1.     Mi trovi su: Homepage #3521957
    Come indica il titolo, per una volta -ma si tratta di un precedente eccezionale e irripetibile, sia chiaro... che di Sill ce n'è uno solo!!!- mi sostituisco al monumentale killer mantovano e mi sbilancio con un consiglio letterario rivolto di fatto a chiunque, dagli amanti dell'avventura a quelli del romanzo storico, passando per gli aficionados (come il sottoscritto) di horror e thriller... perchè qui ci si trova al cospetto di qualcosa di FENOMENALE che merita davvero a prescindere.

    Mi riferisco a La Scomparsa dell'Erebus, l'ultima nonché recentissima fatica di tale Dan Simmons (a quanto pare autore già affermatissimo -vanta tra i fan addirittura Stephen King- che comunque io NON conoscevo affatto  ) scoperta praticamente per caso in libreria il giorno prima di partire per le ferie.

    Cos'è La Scomparsa dell'Erebus?
    La tentazione di rispondere con un significativo ed eloquentissimo "un FOTTUTO CAPOLAVORO" chiudendo baracca e burattini qui c'è eccome, ma per dovere di cronaca mi dilungo un attimo e cerco di buttare giù qualche riga su quello che è forse il miglior romanzo che io abbia mai letto...


    Diciamo che LSDE è una sorta di sbalorditivo e inappuntabile ibrido letterario capace di miscelare in maniera tanto affascinante quanto convincente horror, ricerca storica, avventura, suspence e pathos, in un gelido contesto di straziante lotta all'ultimo sangue per la sopravvivenza.
    Il libro è scritto con uno stile ricco e meravigliosamente evocativo, capace di trasportare il lettore in una vicenda che finisce per stritolarti -proprio come la serrante morsa del gelo estremo- in un universo popolato da personaggi indimenticabili e situazioni semplicemente uniche.
    Leggetelo, leggetelo e ancora LEGGETELO... immenso.






    Mondadori, 20 Euro
    [color=#000000; font-family: Verdana; font-size: 11px; -webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px]2008, 757 p., rilegato[/color]

    [color=#000000; font-family: Verdana; font-size: 11px; -webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px]
    [/color]
    [color=#000000; font-family: Verdana; font-size: 11px]Il 19 maggio 1845, l'Erebus e la Terror, due velieri agli ordini di Sir John Franklin e di Francis Crozier, salpano dall'Inghilterra alla ricerca del leggendario Passaggio a Nordovest; verranno ritrovati anni dopo intrappolati nel ghiaccio artico. Sulla base di un documentato episodio storico, Simmons racconta, con la consueta forza immaginativa, un'allucinante avventura. Gli equipaggi delle due navi, bloccati nella morsa del freddo e sprofondati nel silenzio spezzato solo dagli scricchiolii del ghiaccio e dalle tempeste di fulmini, si ritrovano a lottare contro gli elementi, ma anche contro la disperazione e la follia, sempre pronta a insinuarsi nelle menti dei marinai dispersi. Quando, alla morte di Franklin, prende il comando della spedizione Crozier, capitano della Terror, il terzo inverno sulla banchisa è vicino e i superstiti si preparano ad affrontarlo nella speranza di resistere fino al disgelo. La situazione è prossima al disastro: le provviste scarseggiano e lo scorbuto comincia a mietere vittime. Tra ammutinamenti, crisi ed episodi di cannibalismo, l'isolamento non sembra però la minaccia peggiore. Mentre una giovane esquimese muta, soprannominata Lady Silence, si muove indisturbata sulla Terror e sparisce per giorni, insensibile a freddo e fame, sembra fare la sua apparizione una creatura sconosciuta, intelligente e malevola, che si aggira tra i ghiacci e dà la caccia agli uomini dell'equipaggio, uccidendoli a uno a uno...[/color]


    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3522067
    Mdk7 ha scritto:
    Come indica il titolo, per una volta -ma si tratta di un precedente eccezionale e irripetibile, sia chiaro... che di Sill ce n'è uno solo!!!- mi sostituisco al monumentale killer mantovano e mi sbilancio con un consiglio letterario rivolto di fatto a chiunque, dagli amanti dell'avventura a quelli del romanzo storico, passando per gli aficionados (come il sottoscritto) di horror e thriller... perchè qui ci si trova al cospetto di qualcosa di FENOMENALE che merita davvero a prescindere.

    Mi riferisco a La Scomparsa dell'Erebus, l'ultima nonché recentissima fatica di tale Dan Simmons (a quanto pare autore già affermatissimo -vanta tra i fan addirittura Stephen King- che comunque io NON conoscevo affatto  ) scoperta praticamente per caso in libreria il giorno prima di partire per le ferie.

    Cos'è La Scomparsa dell'Erebus?
    La tentazione di rispondere con un significativo ed eloquentissimo "un FOTTUTO CAPOLAVORO" chiudendo baracca e burattini qui c'è eccome, ma per dovere di cronaca mi dilungo un attimo e cerco di buttare giù qualche riga su quello che è forse il miglior romanzo che io abbia mai letto...


    Diciamo che LSDE è una sorta di sbalorditivo e inappuntabile ibrido letterario capace di miscelare in maniera tanto affascinante quanto convincente horror, ricerca storica, avventura, suspence e pathos, in un gelido contesto di straziante lotta all'ultimo sangue per la sopravvivenza.
    Il libro è scritto con uno stile ricco e meravigliosamente evocativo, capace di trasportare il lettore in una vicenda che finisce per stritolarti -proprio come la serrante morsa del gelo estremo- in un universo popolato da personaggi indimenticabili e situazioni semplicemente uniche.
    Leggetelo, leggetelo e ancora LEGGETELO... immenso.






    Mondadori, 20 Euro
    2008, 757 p., rilegato



    Il 19 maggio 1845, l'Erebus e la Terror, due velieri agli ordini di Sir John Franklin e di Francis Crozier, salpano dall'Inghilterra alla ricerca del leggendario Passaggio a Nordovest; verranno ritrovati anni dopo intrappolati nel ghiaccio artico. Sulla base di un documentato episodio storico, Simmons racconta, con la consueta forza immaginativa, un'allucinante avventura. Gli equipaggi delle due navi, bloccati nella morsa del freddo e sprofondati nel silenzio spezzato solo dagli scricchiolii del ghiaccio e dalle tempeste di fulmini, si ritrovano a lottare contro gli elementi, ma anche contro la disperazione e la follia, sempre pronta a insinuarsi nelle menti dei marinai dispersi. Quando, alla morte di Franklin, prende il comando della spedizione Crozier, capitano della Terror, il terzo inverno sulla banchisa è vicino e i superstiti si preparano ad affrontarlo nella speranza di resistere fino al disgelo. La situazione è prossima al disastro: le provviste scarseggiano e lo scorbuto comincia a mietere vittime. Tra ammutinamenti, crisi ed episodi di cannibalismo, l'isolamento non sembra però la minaccia peggiore. Mentre una giovane esquimese muta, soprannominata Lady Silence, si muove indisturbata sulla Terror e sparisce per giorni, insensibile a freddo e fame, sembra fare la sua apparizione una creatura sconosciuta, intelligente e malevola, che si aggira tra i ghiacci e dà la caccia agli uomini dell'equipaggio, uccidendoli a uno a uno...
        Hai già fatto la prima vittima
    Questa amalgama di stili mi affascina moltissimo, inoltre nell'ultimo periodo leggo solo polpettoni superiori alle 500 pagine.
    Chapeau per la tua analisi.....sei grande

    [Modificato da sillkill il 01/09/2008 09:09]

    a.k.a. "Il killer Mantovano" il giocatore più scarso di Nextgame
    L'esperto di thriller di Nextgame. Il topo di biblioteca di materiale malato.
    Festivaletteratura di Mantova 2009: Donato Carrisi e il killer Mantovano
  3.     Mi trovi su: Homepage #3522088
    sillkill ha scritto:
    Hai già fatto la prima vittima
    Questa amalgama di stili mi affascina moltissimo, inoltre nell'ultimo periodo leggo solo polpettoni superiori alle 500 pagine.
    Chapeau per la tua analisi.....sei grande
      Aspetto tue notizie, tanto coi tuoi tempi arriveranno in fretta... Io mi sa che forse antepongo Grotesque a Le notti di Tokyo.
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
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  4.     Mi trovi su: Homepage #3522127
    sillkill ha scritto:
    Occhio ai PM: è arrivato Babbo Natale in anticipo
     *_____*
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  5.     Mi trovi su: Homepage #3522241
    Mdk7 ha scritto:
    Come indica il titolo, per una volta -ma si tratta di un precedente eccezionale e irripetibile, sia chiaro... che di Sill ce n'è uno solo!!!- mi sostituisco al monumentale killer mantovano e mi sbilancio con un consiglio letterario rivolto di fatto a chiunque, dagli amanti dell'avventura a quelli del romanzo storico, passando per gli aficionados (come il sottoscritto) di horror e thriller... perchè qui ci si trova al cospetto di qualcosa di FENOMENALE che merita davvero a prescindere.

    Mi riferisco a La Scomparsa dell'Erebus, l'ultima nonché recentissima fatica di tale Dan Simmons (a quanto pare autore già affermatissimo -vanta tra i fan addirittura Stephen King- che comunque io NON conoscevo affatto  ) scoperta praticamente per caso in libreria il giorno prima di partire per le ferie.

    Cos'è La Scomparsa dell'Erebus?
    La tentazione di rispondere con un significativo ed eloquentissimo "un FOTTUTO CAPOLAVORO" chiudendo baracca e burattini qui c'è eccome, ma per dovere di cronaca mi dilungo un attimo e cerco di buttare giù qualche riga su quello che è forse il miglior romanzo che io abbia mai letto...


    Diciamo che LSDE è una sorta di sbalorditivo e inappuntabile ibrido letterario capace di miscelare in maniera tanto affascinante quanto convincente horror, ricerca storica, avventura, suspence e pathos, in un gelido contesto di straziante lotta all'ultimo sangue per la sopravvivenza.
    Il libro è scritto con uno stile ricco e meravigliosamente evocativo, capace di trasportare il lettore in una vicenda che finisce per stritolarti -proprio come la serrante morsa del gelo estremo- in un universo popolato da personaggi indimenticabili e situazioni semplicemente uniche.
    Leggetelo, leggetelo e ancora LEGGETELO... immenso.






    Mondadori, 20 Euro
    2008, 757 p., rilegato



    Il 19 maggio 1845, l'Erebus e la Terror, due velieri agli ordini di Sir John Franklin e di Francis Crozier, salpano dall'Inghilterra alla ricerca del leggendario Passaggio a Nordovest; verranno ritrovati anni dopo intrappolati nel ghiaccio artico. Sulla base di un documentato episodio storico, Simmons racconta, con la consueta forza immaginativa, un'allucinante avventura. Gli equipaggi delle due navi, bloccati nella morsa del freddo e sprofondati nel silenzio spezzato solo dagli scricchiolii del ghiaccio e dalle tempeste di fulmini, si ritrovano a lottare contro gli elementi, ma anche contro la disperazione e la follia, sempre pronta a insinuarsi nelle menti dei marinai dispersi. Quando, alla morte di Franklin, prende il comando della spedizione Crozier, capitano della Terror, il terzo inverno sulla banchisa è vicino e i superstiti si preparano ad affrontarlo nella speranza di resistere fino al disgelo. La situazione è prossima al disastro: le provviste scarseggiano e lo scorbuto comincia a mietere vittime. Tra ammutinamenti, crisi ed episodi di cannibalismo, l'isolamento non sembra però la minaccia peggiore. Mentre una giovane esquimese muta, soprannominata Lady Silence, si muove indisturbata sulla Terror e sparisce per giorni, insensibile a freddo e fame, sembra fare la sua apparizione una creatura sconosciuta, intelligente e malevola, che si aggira tra i ghiacci e dà la caccia agli uomini dell'equipaggio, uccidendoli a uno a uno...
      Non sembra male,anche se in questo periodo non mi va di leggere thriller...ora sto provando a leggere Duma Key...
    forse ingrana...speriamo
  6.     Mi trovi su: Homepage #3522247
    Leda ha scritto:
    Non sembra male,anche se in questo periodo non mi va di leggere thriller...ora sto provando a leggere Duma Key...
    forse ingrana...speriamo
      

    Occhio che come ho scritto però non è certo solo un thriller, anzi... è un corposo mix di generi. 
    Il Generale Shark così parlò: "...mi dia tempo e il mondo userà i pollici solo per suonare il campanello di casa."
    *Oo RimaNi Col Dubbio oO*
    ..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..
  7.     Mi trovi su: Homepage #3522334
    Mdk7 ha scritto:


    Occhio che come ho scritto però non è certo solo un thriller, anzi... è un corposo mix di generi.
        Ho letto ho letto!
    Non fare anche te come qualche pseudo precisino a cui sto rispondendo,altrimenti finisco per discutere anche qui e i moderatori mi cacciano   
    A parte questo,ho letto,non mi sembra brutto,ma avrei in mente anche La guida di sopravvivenza agli zombie...vedremo

  Per una volta consiglio io: La Scomparsa dell'Erebus (must have ASSOLUTO)!

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