1. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777917
    Quale membro relativamente nuovo in questa comunità non so se l'argomento è già stato trattato ma, nel caso, ripropongo.
    Sono sconcertata dai termini utilizzati nei TG x descrivere eventi più o meno drammatici. Non dico di rimanere impassabile se il nostro (o altro) contingente in IRAQ subisce perdite, ma è il caso di parlare di strage? La guerra non impone massacri x chi vi aderisce? E il termine "attentato" non significava x l'appunto attentare alla vita di qlcuno e non riuscire nell'intento? E inoltre: negli sviluppi e/o fasi di una guerra-guerriglia, si può parlare di atto terroristico quando gli iracheni e popoli affini non sembra abbiano altri mezzi x rispondere agli attacchi se non inviare auto/uomini bombe?
    Ditemi voi se sono io a non riconoscermi nell'ideologia di massa o se c'è qlcosa ke stona in tutto questo? :( :confused:
  2. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777920
    La storia l'hanno sempre scritta i vincitori e com'è logico aspettarsi l'hanno fatto nei modi e nei termini che hanno preferito. Il caso Nerone è emblematico: tutti lo conosciamo come autore del famoso incendio di Roma, ma più passa il tempo e più questo fatto risulta falso (addirittura sono stati rinvenuti documenti che testimoniano di un suo prodigarsi nelle operazioni di spegnimento). La colpa di Nerone fu di essere un facile bersaglio, data la sua innegabile insania mentale, ma soprattutto di appartenere alla famosa Gens Giulia che scivolava pian piano in disgrazia e le fazioni oppositrici in seguito ne avrebbero infangato per sempre la memoria.
    In tempi attuali la propaganda è l'anima della politica. Da sempre ci son stati oppressi e oppressori ed i primi hanno sempre cercato di reagire ai secondi con le armi di cui potevano disporre in una contrapposizione impari.
    Ora la propaganda di chi opprime deve essere più raffinata ed etichettare con l'infamia di "terrorismo" chi proprio non ci vuol stare alle regole del più forte è una vera bassezza, ma l'inevitabile conseguenza di una guerra che si combatte soprattutto a livello mediatico e sterminare "terroristi" invece che nemici fa un tutt'altro effetto nei nostri telegiornali.
    Pensate un po': i nostri partigiani altro non erano che terroristi per la Repubblica di Salò, perché praticavano la guerriglia, l'agguato, l'incursione, l'attentato e cosè così, Tenuto conto che non possedevano i mezzi per una guerra totale e dichiarata, era l'unica via praticabile. Per noi adesso sono degli eroi e li chiamiamo Partigiani con orgoglio, ma se avesse vinto Mussolini i nostri figli oggi sui banchi di scuola avrebbero studiato di "feroci e fanatici terroristi" che attentavano alla nostra Patria!
    Un po' la stessa cosa che succede in Palestina ai giorni nostri. Gli Israeliani s'impongono con la forza su un popolo che può reagire solo con gli attentati ed il sacrificio personale della propria giovane vita. Li chiamano pazzi, ma noi che faremmo al loro posto? 60 anni fa abbiamo tirato le bombe e sparato nell'ombra ma guai a definirci terroristi! Noi, come i palestinesi oggi, lottavamo per la Patria e nemmeno per errore ci siamo considerati dei terroristi.
    E poi Israele, che tanti mea culpa dovrebbe imparare a recitare! Si lamentano di un'Europa antisemita (da un sondaggio gli europei mettono Israele in testa ai pericoli contro la pace), sbandierando sempre l'antisemitismo contro chiunque sia loro avverso. Si chiedano invece se non sia meglio che smettano di foraggiare l'elezione di presidenti USA ad uso e consumo della "loro" politica nel medio oriente. Ci sarà da ridere allorquando gli arabi, sempre più numerosi in USA, potranno creare una lobby molto più potente della loro.... Questi stessi Israeliani che troppo presto dimenticano che solo mezzo secolo fa, erano loro a fare attentati contro il governatorato britannico nella regione che poi sarà chiamata Israele. Allora la parola d'ordine degli ebrei era uccidere gli inglesi che dovevano andar via e le bombe che fecero saltare un'intera ala dell'hotel principale dove alloggiavano molti soldati britannici (non ne ricordo il nome, ma l'episodio è famosissimo) le misero proprio loro, gli israeliani (partigiani) che ora condannano chi fa le stesse cose (terroristi). Ma la penna della storia oggi l'hanno ancora loro...

    <small>[ 20.01.2004, 12:49: Message edited by: toth.2 ]</small>
  3. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777921
    Nel mondo attuale anche i termini giornalistici hanno un peso ed una preciso scopo.

    Se dico :
    In Irquacch un attacco terrorista ha causato 14 vittime , si segnalano feriti e danni agli edifici

    e ben diverso dal dire

    un commando di terroristi ha compiuto una delle più efferate stragi degli ultimi anni causando 14 vittime , centinaia di feriti e la distruzione di interi edifici .

    Oggi si usano termini che a volte sono usati per enfatizzare al massimo l'evento e destare nell'opinione pubblica la massima attenzione e stupore . E' un modo di fare giornalismo che teatralizza anche le cose di minor importanza . Nella TV americana si interrompono,ormai da tempo ,trasmissioni in diretta con Spot pubblicitari ..sarà un caso che tale giornalismo si stia affermando in tutto il mondo ?
  4. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777922
    toth...abbi petà di me..
    Ho già problemi di vista potresti evitare di fare un discorso di n righe una di fila all'altra?
    Ogni tanto magari metti una doppia interlinea giusto per facilitarmi le cose.

    Con le righe tutte unite dopo un po' che leggo mi si mischia tutto.

    E non ditemi "mettiti gli occhiali" che già li ho ma non cambia molto e sono nuovi.

    Per quanto riguarda i termini giornalistici...beh a quanto pare nel dare la notizia ogniuno cerca di portare gli ascoltatori a pensarla in un modo molto esplicito arricchendo la notizia di aggettivi...
  5. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777925
    Non ho dubbi ke i termini vengano utilizzati e a volte coniati come più torna comodo, ciò ke mi spiazza e non riuscire più a capire come poter essere informata in maniera asettica!
    Ci usano a loro tornaconto, usano anke l'info x fare audience: la guerra và più o meno di moda come le morti x incidenti analoghi. Pensiamo agli scalatori del momento, ai delitti CULT (contesse e Cogne in primis) ma anke ai cani "assassini" (ke dopo la messa a punto di una legge -cmq preesistente- hanno miracolosamente smesso di assalire kiunque) ma anke al mitico black out ke ha fatto sì ke al mondo non accadesse null'altro!!...
  6. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777927
    Chobin:
    toth...abbi petà di me..
    Ho già problemi di vista potresti evitare di fare un discorso di n righe una di fila all'altra?
    Ogni tanto magari metti una doppia interlinea giusto per facilitarmi le cose.

    Con le righe tutte unite dopo un po' che leggo mi si mischia tutto.
    Eheheheheh! :D Hai ragione Chobin, cercherò di seguire il tuo consiglio, o magari meglio, essere meno pletorico nei miei post! (ma, sai, certi argomenti mi prendono a tal punto...)

    noemice:
    Brutto logorroico di Toht :D ma la vuoi finire di scrivere così tanto ?
    Azz.. che penna tagliente , ma mica aspiri a diventare giornalista :confused:
    Eh, caro noemice, per far i giornalisti, oltre le capacità che io non possiedo, bisogna aver lingua assai lunga.... e non nel senso di "favella"! (e grazie a Dio, non possiedo neppure quella! wink )

    <small>[ 20.01.2004, 15:22: Message edited by: toth.2 ]</small>
  7. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3777930
    comunque sulla questione giornalisti (italiani) ho già espresso le mie opinioni in passato; sulla questione guerra/terrorismo/guerriglia sono d'accordo con toth; sulla questione palestinese o medio-orientale idem: vogliamo far finta di non sapere che alla fine degli anni 50 fu l'ONU a creare lo stato d'Israele non preoccupandosi di verificare prima se in quei territori vi fossero già palestinesi? E vogliamo dimenticare che gli inglesi, che hanno sempre mal digerito la perdita di colonie e protettorati, subdolamente fomentavano i palestinesi raccontando loro che gli ebrei volevano distruggerli e agli ebrei raccontavono la stessa cosa? :rolleyes:

  TERMINOLOGIA GIORNALISTICA

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