1.     Mi trovi su: Homepage #3945864
    Il tecnico: "Solo un pazzo verrebbe al Bernabeu per fare 0-0. Loro hanno paura di noi".
    Del Piero: "Una gara da sogno". Nedved resta in dubbio.

    MADRID, 21 febbraio 2005 – Sarà perché a Madrid ha trionfato, ma la trasferta spagnola rende spavaldo Fabio Capello. Così, invece di preoccuparsi delle stelle dei "galattici", il tecnico della Juventus si permette orgoglio e promesse: “Solo un pazzo andrebbe al Bernabeu con l’intenzione di puntare allo 0-0. Noi andiamo per vincere. E il Real ha paura di noi, io ho letto così la formazione messa in campo da Luxemburgo contro l’Athletic". Allora il brasiliano scelse di far riposare parecchi titolari, proprio in ottica Juve. Anche Capello, in realtà, ultimamente ha fatto esprimenti, ma per la Champions riproporrà il modulo base. Grazie anche al recupero di Nedved, la Juventus tornerà a giocare con il 4-4-2. Se poi il ceco non dovesse farcela, magari anche a partita in corso, il modulo non cambierà: dovrebbe entrare Birindelli (più di Pessotto che oggi non si è allenato) e avanzare Zambrotta. A parte questo, l’unico dubbio riguarda il centrale accanto a Emerson: Blasi o Tacchinardi.
    A questi uomini Capello chiederà un impegno speciale: “Dovremo giocare in modo veemente e affermare le nostre pretese, pretendere in ogni istante di dire la nostra, ottenere il rispetto del nostro gioco. Il risultato, però è più importante dello spettacolo e la gente si diverte con le vittorie. Ma dovremo stare attenti, loro posso ribaltare una gara in qualsiasi momento, e Luxemburgo ha dato ordine e disciplina a una formazione prima troppo anarchica”.
    Poi toccherà ai due là davanti segnare un gol particolarmente importante perché realizzato fuori casa. Del Piero, titolare per forza, dopo il forfait di Trezeguet: “Questa è la partita che tutti i giocatori vorrebbero giocare. Senza ombra di dubbio c'è la voglia di far bene, di essere protagonisti, contro un avversario ostico, la squadra più forte che ci potesse capitare. Dovremo giocare al massimo, due finali, senza sbagliare nulla”.
    Con Ale ci sarà Ibrahimovic: da ragazzino il suo modello era Ronaldo, ora se lo troverà di fronte. Due gare per eliminarlo, e magari convincersi di essere finalmente arrivati ai suoi livelli. Non ci sarà Mutu, ovviamente, anche se il rumeno ha regolarmente partecipato alla trasferta dei bianconeri, e oggi è sceso in campo nell’allenamento pre-gara. Un modo per farlo sentire parte del gruppo, anche se in molti giurano che il suo futuro non sarà bianconero.
  2.     Mi trovi su: Homepage #3945865
    Il Fenomeno del Real: "Sarà la partita della vita. Della Juve ho brutti ricordi, in Italia era impossibile batterla, arrivavano puntuali aiuti dagli arbitri".

    MILANO, 21 febbraio 2005 – Pesa più l’alluce di Ronaldo o il suo finto matrimonio? Il dilemma impazza a Madrid alla vigilia della sfida Champions contro la Juve. Una partita che vale la stagione, perché i “galacticos”, cadendo con l’Athletic Bilbao, e tenendo a lungo in panchina il brasiliano, si sono nuovamente allontanati dalla vetta. Dai rivali del Barcellona. E a Madrid non tutti hanno la cieca fede di Mancini nelle rimonte. La vittoria dei baschi, quindi, ha fatto ancora più concentrare attenzioni su questa sfida.
    D’altra parte, però, ha anche intaccato la ritrovata fiducia di Zidane e compagni, imbattuti da quando sulla panchina si è seduto il brasiliano Vanderlei Luxemburgo. Sette successi consecutivi, cambio tattico e soprattutto di mentalità: il Real pareva aver ritrovato il proprio equilibrio e la fiducia di essere una “perfetta macchina da calcio”. Fino allo 0-2 casalingo di sabato, che ha riacceso le polemiche. Incentrate su Ronaldo, tanto per cambiare. Il Fenomeno di questi tempi aveva altro a cui pensare: matrimoni simulati, castelli, doveri di buon padrone di casa. Finite le feste, è arrivato due volte in ritardo all’allenamento, prima di scoprire un inedito malanno: artrite all’alluce del piede sinistro. Luxemburgo non ha gradito, lo ha tenuto in panca sabato, e il Real ha perso. “Ronaldo è uno dei giocatori della rosa, e il club non può dipendere da lui – dice il tecnico -. È un giocatore di classe mondiale, ma il Real è più importante di lui o di me”. Luxemburgo non è uno tenero, ma la punizione è finita. Il brasiliano contro la Juve ci sarà, così come tutte le stelle dei galattici. Tutti convocati, compreso il malconcio Salgado, e tutti con il coltello fra i denti.
    A suonare la carica ci pensa proprio il numero 9, che con la Juve ha un conto aperto dai tempi interisti: “Bisognerà giocare come una finale. Io della Juve ho brutti ricordi, perché in Italia era praticamente impossibile batterla. Non solo per i suoi giocatori, ma anche perché era puntualmente favorita dagli arbitri. Giocando nell’Inter non si poteva vincere”.
    Archiviato così il passato italiano, Ronaldo torna alla gara di domani: “Sarà la gara della vita, è una partita decisiva. Sappiamo che la Juve è una grande squadra e verrà qui per vincere, ma noi non dobbiamo preoccuparcene, coscienti che se non facciamo quello che sappiamo non riusciremo a spuntarla”. Per fare quello che sanno i “blancos torneranno al 4-4-2 a rombo della gestione Luxemburgo, con Gravesen davanti alla difesa e Figo trequartista. Zidane si piazzerà a sinistra (“Dobbiamo ricordarci che siamo il Real, quando giochiamo partite di questo genere possiamo fare grandi cose”), Beckham a destra. Lo Spice è forse quello meno concentrato sulla sfida. Ieri è volato in Inghilterra per la nascita del terzo figlio, chiamato Cruz (sorvoliamo sulla scelta). Ma per ora Luxemburgo non se la prende: “Se domani gioca bene, può fare un figlio alla settimana”. Di nuovi matrimoni di Ronaldo, invece, per ora non se ne parla…
  3.     Mi trovi su: Homepage #3945866
    REAL MADRID (4-4-2): Casillas; M.Salgado, Helguera, Samuel, R.Carlos; Beckham, Gravesen, Figo, Zidane; Raul, Ronaldo. A disposizione: Cesar, Raul Bravo, Pavon, Guti, Solari, Owen, Portillo. All. Luxemburgo.

    JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta; Camoranesi, Emerson, Blasi, Nedved, Ibrahimovic, Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ferrara, Tacchinardi, Appiah, Olivera, Zalayeta. All. Capello.

    ARBITRO: Michel (Slv).
  4.     Mi trovi su: Homepage #3945867
    Zidane: out Juve,vinciamo Champions

    "Avro' giusta concentrazione, non sono finito"

    MADRID,21 FEB- Zidane non ha dubbi: "Quello di domani e' un match molto importante perche' se elimineremo la Juventus, poi compiremo qualcosa di magnifico". "Se battiamo i bianconeri, vuol dire che possiamo superare chiunque. La Juve e' una rivale fortissima, e se la toglieremo dalla nostra strada poi tutto sara' piu' facile. So gia' che tutti gli occhi saranno puntati su di me - aggiunge Zizou - Voglio dimostrare che non sono finito, come qualcuno dice".
  5.     Mi trovi su: Homepage #3945868
    Buffon, dobbiamo sforzarci di piu'

    Portiere Juve, sfida con Real ci da' molte emozioni

    TORINO, 21 FEB - Il portiere della Juventus, Buffon, invita la squadra, alla vigilia della sfida con il Real Madrid, 'a fare qualche sforzo in piu''. 'Dobbiamo mettere da parte alcune difficolta' - osserva - dare un segnale a noi stessi e, in caso di buon risultato, ci saranno benefici. Quella contro il Real e' una gara che ci da' un sacco di emozioni'. Secondo Buffon 'l'assenza di 'Trezeguet puo' pesare, ma Ibrahimovic e Del Piero danno ampie garanzie. Se poi Nedved rientra, avremo un valore aggiunto'.
  6.     Mi trovi su: Homepage #3945869
    Del Piero: con Real gara perfetta

    "Sia all'andata sia al ritorno, solo cosi' passeremo"

    TORINO, 21 FEB - Per superare il Real Madrid la Juventus dovra' disputare 'due partite perfette'. Ne e' convito Alessandro Del Piero. 'Nessun calcolo o strategia - afferma il campione juventino - se non quella di dover disputare due partite perfette: credo sia il solo modo per superare uno degli avversari 'peggiori' che potessero capitarci...!'.
  7.     Mi trovi su: Homepage #3945870
    tutte dichiarazioni scontate etc etc.
    Discorso a parte per Ronaldo, chiunque potrebbe dire, a ragion veduta che, o per un motivo o per l'altro, la Juventus, nel campionato italiano, spesso è favorita dagli arbitraggi .... chiunque potrebbe dirlo, fuori che uno che gioca nel REAL MADRID.
    In Spagna il Real ha sempre ricevuto più aiuti che la Juve ed il Milan messi insieme, robe incredibili, quindi il caro Ronnie, ancora una volta, ha perso l'occasione per stare zitto.
  8.     Mi trovi su: Homepage #3945872
    Originally posted by Simo_Juve
    stasera dobbiamo vincere...spero sia una gara come quella di due anni fa :rolleyes:


    :rotfl: :rotfl: :rotfl:
    [font=impact]- Spikey Hair Campione Lega Champion Pigs 2004-05 - 2006-07[/font]
    [font=impact]- Real Trieste Campione Lega TW Superliga 2004-05 - Campione Coppa del Nonno 2005-06[
  9.     Mi trovi su: Homepage #3945873
    Originally posted by Simo_Juve
    stasera dobbiamo vincere...spero sia una gara come quella di due anni fa :rolleyes:


    belle speranze, ma la juve di oggi, come stato di forma complessivo, è molto peggio della Juve di allora, senza contare che a Lippi riuscì una alchimia tattica incredibile, che non aveva e non ha mai più messo insieme; quella juve demolì il Real .... questa .......
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3945874
    Originally posted by common
    belle speranze, ma la juve di oggi, come stato di forma complessivo, è molto peggio della Juve di allora, senza contare che a Lippi riuscì una alchimia tattica incredibile, che non aveva e non ha mai più messo insieme; quella juve demolì il Real .... questa .......


    eh dai...non dobbiamo esser così pessimisti...stasera c'è la giocheremo!:sbam:

    spero:confused:



    Cordinamento I.N.S.I (Io Non Sono Interista)

    -Simo_Juve-Tony Manero-Giovanni1982-Knaz-Kaiserniky-Massituo-SCA-TTANTE-Joey (gemell.

  ► Capello: "A Madrid per vincere"

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