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    Alcune informazioni su Angelina Jolie e Tomb Raider: la Culla della Vita:

    “ERO IN CRISI PROFONDA, COSI’ASSOLDAI UN KILLER PERCHE’ MI UCCIDESSE”

    Angelina Jolie è una donna inquieta,, bellissima e anticonformista. Ha 28 anni, recita da quando ne aveva 5, ha vinto un Oscar, è stata sposata due volte, ha adottato un bambino, ha voluto togliere dai documenti il nome del padre, Jon Voight, ha una passione per le scienze e i riti mortuari e di recente ha donato centomila dollari all’ONU per aiutare i rifugiati. Un tipo speciale insomma, ma non vuole sentirselo dire. Ora è da poco uscito nelle sale “Tomb Raider-La Culla Della Vita”, sequel del film che l’ha introdotta nel mondo dei videogiochi.(…) “Ero in crisi profonda, vivevo un periodo di disagio e mi interrogavo sul senso della vita, sentivo di non far nulla di importante, così decisi di farla finita. Ero a New York ma non volevo che I miei pensassero di avere qualche responsabilità. Così, tramite un amico di un amico, presi contatto con questa persona. L’idea di far sembrare la mia morte un omicidio mi liberava la coscienza dai sensi di colpa verso la mia famiglia. Era tutto organizzato, lui sarebbe entrato in casa e avrebbe preso i soldi a lavoro fatto. Era un uomo intelligente, aveva capito che si trattava di un momento di malessere e mi propose di aspettare un paio di mesi prima di agire. Avrei dovuto chiamarlo per confermare il lavoro, non l’ho mai fatto”.

    HO BRUCIATO IL MIO PASSATO CON IL LASER

    Nella carica dei replicanti dei film sequel e campioni d’incasso della stagione un posto d’onore spetta a “Tomb Raider-La Culla Della Vita”, diretto da Jan De Bont, che riporterà sugli schermi la selvaggia e sempre brutalmente sincera Angelina Jolie, 28 anni, figlia d’arte ribelle, volto dark e corpo tatuato della Hollywood giovane e spesso trasgressiva. Si era chiusa nel silenzio, dopo il divorzio – ratificato di recente – da Billy Bob Thornton, la ragazza interrotta che tanto scandalo aveva fatto negli ultimi anni. Ma nel frattempo aveva anche mandato, unica tra i divi, milioni di dollari ai profughi dell’Afghanistan; aveva finanziato una riserva della Cambogia; non si era persa una sola missione di pace nel suo ruolo di Ambasciatrice di pace della United Nations Goodwill, l’ente che si occupa dei bambini che nulla hanno e muoiono di fame nel mondo. Aveva disertato tutte le prime, la si era vista solo e sempre con il figlio adottivo cambogiano, Maddox, che lei affettuosamente chiama Madness, il suo unico piccolo uomo. Eccola sullo schermo, forte, scatenata: più di tutte le sue colleghe ed emule apparse recentemente sugli schermi. Scala montagne, spara, uccide, fa caccia subacquea di tesori dell’antichità, compie ogni possibile e mirabolante impresa, che anche il nuovo videogame della sua eroina, attesissimo, proporrà a giorni in tutto il mondo.

    ANGELINA JOLIE: “LARA CROFT MI ASSOMIGLIA”

    Il colmo per una regina della trasgressione? Essere sempre sotto torchio, anche quando dichiara ai quattro venti che vuole mettere la testa a posto. Succede ad Angelina Jolie, fra le star più irregolari di Hollywood. Le interviste rilasciate negli ultimi mesi alle principali riviste americane non si contano. E che cos’hanno in comune? Una mitragliata di domande sulla sua improvvisa redenzione. Certo, l’occasione ufficiale per incontrare la splendida attrice di Los Angeles è un’altra: negli Stati Uniti è appena uscito “Tomb Raider-La Culla Della Vita”, secondo episodio della saga tratta dal videogame che ha lanciato Lara Croft. Ma, alla fine, inevitabilmente, la conversazione con il giornalista di turno scivola su argomenti come il sesso sadomaso, la droga, l’amore per il sangue e altre cose di questo tipo. E lei? Sempre le stesse risposte: è acqua passata, sono cambiata. C’è da crederle? I maligni dicono che per quasi 20 milioni di dollari, a tanto ammonta il suo ingaggio per il film, si recita qualsiasi parte, anche quella dell’idolo dei ragazzini.

    ANGELINA JOLIE, CAPITOLO SECONDO

    Fino a poco tempo fa bastava fare il suo nome perché qualcuno commentasse: “Angelina Jolie? Tipa strana!”. Troppo tatuata, troppo eccentrica, troppo torbida e fuori dagli schemi perfino per Hollywood. E con una lista di scandali più lunga dell’elenco del telefono. Il vezzo di indossare un ciondolo-provetta con il sangue dello sposo (il primo, l’attore Jonny Lee Miller), tanto per cominciare. L’abitudine di portarsi coltelli a letto. La fuga d’amore con il suo ormai secondo ex marito, l’attore Billy Bob Thornton (20 anni più di lei e, all’epoca, a un passo dall’altare con l’attrice Laura Dern). E, non ultimo, un bacio a ventosa schioccato sulla bocca di suo fratello, James Haven, dopo aver vinto l’Oscar per “Ragazze Interrotte”. Ok, ma tutto questo è ormai passato. Perché, cancellata l’aura da bad girl che la circondava, ora, a 28 anni, Angelina è innanzitutto la mamma superpremurosa di Maddox (da lei soprannominato Madness, “follia”): un dolcissimo orfano Cambogiano di due anni. Non solo. Oggi il tatuaggio con il nome di Billy Bob è sparito dal suo braccio (miracoli del laser!) e, con esso, gli alti e bassi sentimentali che hanno fatto per anni la gioia delle pagine di gossip. Ma ad accorgersi per primi del suo cambiamento a 360 gradi sono stati i colleghi. “Mi aspettavo di incontrare una specie di ragazzina selvaggia, invece Angie è diventata una donna vera e completa”, dice Jan De Bont, regista di “Tomb Raider-La Culla Della Vita”. “Oggi è calma e determinata. Penso che adottare un bambino l’abbia aiutata molto”. Già, Maddox, il suo angelo. Che Miss Jolie ha raccolto durante uno dei numerosi viaggi in Cambogia come Ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite.(…) A questo punto potresti pensare che la ragazza abbia perso tutto il suo lato sexy e wild. Sbagliato: la natura non si cambia e la copertina di Cosmopolitan ne è la prova. Se poi farai un salto al cinema vedrai che il secondo episodio della saga di Lara Croft la vede ancora più tonica e in forma che mai.

    ALLE FALDE DI TOMB RAIDER

    La montagna piccola in lontananza, così lo chiamano in swahili il Kilimangiaro, a fare da sfondo alle prodezze di Lara Croft nel film sequel di Tomb Raider. Tomb Raider-La Culla Della Vita è nei cinema di tutto il mondo e in Italia è distribuito dalla Eagle Pictures. Lara Croft, nata tridimensionale nel 96, esordì in un video game ricco di scenari intriganti e dal taglio cinematografico. Questa sua terza dimensione le ha dato, da sempre, una vocazione per il reale finchè, nel 2000, i suoi pixel si sono incarnati in Angelina Jolie facendo scorrere il sangue nelle sue vene digitali. Dopo l’imprimatur del Times, è tra i 20 personaggi più autorevoli degli ultimi 100 anni, per varcare quell’ormai tenue confine tra virtuale e reale le mancava solo un’ immersine nella Cradle Of Life, la culla della vita. Le location Africane, scelte da De Bont, regista di Twister e Speed, sono non a caso quegli stessi luoghi dove è nata l’umanità. E’ nella Rift Valley che riposava il fragile scheletro della piccola Lucy, vissuta due milioni e mezzo di anni fa.Scenari straordinari da sempre incisi nel nostro DNA che anche a un primo sguardo suscitano intense emozioni e sono causa del mal d’Africa, quella nostalgia per il continente natale.
  2. The Bot
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    Thx alex ..in più qualche critico sta dicendo che Tr 2 è povero di contenuti ..ma avete visto Charlie's angel come lo hanno ridotto ??? eek! ..meglio la serie televisiva !

    Forse il fattore negativo in tutta la storia dei FILM dedicati ad Tomb Raider e Angelina Jolie è quello di non aver avuto in questi anni il fattore trainante di una VERA serie TV dedicata a LARA CROFT a parte la serie RELIC HUNTER con Sidney FOX .

    <small>[ 01.11.2003, 12:03: Message edited by: Roberto web ]</small>
  3. The Bot
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    Una serie TV ha il preciso scopo di creare una grande massa di appassionati e competenti in materia.

    Vedi ad esempio la serie Star trek o Star wars.
    oggi dopo 40 anni e 25 anni abbiamo nel mondo centinaia di siti e molti fans club associati , ma quel che più conta è che si è formata una cultura specifica relativa a quei mondi che ha portato addirittura a dei raduni internazionali .

    Lara Croft è famosissima ..ma la trasposizione da virtuale a reale non è mai stata facile per nessun fumetto o videogioco .

    Al contrario delle serie suddette , I due Film con Angelina Jolie , bravissima nell'interpretare l'archeologa inglese , specie nella seconda pellicola , hanno segnato il passaggio da videogioco a serie cinematografica .

    Ecco perchè dico che per affermarsi definitivamente , questo personaggio , avrebbe bisogno di una bella serie televisiva che costituisse un collante tra un episodio cinematografico e l'altro .

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