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    Moondance83 ha scritto:
    Contact e Lunar Knights per DS. Ho letto in giro un pò di recensioni e di pareri, ma volevo sapere cosa ne pensate qui.

    A me sembrano, per motivi diversi, entrambi interessanti. Che mi dite?
    secondo me vanno giocati entrambi.
    c'erano anche dei topic al riguardo, ma valli a trovare.

    lunar knights se vuoi te lo vendo:
    tempo fa scrissi una 5 minute review:

    [5 minute review] :Lunar Knigths
    Sfoderate il pennino! C'è "Kojima Production" sul DS! Qual miglior motivo per degnare di attenzione questo gioco? Ah sì, ci sarebbe anche quell'eredità sensibile al sole di Boktai per GBA, gioco tanto apprezzato quanto ignorato per la sua stravagante necessità di raggi solari. Tocchiamo e diamo il via all'avventura! Il filmato introduttivo delinea il profilo del mondo in cui verremo immersi: Asimovamente il piccolo pianeta Terra, alla periferia dell'universo, non è escluso dalla sete di potere dei cattivoni succhiasangue. Si parla di vampiri alienizzati, oscurità, un cavaliere che salverà tutti, come sarà il tempo per il fine settimana... e si parla pure di una ultimativa arma nemica il cui orrendo nome genera un sincero terrore: il paraSOL! Ehm, provate a indovinare a cosa serve?
    La musica, un po' swing un po' jazz, incalza mentre un simil-mogori in sovrappeso discute con un Fox McCloud alcolizzato qual potrebbe essere la loro miglior sorte: ammazarsi di noia e di paura in mondo senza sole o finire schiavi dediti a soddisfare la sete ematica degli invasori? Un cavaliere oscuro interrome la conversazione, burbero come tutti coloro che sono chiamti a salvare un mondo. I dialoghi sono rappresentati nello schermo superiore tramite classici disegni statici in stile manga, soluzione ormai tanto cara al DS. Quattro chiacchere e in breve tempo troviamo il nostro cavaliere oscuro, accompagnato dal gatto oscuro, nel primo dungeon oscuro.
    Visuale isometrica, palette cromatica virata verso il blu enfatizzante l'oscurità del luogo lievemente rischiarata dal pallido riverbo del plenilunio dello schermo superiore. Affettiamo un paio di Krapfen per cominciare il nostro primo-livello-mascherato-da-tutorial. Ci si sposta per asssi di 45° e ciò crea un po' di confusione nell'interazione con la croce direzionale che risulta poco intuitiva, sopratutto nei tentativi di mirare un nemico che ti gira intorno.
    Il nostro personaggio è un gran bel pezzo di sprite, ben fumettosamente caratterizzato specialmente nelle animazioni. Anche il design dei primi nemici è pregevole. Niente di miracoloso, ma decisamente aprezzabile. Leggermente di difficile leggibilità, invece, è la strutura del dungeon: non si capisce immediatamente quale bordo sia un muro e quale sia un piano rialzato. Nulla di tremendo, forse è solo questione di farci l'occhio.
    Lo schermo superiore, oltre alla luna ed altri indicatori che non ho ancora compreso, presenta l'arma equipaggiata, la temperatura dell'aria, l'umidità ambientale e la velocità del vento, probabilmente questi diverranno variabili importanti nell'economia del gameplay. O almeno così mi ha suggerito una rapida occhiata al colorato manuale di gioco.
    Cercare la strada fino al primo boss si risolve in una semplice esplorazione di un dungeon non ripetitivo, affettando  nemici (Y), difendendosi con lo scudo qualora esplodessero(B), aprendo forzieri(A), liberandosi da rangatele () e mangiando frutti per ripristinare l'energia. A parte l'indecisione della croce direzionale, tutto risulta fluido e divertente. Il primo Boss richiede una strategia maggiore rispetto alla carne da macello finora affrontata; il pericolo di una struttura "carta-forbice-sasso" pare scongiurato.
    Le poche statistiche del personaggio vengono gestiste in stile RPG dal menù, ove è possibile assegnare i punti esperienza guadagnati alla Vitalità,Abilità ecc. Il menù inoltre vanta pessime e inutili traduzioni: "Porta" per equipaggiare un accessorio, "Ind" per indietro, "Suc" per sucessivo ..."Next" e "Back" erano davvero tanto incomprensibili?
    L'opinone iniziale, infine, è quella di avere in mano una solida giocabilità, un gioco con la giusta cura dei particolari, con una trama forse non interessantissima alle prime battute ma che fa ben sperare. Ottime premesse!
    Ah, rinforderate il pennino, a quanto pare è inutile, persino nei menù.

    il pennino poi lo usi nei combattimenti nello spazio a bordo della navicella.

    Contact è molto più particolare nelle intenzioni

    [5 minute review] :contact
    Sei al parco, seduto su una panchina. Te ne stai tranquillo ignorando i problemi che possono esserci altrove. Manco te ne frega molto se nel frattempo da qualche parte nello spazio è in corso un inseguimento tra astronavi dal dubbio design, giusto?
    Sbagliato! Te ne importa eccome! Per lo meno quando una di queste astronavi atterra accanto alla panchina che magari stavi imbrattando con il nome di chissà quale tua nuova pupa. E Quindi? Eh, quindi un Einstein in sovrappeso e con meno capelli ti invita a salire a bordo... Seguono una manciata di geniali avvenimenti (usare sarcasmo, prego) ed eccoti alla mercè di un pazzo che parla con un cane. In realtà non siamo noi ad esserlo, ma Kyle, quello che della panchina. Il Dottore-pazzo si rivolge espressamente a noi giocatori e non al Kyle-non-avatar. Ci chiede il nostre nome, luogo di provenienza, cibo preferito e quello odiato. E questo è il fattore che ho trovato più originale e straniante: la distinzione tra i tre protagonisti dell'avventure 1)il Dottore-poco-capelluto, 2)il ragazzo Kyle e 3)Noi a fare da tramite.
    Da esterni, da giocatori quindi, guideremo Kyle per vari isolotti cercando... udite udite... degli "Elementi" andati perduti con l'impatto della navicella, mentre seguiremo le istruzioni e altre peripezie del Dottore-non-mi-ricordo-come-si-chiama.
    L'impatto grafico del gioco non è malvagio, la stanza di controllo del dottore è a mo' di pixel-art molto minimale dai colori piatti, i personaggi sono sprite ben caratterizzati anche se paradossalmente il protagonista è quello più anonimo. Gli ambienti sono immagini statiche pre-renderizzate, alla classica vecchia maniera degli rpg. Forse un po troppo ripetitivi.
    Non ho ancora capito se è solo il Professore-Dottore che parla o anche Kyle... non c'è nessuna distinzione e i deliri scritti non danno addito alla giusta interpretazione.
    L'opinione superficiale avuta è che ci sia poca coerenza artistica poca coerenza artistica, ma è forse è voluto. Forse.
    Forse è anche voluto che al primo granchietto affrontato ho fallito miseramente, e mi sono ritrovato dormiente in camera da letto. Allora mi sono svegliato, ho fatto il bagno e sono uscito di nuovo. Il personggio, cominciata la battaglia, attacca a intervalli regolari in maniera autonoma, sta a noi schivare gli attacchi spostandolo e decidere se usare colpi speciali. Comunque sia muori spesso.
    Ma puoi cucinare, raccogli cibi e li cucini, e li mangi quando hai bisogno di energia... ma non mangiare troppo o fai indigestione. Ci sono un sacco di statistiche, puoi uccidere qualsiasi cosa, nemici e non, e poi ci sono i sigilli. Eh sì, i sigilli... che non ho capito a cosa servono. E vabbè che faccia fate! Ho giocato pochi minuti, mica posso già sapere tutto di questo particolare RPG!

    in breve ;)

    se hai altre domande chiedi pure.
  2.     Mi trovi su: Homepage #3547459
    Moondance83 ha scritto:
    Contact e Lunar Knights per DS. Ho letto in giro un pò di recensioni e di pareri, ma volevo sapere cosa ne pensate qui.

    A me sembrano, per motivi diversi, entrambi interessanti. Che mi dite?
     Contact è straniante e molto paricolare.
    lunar Knight non mi è piaciuto, se devi spendere i soldi prenditi i Boktai che sono  la base di lunar knight, e valgono 10.000 volte LK
    Meglio mezz'ora di TG4 o un clistere ai 4 formaggi? Troviamo insieme una risposta a questo annoso problema.
    «Poison in his veins. Vengeance in his heart.»
  3. la vita è tutto ciò che succede mentre noi siamo affaccendati altrove  
        Mi trovi su: Homepage #3548779
    per me Contact è una delle idee più inetressanti ma gestite peggio che il genere dei jrpg ricordi da svariato tempo a questa parte.
    Un game design più abbozzato di questo non so se si trova altrove.

    Ma rimane comunque un gioco molto particolare che facilmente si ama e facilmente si odia. Più si odia.
    La formicuzza dal grande dolore, prese uno spillo e se lo ficcò nel core...
    La Compagnia del Saturn...cari vecchi ricordi di Next.
  4.     Mi trovi su: Homepage #3551783
    personalmente mi sono divertito molto dipiù con lunar knights

    i combattimenti di contact (automatizzati) sono troppo "carta,forbice,sasso", e dopo un level up minimo non ti ferma più nessuno. Inoltre ha un sacco di idee (cucina ecc) acennatte ma non sviluppate

    secondo me, se trovati a poco prezzo, vanno comunque giocati entrambi, con priorità a lunar kgnits.

  Che mi dite di Contact e Lunar Knights?

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