1. The Bot
    The Bot  
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    Era ora che, finalmente, qualcuno cominciasse a interrogarsi su cosa sta accadendo nel mondo del calcio da un po’ di tempo a questa parte. Un giocatore che vale quanto una media azienda della bassa padana, ma che la maggior parte delle volte non viene pagato, regole che cambiano ogni anno, soprattutto per quanto riguarda le designazioni degli arbitri, e che ci regalano incontri con un numero crescente di rigori, organi centrali di governo che vengono gestiti dagli stessi personaggi che gestiscono le singole squadre, senza il minimo riguardo per il rispetto delle norme associative generalmente in uso in tutti gli sport, e così via.
    Il cittadino consumatore, che va allo stadio convinto di avere pagato un biglietto (che di solito ha un prezzo esorbitante!) per vedere una normale partita di calcio, si rende immediatamente conto di essere strumento ignaro e inconsapevole nelle mani di imprenditori privi di professionalità e, spesso, anche di capitali, di carriere politiche improvvisate, di avventurieri senza scrupoli e senza alcun progetto, che non sia il semplice tentativo di rapinare risorse agli ignari cittadini/consumatori.

    Si era detto, qualche anno fa, che la situazione era insostenibile perché le società sportive non venivano gestite secondo criteri di efficienza e di remuneratività economica, che le commistioni con il mondo della politica erano la causa di tutti i mali e che, per questa ragione, occorreva trasformare le società sportive in aziende vere e proprie, emendandole da tutti i difetti che derivavano dalla pratica associazionistica e dal volontariato. Il ragionamento, portato sino alle sue estreme conseguenza, ha condotto alla quotazione in borsa di alcune società sportive con l’obiettivo di raccogliere risparmio privato e, quindi, dare respiro finanziario alla gestione societaria. Ebbene, oggi ci troviamo di fronte ad aziende che si associano fra di loro per condizionare i prezzi di mercato dei giocatori, che si scambiano i giocatori forti fra squadre alleate e condizionano l’accesso alle risorse pubblicitarie delle società più piccole, ci troviamo di fronte ad aziende che vengono fatte fallire secondo regole che nulla hanno a che vedere con il diritto societario e men che meno con quello fallimentare. Insomma, i teorici del mercato, una volta andati al potere, si industriano a costruire degli accordi di cartello che impediscano alle regole di mercato di operare.

    Il miglior campionato del mondo è diventato semplicemente il campionato delle migliori facce di bronzo del mondo.

    Forza Chievo! Forza Siena! Forza Bologna!!!!

    (tratto dal sito buonconsumo.com dei consumatori)
  2. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777179
    Si sa come è diventato il calcio, come lo hanno fatto diventare. Io amo il calcio in sè, il calcio come è nato... Mi dispiace tantissimo che sia diventato così... che ne parlino come se fosse un "prodotto".... io purtroppo il calcio lo amo!!! :) quindi... lo seguirò sempre o forse .. seguirò x sempre solo la Roma.

    <small>[ 23.02.2004, 14:46: Message edited by: Arichan ]</small>
  3. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777180
    Premetto ke il calcio nn è tra gli sport ke preferisco ma forse x questo riesco ad essere anke più obiettiva.
    Credo ke il problema maggiore x il mondo del calcio sia nato proprio quando altri sport si sono resi competitivi nel tentativo di avvicinarsi al primato, d'ascolto e di seguito, detentuo dal calcio stesso.
    Hanno modificato le regole della pallavolo x rendere le partite più emozionanti x i tifosi, hanno modificato le rakette da tennis al punto ke ormai le palline raggiungono velocità inimmaginabili e altrettanto hanno fatto con le biciclette x cui ora i ciclisti sfrecciano quasi fossero in moto... x nn parlare appunto di moto e makine da corsa!!
    Il risultato è stato un calo d'attenzione nei confronti del calcio ke le società faticano a digerire! Nn ridimensionano i compensi miliardari dei giocatori, allenatori, etc.(si intenda di serie A), nn abbassano i prezzi dei biglietti/ degli abbonamenti... mica possono riskiare di perdere uomini o soldi sicuri!!!
    Hanno riempito il calendario di coppe, coppette, trofei, e cavolate varie ke ormai nn c'è quasi giorno in cui nn vi sia almeno una partita in corso!! (forse c'erano anke prima ma certo nn erano così "invasive")

    L'esito è molto triste e discutibile: il mondo dello sport(tutto o quasi) ne viene fuori logorato dalle regole del mercato e dal doping. Credo infatti ke anke il doping sia conseguenza del tentativo incessante di voler spettacolarizzare ad ogni costo un incontro, una partita o un qualsivoglia evento sportivo al fine di rikiamare attenzione, quindi tifosi, quindi soldi!! :( :mad:
    Vabbè, lasciamo perdere, mi sa ke sto divagando... :rolleyes:
  4. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777181
    Silva75k:

    Vabbè, lasciamo perdere, mi sa ke sto divagando... :rolleyes:
    No perché? Era tutto indiscutibilmente sacrosanto quello che hai detto. Ma uno che paga un abbonamento per andare in curva e manco vedere la partita, troppo preso nel fare i cori, rigare le macchine, frammentare crani avversari. O uno che da una vita si dedica a una squadra in maniera religiosamente maniacale, non lo ammetterà mai.
    Quello che hai detto tu è la fine matematica di tutte le sue certezze.
    Non lo accetterà mai!!!
  5. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777182
    Capitan Bacaro:
    Ma uno che paga un abbonamento per andare in curva e manco vedere la partita, troppo preso nel fare i cori, rigare le macchine, frammentare crani avversari. O uno che da una vita si dedica a una squadra in maniera religiosamente maniacale, non lo ammetterà mai.
    Quello che hai detto tu è la fine matematica di tutte le sue certezze.
    Non lo accetterà mai!!!
    Voglio sperare ke nn si faccia come si dice... di tutta l'erba un fascio!!! ( eek! )

    Spero(e so x certo xkè ho conosciuto ultrà) ke ki fà x passione sfrenata e incontestabile le prime tre cose nn sia necessariamente un vandalo!.. xkè nn è detto ke nn abbia alti ideali e amore x sè stesso e il proprio prox!!..
    Esattamente come dò x certo ke nn tutti gli sportivi sono drogati.. nn tutti i comunisti blackblock(o come cavolo si dice).. nn tutti i poliziotti pikiatori incalliti.. anzi!!

    Bisogna soffermarsi sui motivi ke spingono qualcuno ad affiancarsi ad uno sport.. e solitamente sono nobili.. i modi in cui una minoranza degenera nn credo dia il diritto a nessuno d'infangare ki invece merita tutto il ns rispetto! :rolleyes:
  6. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777183
    Quanti Ultras hai conosciuto?
    Uno? mmmmmm... pochino. Amplia il campione.
    Comunque non voglio generalizzare, non parlo solo di violenza, sia chiaro, ma l'attaccamento maniacale a una squadra di calcio, secondo me, implica qualche vuoto interiore.
    Dietro un ideale politico, magari, c'è una filosofia di vita, dei valori, anche se comunque ritengo "patologico" l'estremismo (di destra o di sinistra che sia), posso capire l'attaccamento ad un'idea.
    Ma una squadra di calcio, il calcio di oggi poi, quale idea trasmette? Qual'è la filosofia del Milan? E quella della Juve o della Roma?
    Simpatizzo per i piccoli, per quelli che stentano, quelli almeno si vede chiaramente, e gli arbitraggi mi sono testimoni, che sono fuori dal "carrozzone calcio". Ma tutto il resto mi dà un senso di opulenza supponente. Di potere del denaro.
    Insomma, l'intelletto sta da un'altra parte per me Sylva. Non certo negli stadi.
  7. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777186
    Sehk chiudi sto topic quello che è stato detto approposito dell'argomento mi pare sia stato abbastanza e sufficiente ora siccome c'è qualche intelligentone che rovina sempre tutto chiudi che è meglio.

    <small>[ 23.02.2004, 23:45: Message edited by: Arichan ]</small>

  Una truffa chiamata campionato di calcio.

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