1.     Mi trovi su: Homepage #3467276
    Ho sentito che la maggioranza di quelli che frequentano il forum considerano la longevità fattore essenziale per considerare bene un gioco.
    Lasciatemi dire che per me questo non vale.
    E' vero che i giochi costano un occhi, e quando spendi 100 carte speri che ciò che hai preso ti duri almeno un po', ma è anche vero che dal mio punto di vista il videoG è una sorta di espressione artistica che esigo sia coinvolgente e avvincente in ogni suo istante, che sappia rapirmi e farmi scordare che ogni tanto devo mangiare, ma dalla quale non pretendo una durata sempre elevata.
    Per capirci, preferisco che sia corto a che sia lento in alcuni punti (magari per allungarlo) o poco curato in altri.
    A me per esempio è piaciuto Shadow of memory e fra tante critiche che gli muovo la scarsa longevità occupa l'ultimo posto, perchè per quel poco che è durato a saputo rapirmi.
    In pratica da un gioco voglio che in ogni istante in cui non sto giocando senta la pulsione irrefrenabile di ricominciare e se questo è a scapitodella longevità non me ne frega una pippa.
  2. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3467277
    Beh la longevità per me è importante. Solo perchè i giochi li finisco subito. Poi se qualcuno nel Forum dice che Luigi's Mansion dura 5 ore (ma tanto non è vero sicuramente) non è un problema perchè sicuramente è un gran titolo e che comprerò anche se finisce in un ora :).
    linkadvance
  3. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3467279
    asmodai79 ha scritto:
    Ho sentito che la maggioranza di quelli che frequentano il forum considerano la longevità fattore essenziale per considerare bene un gioco.
    Il mio approccio con i giochi è cambiato molto con il tempo. Oggi per me la longevità non è più questo parametro fondamentale perché, essendo sempre impegnato, ho sicuramente meno tempo da dedicare ai giochi di una volta e perché, francamente, la mancanza di varietà a livello gameplay dei giochi di oggi tende a farmeli venire a noia piuttosto presto. E' indubbio, però, che i giochi costano e che sarebbe meglio che durassero un po' più di una settimana, ma è anche vero che con il bombardamento di prodotti che subiamo è molto difficile anche che un gioco duri più di 10 giorni ,sempre pronto ad essere scalzato da qualcos'altro che stavamo aspettando. Proprio in questi giorni sul forum ho letto un post che diceva "devo sbrigarmi a finire - mi pare - headhunter che esce quest'altra cosa". In fin dei conti nessuno ci corre dietro, un gioco bello resta bello anche dopo un anno e nessuno ci obbliga ad acquistare MGS2, Silent Hill 2, PES e Jak & Dexter in un ipotetico giorno di lancio comune. Però facciamo il possibile per farlo. E godiamo dell'uno e dell'altro a spizzichi e bocconi, senza farci più travogere completamente da ogni singolo microcosmo.
    Boh, personalmente apprezzo giochi che riesco a finire prima di cominciare a detestarli, prima che diventino troppo ripetitivi. Per me MGS andava bene com'era, Max Payne era addirittura troppo lungo, così come Serious Sam o - bestemmia - Mario 64. Alla fin fine a che serve avere giochi che durano anni se non abbiamo voglia di finirli?
    http://www.facebook.com/VITSole
  4.     Mi trovi su: Homepage #3467280
    asmodai79 ha scritto:
    Ho sentito che la maggioranza di quelli che frequentano il forum considerano la longevità fattore essenziale per considerare bene un gioco.
    Lasciatemi dire che per me questo non vale.
    E' vero che i giochi costano un occhi, e quando spendi 100 carte speri che ciò che hai preso ti duri almeno un po', ma è anche vero che dal mio punto di vista il videoG è una sorta di espressione artistica che esigo sia coinvolgente e avvincente in ogni suo istante, che sappia rapirmi e farmi scordare che ogni tanto devo mangiare, ma dalla quale non pretendo una durata sempre elevata.
    Per capirci, preferisco che sia corto a che sia lento in alcuni punti (magari per allungarlo) o poco curato in altri.
    A me per esempio è piaciuto Shadow of memory e fra tante critiche che gli muovo la scarsa longevità occupa l'ultimo posto, perchè per quel poco che è durato a saputo rapirmi.
    In pratica da un gioco voglio che in ogni istante in cui non sto giocando senta la pulsione irrefrenabile di ricominciare e se questo è a scapitodella longevità non me ne frega una pippa.
    Credo che il discorso si sposti sul fattore longevita/noia mortale .
    Se un gioco e' lungo e per disgrazia ti annoia dopo 1 ora, beh le 100 carte le hai buttate via.
    Ma se per un caso strano trovi un gioco che ti prende sul serio e che ti soddisfa in tutto e per tutto , e lo finisci in 5/6 ore , la prima cosa mi viene da dire e' " ma non potevano farlo piu' lungo ? " ma e' un parere del tutto personale.
    Se tu riesci a non incazzarti quando trovi il mio secondo esempio sei molto fortunato . :) :)
    Prima regola del comando :
    ogni cosa e' colpa tua.

    Hopper.
  5.     Mi trovi su: Homepage #3467281
    Io ad esempio preferisco i giochi corti!
    In questi, se fatti bene, trovo bellissimo rigiocarmeli, mentre nei lunghi (anche capolavori, tipo Zelda) una volta svolta l'impresa giaceranno nella scatola forse per sempre...

    Drakan lo considero un capolavoro, uno dei miei giochi preferiti di sempre, lo penso ogni tanto, mi dà la sensazione di aver letto un libro...immedesimato molto insomma. Ma non penso che lo rigiocherò...magari quando andrò in pensione :P

    Un esempio di gioco che invece preferisco è ad esempio è Golden Axe...me lo giocherei anche 2 volte al giorno, non è lungo ma è talmente bello il gameplay che non mi staccherei mai.

    Quindi secondo me la longevità non è la lunghezza del gioco, intesa come "variabile che intercorre tra il press start e il game over", ma una eterna giovinezza che rende quel gioco infinito nel suo piccolo.

    Ovviamente sono mie personalissime considerazioni ;)
    "Centoventi volte tu risorgi e spari. Centoventi volte tu non crolli e avanzi."
  6.     Mi trovi su: Homepage #3467282
    asmodai79 ha scritto:
    Ho sentito che la maggioranza di quelli che frequentano il forum considerano la longevità fattore essenziale per considerare bene un gioco.
    Lasciatemi dire che per me questo non vale.
    E' vero che i giochi costano un occhi, e quando spendi 100 carte speri che ciò che hai preso ti duri almeno un po', ma è anche vero che dal mio punto di vista il videoG è una sorta di espressione artistica che esigo sia coinvolgente e avvincente in ogni suo istante, che sappia rapirmi e farmi scordare che ogni tanto devo mangiare, ma dalla quale non pretendo una durata sempre elevata.
    Per capirci, preferisco che sia corto a che sia lento in alcuni punti (magari per allungarlo) o poco curato in altri.
    A me per esempio è piaciuto Shadow of memory e fra tante critiche che gli muovo la scarsa longevità occupa l'ultimo posto, perchè per quel poco che è durato a saputo rapirmi.
    In pratica da un gioco voglio che in ogni istante in cui non sto giocando senta la pulsione irrefrenabile di ricominciare e se questo è a scapitodella longevità non me ne frega una pippa.
    Ma vedi, fondamentalmente sono d'accordo con te.

    Se i giochi nuovi costassero 50 mila, ti assicuro che la longevità sarebbe l'ultimo dei miei problemi.

    Siccome però li pago quasi tre volte tanto, allora gradirei salvaguardare i miei investimenti.

    Forse è un mio limite, forse è la mia ligurtà, però proprio non ce la faccio a non considerare il rapporto prezzo/longevità.

    Cla.
    In hoc signo perdes
    La mia collezione di DVD (da aggiornare -.-)
    "È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi."
  7.     Mi trovi su: Homepage #3467283
    asmodai79 ha scritto:
    Ho sentito che la maggioranza di quelli che frequentano il forum considerano la longevità fattore essenziale per considerare bene un gioco.
    Lasciatemi dire che per me questo non vale.
    E' vero che i giochi costano un occhi, e quando spendi 100 carte speri che ciò che hai preso ti duri almeno un po', ma è anche vero che dal mio punto di vista il videoG è una sorta di espressione artistica che esigo sia coinvolgente e avvincente in ogni suo istante, che sappia rapirmi e farmi scordare che ogni tanto devo mangiare, ma dalla quale non pretendo una durata sempre elevata.
    Per capirci, preferisco che sia corto a che sia lento in alcuni punti (magari per allungarlo) o poco curato in altri.
    A me per esempio è piaciuto Shadow of memory e fra tante critiche che gli muovo la scarsa longevità occupa l'ultimo posto, perchè per quel poco che è durato a saputo rapirmi.
    In pratica da un gioco voglio che in ogni istante in cui non sto giocando senta la pulsione irrefrenabile di ricominciare e se questo è a scapitodella longevità non me ne frega una pippa.
    Guarda a me è piaciuto un sacco ZOE, e ti ho detto tutto, ma perché mentire?
    Se fosse durato 3-4 volte mi sarebbe piaciuto molto più.

    IMHO la longevità non è tanto il fattore discriminante per comprare o meno un gioco, ma semplicemente se il gioco è bello più dura e meglio è, a patto di conservare il coinvolgimento e la ricchezza della storia.

    Purtroppo invece ho l' impressione che ci sia la tendenza attuale a fare tutti i giochi il più corto possibile.

    [Modificato da A. Skywalker il 22/11/2001 20:30]
    Quasi un ex. videogamer
  8. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3467284
    <--Sole---> ha scritto:
    Boh, personalmente apprezzo giochi che riesco a finire prima di cominciare a detestarli, prima che diventino troppo ripetitivi. Per me MGS andava bene com'era, Max Payne era addirittura troppo lungo, così come Serious Sam o - bestemmia - Mario 64. Alla fin fine a che serve avere giochi che durano anni se non abbiamo voglia di finirli?
    soavi parole


    Aaah, Monkey Island.......
  9. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3467285
    <--Sole---> ha scritto:
    Alla fin fine a che serve avere giochi che durano anni se non abbiamo voglia di finirli?
    Eh, ma, bello mio, longevità non significa mica solo lunghezza.
    Implica anche varietà, capacità di tenerti incollato allo schermo fino alla fine e cosette simili...
  10. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3467286
    <--Sole---> ha scritto:
    Max Payne era addirittura troppo lungo, così come Serious Sam o - bestemmia - Mario 64. Alla fin fine a che serve avere giochi che durano anni se non abbiamo voglia di finirli?
    Mario64 è troppo lungo... all'inizio divertente poi palla
    immane. Vedi sono daccordo con te, adesso però le greggi di pecore mannare crocifiggono me :)
    il ritorno dei castori a fine 2007? perchè no?
  11. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3467288
    A. Skywalker ha scritto:
    Guarda a me è piaciuto un sacco ZOE, e ti ho detto tutto, ma perché mentire?
    Se fosse durato 3-4 volte mi sarebbe piaciuto molto più.

    IMHO la longevità non è tanto il fattore discriminante per comprare o meno un gioco, ma semplicemente se il gioco è bello più dura e meglio è, a patto di conservare il coinvolgimento e la ricchezza della storia.

    Purtroppo invece ho l' impressione che ci sia la tendenza attuale a fare tutti i giochi il più corto possibile.

    [Modificato da A. Skywalker il 22/11/2001 20:30]
    Inzomma zoe era un gioco molto ripetitivo fosse durato 4 volte tanto al massimo mi avrebbe annoiato
    il ritorno dei castori a fine 2007? perchè no?
  12. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3467289
    giopep ha scritto:
    Eh, ma, bello mio, longevità non significa mica solo lunghezza.
    Implica anche varietà, capacità di tenerti incollato allo schermo fino alla fine e cosette simili...
    Hmmm... non so se sono d'accordo. Nel senso: tu riassumi cose diverse sotto un unico concetto, cosa che ci può forse stare, ma mi pare un po' forzata. Un gioco può anche tenerti incollato allo schermo fino alla fine ed essere vario, ma durare un pomeriggio. Esempio: Another World.
    http://www.facebook.com/VITSole

  Seghe mentali sulla longevità

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