1. Demotivato dal troppo entusiasmo  
        Mi trovi su: Homepage #3499743
    Il ritorno della serie Alone in the Dark è un successo dal punto di vista prettamente commerciale, tenendo fede alle cifre diffuse dal produttore Atari per quanto riguarda gli ultimi tre mesi. Le vendite ai negozianti, ovvero la distribuzione, hanno infatti superato quota 1,2 milioni e ancora manca l'uscita su PlayStation 3 attesa verso fine anno (che può far crescere ulteriormente questi numeri). Insieme a Dragon Ball Z Burst Limit ...
  2. Utente non attivo.  
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    aleZ ha scritto:
    Il ritorno della serie Alone in the Dark è un successo dal punto di vista prettamente commerciale, tenendo fede alle cifre diffuse dal produttore Atari per quanto riguarda gli ultimi tre mesi. Le vendite ai negozianti, ovvero la distribuzione, hanno infatti superato quota 1,2 milioni e ancora manca l'uscita su PlayStation 3.
     Preoccupante.
  3. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #3499764
    stiui ha scritto:
    Non sono d'accordo.
     Se un gioco lanciato sul mercato con evidenti bug ed imprecisioni vende in tal modo grazie (in gran parte) al tartassamento mediatico, molte software house potrebbero investire in campagne pubblicitarie ossessive piuttosto che in testing e rifinitura del prodotto.

    E noi abbiamo solo da perderci.
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3499775
    Shin X ha scritto:
    Se un gioco lanciato sul mercato con evidenti bug ed imprecisioni vende in tal modo grazie (in gran parte) al tartassamento mediatico, molte software house potrebbero investire in campagne pubblicitarie ossessive piuttosto che in testing e rifinitura del prodotto.

    E noi abbiamo solo da perderci.
     Personalmente non credo che la qualita' dei titoli verra' messa in secondo piano rispetto alla campagna pubblicitaria. Sarebbe troppo svantaggioso e rischioso. Ad atari avra' pure detto bene(anche se il gioco ha goduto di pesanti bocciature, e' stato lodato per altri versi), ma non penso che questa "fortuna" si possa ripetere per ogni singolo gioco che viene messo sul mercato.
  5. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #3499779
    rimher_r ha scritto:
    Personalmente non credo che la qualita' dei titoli verra' messa in secondo piano rispetto alla campagna pubblicitaria. Sarebbe troppo svantaggioso e rischioso. Ad atari avra' pure detto bene(anche se il gioco ha goduto di pesanti bocciature, e' stato lodato per altri versi), ma non penso che questa "fortuna" si possa ripetere per ogni singolo gioco che viene messo sul mercato.
    Io invece la penso come Shin X... ormai è solo marketing ed i giochi sono sempre più spesso afflitti da bug... e vai con le patch.
  6. Account congelato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3499818
    Shin X ha scritto:
    Preoccupante.
     Non ci vedo proprio niente di preoccupante o nuovo. E' una vita che prodotti mediocri (e/o buggati) fanno grandi numeri.
    Questo in libreria, al cinema, nel mercato musicale e anche videoludico.

    [Modificato da bocte il 02/08/2008 11:50]

    /!\ Il Replicante di Nextgame /!\
    "Through the darkness of future past, the magician longs to see. One chants out between two worlds: FIRE, WALK WITH ME!"
  7.     Mi trovi su: Homepage #3499881
    Comodo far uscire un gioco su tutte le piattaforme anche della vecchia generazione e poi vantarsi delle vendite. Anche perché visto il gioco in questione ci sarebbe di che vergognarsi.
    A closed system lacks the ability to renew itself. Knowledge alone is a poor primer...
  8.     Mi trovi su: Homepage #3500441
    Beh, che i prodotti mediocri abbiano sempre venduto bene è un dato di fatto. Le campagne pubblicitarie, la stampa compiacente, la forza dei tie-in e le strategiche "assenze di demo" sono in grado di mietere molte vittime...
    D'altronde il giocatore può rendersi il conto della qualità di un prodotto soltanto quando ce l'ha fisicamente in mano.

    Può anche essere che Atari sia riuscita a far cassa con AITD, ma sicuramente ha fatto un pessimo investimento... sul proprio nome.
    Sono un orgoglione.
  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #3500571
    ... Le vendite ai negozianti, ovvero la distribuzione, hanno infatti superato quota 1,2 milioni..
      E' vero che il mondo è pieno di gente poco accorta, ma AITD è il classico gioco che il giocatore rivende/riporta al negozio 2 giorni dopo averlo comprato. Già da Gamestop era pieno di usati in perfetto stato..

    In ogni caso, i negozianti prenotano le scorte in base all'hype , ma non è detto che la merce non resti invenduta.. :P

    [Modificato da MaxxLegend il 03/08/2008 11:35]

  [Notizia Alone in the Dark] Alone in the Dark è un successo per Atari

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