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    Qui di seguito vi riporto il commento di un giornalista che propone un punto di vista diverso da quello comunemente accettato dall'opinione pubblica mondiale. Non im dilungo perchè il testo sarà lungo, ma interessante. Ditemi cosa ne pensate.

    Disastro del World Trade Center: Cui prodest?

    di David Icke

    Se state cercando di capire chi c'è dietro alle atrocità commesse negli USA, chiedetevi semplicemente: 'A Chi Giova?'

    "Nulla sarebbe ciò che è
    Perchè tutto sarebbe ciò che non è
    Ed anche il contrario - ciò che è, non sarebbe
    E ciò che non sarebbe, lo sarebbe
    Vedi?"

    Da "Alice nel Paese delle Meraviglie", di Lewis Carroll

    Il potere che cerca di controllare questo mondo e di introdurvi il suo stato fascista globale, il network noto col nome di Illuminati*, e' tutto meno che imprevedibile.

    L'incredibile orrore perpetrato nelle citta' di New York e Washington fa parte di un macabro rituale problema-reazione-soluzione, e' un colpo fortissimo per la mente collettiva di tutta l'umanita' - mi aspettavo qualcosa del genere da alcuni anni. Pensavo ad una guerra, o a qualche attacco nucleare "terrorista", ma era chiaro che qualcosa di fantastico doveva succedere durante la presidenza Bush; come avevo scritto nel giorno del suo insediamento alla Casa Bianca, il suo programma sarebbe andato avanti ad un ritmo crescente.

    Per quanto il mondo sembrasse muoversi a grandi passi verso il fascismo globale centralizzato, questo non era ancora abbastanza per soddisfare i tempi previsti dal programma degli Illuminati.

    Anche l'opposizione ai loro piani di globalizzazione e ai loro attacchi alla liberta' stava montando pericolosamente, giorno dopo giorno.

    Era evidente che si stava orchestrando qualcosa di una magnitudine tale da devastare la mente umana collettiva con paura, orrore, insicurezza, in modo da poter offrire 'soluzioni' che permettano al programma di compiere un colossale balzo in avanti nel giro di una sola notte. Ed e' precisamente cio' a cui abbiamo assistito nel giorno - ritualmente significativo - 11 del mese 9 (911 e' il numero telefonico delle emergenze, negli USA).

    Codici rituali ed esoterici sono al centro di ogni iniziativa degli Illuminati.

    Per quanto cio' che e' accaduto abbia il potere di far vacillare la mente, questo non e' che l'inizio - non la fine - del programma degli Illuminati per il prossimo ciclo: imprigionare mentalmente, emotivamente, spiritualmente e fisicamente l'umanita'. Altra morte e distruzione seguiranno, a misura che il "Mondo Libero" si unisce in un effettivo esercito mondiale e governo mondiale, usando la (loro stessa) minaccia "terroristica" per giustificare una guerra contro i popoli ed i Paesi che faranno da capri espiatori per cio' di cui sono responsabili gli stessi poteri ALL'INTERNO del cosiddetto mondo libero.

    La stessa guerra contro i popoli islamici non e' il fine, ma un mezzo per raggiungere un altro fine - il conflitto con le forze superstiti del comunismo, da essi stessi controllate.

    Occorre ricordare che gli Illuminati operano in ogni Paese all'interno delle organizzazioni "terroristiche" cosi' come all'interno di quelle agenzie che si "oppongono" al terrorismo. Solo avendo agenti in tutti e due i "fronti" essi possono essere sicuri di controllare il gioco e sapere come andra' a finire prima ancora che incominci.

    Gli Illuminati hanno esponenti operativi nel mondo islamico, esattamente come ne hanno nel mondo "libero" - come risultera' chiaro nei mesi a venire.

    Saddam Hussein e' una pedina consapevole degli Illuminati, esattamente come lo sono Bush padre e figlio (vedi "La Verita' Vi Rendera' Liberi" di David Icke - www.bridgeoflove.com).

    La prevedibilita' della mente rettile - rituale, priva di emozioni - puo' essere vista nel modo in cui i media hanno trattato il disastro negli Stati Uniti.
    In queste circostanze succede sempre la stessa cosa: la linea da seguire e' sempre la stessa. Prima che l'evento accada il capro espiatorio, il "mostro", e' gia' preparato: la colpa ricade tutta su di lui, fuorviando la mente pubblica da pericolose speculazioni sulla possibilita' che vi fosse una vittima sacrificale precostituita. Dopo l'assassinio di Kennedy era Lee Harvey Oswald; dopo l'attentato in Oklahoma era Timothy McVeigh; ora e' Osama Bin Laden.

    Bin Laden, per quanto possa essere mal guidato, non e' piu' responsabile di quello che e' successo la scorsa settimana piu' di quanto non lo sia io stesso. Il suo nome e' stato fatto in modo ovviamente molto ben orchestrato, immediatamente dopo il disastro - allo stesso modo in cui le storie su Lee Harvey Oswald cominciarono a circolare PRIMA che il Presidente Kennedy fosse morto.

    L'idea che questo signore proveniente dalle montagne dell'Afghanistan - un uomo dalle molte parole piu' che dai molti fatti - possa essere l'artefice di questa enorme operazione e' un insulto sfrontato all'intelligenza (si veda l'articolo del giornalista Robert Frisk, che lo ha incontrato). Non stiamo parlando di un pacchetto-bomba, ne' di un'auto imbottita di esplosivo guidata da un fanatico - la cui mente e' controllata - in un ristorante di Gerusalemme. Quattro aerei di linea sono stati dirottati simultaneamente nello spazio aereo americano, partendo da aeroporti americani, ed hanno colpito i loro obiettivi nel giro di 45 minuti.

    Come e' stato possibile? Perchè è stato un 'inside job', un piano preparato dall'interno, da forze ALL'INTERNO degli Stati Uniti, ai livelli di intelligence piu' alti, in coordinamento con altri nodi della rete degli Illuminati in tutto il mondo.

    Con i sistemi di controllo mentale di cui sono in possesso, e' possibile far eseguire qualunque comando: una volta programmata la mente, si attiva il grilletto che fa scattare l'attivazione. Coloro che hanno dirottato quegli aerei e li hanno pilotati verso lo schianto hanno creduto - a livello conscio - nella causa alla quale sono stati programmati a credere. Ma in realta' non erano loro che dirottavano e pilotavano quegli aerei - era la loro programmazione.

    Il controllo mentale e' oggi talmente sofisticato che una programmazione di questo tipo e' diventata un gioco da ragazzi.

    Il terrore non e' frutto di una qualche smagliatura nella rete d'intelligence americana.

    Il piano non doveva essere scoperto. Portare armi a bordo di un aereo è molto piu' semplice se si ha la complicità da parte di qualcuno che controlla il sistema.
    Ho sentito dire che "questa e' un'altra Pearl Harbour" ed in realtà lo è.
    Nel libro "La Verità Vi Renderà Liberi" ed in altri vedrete come il governo americano sapeva dell'imminenza dell'attacco giapponese, e tuttavia non fece nulla per impedirlo.

    Perchè? Perche' volevano che quell'evento si verificasse per una ragione specifica - giustificare l'ingresso in guerra degli Stati Uniti; quella stessa guerra da cui Roosevelt (consanguineo dei Bush) aveva promesso di tener fuori gli USA - per essere eletto.

    Problema-reazione-soluzione, è la stessa cosa che e' successa la settimana scorsa.

    Immediatamente dopo l'attacco, la campagna di colpevolizzazione di Bin Laden e' stata lanciata come puo' esserlo soltanto un'azione preordinata. Ad esempio il senatore Orrin Hatch, tirapiedi degli Illuminati, ha dichiarato alla CNN di aver ricevuto informazioni dal FBI sulla paternità degli attacchi da parte di Bin Laden: "Sono arrivati alla conclusione che Bin Laden ha lasciato la sua firma, che potrebbe essere lui ad aver architettato tutto questo". Va bene, Orrin, abbiamo capito: il messaggio e' arrivato a destinazione, e tu hai fatto il tuo lavoro...

    Poi c'e' la storia dell'auto noleggiata e lasciata spensieratamente all'aeroporto di Boston in cui sarebbero stati trovati... una copia del Corano ed un video di istruzioni su come pilotare un jet di linea!

    Ma dove siamo, nel Paese delle Meraviglie?

    C'e' da sorprendersi che non abbiano detto di aver trovato nella macchina anche una lettera di Bin Laden, che magari augurasse buona fortuna ai suoi associati...

    O forse hanno in programma di trovare la lettera domani, eh?
    E' incredibile, non ha senso - ma la maggioranza della gente lo crederà.
    E prepariamoci alla rivelazione di sempre maggiori' "prove" posticce della "Bin Laden Connection" nei giorni a venire.

    La domanda è: chi ne trae giovamento?

    Beh, gli Illuminati vogliono governo ed esercito mondiali, valuta unica mondiale, dittatura e controllo finanziari globali centralizzati. Vogliono che la gente abbia dei micro-chip impiantati e che la societa' sia basata sulla sorveglianza costante, di ogni tipo ed in ogni momento. E vogliono popoli impauriti, docili, servili, che deleghino il proprio potere alle "autorità" che possano proteggerli da cio' che sono stati manipolati a temere.

    E' ironico che la domanda "cui prodest?", in relazione agli eventi della settimana scorsa negli USA, possa trovare una risposta cosi' semplice: tutti coloro che sono d'accordo con il suddetto progetto di controllo.
    Il disastro 9-11 significa:

    * Gli Illuminati ora hanno la scusa per vendicarsi contro chiunque sia ritenuto colpevole - cosa che puo' essere facilmente manipolata dalla loro enorme macchina da propaganda.

    Attacchi contro obiettivi islamici hanno il potenziale per trasformarsi nel detonatore del conflitto di massa e della rivolta in tutto il mondo, e specialmente nel Medio e Vicino Oriente.

    Le opportunita' di allargare il conflitto e coinvolgere Russia e Cina sono senza fine. Una guerra nel terzo mondo fa parte del programma, ed è possibile prevedere un "effetto-domino", con tutte le tessere che cadono una sull'altra.

    * La retorica del "mondo libero unito con l'America", in cui si stanno producendo Blair ed altri "leaders mondiali", è un altro nome per il progetto di esercito mondiale e di polizia mondiale, che dovrebbero "combattere una guerra contro il terrorismo". Gia' la NATO, controllata da Bilderberg (l'esercito mondiale in nuce), ha annunciato il suo sostegno, mentre la coscienza collettiva in questi giorni viene manipolata in modo da garantire alla NATO ed al governo USA il sostegno dell'opinione pubblica ai loro attacchi terroristici contro obiettivi non ben identificati, in nome della "guerra al terrorismo". E' una politica incredibilmente contraddittoria, ma la maggioranza della gente non se ne rende conto, accecata ed assordata dal sistema di manipolazione mentale, intensa e ubiqua, che da una settimana ha sovrastato qualunque altra voce.

    All'escalation del conflitto, risultante da una tale "reazione", attentamente calcolata, faranno seguito la pressione per la centralizzazione del potere militare, e l'affermazione della volontà del popolo americano di concedere un simile potere - fino a quando l'esercito mondiale sarà una realtà, con il potere di attaccare e saccheggiare ogni Paese che la macchina da propaganda sara' in grado di demonizzare con successo.

    * La mente collettiva dell'umanita', ed in particolare quella nordamericana, si trova in un comprensibile stato di trauma profondo. I meccanismi di controllo mentale partono sempre da un trauma iniziale, come potra' confermarvi qualunque esperto o ricercatore in questo campo: una mente traumatizzata e' una mente suggestionabile. Al trauma fa seguito la programmazione della manipolazione mentale collettiva, in modo da produrre gli effetti desiderati.

    * Uno degli ostacoli maggiori sulla strada del 'Nuovo Ordine Mondiale', lo Stato globale fascista a controllo centralizzato, è la psiche della maggioranza dei nordamericani.

    Di fronte alla prospettiva di privarsi del proprio diritto di auto-determinazione, per conferirlo ad un sistema di controllo globale militare, politico e finanziario, la maggioranza si opporrebbe veementemente - se si rendesse conto di cosa sta succedendo realmente.

    Il senso di sicurezza collettiva, la fiducia, e l'orgoglio nei confronti della propria nazione e del proprio sistema, hanno il loro fondamento nell'immensa potenza militare e finanziaria.

    E' una versione collettiva della mentalita' alla John Wayne, "Non provate a sfotterci - siamo l'America". E' da questo che deriva il senso di fiducia collettiva nella propria nazione. Ed ora e' proprio il senso di chi essi siano, e della fiducia di potersi battere da soli, ad essere in pericolo.

    * Non e' certo una coincidenza che gli obiettivi degli aerei dirottati fossero i veri simboli del senso d'identità americana e della sicurezza stessa dell'America - il Pentagono, simbolo della potenza militare americana, e le torri gemelle del World Trade Center, pilastri della potenza finanziaria americana.

    Non e' un "attacco all'America", e' un attacco all'immagine dell'America, ed all'immaginazione stessa. Rompi il loro spirito, il loro senso di essere "americani", spezza la fiducia dell'America in se stessa, spingila nell'insicurezza e nella paura - ed avrai superato l'opposizione piu' significativa in America al progetto di assorbimento nella societa' dittatoriale globale centralizzata sognata dagli Illuminati.

    La Psiche americana sara' ora bombardata da ulteriori shock ed attacchi alla sicurezza e al senso d'identità, com'e' successo in passato con l'Oklahoma e con le stragi nelle scuole. Ma d'ora in poi il ritmo aumentera' enormemente. E' di fondamentale importanza che gli americani rifiutino di sottostare a tutto questo e si rendano conto che coloro che condannano il terrorismo sono, in ultima analisi, i responsabili stessi del terrorismo.

    Durante il mio primo viaggio negli USA, nel 1996, rimasi allibito nel constatare come la "Terra degli Uomini Liberi" fosse in realta' una societa' capillarmente controllata (anche se non altrettanto orribile quanto il Canada).

    Ora, sulla scia di questa tragedia, gli USA ed altri Paesi sono destinati a diventare una fortezza basata sulla sorveglianza invasiva e, cio' che piu' conta, il popolo americano non dirà una sola parola di protesta nei confronti della rapida espansione del modello di societa' alla 'Grande Fratello'. Problema-reazione-soluzione.

    Attenti alla gente che ha i microchip impiantati e che dice di "fermare i terroristi".

    * Un disastro economico e' stato ampiamente predetto da coloro che hanno studiato e svelato il programma degli Illuminati. Per vincere la resistenza all'idea di valuta unica e di controllo finanziario globale centralizzato, essi hanno assoluto bisogno di un crack economico finanziario che distrugga completamente il sistema attuale e convinca la gente che l'unico modo di superare la crisi e' accettare un tale controllo centralizzato globale. Problema-reazione-soluzione. Ecco un altro motivo per il quale gli attacchi hanno colpito il cuore del sistema economico americano - e perche' nei giorni precedenti al massacro i media mondiali non facevano altro che parlare dell'imminente recessione americana e globale.

    Ora hanno carta bianca, e hanno la possibilita' di giustificare un simile crollo - assisteremo dunque all'unione delle corporazioni economiche e finanziarie mondiali per "coordinarsi in risposta ala crisi economica". Infatti il G7 (gli Illuminati) ha gia' dato inizio a questo processo.

    Questi sono solo alcuni dei 'benefici' che possono derivare al programma dall'ondata di morte e distruzione a New York e Washington, che e' stata coordinata da forze interne agli USA. I responsabili sono posseduti da entità non-umane e non hanno alcuna considerazione per la vita umana, un po' come gli esseri umani non hanno alcuna considerazione per la morte o la sofferenza del bestiame. La mente rettile non e' sviluppata a livello emotivo, e pertanto per queste entità non e' possibile alcuna conseguenza emotiva - non importa in quale abisso di orrore e depravazione essa possa sprofondare.

    Basta guardare l'espressione senza emozione di Bush e Blair - mentre leggono il testo dei macabri rituali che sono i comunicati - di fronte ad una sofferenza cosi' enorme.

    Come l'espressione della Regina d'Inghilterra dopo la morte della Principessa Diana.

    Almeno Reagan era un attore professionista - Bush e Blair non sarebbero presi sul serio neanche ad una recita scolastica.

    Bush sapeva che questi disastri devastanti sarebbero successi in quel giorno? Cosa ne pensate? E Blair Sapeva? Cosa pensate voi?

    Ma perfino loro non sono che pedine in un gioco controllato da poteri molto piu' alti, e perfino loro sono 'sacrificabili', come chiunque altro abbia gia' servito ai loro scopi.

    Personalmente non mi sorprenderei se anche Bush venisse infine sacrificato per permettere l'avanzamento dello scenario del 'terrorismo globale', e magari anche qualcuno vicino a Blair. E, se davvero venisse a mancare Bush, il Presidente diventerebbe il serial killer Dick Cheney (vedi 'Il Segreto Piu' Grande', in www.bridgeoflove.com).

    D'ora in poi la posta in palio diventa ogni giorno maggiore, perche' e' iniziata la spinta finale verso il fascismo globale.

    Il mondo non sara' mai piu' lo stesso, e' vero, ma in ogni pericolo c'e' un'opportunita'. E per coloro tra noi - che sono la stragrande maggioranza - che vogliono la pace e non il conflitto, la liberta' di tutti e non la dittatura di pochi, e' giunto il momento di guardarsi allo specchio e chiedersi cosa bisogna fare per fermare questi fanatici.

    Lamentarsi non e' piu' sufficiente. Fuggire non è più possibile, perche' siamo vicini al momento in cui non ci sarà più nessun posto dove nascondersi.

    E' ora di alzare le chiappe e di smetterla di subire queste ondate di merda in silenzio.

    Possiamo bombardare i programmi radio con una versione diversa della realtà; dire a chiunque incontriamo dove e come possono ottenere un altro punto di vista su quanto sta accadendo; inviare questo ed altri articoli sullo stesso argomento per posta, email o fax; organizzare proteste PACIFICHE contro lo stato fascista ogni qualvolta vengano minacciate le liberta'; riunire la gente in meeting per discutere ed assimilare le informazioni che i media non vi daranno.

    PERDETE OGNI PAURA E SIATE IRRIVERENTI DI FRONTE A QUESTA DITTATURA ARROGANTE, CHE PUO' SOPRAVVIVERE SOLO SE NE ABBIAMO PAURA E SE NE SIAMO INTIMIDITI.

    C'e' molto che possiamo fare, se solo decidiamo innanzitutto che vogliamo essere determinati a non cedere ad alcuna intimidazione.

    Il Drago non e' cosi' potente come vogliono farci credere che sia.
    Allora, cosa aspetti?

    ANDIAMO.

    Ricordate: niente paura!!!
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  2.     Mi trovi su: Homepage #3449056
    certe cose dovrebbero non esistere, amentano solo i dubbi e le incertezze di chi e' gia' scosso.. mi sembra la dimostrazione di come su internet ci sia di tutto; sono stato sul sito citato nell'articolo, un sito commerciale, vende semplicemente i libri di questo tizio.. comunque mi piaceva piu' la fantascienza da area51 di questa fantapolitica

    [Modificato da !KaBoOM! il 1/10/2001 13:22]
    foto dal carnevale di Foiano 2007
  3.     Mi trovi su: Homepage #3449057
    Beh, tanto fanta politica non mi sembra. Comunque nemmeno io sono andato sul sito indicato. Però è anche vero che certi ragionamenti non fanno una grinza. La storia che non si possono rivelare i motivi che fanno pensare ad un'implicazione di Bin Laden negli attentati mi sembra poco convincente. Effettivamente nessuno di noi sa veramente perchè gli USA siano convinti che sia stato Bin Laden il mandante delle stragi. E qualsiasi prova dovessero portare avanti potrebbe essere montata. Sol oche con accuse alla mano si darebbe possiblità agli accusati di difendersi, e, qualora la teoria di cui sopra fosse plausibile, la cosa non sarebbe molto gradita. Nemmeno io credo in un organo come questi non meglio specificati "Illuminati", ma certo è che dal conflitto i potenti usciranno più potenti e giustificati dall'opinione pubblica ben pensante, mentre i deboli usciranno ancora più deboli e linciati dalla stessa opinione pubblica. Il fine (coatto o meno) giustificherà i mezzi. Ma il fine esiste davvero?
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  4.     Mi trovi su: Homepage #3449058
    Cos'è,una nuova puntata dello Zelig?E' molto divertente...ma io non ho trovato,alla fine dello sproloquio,la risposta al quesito che l'autore benemerito lancia all'inizio:a chi giova?

    E francamente non mi pare nemmeno molto convincente il suo "incitamento" finale alla lotta:contro chi?E,sopratutto,in nome di cosa?

    Forse l'autore sta cercando di reclutare qualche potenziale "black bloc" o kamikaze imbottito di tritolo che si voglia far saltare in aria.Contento lui...
  5.     Mi trovi su: Homepage #3449060
    Credo che il commento sia esagerato, quello del "giornalista", ma forse più negli eccessi che nella sostanza in se. Anche io non credo che lo stato USA abbia cercato un atto così clamoroso contro se stesso, d'altra parte, nemmeno lui parla di stato USA. Ma la cosa che personalmente mi ha sempre incuriosito è l'immediatezza dell'accusa nei confronti di Bin Laden. Colpevole o meno Osama ha commesso anche altri crimini. Ma non credo che questo sia il punto. E non credo nemmeno che che non sia chiaro chi trarrà beneficio da questa guerra (ammesso che vada come tutti pensano). Pensate a quando gli USA entrarono in guerra contro la Germania fascista. Da li in poi diventarono lo stato più influente del pianeta, fronteggiato solo dall'URSS, che, più che una potenza economica, era una potenza militare. Gli USA allargarono la loro sfera di influenza anche nel vecchio continente, molto più di prima. Esattamente come accadde per l'impero romano agli albori della sua grandezza. Erano economicamente fortissimi e militarmente mai raggiunti. Oggi gli USA vantano una leadership mondiale a livello economico e militare (almeno per ora), ovunque, tranne che... in medio oriente e dove esiste una cultura di matrice islamica. Il trucco è vecchio quanto l'imperialismo: la guerra è il modo migliore e più efficace per allargare la propria sfera di influenza.

    Con questo non voglio dire che le cose stiano davvero come dice il tipo che ho citato, ma non escluderei che almeno parte dei suoi discorsi possano essere uno spunto di riflessione che impedisca di avere una visione troppo "unilaterale" della vicenda. Ripeto che il mio intervento è solo possibilista. non so fino a che punto dare retta a certe cose, ma non me la sento di scartare a piori TUTTE le sue idee.
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  6. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3449061
    Mio dio che mucchio di stronzate!!!
    Individui come questo sedicente "giornalista" fanno più vittime degli attentati veri e propri.

    Probabilmente quella che ci viene propinata nei TG non è tutta la verità, probabilmente alcune notizie sono state costruite a tavolino per rassicurare l'opinione pubblica che i responsabili sono noti e la soluzione è a portata di mano, probabilmente molte persone (governo USA compreso) stanno utilizzando l'accaduto come scusa per fare i loro comodi (guerre e vendette varie)..

    Però da qui a dire che esiste una setta di tali "Illuminati" che fa ste cazzate ce ne passa.. Questo è puro terrorismo psicologico.
  7.     Mi trovi su: Homepage #3449062
    Kaarot ha scritto:

    Il potere che cerca di controllare questo mondo e di introdurvi il suo stato fascista globale, il network noto col nome di Illuminati*, e' tutto meno che imprevedibile.
    Ma questi sono i "pretoriani" quelli dle telefilm su rai2.

    Se loro sono veri allora anche Fox Molder c'è, esiste....
  8.     Mi trovi su: Homepage #3449063
    Alla tesi sugli illuminati non ci credo nemmeno io. Fatto sta che l'intervento che ho riportato da degli spunti di riflessione notevoli. Si sa che, per esempio, l'industria bellica americana ha giovato della guerra del golfo. Tutte le altre tesi possono essere pure congetture o profonde verità... difficilmente lo scopriremo con certezza...
    Il fiore spaccò l'asfalto e ne venne fuori perchè non sapeva di poterlo fare...
  9. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3449064
    Paranoia... in quel testo è evidente l'atteggiamento anti-americano, anti-globalizzazione, anti-capitalismo...
    Non so chi l'abbia scritto e mi interessa poco, non sono felice dello strapotere americano, ma sono felice di vivere in questo "mondo globalizzato fascista".
    Se gli Stati Uniti hanno o non hanno le prove della colpevolezza di Bin Laden non mi importa, tanto ha sempre dimostrato il suo odio verso l'occidente e le sua eliminazione (assieme all'eliminazione del regime talebano) non può che essere una cosa positiva.
    Per quanto riguarda la tesi dell'attentato provocato dal governo, scusate ma nemmeno in X-Files si era arrivato a tanto.
    Poi non vedo perchè si dovrebbe credere in questa tesi visto che non ci sono prove.
  10.     Mi trovi su: Homepage #3449065
    Legion ha scritto:
    Per quanto riguarda la tesi dell'attentato provocato dal governo, scusate ma nemmeno in X-Files si era arrivato a tanto.

    Poi non vedo perchè si dovrebbe credere in questa tesi visto che non ci sono prove.
    sono assai daccordo,
    speculazioni spicce....
  11. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3449066
    Legion ha scritto:
    Paranoia... in quel testo è evidente l'atteggiamento anti-americano, anti-globalizzazione, anti-capitalismo...
    e anti qls cosa sia + a destra di br
    Alice sorrise: “Non ha senso tentare”, disse, “non si possono credere cose impossibili” “Direi piuttosto che non hai molta pratica”, disse la Regina, “quando ero più giovane, lo facevo sempre per mezzora al giorno. Alcune volte ho creduto fino a sei
  12. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3449067
    Legion ha scritto:
    Paranoia... in quel testo è evidente l'atteggiamento anti-americano, anti-globalizzazione, anti-capitalismo...
    Non so chi l'abbia scritto e mi interessa poco, non sono felice dello strapotere americano, ma sono felice di vivere in questo "mondo globalizzato fascista".
    Se gli Stati Uniti hanno o non hanno le prove della colpevolezza di Bin Laden non mi importa, tanto ha sempre dimostrato il suo odio verso l'occidente e le sua eliminazione (assieme all'eliminazione del regime talebano) non può che essere una cosa positiva.
    Per quanto riguarda la tesi dell'attentato provocato dal governo, scusate ma nemmeno in X-Files si era arrivato a tanto.
    Poi non vedo perchè si dovrebbe credere in questa tesi visto che non ci sono prove.
    Come non ci sono prove concrete contro Bin Laden.
    Sapevate che il padre di Bin Laden e il nonno di Bush, erano soci d'affari?
    E che il padre di Bin Laden ha salvato più volte dal fallimento la società petrolifera di Bush?
    Le maggiori guerre in medio oriente, guarda caso sono state fatte sotto la presidenza di Bush padre e figlio, come mai?
    E come mai , pochi giorni dopo il disastro, i nomi degli attentatori, (che conducevano, tra l'altro una vita agiata in loco americano) sono usciti fuori? Prima ,l'intelligence, cosa faceva?
    In questa vicenda,i punti oscuri sono tantissimi e come al solito la realtà non è concessa a noi poveri mortali. Un'ultima cosa, sapete qual'è la fonte maggiore dell'economia Americana?
    Trovate da soli la risposta, e poi capirete se a questo paese, conviene veramentew un mondo in pace.

    Uziel

  UN ALTRO PUNTO DI VISTA (???)

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