1.     Mi trovi su: Homepage #3951335
    In attesa di una sentenza definitiva sul caso Juve, Gigi Simoni - ex tecnico dell'Inter - dice la sua: "Mi sentirei defraudato se fosse confermata in appello”.

    ROMA, 3 marzo 2005 – E’ il settimanale “L’Espresso” ad anticipare tutto il malumore di Gigi Simoni, in attesa di saperne di più sul caso Juventus. Ancora gli brucia quello scudetto perso nella stagione 1997/98 quando allenava l’Inter. Così afferma sul periodico: “Io spero che in appello quelli della Juventus vengano tutti assolti, altrimenti sarei il primo a rimanerci male”. E ancora: “Finché non c'è una sentenza definitiva passata in giudicato bisogna presumere l'innocenza degli imputati”. Luigi Simoni, 66 anni, esonerato quest'anno dal Siena, lo scudetto lo sfiorò, ma, la storia insegna, alla fine a trionfare fu la Juventus di Marcello Lippi. Vivissimo quel ricordo. Il Delle Alpi. La clamorosa entrata di Mark Iuliano su Ronaldo. Il rigore negato. Quel “Si vergogni!”, urlato a squarciagola all’arbitro Ceccarini.

    “La sentenza di primo grado ha stabilito che a molti giocatori della Juventus per un certo periodo venivano somministrate sostanze illecite - afferma Simoni -. Bene, io credo che se questa sentenza fosse confermata e dovesse diventare definitiva, la Federcalcio forse dovrebbe prenderne atto e togliere alla Juve i titoli vinti in quel periodo. Nel '98 con la mia Inter sono arrivato secondo, oggi scopro che forse non giocavamo ad armi pari. Mi sentirei defraudato se la sentenza fosse confermata in appello”.

    E insinua il coltello nella piaga: “Quando vedevo la Juve giocare ero ammirato dalla prestanza fisica dei suoi calciatori, mi ricordo una volta che sono venuti a Milano, io allenavo l'Inter, ci hanno letteralmente preso a pallonate, erano fisicamente molto superiori. Siccome pareva che avessero raggiunto quei risultati solo col lavoro in palestra, io pensai: bisogna che facciamo anche noi tutto quel lavoro in palestra!”. Poi l’ipotesi clamorosa: se la sentenza di prima grado venisse confermata e, quindi, se il Tribunale restituisse all'Inter quello scudetto perso nel '98 con la Juventus, ecco cosa farebbe il tecnico: “Farei una bella festa con tutti i ragazzi che allenavo quell'anno. Ma non ci conto. Se anche la sentenza diventasse definitiva, la Federcalcio non avrebbe mai il coraggio di togliere uno scudetto alla Juve”.
    Se avete problemi con il vostro computer, andate qui www.infovobis.it

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    Originally posted by tin tin
    In attesa di una sentenza definitiva sul caso Juve, Gigi Simoni - ex tecnico dell'Inter - dice la sua: "Mi sentirei defraudato se fosse confermata in appello”.

    ROMA, 3 marzo 2005 – E’ il settimanale “L’Espresso” ad anticipare tutto il malumore di Gigi Simoni, in attesa di saperne di più sul caso Juventus. Ancora gli brucia quello scudetto perso nella stagione 1997/98 quando allenava l’Inter. Così afferma sul periodico: “Io spero che in appello quelli della Juventus vengano tutti assolti, altrimenti sarei il primo a rimanerci male”. E ancora: “Finché non c'è una sentenza definitiva passata in giudicato bisogna presumere l'innocenza degli imputati”. Luigi Simoni, 66 anni, esonerato quest'anno dal Siena, lo scudetto lo sfiorò, ma, la storia insegna, alla fine a trionfare fu la Juventus di Marcello Lippi. Vivissimo quel ricordo. Il Delle Alpi. La clamorosa entrata di Mark Iuliano su Ronaldo. Il rigore negato. Quel “Si vergogni!”, urlato a squarciagola all’arbitro Ceccarini.

    “La sentenza di primo grado ha stabilito che a molti giocatori della Juventus per un certo periodo venivano somministrate sostanze illecite - afferma Simoni -. Bene, io credo che se questa sentenza fosse confermata e dovesse diventare definitiva, la Federcalcio forse dovrebbe prenderne atto e togliere alla Juve i titoli vinti in quel periodo. Nel '98 con la mia Inter sono arrivato secondo, oggi scopro che forse non giocavamo ad armi pari. Mi sentirei defraudato se la sentenza fosse confermata in appello”.

    E insinua il coltello nella piaga: “Quando vedevo la Juve giocare ero ammirato dalla prestanza fisica dei suoi calciatori, mi ricordo una volta che sono venuti a Milano, io allenavo l'Inter, ci hanno letteralmente preso a pallonate, erano fisicamente molto superiori. Siccome pareva che avessero raggiunto quei risultati solo col lavoro in palestra, io pensai: bisogna che facciamo anche noi tutto quel lavoro in palestra!”. Poi l’ipotesi clamorosa: se la sentenza di prima grado venisse confermata e, quindi, se il Tribunale restituisse all'Inter quello scudetto perso nel '98 con la Juventus, ecco cosa farebbe il tecnico: “Farei una bella festa con tutti i ragazzi che allenavo quell'anno. Ma non ci conto. Se anche la sentenza diventasse definitiva, la Federcalcio non avrebbe mai il coraggio di togliere uno scudetto alla Juve”.


    Sono pienamente daccordo su quanto dice simoni.
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  3. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #3951337
    Originally posted by Bardok
    Sono pienamente daccordo su quanto dice simoni.


    Rubato due volte....prima con il doping poi con il rigore di ronaldo....
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3951338
    Originally posted by Bardok
    Sono pienamente daccordo su quanto dice simoni.


    io direi di fare una cosa:
    supponiamo che sia confermata la sentenza....vogliamo ritirare i trofei?ok va bene....dal punto di vista morale giustissimo...ma prima di darli all'inter parma o chi sia...facciamo un processo anche a loro per vedere se nell'anno di competenzaerano "puliti"...se risultano puliti che gli venga dato ciò che è loro di diritto:)
  5.     Mi trovi su: Homepage #3951339
    Originally posted by tin tin
    In attesa di una sentenza definitiva sul caso Juve, Gigi Simoni - ex tecnico dell'Inter - dice la sua: "Mi sentirei defraudato se fosse confermata in appello”.

    ROMA, 3 marzo 2005 – E’ il settimanale “L’Espresso” ad anticipare tutto il malumore di Gigi Simoni, in attesa di saperne di più sul caso Juventus. Ancora gli brucia quello scudetto perso nella stagione 1997/98 quando allenava l’Inter. Così afferma sul periodico: “Io spero che in appello quelli della Juventus vengano tutti assolti, altrimenti sarei il primo a rimanerci male”. E ancora: “Finché non c'è una sentenza definitiva passata in giudicato bisogna presumere l'innocenza degli imputati”. Luigi Simoni, 66 anni, esonerato quest'anno dal Siena, lo scudetto lo sfiorò, ma, la storia insegna, alla fine a trionfare fu la Juventus di Marcello Lippi. Vivissimo quel ricordo. Il Delle Alpi. La clamorosa entrata di Mark Iuliano su Ronaldo. Il rigore negato. Quel “Si vergogni!”, urlato a squarciagola all’arbitro Ceccarini.

    “La sentenza di primo grado ha stabilito che a molti giocatori della Juventus per un certo periodo venivano somministrate sostanze illecite - afferma Simoni -. Bene, io credo che se questa sentenza fosse confermata e dovesse diventare definitiva, la Federcalcio forse dovrebbe prenderne atto e togliere alla Juve i titoli vinti in quel periodo. Nel '98 con la mia Inter sono arrivato secondo, oggi scopro che forse non giocavamo ad armi pari. Mi sentirei defraudato se la sentenza fosse confermata in appello”.

    E insinua il coltello nella piaga: “Quando vedevo la Juve giocare ero ammirato dalla prestanza fisica dei suoi calciatori, mi ricordo una volta che sono venuti a Milano, io allenavo l'Inter, ci hanno letteralmente preso a pallonate, erano fisicamente molto superiori. Siccome pareva che avessero raggiunto quei risultati solo col lavoro in palestra, io pensai: bisogna che facciamo anche noi tutto quel lavoro in palestra!”. Poi l’ipotesi clamorosa: se la sentenza di prima grado venisse confermata e, quindi, se il Tribunale restituisse all'Inter quello scudetto perso nel '98 con la Juventus, ecco cosa farebbe il tecnico: “Farei una bella festa con tutti i ragazzi che allenavo quell'anno. Ma non ci conto. Se anche la sentenza diventasse definitiva, la Federcalcio non avrebbe mai il coraggio di togliere uno scudetto alla Juve”.
    :approved: :approved:
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    [QUOTE]Originally posted by massituo
    io direi di fare una cosa:
    supponiamo che sia confermata la sentenza....vogliamo ritirare i trofei?ok va bene....dal punto di vista morale giustissimo...ma prima di darli all'inter parma o chi sia...facciamo un processo anche a loro per vedere se nell'anno di competenzaerano "puliti"...se risultano puliti che gli venga dato ciò che è loro di diritto:)
    [/QUOTE


    e alla fine lo scudetto lo danno al Castroviallari.....:rolleyes:
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3951341
    Originally posted by DYD_1974
    [QUOTE]Originally posted by massituo
    [B]io direi di fare una cosa:
    supponiamo che sia confermata la sentenza....vogliamo ritirare i trofei?ok va bene....dal punto di vista morale giustissimo...ma prima di darli all'inter parma o chi sia...facciamo un processo anche a loro per vedere se nell'anno di competenzaerano "puliti"...se risultano puliti che gli venga dato ciò che è loro di diritto:)
    [/QUOTE


    e alla fine lo scudetto lo danno al Castroviallari.....:rolleyes: [/B]

    mi sembra giusto fare come ho detto...alle olimpiadi quando ritirano una medaglia la danno sal secondo classificato se questo passa ilt test anti doping
  8.     Mi trovi su: Homepage #3951342
    Originally posted by massituo
    io direi di fare una cosa:
    supponiamo che sia confermata la sentenza....vogliamo ritirare i trofei?ok va bene....dal punto di vista morale giustissimo...ma prima di darli all'inter parma o chi sia...facciamo un processo anche a loro per vedere se nell'anno di competenzaerano "puliti"...se risultano puliti che gli venga dato ciò che è loro di diritto:)


    a me andrebbe bene, ma come dice siimoni non gli toglierebbero mai un trofeo alla juve
    [url=http://userbarmaker.com/][/url]
    [url=http://userbarmaker.com/][img]http://img100.imageshack.us/img100/
  9. In questo momento stai...  
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    Originally posted by massituo
    mi sembra giusto fare come ho detto...alle olimpiadi quando ritirano una medaglia la danno sal secondo classificato se questo passa ilt test anti doping



    Hai ragione ma in teoria i controlli nn dovrebbero essere gia fatti? Ossia (sempre in teoria purtroppo sappiano tutti che nn è cosi...) nn avrebbero gia dovuto fare TUTTI i controlli?
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  10.     Mi trovi su: Homepage #3951344
    Originally posted by DYD_1974
    Hai ragione ma in teoria i controlli nn dovrebbero essere gia fatti? Ossia (sempre in teoria purtroppo sappiano tutti che nn è cosi...) nn avrebbero gia dovuto fare TUTTI i controlli?
    No, non credo ...
    http://community.videogame.it/forum/t/277854/
  11. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #3951346
    Originally posted by massituo
    io direi di fare una cosa:
    supponiamo che sia confermata la sentenza....vogliamo ritirare i trofei?ok va bene....dal punto di vista morale giustissimo...ma prima di darli all'inter parma o chi sia...facciamo un processo anche a loro per vedere se nell'anno di competenzaerano "puliti"...se risultano puliti che gli venga dato ciò che è loro di diritto:)


    A parte le teorie da fantacalcio, credo che si stia un po' perdendo di vista la portata del problema. Una sentenza ha stabilito che una società ha usato metodi illeciti per fare concorrenza ad altre società e raggiungere così determinati obiettivi di mercato. Ora, anzitutto ai dirigenti juventini va di lusso che la riforma del diritto societario è stata fatta da questo governo e non prima, altrimenti su Giraudo ricadeva la responsabilità penale di Agricola, ma questo è un altro discorso. Normalmente, quando una società riceve una sentenza di questa portata, ovviamente confermata in secondo e terzo grado, anzitutto scattano i risarcimenti e in secondo luogo si iniziano le verifiche per capire se la società ancora oggi infrange la legge.

    Dovessimo trasportare al mondo del calcio una sentenza da normale diritto societario, la Juventus dovrebbe anzitutto risarcire la federazione italiana e successivamente dovrebbe subire una serie di cause da parte delle sue concorrenti, cause che potrebbero portare la Juventus a pagare dei bei soldini ai concorrenti (se vogliamo chiamiamola concorrenza sleale...). In secondo luogo se gli scudetti e le coppe sono obiettivi di mercato, sono obiettivi raggiunti illecitamente: non sono specificamente un esperto di diritto societario ma difficilmente si può chiedere di riavere fette di mercato guadagnate con la concorrenza sleale (si può fare ma indirettamente, e nel caso del calcio è inapplicabile).

    Ultimo passaggio, però, che è il più importante: sistemato il pregresso si dovrebbe verificare che la società Juventus non sia più in flagranza di reato, non certo che non lo siano le concorrenti verso le quali nessuno ha sporto denuncia. In sostanza, i giocatori dovrebbero essere controllati più di frequente, ecc. ecc.

    Tutto ciò SE le leggi del mondo reale, quello con cui noi tutti dobbiamo scontrarci si applicassero al mondo del calcio. Invece non si applicano e tutto si risolverà, posto che non arrivi un'assoluzione in secondo o terzo grado, con la colpevolezza di Agricola, basta. Così come quando la gente allo stadio tira le monetine tutto si risolve in un nulla: provate voi a tirare una monetina nel mondo reale in testa a un passante e vediamo come ve la cavate...

    Con buona pace dei tifosi juventini, eh, non è certo una questione di tifo o altro, semplicemente di assurdità del mondo del calcio.
  12.     Mi trovi su: Homepage #3951347
    se non mi facesse vomitare mi verrebbe da ridere..qui si cerca di applicare la giustizia solo su un imputato..gli altri sono tutti puliti..ma va là..ma che ci prendono per stupidi?

    ma del resto questa è la giustizia italiana..nel mondo del ciclismo dove doparsi è la regola e nn l'eccezione gli unici a pagare sono solo i personaggi scomodi e vincenti (l'insuperabile pirata)..

    è da 5 anni che vengono istituiti processi e controprocessi sulla juventus..io non li giudico finchè non sento la sentenza definitiva ma è allucinante che nessuna vada ad indagare sulle altre società..ALLUCINANTE.

    ma che giustizia è?qui si adottano due pesi e due misure..come si fa Simoni a dire che la juve ha fatto concorrenza sleale?nessuno indaga per vedere cosa facevano nelle infermeria di milan inter roma lazio fiorentina sampdoria perugia..a nessuno interessa la verità? basta trovare una vittima così gli altri ne escono puliti..che schifo!

    zeman a suo tempo disse "fate uscire il calcio dalle farmacie"..eppure tutti hanno fatto finta di capire "fate uscire la juve dalle farmacie perchè le altre si dopano pure ma nn vincono lo stesso"
  13.     Mi trovi su: Homepage #3951349
    Originally posted by ScudettoWeb
    A parte le teorie da fantacalcio, credo che si stia un po' perdendo di vista la portata del problema. Una sentenza ha stabilito che una società ha usato metodi illeciti per fare concorrenza ad altre società e raggiungere così determinati obiettivi di mercato. Ora, anzitutto ai dirigenti juventini va di lusso che la riforma del diritto societario è stata fatta da questo governo e non prima, altrimenti su Giraudo ricadeva la responsabilità penale di Agricola, ma questo è un altro discorso. Normalmente, quando una società riceve una sentenza di questa portata, ovviamente confermata in secondo e terzo grado, anzitutto scattano i risarcimenti e in secondo luogo si iniziano le verifiche per capire se la società ancora oggi infrange la legge.

    Dovessimo trasportare al mondo del calcio una sentenza da normale diritto societario, la Juventus dovrebbe anzitutto risarcire la federazione italiana e successivamente dovrebbe subire una serie di cause da parte delle sue concorrenti, cause che potrebbero portare la Juventus a pagare dei bei soldini ai concorrenti (se vogliamo chiamiamola concorrenza sleale...). In secondo luogo se gli scudetti e le coppe sono obiettivi di mercato, sono obiettivi raggiunti illecitamente: non sono specificamente un esperto di diritto societario ma difficilmente si può chiedere di riavere fette di mercato guadagnate con la concorrenza sleale (si può fare ma indirettamente, e nel caso del calcio è inapplicabile).

    Ultimo passaggio, però, che è il più importante: sistemato il pregresso si dovrebbe verificare che la società Juventus non sia più in flagranza di reato, non certo che non lo siano le concorrenti verso le quali nessuno ha sporto denuncia. In sostanza, i giocatori dovrebbero essere controllati più di frequente, ecc. ecc.

    Tutto ciò SE le leggi del mondo reale, quello con cui noi tutti dobbiamo scontrarci si applicassero al mondo del calcio. Invece non si applicano e tutto si risolverà, posto che non arrivi un'assoluzione in secondo o terzo grado, con la colpevolezza di Agricola, basta. Così come quando la gente allo stadio tira le monetine tutto si risolve in un nulla: provate voi a tirare una monetina nel mondo reale in testa a un passante e vediamo come ve la cavate...

    Con buona pace dei tifosi juventini, eh, non è certo una questione di tifo o altro, semplicemente di assurdità del mondo del calcio.


    sono d'accordo con Scud.
    Ricordo anche che la Juve oltra ad essere una squadra di calcio è una società quotata in borsa.

  Simoni:"Rivoglio lo scudetto del '98"

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