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    Ragazzi vi avviso subito 007 ...è un po' lunghina... :rolleyes: ,ma mooolto interessante,con cose nuove e cose che già sapevamo...A voi la paro...ehm...la lettura 005

    "TOMB RAIDER:THE VIDEOGAME&THE REAL HERO"

    Viaggiatrice poliglotta, fotografa di successo e amante dell'archeologia…tutte qualità che ben si addicono ad un'ereditiera ricca e viziata e che servono a nascondere la vera passione di Lara Croft: saccheggiare le tombe, sconfiggere i cattivi e buttarsi a capofitto nelle avventure più pericolose. L'ultima missione di Lara la porterà alla scoperta di mondi misteriosi e magici: l'antica tomba della Luce Danzante in Cambogia e il Tempio delle Diecimila Ombre in Siberia. Quando la Paramount Pictures ha preso in considerazione l'idea di trarne un film, ‘Tomb raider’ era già un fenomeno e Lara Croft, la super star del cyber spazio, era già un personaggio mitico per i ragazzi e un'autentica icona per le ragazze. I produttori Lawrence Gordon e Lloyd Levin, responsabili del progetto, hanno sempre pensato che la candidata ideale per il ruolo di Lara Croft sarebbe stata Angelina Jolie. "Prendere un videogioco, trasformarlo in un film e trovare l'attrice perfetta per il ruolo di Lara Croft è stata una vera sfida. Adesso non riesco neanche ad immaginare questo film senza la presenza di Angelina," commenta Lloyd Levin. "Credo che sia l'attrice migliore della sua generazione. Incarna molte delle qualità di Lara: è intelligente, temeraria, allegra e dotata di un malizioso senso dell'umorismo".
    I produttori erano certi che il regista Simon West sarebbe riuscito a fare un film che fosse assolutamente indipendente dal video gioco senza però allontanarsene troppo. "Simon era convinto di due cose fondamentali: in primo luogo, il film doveva riflettere le caratteristiche principali del videogioco, che sono la contemporaneità e la modernità. Inoltre era necessario dare maggiore consistenza al personaggio di Lara Croft," aggiunge il produttore Lloyd Levin. Come i produttori, anche il regista Simon West non ha mai pensato a nessun'altra attrice all'infuori di Angelina Jolie e afferma con sicurezza che senza di lei non avrebbe mai girato il film. "L'ho detto chiaro e tondo sin dall'inizio: per me, Angelina era l'unica candidata possibile per il ruolo della protagonista. In tutti i ruoli da lei interpretati finora, Angelina Jolie ha dato prova di possedere cervello, fegato e umorismo, tutte qualità assolutamente necessarie per il ruolo di Lara Croft," continua il regista. "Lara è molto di più della trasposizione cinematografica della protagonista dei videogiochi. E' un personaggio complesso e complicato. Inoltre, Angelina è molto bella ed è fisicamente adatta alla parte. Sapevo che avrebbe soddisfatto le aspettative dei suoi ammiratori, un'opinione ampiamente condivisa dalla Eidos e dai produttori. Quando Angelina ha accettato la parte siamo stati tutti molto felici". "Lara è forte ed estremamente attraente e piace sia agli uomini che agli adolescenti," continua il regista. "Al tempo stesso però, è diventata un'icona per le ragazzine e le donne in virtù della sua forza, della sua schiettezza e della sua intelligenza. Ormai rappresenta un modello ideale al quale si rifanno in molti".
    "Per me Lara Croft rappresenta un modello molto positivo," commenta l'interprete Angelina Jolie. "E' stato il ruolo più difficile della mia vita. Mi ha messa duramente alla prova. Immergersi nel suo mondo e mettersi nella sua pelle è stato difficile e divertente allo stesso tempo," continua l'attrice. "Lara è una ragazza a tutti gli effetti. Al tempo stesso, però è molto forte e un po' disubbidiente, qualità che apprezzo molto. Riesce bene in tutto quello che fa. Se dovesse battersi contro un uomo, sono certa che vincerebbe e non perché è una donna, ma soltanto perché è più preparata. E' divertente ed impetuosa. Non chiede mai scusa. Non è mai arrabbiata. E' sempre allegra. Credo che si diverta in tutto quello che fa e per questo la considero un'eroina diversa da tutte le altre". Parlando del suo personaggio, l'attrice ci descrive il suo percorso emotivo che abbraccia una scoperta che riguarda il passato: "Ognuno di noi ha bisogno di una guida, di una motivazione che ci aiuti a trovare la nostra strada. Lara segue le orme del padre e alla fine della storia svelerà il mistero che avvolge la sua vita e capirà cosa gli è successo veramente. E questa è una cosa molto speciale". Secondo Simon West, Lara Croft e il suo mondo sono una combinazione degli elementi presenti nei film di Indiana Jones, di James Bond o nei personaggi interpretati da Humphrey Bogart. "Abbiamo il misticismo, le ambientazioni remote e misteriose, l'azione, l'intrigo e dramma. Trattandosi del primo film della serie, non abbiamo avuto nessun vincolo e abbiamo potuto spaziare a nostro piacimento". Fare un film ispirato al mondo e alla cultura nati intorno al fenomeno ‘Tomb Raider ‘ è stata un'autentica sfida che ha avuto comunque molti lati divertenti. "I videogiochi di Lara Croft avevano già conquistato un pubblico vasto e diversificato e non avevamo alcuna intenzione di ripercorrere sentieri già battuti," commenta il produttore Lloyd Levin. "Desideravamo regalare al pubblico una nuova esperienza fatta di elementi, luoghi e dialoghi totalmente nuovi". Il regista aggiunge che il film ha arricchito alcuni degli elementi soprannaturali già presenti nel gioco: "In questo mondo accadono strane cose," aggiunge. "Sotto terra, nelle tombe, può succedere di tutto. Secondo me è un film molto viscerale che racconta una storia incentrata sulla lealtà, il tradimento, la valentia fisica e l'eroismo". Il cast è composto da attori di grande talento, molto diversi tra loro. Una delle scelte più dibattute è stata quella dell'attore che avrebbe interpretato Lord Croft, il padre di Lara. Dopo aver esaminato e discusso diverse candidature, la scelta è caduta su Jon Voight, vero padre di Angelina Jolie.
    "Per un padre, la cosa più bella del mondo è trascorrere del tempo con i propri figli. Immaginate cosa voglia dire per me fare lo stesso mestiere di mia figlia e recitare nello stesso film," commenta Jon Voight. "All'inizio è stato difficile trovare una sintonia lavorativa perché desideravamo entrambi dare il massimo e regalare al pubblico due interpretazioni perfette. Sono felice e commosso che Angie abbia desiderato quanto me vivere questa esperienza anche se all'inizio eravamo entrambi molto nervosi. Una volta iniziate le riprese, le cose hanno funzionato a meraviglia.
    Questo film ha voluto dire moltissimo per tutti e due". Parlando del rapporto di Lara con suo padre, Angelina Jolie ci racconta: "Lara ha perso il padre quando aveva solo otto anni e non ha mai conosciuto sua madre che è morta di parto. E' stata cresciuta dal padre che l'ha educata alla perfezione e le ha fatto conoscere il mondo. Lord Croft era un esploratore e sebbene sia morto quando Lara era ancora piccola, le ha lasciato diversi diari di viaggio attraverso i quali le ha costruito un intero mondo nel quale crescere". Per concludere, Jon Voight pensa che Lord Croft sia un personaggio cordiale, umoristico e anche eroico.
    Per il ruolo di Manfred Powell, l'avversario del padre di Lara diventato in seguito suo acerrimo nemico, la scelta dei produttori è caduta su Iain Glenn, un attore di talento con alle spalle una consolidata carriera teatrale. "Manfred Powell è intelligente e arguto," commenta Iain Glen. "Per Lara non poteva esserci avversario peggiore. E' incredibilmente astuto: rapido nel pensiero e capace di riconoscere subito i punti deboli dei suoi avversari. Sarà proprio questa sua capacità che l'aiuterà ad individuare il tallone di Achille di Lara".
    Alex West, il collega-cacciatore di tombe e avversario occasionale di Lara, è interpretato dall'astro nascente Daniel Craig che descrive così il suo personaggio: "Alex è americano. Forse lui e Lara in passato hanno avuto una relazione. Alex accetta l'incarico propostogli da Manfred Powell innanzitutto perché è attratto dal denaro, dalla fama e dall'esperienza ma anche perché spera di rivedere Lara". Noah Taylor interpreta l'assistente e guru della tecnologia di Lara, Bryce. "Ad essere sincero, non so guidare l'auto, non so cambiare neanche una lampadina ed ho da poco scoperto il computer. Non ho mai giocato a Tomb Raider in vita mia!" commenta ridendo l'attore. Chris Barrie, che interpreta il maggiordomo di Lara Croft, ha accettato con entusiasmo la proposta di interpretare l'opposto di Bryce. "Interpreto il personaggio più formale e disciplinato del film che si scontra con il selvaggio e disordinato Bryce e per è stata una cosa molto naturale," commenta Chris Barrie. Infine, Julian Rhind-Tutt interpreta il ruolo dell'assistente di Manfred Powell, il signor Pimms, conferendo al personaggio una goffa eccentricità. A completare il cast ci sono Leslie Phillips, nel ruolo del signor Wilson, fidato collega e amico del padre di Lara, mentre il veterano dello schermo Richard Johnson interpreta un potente membro della società degli Illuminati.

    Simon Crane, attualmente considerato il migliore preparatore e coordinatore di controfigure, è stato il vero artefice della trasformazione di Angelina Jolie nell'eroina del nuovo millennio. Dopo aver dimostrato le sue capacità in film quali “Salvate il soldato Ryan”, “Titanic” e “Il mondo non basta”, Simon Crane è apparso sin dall'inizio il candidato ideale per questo difficile compito. Oltre ad occuparsi delle controfigure, è stato anche regista della seconda unità. "Nel mio lavoro, la sfida principale è creare un genere di azione sempre nuovo perché ripetersi sarebbe inutile e poco produttivo", spiega Crane. "Inoltre, quando l'eroe è una donna, come in questo caso, l'approccio deve essere inevitabilmente differente". Angelina Jolie ha cominciato la preparazione tre mesi prima dell'inizio delle riprese. Simon Crane e i suoi collaboratori hanno messo a punto per lei un programma di allenamenti che comprendeva diverse discipline: lotta e pugilato, uso delle armi, motociclismo, ginnastica, canoa, corse sulla slitta trainata dai cani, salto con l'elastico e per rilassarsi, yoga. Ripensando ai tre mesi di allenamento, Angelina Jolie commenta: "Mi ripetevano: non devi fingere di saper fare tutte queste cose. Devi vivere la sua vita, il che vuol dire che devi saper fare tutto quello che fa lei. Saremo noi ad insegnartele. E così ho imparato ad usare le armi e non soltanto a sparare, ma anche a smontarle e a rimontarle, come si fa nell'esercito. E poi c'è stato il pugilato, le corse in motocicletta, i giri in canoa su e giù per il Tamigi. Ho imparato anche il kick boxing". "Abbiamo lavorato sulla resistenza fisica e il tono muscolare. L'abbiamo messa a dieta e le abbiamo imposto un programma di allenamento molto rigido," continua Simon Crane. "Questa volta, non vedrete i combattimenti stilizzati e perfetti, tipici dei film prodotti ad Hong Kong, ma degli scontri da strada. Quando Lara Croft atterra qualcuno con un pugno, l'avversario non si rialza di certo. E' stata bravissima. Ha imparato molto alla svelta. E' una donna che sa esattamente quello che vuole ed è consapevole delle sue capacità. La sequenza con l'elastico è tutta merito di Angelina," commenta Simon Crane. "Non abbiamo usato controfigure. Ha impiegato parecchio tempo ad imparare ma alla fine ce l'ha fatta e non ha voluto ricorrere a nessun trucco. E' stata perfetta. Credo che sia stata anche un po' doloroso per lei perché l'imbracatura era molto stretta". Simon Crane è un grande ammiratore dell'attrice, ed è rimasto particolarmente colpito dalla maniera in cui ha affrontato l'intero progetto. "Ho sempre visto la protagonista come un mix tra Indiana Jones e James Bond. Volevamo fare di Lara un personaggio temibile ma, al tempo stesso, incredibilmente attraente. Una di quelle persone che non vorreste mai incontrare di notte, in un vicolo buio e deserto nonostante la sua enorme carica sexy. Lara è bellissima, ma non fatela arrabbiare altrimenti sarete nei guai seri!"
    Mentre Angelina Jolie si allenava, i produttori Lawrence Gordon e Lloyd Levin hanno messo in moto la macchina produttiva, ricorrendo anche all'aiuto di Colin Wilson, collaboratore di lunga data di Steven Spielberg. Colin Wilson ha iniziato la carriera come addetto al montaggio dei film della serie “Indiana Jones” ed ha prodotto in seguito “Il mondo perduto”, “Amistad” e “Small soldiers”. Trattandosi di un film d'azione con controfigure ed effetti speciali, “Lara Croft: Tomb raider” doveva necessariamente essere girato nell'ambiente controllato di uno studio. Di conseguenza la produzione ha costruito due ambiziosi set ai Pinewood Studios, nel teatro generalmente usato per i film di 007. Il primo ospitava la Tomba della Luce Danzante e l'altro il Tempio delle Diecimila Ombre. Gli esterni sono stati girati rispettivamente in Cambogia e in Islanda. La Tomba della Luce Danzante è una costruzione imponente di quattro piani dominata da un enorme Buddha a sei braccia, circondata da scimmie guerriere che la proteggono dagli intrusi. Il Tempio delle Diecimila Ombre è sormontato da un gigantesco planetario meccanico, definito dal dizionario "una macchina che rappresenta le posizioni, i movimenti e la fasi dei pianeti e dei satelliti del nostro sistema solare, e che prende il nome da Charles Boyle, Earl of Orrey, il primo per il quale è stato costruito". Oltre ai due set nel teatro di 007, ci sono anche gli interni del maniero di Lord Croft, una combinazione di tradizione inglese e tecnologia all'avanguardia. Lo scenografo Kirk Petruccelli (“Il patriota”, “Mystery men”) è stato coadiuvato da quattro direttori artistici di grande talento: Les Tomkins, John Fenner, Jim Morahan e David Lee. In seguito, anche Michael Reding, uno dei migliori caposquadra costruttori dell'industria cinematografica, è entrato nella squadra. Parlando dei diversi set, Kirk Petruccelli li definisce "una combinazione di influenze antiche e moderne che creano una sensazione di eternità e immutabilità". Mentre la costruzione dei set procedeva a ritmo serrato, con cento sessanta operai al lavoro giorno e notte, la produzione ha presentato alla stampa la Tomba della Luce Danzante e l'evento è stato trasmesso via Internet nel novembre 2000. Per gli esterni, i produttori hanno scelto le location con grande cura. Gli esterni del Maniero di Lord Croft sono stati girati alla Hatfield House nel Hertfordshire, di proprietà del Marchese di Salisbury. Il Royal Naval College di Greenwich con la magnifica Painted Hall, è diventato la sala riunioni dell'Alto Consiglio degli Illuminati. Elvedon Hall, un tempo dimora di Duleep Singh, un maharajah del Punjab e oggi di proprietà della famiglia Guinness, è diventata la residenza cittadina del colto e sofisticato avvocato Manfred Powell. Una volta completata la costruzione dei set, è entrato in gioco Chris Corbould (“La mummia”, “Il mondo non basta”), supervisore agli effetti speciali, coadiuvato da Steve Begg, artefice del felice connubio tra effetti speciali reali e effetti al computer, tecnica ormai largamente utilizzata al cinema. Infine, il tocco finale è stato dato dalla costumista Linda Hemming, vincitrice di un Premio Oscar per “Topsy-Turvy” e autrice dei costumi degli ultimi tre film della serie James Bond.

    Anche se la maggior parte delle scene di “Lara Croft: Tomb raider” sono state girate ai Pinewood Studios, gli esterni sono stati realizzati in due luoghi spettacolari: l'Islanda (dove si svolgono le scene ambientate in Siberia) e la Cambogia. Le scene girate in Islanda sono state realizzate su un ghiacciaio e all'interno di una laguna piena di iceberg galleggianti, le cui sfumature andavano dal nero al turchese, con tonalità talmente incredibili da sembrare ricostruite artificialmente. Il paesaggio era modellato da fiumi che scendevano da picchi perennemente ghiacciati. La troupe ha alloggiato a Hofn, una cittadina che vive di agricoltura e pesca, situata in una zona di incredibile bellezza. Le zone scelte per le riprese, che sono durate una settimana, si trovavano tutte a due ore di auto dalla cittadina, che è a sua volta a cinque ore da Reykjavik, la capitale del paese. Gran parte delle attrezzature sono state portate via terra mentre la troupe è arrivata in aereo da Londra e ha raggiunto Hofn a bordo di un piccolo velivolo. Il direttore del set, Chris Brock, un uomo abituato a spostare le montagne e ad attraversare i continenti senza mai perdere il senso dell'umorismo, commenta: "Portare una troupe come la nostra su un ghiacciaio è stata un'impresa piuttosto complicata. La strada per arrivarci era tortuosa, stretta e ripida. Anche gli abitanti del luogo sono rimasti stupefatti da quello che abbiamo fatto." Come succede spesso, il giorno precedente all'arrivo della troupe, c'è stato un fortissimo temporale che ha portato via tutta la neve dal ghiacciaio rendendo impraticabile gran parte della strada. Le autorità locali responsabili della sicurezza hanno collaborato per tutto il tempo con la produzione, assicurandosi che non avvenissero incidenti. Nonostante i magnifici scenari, girare a quelle temperature glaciali è stato particolarmente difficile, soprattutto per Angelina Jolie costretta ad indossare i costumi di Lara Croft. Mentre tutti gli altri componenti della troupe e del cast indossavano abiti da alta montagna, Angelina ha girato la scena della corsa sfrenata sulla slitta trainata dagli husky, indossando una canottiera blu ghiaccio e un'incredibile giacca blu con il collo di pelliccia. In seguito la produzione si è trasferita nell'altrettanto spettacolare Cambogia, chiusa al cinema dai tempi di “Lord Jim”, girato nel 1964. Dagli anni 60 agli anni 90, la Cambogia ha conosciuto solo orrori e devastazioni. Prima i bombardamenti della Guerra del Vietnam, poi le torture che hanno caratterizzato il regime di Pol Pot e dei Khmer Rossi negli anni 70; l'occupazione da parte del Vietnam negli anni 80 e la guerra civile all'inizio degli anni 90. La moderna Cambogia discende dal potente impero dei Khmer. Dal IX al XIV secolo del periodo di Angkor, il Paese è stato la culla della cultura del sud est asiatico. I templi di Angkor Wat sono una delle meraviglie della Terra. Al mondo non esiste nulla di simile e nessun altro sito storico ed archeologico del sud est asiatico può competere in grandezza e splendore. La produzione desiderava a tutti i costi girare ad Angkor Wat. Dopo aver trattato con l'APSARA, l'organizzazione responsabile della protezione di Angkor Wat sostenuta finanziariamente dalle Nazioni Unite, ha ottenuto il permesso per girare in alcune zone ben definite della parte orientale del complesso archeologico. "Il pubblico cinematografico non conosce Angkor Watt. Sicuramente tutti abbiamo avuto modo di vedere al cinema le piramidi egiziane, l'Acropoli di Atene e molti altri monumenti antichi. Invece Angkor Wat è un luogo ancora pressoché sconosciuto. Le antiche opere architettoniche ricoperte dalla vegetazione lussureggiante sono una visione affascinate e magica. Gran parte dei templi sono stati abbandonati quattrocento anni fa e la giungla li ha letteralmente divorati. Per una storia come la nostra, che parla di esplorazioni e scoperte, è stata l'ambientazione perfetta. Durante le riprese, abbiamo preso tutte le precauzioni necessarie per non fare nessun danno e lasciare ogni cosa come l'avevamo trovata". Gli addetti alla produzione hanno sbrigato tutte le formalità pratiche importando le attrezzature dalla Tailandia lungo una strada che un tempo era sotto il controllo dei Khmer Rossi e che ancora oggi è disseminata di buche e mine. Per questo, il convoglio era preceduto da uno spazzamine dell'esercito cambogiano. Durante il difficoltoso viaggio verso Siem Reap, porta di acceso al complesso monumentale di Angkor Wat, il convoglio è stato costretto spesso a fermarsi per attendere che i soldati che lo precedevano riparassero qualche ponte. "Mi ritengo particolarmente fortunata ed onorata per aver partecipato a questo film.
    E' stata un'esperienza formidabile," ha detto Angelina Jolie alla conferenza stampa a Siem Reap. "Il viaggio in Cambogia ha cambiato la mia vita. Ora vedo tutto con occhi diversi: la mia vita, il mio lavoro e tutto quello che vorrò fare. E' il posto più incredibile che abbia mai visitato". Grazie al film, la Cambogia e Angkor Wat hanno conosciuto un afflusso di denaro e risorse del quale avevano estremamente bisogno. Gli alberghi, i ristoranti e i negozi della zona hanno certamente tratto grandi profitti dalla presenza della troupe che ha dato lavoro alla manodopera locale. Molti abitanti della zona hanno fatto le comparse, tra i quali un centinaio di autentici monaci buddisti. Per tutti loro, le due settimane nelle quali Hollywood si è trasferita a Siem Reap, sono state una magnifica esperienza. Purtroppo, anche le cose belle finiscono e la troupe è tornata a malincuore nei Pinewood Studios, in Inghilterra, per completare le ultime sequenze. "E' stata un'impresa titanica," commenta il produttore Lloyd Levin. "La logistica è stata estremamente complicata e le difficoltà pratiche sono state notevoli. Abbiamo fatto del nostro meglio per regalare al pubblico qualcosa di assolutamente nuovo e genuino. Dal punto di vista tecnico è stato difficilissimo. Abbiamo fatto ricorso a tutti gli effetti speciali attualmente disponibili al cinema, e in alcune scene abbiamo utilizzato diverse tecniche combinate insieme".

    Lara Croft è diventata un fenomeno globale sin dal debutto, avvenuto nel 1996. E' stata la prima protagonista femminile di una serie di videogiochi d'azione che oltre all'originale ‘Tomb Raider’, comprende: ‘Tomb Raider II’, ‘Tomb Raider III:The Adventures of Lara Croft’ e il più recente ‘Tomb Raider: The Last Revelation’. Le vendite totali ammontano ormai a ventuno milioni di pezzi e il gioco ha battuto tutti i record di vendite, rivoluzionando il concetto stesso di videogioco con prospettive e tecniche all'avanguardia.
    "Tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del film, nutrono un profondo rispetto per il gioco," commenta il regista Simon West. "I rapporti con gli ideatori di Lara Croft sono stati perfetti e abbiamo lavorato a stretto contatto. Tuttavia, vorrei avvertire gli amanti del videogioco che non si tratta semplicemente della versione cinematografica del gioco da loro tanto amato ma di un autentico film".

    (tratto da un articolo di un mensile cinematografico -Dicembre2002-)

    Allora ce l'avete fatta...Bravi! 005 006 005


    Saluti!
  2. The Bot
    The Bot  
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    se lo avessi letto PRIMA di aver visto il film, mi sarei detto "mi aspetto di vedere un capolavoro..."

    siccome lo leggo "adesso", dico: "ma che film ho visto?" LOL... insomma nel film c'è la percezione di tutto questo ma non un amore così profondo da parte di chi lo realizzava.. secondo me simon west è un po' prevenuto su quello che è riuscito a fare, ma sicuramente lo vede con gli occhi di chi lo ha creato...

    per il resto, una camicetta celeste in siberia sembrava strana, in più ci dicono che lei sentiva freddo... insomma alla fine era solo per far vedere "quelle", no?... no, no, mica mi lamento di "quelle" eheheh dico che se sentiva pure freddo, se la cosa sembra strana nel film, insomma, occasioni più appropriate ce ne erano! :D

    Inoltre, che Bryce fosse così "incapace" (LOL) nella vita reale, non lo avrei mai detto... Powell è piaciuto anche a me, e adesso capisco il motivo: le sue "profonde" radici teatrali. Penso sia il personaggio più riuscito in questa occasione...

    Infine, volevano allontanarsi dal "videogioco" per realizzare un vero "film" con trama tc, etc... ma forse (appunto perché tutti nutrivano "rispetto" per il videogioco senza averlo giocato) non sanno che il livello di addestramento di tr-the last revelation e il livello successivo (la "corsa" accanto a Von Croy) sono ambientati ad Angkor Wat...

    vedendo il film, ho riconosciuto il gioco proprio in quelle scene! vedendo quelle locazioni non ho potuto far altro che ri-rivalutare il lavoro di Core Design che è riuscita a ricreare quegli ambienti reali quasi alla perfezione.. addirittura ho riconosciuto il LEGNO e la CORTECCIA degli alberi fra quei templi (li hanno scannerizzati?)....

    Aggiungo inoltre che le somiglianze non si fermano qui... vogliamo parlare delle statue di Shiva in tr3? Delle Statue che si animano? (tr1-2-3?) tra l'altro con una "tecnica" vista in tr4!!! Nel film un liquido non meglio identificato (ok, non lo ricordo.. era acqua?) scorre per dei canali fino ad irrigare le statue... in tr4 accade qualcosa di simile nel "Tempio di Seth" se non sbaglio, ma col sangue fuori da un sarcofago...

    Parliamo della Siberia? ma lo sanno che quelle lande innevate (molto "anonime" e infatti erano girate in realtà in Irlanda) si sono viste in TR1 e TR3? per non parlare della giungla dell'India... Insomma ci sono andati mica tanto "lontani"... ma in realtà questi "punti" di vicinanza sono quelli che mi sono piaciuti DI PIU', quindi MENOMALE....

    Forse leverei dal film e dal personaggio di Lara nel film, una nostalgia troppo vittimista per la morte del padre (ma siamo sicuri che sia successo nella dimensione parallela del gioco...?)... insomma quella Lara sembrava un po' una piagnucolona, e secondo me lamentarsi o esser tristi per motivi come questo, in "Lara" non va benissimo.. insomma ad un certo punto ho visto che Lara stava per mettersi a piangere davanti alla visione del padre (una scena patetica...) e mi veniva da gridare "Ma che c'entra con Laraaaaaaaaaaaa UFFAAAAAAAA" quasi quanto, (per fare un paragone MOOOOOOOOLTO provocatorio) quando nella trasposizione televisiva dei "Promessi Sposi" Renzo ha baciato sul collo Lucia prima di andarsene... ma voglio dire.. ma "l'avete capito" con che personaggio avete a che fare? :)

    E poi? quella stupidaggine di farci "intendere" una storia con l'altro archeologo? un pupazzetto non all'altezza della situazione che non riesce neanche a star accanto ad Angelina Jolie nel film che FREGA LARA CROFT????? per giunta facendoci capire che ci sia stato del tenero fra di loro?... Lara, certo che poi preferisci star sola!!! :D LOL :)

    Insomma, se avessero messo un po' dell'amore che trapela da questo articolo un po' più nella storia nella recitazione (e messo un maglione ad Angelina in Siberia...) e levato almeno un 10% di effetti speciali (tanto non se ne sarebbe accorto nessuno...) sicuramente veniva fuori un film MOOOOOOOLTO più decente... su questo posso dire soltanto: "un film divertente.." niente di più :)

    <small>[ 08.01.2003, 08:07: Message edited by: psiko ]</small>

  ....per chi non si accontenta...

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