1.     Mi trovi su: Homepage #3944466
    Liverani: A Verona per i tre punti!

    Il centrocampista vuole che la squadra pensi solo alla vittoria. Poi dovesse arrivare anche un punto.

    Fabio Liverani torna al comando della Lazio. Dopo aver segnato il gol della vittoria sull'Atalanta il regista della Lazio cerca di guidare i compagni alla conquista di Verona. "Se riuscissimo a vincere contro il Chievo faremmo veramente un gran colpo. Riusciremo a superarli in classifica e ad allontanarci ancora di più dalle zone basse. Proviamo a fare bottino pieno e poi vediamo. Una squadra come la nostra deve andare a Chievo e cercare di vincere, se poi dovesse venire fuori un pareggio non sarebbe un problema. L'importante è dare continuità ai risultati positivi e muovere la classifica". "Presumo che giocheremo questa partita con animo un po' più tranquillo rispetto alla tensione accomulata prima della partita contro l'Atalanta, quando c'erano tantissime aspettative. Il Chievo non credo che avrà lo stesso atteggiamento tattico dell'Atalanta quindi avremo qualche possibilità in più di giocare negli spazi come ama fare questa squadra. La Lazio è abituata al 4-4-2 ma sta provando anche con il 3-5-2 visto che per interpretare un modulo come il primo è necessaria la presenza di un giocatore in grado di saltare l'uomo come potrebbe essere Cesar. Penso comunque che il modulo di gioco sia importante ma più importante sia l'atteggiamento dei giocatori che scendono in campo". Liverani appare incuriosito e allo stesso tempo perplesso dall'Intertoto cui ha aderito la Lazio: "Penso che sia difficile fare una stagione lunga e stressante come quella italiana cominciando così presto. Non so ci vorrebbe una rosa molto lunga".
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  2.     Mi trovi su: Homepage #3944467
    Una prodezza dell'attaccante nel finale permette ai biancocelesti di scavalcare i veronesi in classifica. Brighi, Baronio e Couto espulsi in un finale infuocato.

    VERONA, 20 febbraio 2005 - Con un gol di Rocchi a un quarto d'ora dal termine, la Lazio espugna il campo del Chievo e si porta a 30 punti in classifica. I veronesi rimangono a quota 28. Nel finale l'arbitro Rocchi espelle tre giocatori: il primo è Brighi, seguito dal compagno di squadra Baronio e dal laziale Couto. Ma il risultato non cambia: 0-1
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  3.     Mi trovi su: Homepage #3944468
    Originally posted by Bardok
    Una prodezza dell'attaccante nel finale permette ai biancocelesti di scavalcare i veronesi in classifica. Brighi, Baronio e Couto espulsi in un finale infuocato.

    VERONA, 20 febbraio 2005 - Con un gol di Rocchi a un quarto d'ora dal termine, la Lazio espugna il campo del Chievo e si porta a 30 punti in classifica. I veronesi rimangono a quota 28. Nel finale l'arbitro Rocchi espelle tre giocatori: il primo è Brighi, seguito dal compagno di squadra Baronio e dal laziale Couto. Ma il risultato non cambia: 0-1


    io l'ho messo su suggerimento di liverani!:D
  4.     Mi trovi su: Homepage #3944472
    VERONA, 20 febbraio 2005 - Noia mortale per 75 minuti, fuoco e fiamme nel quarto d’ora finale. Chievo-Lazio premia la squadra di Papadopulo, che si impone di misura grazie a un gol di Rocchi e abbandona la zona più calda della classifica. Proprio quando la partita sembra avviarsi verso il più insignificante degli 0-0, i biancocelesti trovano il guizzo decisivo: un prezioso suggerimento di Liverani, al 31’ della ripresa, pesca il taglio di Rocchi, che brucia sul tempo la difesa e d’esterno beffa Marcon per il 7° centro stagionale.

    A quel punto, Beretta manda nella mischia Cossato e gioca il tutto per tutto nel tentativo di riagguantare il risultato, ma l’arbitro Rocchi (omonimo dell’attaccante) di Firenze diventa assoluto protagonista delle ultime fasi di gara. Prima espelle Brighi, presumibilmente colpevole di averlo insultato. Poi si ripete con Baronio, il cui intervento falloso non sembrava tale da meritare il “rosso”. Quindi, per concludere l’opera, mostra la via degli spogliatoi a Couto, autore di un normale fallo di gioco su Pellissier. L’assalto conclusivo del Chievo, dunque, finisce prima di cominciare e sono gli ospiti a esultare per una vittoria fondamentale.

    Gli uomini di Beretta pagano l’inconsistenza del reparto offensivo: davvero poche le occasioni create dai veronesi nei 90’, nonostante l’impiego di Semioli nel ruolo di punta esterna. Non che la Lazio si renda molto più pericolosa: in tutta la partita, gol a parte, l’unica occasione davvero degna di nota capita sui piedi di Rocchi, che non sfrutta uno scontro Marchegiani-Mensah (il portiere sarà costretto a lasciare il campo) e a porta vuota si fa ribattere il tiro da Malagò. Per il resto, solo molta imprecisione nei passaggi e gioco bloccato a centrocampo.

    La quarta sconfitta casalinga del Chievo in questa stagione mette i veneti in una situazione difficile: il vantaggio sulla terz’ultima è sceso a soli 3 punti e per raggiungere la salvezza occorrerà un deciso cambio di marcia. La Lazio, invece, sfata il tabù: al Bentegodi, contro il Chievo, non aveva mai vinto in 3 precedenti in serie A. La situazione societaria resta delicata, ma la squadra di Papadopulo, almeno sul campo, per una domenica può sorridere.

    Dalla Gazzetta.
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper

  Chievo - Lazio

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina