fame e dello sfruttamento disumano.
    Questa violenza, queste morti, rendono immensamente felici coloro che hanno guadagnato milioni di dollari in poche ore speculando sul prezzo del petrolio, i mercanti di armi e i capi terroristi brindano ebbri di felicita' insieme ai generali e agli ammiragli, stanchi di questa pace strisciante che minaccia ogni giorno lo stato di guerra e i profitti fatti sulle mine antiuomo.
    Domani i caccia bombarderanno qualche villaggio sperduto uccidendo
    civili inermi con la scusa di fare giustizia dei colpevoli e le lobby delle iene spingeranno per dare dignita' alle spese militari.
    "Gli Stati Uniti devono rispondere immediatamente a questa
    aggressione!" Urlava un cretino della strada e le sue parole sono state rilanciate da migliaia di telegiornali in tutto il pianeta. "Rappresaglia!" Urla Bush, il boia del Texas.
    Colpiranno, faranno 10 morti con la pelle olivastra per ogni cadavere bianco. E qualcuno proporra' di reagire con manifestazioni di piazza e di nuovo la polizia fara' dei morti.
    Deve essere chiaro a tutti che questo e' un momento gravissimo. E' una nuova forma di guerra strisciante quella nella quale ci vogliono portare.
    Il partito della pace ha una sola possibilita': continuare caparbiamente a lavorare con gli strumenti della pace. Affermare con tutta la forza possibile che possiamo ed e' necessario togliere il nostro appoggio economico alle multinazionali della morte.
    Oggi piu' che mai la scelta individuale di milioni di persone e' l'unico strumento possibile, l'unica strategia vincente.
    Togliamo i nostri soldi dalle banche che finanziano la vendita delle i nostri soldi l'economia del dolore, smettiamo di comprare il carburante della Esso, i prodotti della Nestle', smettiamo di bere Coca Cola, di mangiare Mac Donald's, convertiamo le nostre auto a olio di colza e a gas, mettiamo i nostri risparmi sui fondi di investimento etico, abbandoniamo le assicurazioni colluse col sistema della morte, non compriamo auto da chi produce mine antiuomo, non compriamo scarpe da chi tiene in schiavitu' i bambini, non mangiamo i cibi della chimica, abbandoniamo i marchi della cultura del profitto a tutti i costi.
    In questi anni abbiamo lavorato con successo per dimostrare che e'
    possibile consociare i nostri consumi, risparmiare, avere prodotti migliori e, contemporaneamente, boicottare il mercato della morte rifiutandoci di portare i nostri soldi al loro mulino.
    Oggi queste scelte non sono piu' solamente giuste e convenienti, sono anche urgenti e irrimandabili.
    Ti chiediamo di fare un gesto, subito, ora.
    Non c'e' piu' tempo per pensarci sopra. La locomotiva del capitalismo selvaggio sta accellerando la sua velocita', punta con determinazione assoluta verso la guerra e la distruzione del pianeta. L'unica possibilita' e' tagliarle i rifornimenti di carburante. Subito. Il mondo e' governato dal denaro.
    I soldi sono l'unico argomento al quale i potenti siano sensibili.
    Dai una possibilita' alla pace. Subito.
    Inizia tu. Non aspettare che lo facciano gli altri. Ogni lira che togli ai signori del mondo e' un respiro che regali all'umanita'.
    Voti ogni volta che fai la spesa!

    Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo


    ...non bisogna mai credere ciecamente a tutto quello che leggiamo sui giornali o vediamo in TV!!!

    [Modificato da di_emme il 17/9/2001 10:43]

    [Modificato da zave il 17/9/2001 11:53]
    Fo il duro, Fo l'alternatico, Fo il "genio" non ha perso occasione per lanciare le sue frecciatine.

    Strumentalizzare la tragedia che ha colpito l'America e con lei tutto il mondo per poter effettuare l'ennesima fottutissima (e perdipiù fuoriluogo) critica al sistema capitalistico.

    Leggi: "La locomotiva del capitalismo selvaggio sta
    accellerando la sua
    velocita', punta con determinazione assoluta verso la
    guerra e la
    distruzione del pianeta. L'unica possibilita' e'
    tagliarle i rifornimenti
    di carburante. Subito. Il mondo e' governato dal
    denaro. I soldi sono
    l'unico argomento al quale i potenti siano sensibili.
    Dai una possibilita'
    alla pace. Subito. Inizia tu. Non aspettare che lo
    facciano gli altri. Ogni
    lira che togli ai signori del mondo e' un respiro che
    regali all'uma! nita'.
    Voti ogni volta che fai la spesa!"


    A questo punto non posso che pensare alla demenza senile....

    --------------------
    Giacomo

    "God is empty, just like me..."
  8. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3445072
    lain ha scritto:
    Infatti il test è profondamente diverso...mi ricorda un pò la copertina di panorama che giusti giusto per non creare allarmismi misero in copertina "terza guerra mondale"?
    E' veramente triste! Notizie pompate e modificate per vendere più copie...
  9.     Mi trovi su: Homepage #3445073
    giacuz ha scritto:
    E' assoluitamente irresponsabile che dario Fo sfrutti la notorietà datagli dal Premio Nobel per una bassa propaganda.
    Non mi sembra che Fo cerchi di spingere ad una "rivolta" violenta... Semplicemente espone dei fatti... E la frase "Voti ogni volta che fai la spesa" è assolutamente vera... Se devi protestare contro la globalizzazione e sei contro il McDonald non devi distruggere ogni ristorante che vedi... Basta evitare di andarci... E mi sembra che questo sia il messaggio di Fo...

    Da chi ha ricevuto i suoi soldi? Da Bin Laden o dall' Occidente?
    Non si sputi nel piato dove si mangia!!

    Questo discorso mi sembra ridicolo (niente di personale, sia ben chiaro!)... Vuoi dire che se io sono un giornalista e il mio editore è un criminale, non lo devo accusare perchè è lui che mi paga lo stipendio? ? ? Mi sembra un ragionamento alquanto assurdo!!!

    ps x Zave: Hai editato il mio messaggio? Ho letto modificato da Zave ecc....

    ps x Legion: Taglia il mio quote dal tuo messaggio... è veramente lungo ;)
    Preferirei rilassarmi in una SPA, invece mi faccio il mazzo in una SRL.
    It's not about how fast you drive, it's about how you drive fast! MSR - DC

  Il nobel per le vaccate Dario Fo:"Che volete che siano 20 mila morti a New York?"

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