1. Mors tua VITA mea  
        Mi trovi su: Homepage #3522657
    I videogiochi hanno sempre avuto uno stretto legame con i film (basti pensare all'enorme quantita' di tie-in realizzati) anche quando sullo schermo si muovevano pochi pixel, ma grazie all'evoluzione tecnologica ed al peso sempre maggiore dato alla "storia", la linea di demarcazione si sta sempre piu' assottigliando. Entrambi cercano di trasmettere emozioni... ma quale riesce a coinvolgere ed emozionare di piu'?

    Si tratta ovviamente di una cosa soggettiva ma, per quanto riguarda me, mi sono reso conto che quasi sempre un videogioco che io considero ben fatto mi trasmette emozioni piu' intense di un film di pari livello.

    Tanto per fare qualche esempio, uno zombie che sbuca all'improvviso in un Resident Evil mi fa sobbalzare molto piu' che in qualsiasi film. Lo stesso succede se muore uno dei protagonosti in una scena drammatica di un gioco, mi sento piu' coinvolto rispetto ad una sequenza simile in un film. E naturalmente l'inquietudine di camminare da solo nella nebbia per le stade di Silent Hill difficilmente un film riuscira' a trasmettermela con la stessa intensita'...
    E potrei continuare all'infinito.

    Questo immagino succeda perche' in un gioco sono sempre "io" in prima persona a vivere le vicende e anche se si tratta di una sequenza non interattiva so che presto ritornmero' al centro dell'azione. In un film invece, per quanto ben fatto possa essere, non riusciro' mai ad essere realmente coinvolto nella vicenda, non mi immedesimero' mai a tal punto da provare le emozioni sulla mia pelle... semplicemente perche' non sono io a viverle, non sono io a decidere, a fare evolvere la storia... Mentre in un videogioco, per quanto scriptato possa essere, posso sempre morire e non giungere al "lieto fine".

    Immagino pero' che non sia cosi' per tutti....... giusto?

    Voi che he pensate?
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    I Semper Fidelis di Xbox720 e PS4 - Aggiornamento al 18 Settembre 2011
  2. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #3522837
    I videogiochi hanno il difetto di essere un po' troppo diluiti. Invece il film in un paio d'ore può e deve prenderti e scuoterti dalla testa ai piedi.
    L'agire in prima persona è una grande virtù del videogioco, ma non è ancora stata sfruttata a dovere. Le potenzialità di questo medium sono al 90 percento ancora da esplorare. Dunque lode ai grandi film che pur essendo "solo dei film" riescono a emozionarti, a spaventarti, a commuoverti a toglierti il fiato. Riuscirci con i pochi mezzi messi a disposizione del cinema (pochi se paragonati a quelli del videogioco) è davvero difficile.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  3.     Mi trovi su: Homepage #3522946
    Drone ha scritto:
    I videogiochi hanno un limite: non potranno mai farti provare le emozioni di un Beautiful Mind, un Kpax o un Forrest Gump.
     O mio dio!Uno dei film più brutti che io abbia mai visto...insieme a Open Water e Stranded...terrificante...
    Comunque c'è stato un solo videogioco che è riuscito a smuovere la mia parte emotiva:Metal Gear Solid 3(e non sono un fan della serie...).Come dicevi giustamente tu,è una questione di gusti,una cosa soggettiva,infatti per me la musica mi fa provare mooooolte più emozioni di un film o di un videogioco;ecco perchè i film che più mi sono piaciuti erano anche quelli con la colonna sonora più bella...
    Il Grammaticus cagacazzi e Ascoltatore esperto di musica di Nextgame.

    IL MIO BLOG DI RECENSIONI MUSICALI http://musiteque.blogspot.com/
  4. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #3522977
    Myau ha scritto:
    I videogiochi hanno il difetto di essere un po' troppo diluiti. Invece il film in un paio d'ore può e deve prenderti e scuoterti dalla testa ai piedi.
    L'agire in prima persona è una grande virtù del videogioco, ma non è ancora stata sfruttata a dovere. Le potenzialità di questo medium sono al 90 percento ancora da esplorare. Dunque lode ai grandi film che pur essendo "solo dei film" riescono a emozionarti, a spaventarti, a commuoverti a toglierti il fiato. Riuscirci con i pochi mezzi messi a disposizione del cinema (pochi se paragonati a quelli del videogioco) è davvero difficile.
     
    Pochi mezzi?

    Spider-Man, Terminator, Star Wars, Narnia, LotR e chi più ne ha più ne metta mi pare che abbiano molti, ma MOLTI più "mezzi" delle controparti blockbuster videoludiche. E i soldi spesi non impediscono di emozionare, spaventare, commuovere, la prova è Shenmue, uno dei giochi più costosi di sempre ed uno che di certo non è avaro di tutte quelle qualità.

    Riguardo al topic, il film ha dalla sua la sintesi, la non interattività e quindi una storia, personaggi, avvenimenti molto più omogenei rispetto alla stragrande maggioranza dei videogames. In un film poi tutta l'attenzione è concentrata sull'osservazione (che comprende l'ascolto) quindi certe cose è ppiù facile sia trasmetterle che riceverle, non smadonni come accade nei games per il fatto che hai finito i punti magia proprio sul più bello, per la combo che non ti entra o per il bonus che ti sei lasciato sfuggire.

    Come emozioni nel senso classico e romantico del termine il film è quindi avvantaggiato, come emozioni nel senso divertimento del "fare", un game è difficilmente raggiungibile.

    Detto questo, fra film e videogames non c'è un rapporto così esclusivo, non è inferiore almeno al rapporto che c'è fra libri e film, o film e fumetti, o fumetti e videogames.
  5.     Mi trovi su: Homepage #3523032
    penso che le due industrie si sono avvicinate molto l'una all'altra nel corso degli ultimi decenni... poi il fatto che un media sia interattivo e l'altro no implica una reazione immediata differente agli stimoli visivi...

    poi bisognerebbe progettare giochi in cui non si possa più morire, in quanto è una cosa semplicemente insensata... già sai che porterai alla conclusione l'avventura, così come sai di non abbandonare un film che t sta coinvolgendo, che senso ha morire 100 volte spezzando in modo esagerato il percorso narrativo del gioco?
    Zooropa...Vorsprung durch Technik
    Zooropa...be all that you can be
  6. a lavoro  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3523111
    Drone ha scritto:
    I videogiochi hanno un limite: non potranno mai farti provare le emozioni di un Beautiful Mind, un Kpax o un Forrest Gump.
      Bhè permettimi di dissentire... ci sono giochi che mi hanno emozionato non poco... ti cito Mafia (cacchio se mi ero legato alla famigghiaaa e mi sentivo coinvolto) e il primo Call Of Duty (ero tutto un turbinio di angoscia: ti assicuro che fare capolino durante un attacco sapendo che un colpo solo mi avrebbe steso era follemente realistico, per non parlare del finale quando conquisto il Reichstag e vedo il portabandiera russo sventolare la bandiera in cima al tetto, in pratica dopo averlo finito, in modalita esperto, mi sentivo un veterano di guerra pure io).Un' altro gioco che mi ha profodnamente coinvolto e colpito è stato Fahrenheit...mi sentivo praticamente braccato dalla polizia e contemporaneamente innocente.


    Per me solo una cosa batte i vg, sono i Libri, quando ne finisco uno mi sento sempre tremendamente vuoto e mi affeziono/immedesimo perdutamente dei protagonisti.
    "Io stimo più il trovare un vero, benchè di cosa leggiera,che l’disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna"
    I love my Mac!
  7.     Mi trovi su: Homepage #3523290
    thesnake ha scritto:
    Bhè permettimi di dissentire... ci sono giochi che mi hanno emozionato non poco... ti cito Mafia (cacchio se mi ero legato alla famigghiaaa e mi sentivo coinvolto) e il primo Call Of Duty (ero tutto un turbinio di angoscia: ti assicuro che fare capolino durante un attacco sapendo che un colpo solo mi avrebbe steso era follemente realistico, per non parlare del finale quando conquisto il Reichstag e vedo il portabandiera russo sventolare la bandiera in cima al tetto, in pratica dopo averlo finito, in modalita esperto, mi sentivo un veterano di guerra pure io).Un' altro gioco che mi ha profodnamente coinvolto e colpito è stato Fahrenheit...mi sentivo praticamente braccato dalla polizia e contemporaneamente innocente.


    Per me solo una cosa batte i vg, sono i Libri, quando ne finisco uno mi sento sempre tremendamente vuoto e mi affeziono/immedesimo perdutamente dei protagonisti.
     Fahrenheit è un gioco che ho apprezzato moltissimo, dal taglio decisamente cinematografico eppure dinamico e coinvolgente come pochi videogiochi. Peccato non poter rivedere a mo' di film il gioco giocato senza l'interfaccia assai invasiva...
    Un altro vg che non posso non menzionare (e che mi stupisco di essere io il primo a citarlo) è Mass Effect. Decisamente pochi sono i giochi che lo superano in qualità "cinematografiche" (a patto di ignorare il 70% delle side quest, ahimé), pur rimanendo un gran bel gioco di ruolo, lasciando al giocatore di prendere le sue decisioni su come comportarsi e su quali scelte seguire (alcuni risvolti della trama sono decisamente drammatici).
    Se non puoi battere il tuo computer a scacchi, prova con il kung fu
  8. Mors tua VITA mea  
        Mi trovi su: Homepage #3523358
    Myau ha scritto:
    I videogiochi hanno il difetto di essere un po' troppo diluiti. Invece il film in un paio d'ore può e deve prenderti e scuoterti dalla testa ai piedi.
    L'agire in prima persona è una grande virtù del videogioco, ma non è ancora stata sfruttata a dovere. Le potenzialità di questo medium sono al 90 percento ancora da esplorare. Dunque lode ai grandi film che pur essendo "solo dei film" riescono a emozionarti, a spaventarti, a commuoverti a toglierti il fiato. Riuscirci con i pochi mezzi messi a disposizione del cinema (pochi se paragonati a quelli del videogioco) è davvero difficile.
    Dunque, prima di tutto voglio anche chiarire un punto fondamentale:

    non era assolutamente mia intenzione sminuire i film... anzi, io amo moltissimo il cinema!

    La mia era una riflessione semplicamente sulla potenza delle "emozioni" che riescono a trasmettere. Anzi, per essere piu' precisi, io mi riferivo a quanto intensamente riescono a farci sentire le emozioni "sulla nostra pelle".

    Non e' questione di budget, a me accadeva anche con i giochi del C64 programmati in 3 mesi da un team di 4 persone...
    Un'avventura con misteri ed enigmi da risolvere, per quanto realizzata superficialmente e povera tecnicamente, in genere mi tiene incollato al monitor molto piu' di un film con le stesse caratteristiche. (Parlo ovviamente di film e giochi che considero di pari livello; un capolavoro del cinema e' certamente piu' coinvolgenete di un gioco mediocre).
    Questo perche' accade? semplicemente perche' nel gioco sono IO a risolvere gli enigmi e ad esplorare i luoghi misteriosi, e so bene che se non mi impegno non riusciro' mai a procedere nell'avventura, anzi posso rischiare la vita (anche se solo virtualmente).
    Un film invece "va avanti da solo", non importa se mi addormento davanti alla TV... tanto quando mi svegliero' gli enigmi saranno belli che risolti. E' questo che mi allontana parzialmente dal sentirmi parte integrante dell'avventura - e ribadisco: si tratta del mio personalissimo modo di vivere queste situaizoni.
    La conseguenza di questo allontanamento si ripercuote proprio sulle emozioni, perche', in fin dei conti, se anche morisse l'eroe, che mi importa? "Non sono mica io!"
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  9. Mors tua VITA mea  
        Mi trovi su: Homepage #3523365
    Amnesi4k ha scritto:
    penso che le due industrie si sono avvicinate molto l'una all'altra nel corso degli ultimi decenni... poi il fatto che un media sia interattivo e l'altro no implica una reazione immediata differente agli stimoli visivi...

    poi bisognerebbe progettare giochi in cui non si possa più morire, in quanto è una cosa semplicemente insensata... già sai che porterai alla conclusione l'avventura, così come sai di non abbandonare un film che t sta coinvolgendo, che senso ha morire 100 volte spezzando in modo esagerato il percorso narrativo del gioco?
     
    Ma e' proprio questo che rende emotivamente potentissimo un videogioco:
    la possibilita' di morire in ogni momento, la paura di NON riuscire a giungere alla fine!

    In un film sai gia' che il protagonista alla fine se la cavera'... e anche quando non e' cosi', beh, e' comunque tutto gia' deciso fin dall'inizio, qundi perche' restare in ansia?

    Ora ovviamente sto volutamente estremizzando il concetto, ma e' solo per rendere meglio l'idea...
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  10. Mors tua VITA mea  
        Mi trovi su: Homepage #3523369
    Atlas ha scritto:

    Riguardo al topic, il film ha dalla sua la sintesi, la non interattività e quindi una storia, personaggi, avvenimenti molto più omogenei rispetto alla stragrande maggioranza dei videogames. In un film poi tutta l'attenzione è concentrata sull'osservazione (che comprende l'ascolto) quindi certe cose è ppiù facile sia trasmetterle che riceverle, non smadonni come accade nei games per il fatto che hai finito i punti magia proprio sul più bello, per la combo che non ti entra o per il bonus che ti sei lasciato sfuggire.

    Come emozioni nel senso classico e romantico del termine il film è quindi avvantaggiato, come emozioni nel senso divertimento del "fare", un game è difficilmente raggiungibile.

    Detto questo, fra film e videogames non c'è un rapporto così esclusivo, non è inferiore almeno al rapporto che c'è fra libri e film, o film e fumetti, o fumetti e videogames.
     Ok.
    In generale la qualita' della storia e' migliore in un film. E non potrebbe essere altrimenti, anche perche' il film basa quasi tutto proprio sulla trama, mentre un videogioco privo di trama funziona alla grande.

    Pero' pensa alle scene di azione o a quelle di lotta.
    Queste parti sono molto simili a quelle di un videogioco, con la differenza che nel gioco, appunto, vivendole sulla tua pelle sono piu' emozionanti. Sai benissimo che un proiettile potrebbe colpirti da un momento all'altro o che una mossa sbagliata porterebbe alla disfatta... non puoi permetterti di sbagliare o deconcentrarti, altrimenti non vedrai mai il lieto fine... e l'adrenalina scorre a fiumi! La stessa adrenalina che dovrebbero farti provare quelle sequenze dei fim, e in parte ci riescono... ma in misura desisamente minore, almeno per me...
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  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3523393
    IdealBeys ha scritto:
    O mio dio!Uno dei film più brutti che io abbia mai visto...insieme a Open Water e Stranded...terrificante...
    Comunque c'è stato un solo videogioco che è riuscito a smuovere la mia parte emotiva:Metal Gear Solid 3(e non sono un fan della serie...).Come dicevi giustamente tu,è una questione di gusti,una cosa soggettiva,infatti per me la musica mi fa provare mooooolte più emozioni di un film o di un videogioco;ecco perchè i film che più mi sono piaciuti erano anche quelli con la colonna sonora più bella...
     
    Eh bè, punti di vista. Io ho prima letto il libro e poi visto il film e devo dire che mi sono piaciuti all'inverosimile entrambi.

    Per quanto riguarda il film, accompagnamento e fotografia ai massimi livelli, nonchè coppia Jeff Bridges/Kvin Spacey spettacolare.

    Mi è piaciuta meno la versione "medioevale" aka "La leggenda del Re Pescatore" con la coppia Jeff Bridges/Robin Williams.

    Io dico che cinema e videogiochi sotto molti aspetti sono tanto vicini quanto lontani.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  12. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #3523415
    DarkGod ha scritto:
    Ok.
    In generale la qualita' della storia e' migliore in un film. E non potrebbe essere altrimenti, anche perche' il film basa quasi tutto proprio sulla trama, mentre un videogioco privo di trama funziona alla grande.

    Pero' pensa alle scene di azione o a quelle di lotta.
    Queste parti sono molto simili a quelle di un videogioco, con la differenza che nel gioco, appunto, vivendole sulla tua pelle sono piu' emozionanti. Sai benissimo che un proiettile potrebbe colpirti da un momento all'altro o che una mossa sbagliata porterebbe alla disfatta... non puoi permetterti di sbagliare o deconcentrarti, altrimenti non vedrai mai il lieto fine... e l'adrenalina scorre a fiumi! La stessa adrenalina che dovrebbero farti provare quelle sequenze dei fim, e in parte ci riescono... ma in misura desisamente minore, almeno per me...
      
    Ni.

    Sarà una banalità ma dipende tutto da quello che cerchi sul momento. Le scene d'azione del film, come "narratività" sono quasi sempre (a parità di cura e qualità) migliori di quelle di un games, perchè nel film vengono provate e riprovate, non c'è limite alle "mosse" da usare o tecniche da applicare e il risultato alla fine sfiora la perfezione. Quindi se cerchi qualcosa del genere, se vuoi ASSISTERE ad uno spettacolo senza eguali, il cinema "rulez" in quanto a narrazione (anche in scene di azione). Nel game quella cura, precisione e perfezione estetica viene meno, ma allo stesso tempo entra in gioco, come dici, l'adrenalina di uno scontro "fatto" e non "guardato". Se la parte ludica quindi, è ben fatta, nel senso che è appagante nel suo svolgimento, e se è quello che in un dato momento cerchi, allora il videogame "rulez".

    E non è la questione del proiettile, perchè nel gioco come nel film, il protagonista muore solo se la trama lo impone e se accade i casi sono due: o finisce il gioco/film, oppure arriva un altro a sostituirlo. La differenza è che nel gioco cerchi di non morire perchè sai che altrimenti ti toccherebbe rifare il pezzo/livello dall'inizio, il che dopo la prima volta diventa di solito una palla pazzesca.

    Sostanzialmente, tolti rari casi, la morte nel videogame è una cosa inutile (l'ho letto da poco in un post di non ricordo chi) tanto se il gioco deve andare avanti (e dopo averci speso 60-70 euro anche con la morte il gioco DEVE andare avanti) si tratta solo di perdere mezzo bonus, un po' di px, o rifarsi il pezzo, quindi ha poco senso. Cosa diversa in generi come picchiaduro dove le vite son contate (di solito) e quindi se poi crepi ti tocca ricominciare tutto quanto, cosa però improponibile in un gdr ad esempio, se dopo 42 ore muori e ti devi rifare tutto dall'inizio, l'omicidio verso il game designer diventa legittimo!
  13. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #3523423
    DarkGod ha scritto:

    Un film invece "va avanti da solo", non importa se mi addormento davanti alla TV... tanto quando mi svegliero' gli enigmi saranno belli che risolti. E' questo che mi allontana parzialmente dal sentirmi parte integrante dell'avventura - e ribadisco: si tratta del mio personalissimo modo di vivere queste situaizoni.
    La conseguenza di questo allontanamento si ripercuote proprio sulle emozioni, perche', in fin dei conti, se anche morisse l'eroe, che mi importa? "Non sono mica io!"
      
    Occhio perchè questa è un'arma a doppio taglio (del resto in un sistema chiuso se metti più punti a un'abilità ne hai meno per le altre). Se è vero che nel gioco hai il piacere di esplorare e risolvere, come contraltare hai la perdita di attenzione e percezione del tutto in quel momento.
    In un film hai una visuale "terza" di quei momenti, quindi la tua attenzione è maggiore e ti permette di notare più dettagli, di pensare e riflettere su ciò che sta accadendo. In un game invece c'è meno spazio per questo genere di pensieri, in quanto buona parte dell'attenzione è diretta al "fare".

    Tanto per fare un esempio stupido, in un film vedi Tizio che spara a un ragazzo e lo ammazza. Durante la scena puoi chiederti se sia coerente con tutta la situazione, se Tizio non è andato un po' troppo contro i suoi principi e quindi per quale motivo possa averlo fatto. Ti puoi chiedere che cosa ci facesse quel ragazzo in quella situazione che lo ha portato a morire. Puoi godere della regia, della fotografia, notare chicche o accorgerti di un dettaglio che poi porta ad un colpo di scena successivo. Tutto questo in videogame, in media accade meno, in una sessione intensa di Halo o Gears of War non ti stai a formalizzare su certe cose, vedi un Covenant, una Locusta, e gli fai una bella trasfusione di piombo. Tanto è vero che poi, nei momenti in cui maggiormente serve chiarire la trama, il videogame lascia il posto al cinema usando filmati in CG o realtime, dialoghi scritti o parlati, in cui l'interazione ed il "gioco" vengono sospesi, ma che, entro certi limiti, hanno la funzione di recuperare l'attenzione che magari è un po' scemata dopo mezz'ora di azione continua.

    Insomma, non c'è un vincitore (come non c'è neppure inserendo libri, fumetti o altro) ognuno a caratteristiche intrinseche che gli altri non hanno o hanno poco, ognuno è più adatto per certe cose e meno per altre, il meglio o peggio dipende solamente da cosa l'utente cerca in quel momento.
  14.     Mi trovi su: Homepage #3523435
    Io credo che i fattori fondamentali del suscitare emozioni siano un' ottima grafica con tanto di animazioni facciali fatte ad arte, un doppiaggio superbo e musiche evocative.
    L'unico gioco che una volta finito mi ha fatto quasi piangere è stato MGS3, terminati i titoli di coda sono stato per alcuni istanti a fissare lo schermo incredulo.
    Invece Mass Effect mi ha fatto riflettere per diverso tempo per alcune scelte cruciali

    [Modificato da SnakeNBF il 02/09/2008 11:31]

  Film VS Videogiochi: emozioni a confronto...

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