1. The Bot
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    Il tuo inutile chiederlo wink
    eheheh sehk e invece no wink non è come pensi :D Matrix è tra i miei preferiti e di sicuro non lo dimenticherò mai ma.. nn credo sia quello più in alto nella mia classifica di filma che non dimenticherò mai :) devo pensarci cmq :D
  2. The Bot
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    Per me il film indimenticabile è:
    Heat La sfida.



    Attori Principali: ROBERT DE NIRO AL PACINO VAL KILMER (Scusate se è poco.....)
    Regia: MICHAEL MANN

    Genere: AZIONE

    Data Uscita: 16/11/2000

    Etichetta: cecchi gori

    TRAMA:
    alba su los angeles: una banda di criminali assalta un mezzo blindato pieno di obbligazioni al portatore. tre agenti cadono crivellati dai colpi. robert de niro e' neil mccaulley. gangster. lucido, freddo, spietato. ha due sole certezze nella vita: continuare la sua professione e non mettere piu' piede in galera. nella sua mente, pianificato nei minimi dettagli, l'ultimo colpo della sua vita. i suoi uomini sono pronti: chris shiherlins (val kilmer), michael cheritto (tom sizemore) e nate (jon voight). al pacino e' vincent hanna. sbirro. irrequieto, impulsivo, testardo. entra la luce del giorno in un elegante appartamento nel distretto di brentwood. il detective vincent hanna (al pacino) divide gli ultimi momenti d'amore con justine (diane venora), prima di recarsi al lavoro a venice boulevard, dove lo aspettano tre cadaveri imbottiti di piombo.


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    E inizi a sognare......
  3. The Bot
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    Scolpiti nella memoria: la sequenza dell’esplorazione dell’astronave aliena (visivamente mozzafiato), il parto dell’alieno (fulminante), il confronto tra Ripley e l’alieno sulla Narcissus (tesissimo ).

    Sigourney Weaver è una Ellen Ripley “iron maiden”, terrorizzata ma tenace.



    Alien di Ridley Scott contribuisce ad imprimere una svolta nello sviluppo del cinema fantascientifico, sposando la tradizione della fantascienza legata al viaggio e allo spazio e la tradizione dello horror e riaffermando allo stesso tempo l’identità di un genere che vuole raccontare la storia dello spazio interiore (procedendo in direzione opposta rispetto ai contemporanei Lucas e Spielberg).

    La struttura del film contraddice l’associazione classica tra sogno e testo filmico: qui la fine del sonno coincide con l’inizio del film e la realtà è il sogno/film tra i due sonni. È anzi l’incubo/film nel quale il mostro alieno si configura come l’elemento perturbante più feroce e spaventoso nascosto nella psiche umana. Questa struttura, oltre ai temi e allo stile scelto dal regista, ha inevitabilmente rafforzato una chiave interpretativa della pellicola orientata alla psicanalisi.

    Il richiamo all’incubo operato dal film sembra riflettersi stilisticamente nella dinamica degli omicidi che si susseguono sulla Nostromo, descritta da Scott attraverso un meccanismo di suspence elementare ma estremamente efficace. La paura cresce costantemente, sottile ed inesorabile, fino ad esplodere come uno spavento che ci risveglia dal sonno: si materializza nei sintomi di un malore che si fa, in pochi secondi, sempre più forte, fino a risultare fatale; si traduce in una presenza o in un’ombra alle spalle della vittima, che ha solo il tempo di voltarsi e rendersi conto della mostruosità dell’omicida (e della propria fine inevitabile). L’orrore si rivela sempre nell’arco di pochi secondi, sperduti nel corso della narrazione filmica, come un sogno nel corso della notte.

    Scott gioca magistralmente con i bordi e la profondità dell’inquadratura: inserisce la presenza aliena o “per sineddoche”, attraverso l’entrata nel campo visivo della macchina da presa di una parte del corpo, o tramite “emersione”, attraverso la rottura di quella membrana immaginaria che divide primo piano e sfondo (lo stesso parto dal corpo di Kane o lo sbucare dall’oscurità della navetta di salvataggio Narcissus possono essere letti in questo senso).



    Titolo Originale: ALIEN
    Anno: Usa, 1979

    Genere: Fantascienza

    Regia: Ridley Scott

    Attori: Sigourney Weaver, Tom Skerrit, Veronica Cartwright

    Durata: 1h e 57'

    Durante il lungo viaggio che dovrebbe riportarli sulla Terra, i membri dell’equipaggio del veicolo commerciale Nostromo sono risvegliati dal loro ipersonno da un segnale di SOS proveniente da un pianeta vicino. Scesi su di esso per investigare, alcuni di loro si ritrovano nel ventre di un’inquietante astronave aliena piena di oggetti simili a grandi uova. Da una di esse sbuca una creatura che viene poi incautamente portata a bordo della Nostromo, dove dà vita ad un alieno tanto mostruoso quanto feroce il cui unico scopo sembra quello di eliminare sistematicamente ogni individuo presente sulla navicella. Sulla quale qualcuno aveva forse interesse a farlo salire…

    Scott sfrutta appieno le suggestioni di cui è caricato il corpo dell’alieno disegnato da Giger, e fa agire il mostro stesso come l’inconscio, che si palesa attraverso un sintomo (sorta di sineddoche che rimanda ad una nevrosi più complessa). L’unico modo per sconfiggerlo è attraverso la “freudiana” rimozione, ossia l’espulsione o l’allontanamento dalla coscienza; cosa che farà concretamente Ripley (Sigourney Weaver) al termine del film. Le scenografie suggeriscono ulteriormente un’interpretazione in chiave psicanalitica di Alien: si insiste infatti nel ricreare ambienti legati al grembo materno, come nel caso della Nostromo (gestito dal computer Mother!), del pianeta dove viene ritrovata l’astronave aliena e l’astronave stessa.
  4. The Bot
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        Mi trovi su: Homepage #3769172
    blade runner...anche perchè è il mio preferito, ma devo dire che ce n'è un altro che mi fece in***** :mad: alla fine
    .......... piangevo e alo stesso tempo avevo una rabbia dentro da esplodere con una potenza di una stella che si trasforma in buco nero...non so se ho reso l'idea wink

    è "BRAVEHEART"........difendere la libertà a tutti i costi...sacrificando anche la propria vita.....
    che brividi ragazzi quando ho visto questo capolavoro!


    <small>[ 21.11.2003, 14:52: Message edited by: robym72 ]</small>
  5. The Bot
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        Mi trovi su: Homepage #3769174
    Bhè... non ne ho uno in particolare...
    ma sicuramente mi seguirebbe ovunque (già lo fa) la mia valigetta che contiene fino a 224 dvd... :D

    Comunque uno tra i miei preferiti è "l'attimo fuggente"

    <small>[ 24.11.2003, 20:13: Message edited by: Kent2003 ]</small>
  6. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3769176
    Allora è da tempo che ci penso a sto topic e dire un film mi risulta veramente difficile.

    Direi Matrix (il primo).

    In effetti se penso a un film che mi ha colpito e segnato nn so in che modo xchè ero piccolissima quando l'ho visto e cmq lo ricordo sempre come fosse oggi è L'incompreso :/ film tragico ma.. nn so forse xchè l'ho visto da piccola e mi ha segnato in qualche modo.

  Qual'è il film che non dimenticherete mai?

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