1.     Mi trovi su: Homepage #3980633
    Il Chelsea dilaga anche a Southampton, ora è a +13
    02/04/2005 20.12.00
    Lampard e Gudjohnsen confezionano la vittoria al Saint Mary's.

    Le jeux sont faits. La Premier League è il primo campionato europeo a chiudersi virtualmente: con la vittoria di oggi sul Southampton al Chelsea bastano solo 9 punti nelle ultime 7 partite per laurearsi campione a 50 anni di distanza dall'ultimo trionfo. I Saints non perdevano in casa da 12 partite ed erano dati in gran forma ma contro la potenza devastante degli uomini di Mourinho non c'è stato niente da fare.

    Il Chelsea gioca bene, manovra la palla sornione e colpisce con quel pizzico di fortuna che ha caratterizzato questa trionfale stagione: Lampard ha aperto le marcature al 22' con un calcio di punizione deviato imparabilmente da Rory Delap alle spalle di Niemi. Lo stesso portiere finlandese si è reso protagonista di un salvataggio spettacolare quando ha ribattuto con una rovesciata scomposta un avventato retropassaggio di Lundekvam. Al 39' - dopo un bel salvataggio di Niemi sul tedesco Huth - i Blues hanno raddoppiato grazie ad una bella azione sulla destra di Johnson finalizzata da Gudjohnsen. Il sostituto di Ferreira, fuori fino al termine della stagione, parte dai 40 metri e palla al piede si beve mezza difesa del Southampton e serve un assist al bacio per l'islandese.

    Nella ripresa l'ingresso al 62' di Phillips genera lo scompiglio nella difesa del Chelsea che soccombe al 69' con un bel tiro del centravanti su azione di calcio d'angolo. Gli uomini di Mourinho tremano ma con l'ingresso di Drogba al posto dell'evanescente Kezman si riaffacciano senza soluzione di continuità in avanti. Dopo alcuni tentativi dell'ivoriano è ancora l'islandese con una bella iniziativa personale a infilare il terzo goal che mette la cera lacca sulla partita e molto probabilmente sul campionato inglese.

    Southampton - Chelsea 1 - 3
    F Lampard 22
    E Gudjohnsen 39
    K Phillips 69
    E Gudjohnsen 83


    Michele Gazzetti
  2.     Mi trovi su: Homepage #3980634
    Liga: Il Villarreal vince e vola in zona Champions
    02/04/2005 23.53.00
    Un minuto di silenzio tra i due tempi: il gesto d'ipocrisia di un paese che ha deciso di non fermarsi nonostante il Papa stesse morendo.

    E' assurdo e forse ingiusto parlare di calcio in una serata come questa. Non si capisce come un paese cattolico quanto (se non più) dell'Italia non abbia deciso di sospendere a propria volta i campionati con il Papa in queste condizioni. Gli attimi di silenzio fra il primo e il secondo tempo della gara giocata alle 21 - una volta pervenuta la notizia della morte del pontefice - sono sembrati quanto meno ipocriti: dopo il fischio dell'arbitro lo stadio ha ripreso ad esultare e gridare come se niente fosse.

    Non si doveva giocare e la Spagna non ha fatto certo una bella figura in questa vicenda. Ci limitiamo a riferire delle tre partite odierne anche se vorremmo non doverlo fare.

    Il Villarreal vince per 3-1 contro l'Athletic Bilbao e si installa momentaneamente al terzo posto in attesa delle partite di domani. Josè Mari ha deciso l'incontro con una bella doppietta nel primo tempo e nella ripresa Forlan ha suggellato il risultato con il suo 17° goal nella Liga. Valencia in serata era riuscito a rimontare negli ultimi minuti due reti al Saragozza: Corradi, entrato da pochi secondi al posto di Di Vaio, ha infilato il goal del 2-1 mentre Caneira ha pareggiato a 5 minuti dal termine. Nell'altra gara odierna la Real Sociedad ha battuto in scioltezza l'Osasuna e si è allontanata definitivamente dalla zona retrocessione.


    R. Sociedad - Osasuna 2 - 0
    Gari Uranga 42’
    Karpin 45’

    Zaragoza - Valencia 2 - 2
    Generelo 44’
    Albelda (autogoal) 48’
    Corradi 80’
    Caneira 85’

    Villarreal - Athletic 3 - 1
    José Mari 12’, 32’
    Ezquerro 22’
    Forlan 57'

    Michele Gazzetti
  3.     Mi trovi su: Homepage #3980635
    Bundesliga: lo Stoccarda vince e si conferma terza forza
    02/04/2005 17.52.00
    Il Werder crolla in casa e vede irrimediabilmente allontanarsi non solo il titolo ma anche la zona-Champions League.

    C’era molta attesa per quello che si profilava come un vero e proprio spareggio-Champions tra la 3. e la 4. della Bundesliga, divise da 1 solo punto, ma chi si aspettava bel calcio, gol e spettacolo da Werder Brema e Stoccarda è rimasto almeno per i primi 45’ deluso. “La noia sinfonìa” sarebbe stato il motto perfetto del primo tempo ; sarà stato il primo caldo, sarà che i giocatori teutonici hanno deciso di “solidarizzare” con i loro colleghi italiani (non scesi in campo per le condizioni del Santo Padre) scendendo in campo solo per onor di firma. Arbitro, il migliore del mondo, Marcus Merk.

    La squadra di Mathias Sammer ha impostato la partita esattamente come voleva, forte del punto in più da difendere in classifica, dello giocare in trasferta, e anche di alcune assenze importanti, specie in difesa (Hinkel e Fernando Meira squalificati). Così il brasiliano Cacau s’è ritrovato più che altro a fare il mediano sinistro, lasciando il “povero” Kuranyi nelle grinfie di Ismael e Fahrenhorst, col genio di Hleb accendersi soltanto a intermittenza. Né di meglio hanno anche combinato i biancoverdi, con Micoud incapace di rifornire come gli riesce di solito la K2 (Klose-Klasnic).

    L’unica vera occasione dei primi 45’ capita a Klasnic, con girata appena a lato (17°) ; pochi minuti prima l’istesso croato non aveva agganciato a tu per tu con Hildebrand. I tifosi assiepati sulle tribune del “Weserstadion” non credono ai loro occhi a inizio ripresa, quando assistono addirittura a 2 gol nel giro dei primi 6 minuti. Al 47° è lo Stoccarda ad effettuare il colpo gobbo, portandosi in vantaggio praticamente alla primissima vera occasione fin lì capitatale nell’intera gara : corner di Hleb e stacco vincente di Silvio Meissner, giunto addirittura al 9° “tor” stagionale.

    Ma il “Dio del Calcio” decide che è evidentemente troppo, e allora gli anseatici impiegano appena quattro minuti per rimettere la partita sui binari di parità (51°) : verticalizzazione di Jensen e conclusione stavolta vincente del croato Ivan Klasnic. Thomas Schaaf ripaga l’assist-man Jensen sostituendolo immediatamente col puntero franco-algerino Mohammed Zidan, ovvia mossa per puntare il tutto per tutto sulle fiches della vittoria. Il caldo intanto dà in testa anche all’erede di Collina, Merk, che ordina una punizione dal limite per il Werder per un fallo avvenuto proprio all’ingresso in area. Ma i danni maggiori al Werder li provoca il suo difensore francese Valerien Ismael, che si fa espellere per doppia ammonizione, inferiorità numerica immediatamente pagata in piena zona-Cesarini, esattamente al minuto 86, quando Christian Tiffert infila il gol della vittoria per lo Stoccarda, riprendendo una respinta di Reinke su Kuranyi.

    Tiffert crea…e Timo Hildebrand conserva, con una sensazionale parata di stampo “buffoniano” allo scadere su colpo di testa a botta sicura di Borowski.
    Lo Stoccarda aumenta a 4 i punti di vantaggio sui campioni di Germania oramai uscenti, per quel 3° posto che in Germania è l’ultimo valido per i preliminari di Champions, rimanendo al tempo stesso a -5 dalla vetta.

    Werder Brema-Stoccarda 1-2
    47° Meissner (S)
    51° Klasnic (W)
    86° Tiffert

    Alberto Mele
  4.     Mi trovi su: Homepage #3980637
    Ligue 1: Lyon di misura, Lille a valanga, il Monaco crolla
    02/04/2005 21.56.00
    Quattro reti di Moussilou contro l'Istres.

    In attesa del posticipo tra Marsiglia e PSG il Lyon si conferma leader indiscusso del campionato francese vincendo per 1-0 allo stadio Gerland contro il Lens. La gara è stata decisa dall'ennesima magia di Juninho che ha infilato Itandje su assist dalla destra di Frau a metà del secondo tempo. Al Lens non sono stati concessi due calci di rigore, ma ormai è fuori luogo appellarsi all'arbitro. Il Lyon si avvia a vincere meritatamente e inesorabilmente il titolo anche grazie alla stagione memorabile del suo capitano, Juninho.

    Il Lille non molla e seppellisce di reti il fanalino di coda Istres: Moussilou è il mattatore della serata con 4 reti, doppietta anche per Brunel (il suo sinistro merita considerazione), poi una rete di testa di Bodmer e un'autorete di Thiam su iniziativa di Odemwingie. Il Monaco di Deschamps crolla sotto i colpi di Edson dell'Ajaccio che mette a segno una doppietta sfruttando le indecisioni di Roma nel finale di tempo, prima del terzo gol di André Luiz (nel recupero del tempo): i monegaschi si fanno scavalcare dal Lille e confermano la loro stagione deludente.

    Nel pomeriggio l'Auxerre ha trovato una vittoria clamorosa contro un Nantes suicida. Le espulsioni di Savinaud e Fae negli ultimi minuti vanificano tutti gli sforzi dei Canarini che dopo essere passati in vantaggio con l'abile Diallo subiscono due reti rocambolesche di Kaboul (di testa) e di Pieroni (tap-in dopo un tiro respinto di Akalé, servito dall'ottimo Kalou) all'83' e al 90'. Il Toulouse espugna Metz grazie a un gol di Sirieix in avvio di gara; il Sochaux trova un bel guizzo su punizione di Ilan in casa contro il Caen e vince, sempre di misura; il Rennes supera il Bastia in modo analogo con una punizione rasoterra di Kallstrom nel primo tempo.

    Il Bordeaux perde 0-2 con lo Strasbourg, bravo a sbloccare il risultato a un quarto d'ora dalla fine con il prolifico centrocampista Abdessadki. Raddoppia subito dopo Niang (gol facile facile) e chiude i conti. Il Nice batte 2-0 un Saint-Etienne molto dimesso, trovando un gol di rapina del solito Vahiruà e sfruttando un errore della difesa avversaria al 35' per segnare comodamente con Larbi.

    Auxerre 2 - 1 Nantes
    Diallo-51' (N)
    Kaboul-83'
    Pieroni-90'

    Lyon 1 - 0 Lens
    Juninho-64'

    Ajaccio 3 - 0 Monaco
    Edson-32'
    Edson-42'
    André Luiz-47'

    Lille 8 - 0 Istres
    Moussilou-12'
    Moussilou-16'
    Moussilou-18'
    Bodmer-22'
    Brunel-27'
    Moussilou-56'
    Brunel-60'
    Thiam (a)-66'
    :eek: :eek:

    Metz 0 - 1 Toulouse
    Sirieix-14'

    Sochaux 1 - 0 Caen
    Ilan-63'

    Nice 2 - 0 Saint-Etienne
    Vahirua-10'
    Larbi-35'

    Rennes 1 - 0 Bastia
    Kallstrom-28'

    Bordeaux 0 - 2 Strasbourg
    Abdessadki-73'
    Niang-75'


    Michele Gazzetti - Daniele Chiti
  5. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #3980639
    Originally posted by Giovanni1982
    Non mi sento di condannarli per il solo fatto che hanno giocato.


    No anche xche l esampio doveva venire x primo dall italia...se noi poi decidiamo il sabato alle 13.30...:rolleyes:
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  6.     Mi trovi su: Homepage #3980640
    Originally posted by DYD_1974
    No anche xche l esampio doveva venire x primo dall italia...se noi poi decidiamo il sabato alle 13.30...:rolleyes:
    :yy: :yy:
    Canteremo fino alla morte
    innalzando il nostr tricolor
    xke ci viene dal fondo del cuor
    ale ale ale SILVIO ale
    ale ale ale

    28° scudetto!!!

  7.     Mi trovi su: Homepage #3980641
    Originally posted by DYD_1974
    No anche xche l esampio doveva venire x primo dall italia...se noi poi decidiamo il sabato alle 13.30...:rolleyes:


    Si, ma aldilà del lutto, in Italia si bloccato lo sport anche per motivi di ordine pubblico. Non vedo perchè gli altri paesi si sarebbero dovuti fermare...
  8.     Mi trovi su: Homepage #3980642
    Originally posted by RECO
    Il Chelsea dilaga anche a Southampton, ora è a +13
    02/04/2005 20.12.00
    Lampard e Gudjohnsen confezionano la vittoria al Saint Mary's.



    GRANDE FRANKIE LAMPARD uno dei migliori centrocampisti del mondo
    [url=http://userbarmaker.com/][/url]
    [url=http://userbarmaker.com/][img]http://img100.imageshack.us/img100/
  9.     Mi trovi su: Homepage #3980643
    io dico che il giornalista, tale Michele Gazzetti, che ha scritto che gli Spagnoli sono stati ipocriti perchè hanno giocato è un gran pezzo di imbecille, anche perchè si è giocato ovunque, e soprattutto perchè, pur non conoscendo dove scrive l'imbecille, sono sicuro che ha buttato lì una critica così dura solo per testimoniare la sua appartenenza politica, quindi il calcio si deve fermare, ma i giornalistucoli Propagandisti no, i leccapiedi non si riposano mai.

    Io non dico che si doveva giocare per forza, data la levatura del personaggio ci poteva anche stare un segno di rispetto e si può sopravvivere tranquillamente senza una giornata di campionato, ma le vera ipocrisia è una, ed è quella che scaturisce, ad esempio, dagli scritti o dalle parole di giornalistucoli proprio come "GAZZETTI": oggi tutti fermi e dispiaciuti, ma da domani tutti fetenti come prima.

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