1. aaa  
        Mi trovi su: Homepage #3992719
    Rapput

    (Claudio Bisio)


    E' una canzone che si canta tutta d'un fiato che dedichiamo a tutte le donne, senza distinzione di sesso, di razza, di provenienza geografica o di colore dei capelli...

    E quella volta una domenica d'ottobre già l'autunno ci moriva addosso io fumavo sigarette amare tu come uno specchio rotto riflettevi quell'immagine sbiadita del ricordo del frammento del brandello di un profumo di quell'angolo di estate e mi dicesti voglio vivere la vita come un alito di vento nell'aurora che inseguita dalla notte già racchiude le speranze di un domani tutto mio che mi appartenga e come donna accarezzare nuovi scampoli d'assenza io dicevo sì capisco vuoi gli scampoli d'assenza ma pensavo... PUxxxNA

    Così pensasti decidesti mi annunciasti quest'estate vado in Grecia con Giovanna mi preparo a accarezzare nuovi scampoli d'assenza io ti dissi scusa cara cosa caxxo ti prepari per l'estate siamo a ottobre quantomeno prematuro tu piangesti tutta notte ed al mattino ti svegliasti gli occhi pesti ri piangesti mi dicesti siamo onesti vuoi che resti per tarpare le mie ali ed impedirmi di volare come donna accarezzare nuovi scampoli d'assenza io ti dissi no prudenza non potrei vederti senza quei tuoi scampoli d'assenza io rispetto le tue scelte questo dissi ma pensavo dentro me che tu e Giovanna in Grecia ci andavate solo per sentirvi (che ne sai della nostra autonomia che trafigge i solai)... PUxxxNA!

    Poi sei tornata dalla Grecia io fingevo che non m'importava niente ti chiedevo le notizie più banali tipo chissà quanta gente avrai trovato che bordello di turisti tu negavi ed affermavi no no no no no no no no no no no no no no eravamo solamente io e Giovanna sopra un'isola deserta insomma tipo c'hai presente due chilometri di spiaggia tutta vuota dormivamo in un capanno in riva al mare ed ogni sera i pescatori ci portavano del pesce facevamo le grigliate sulla spiaggia e cantavamo a squarciagola le canzoni di Battisti fino all'alba tanto l'isola è deserta mi dicevi e io pensavo ma che caxxo tutti quelli che ritornan dalla Grecia sono stati sopra un'isola deserta tipo c'ho presente due chilometri di spiaggia vuota con capanno e pescatori ma contando tutti quelli che mi dicono sta cosa io mi chiedo quante caxxo di isolacce deve averci questa mexxa di una Grecia poi sti pescatori greci non potrebbero pescare in alto mare ed impiccarsi con le reti e non andare a importunare le ragazze come te che normalmente sono brave ma travolte dagli eventi non disdegnano di fare la... PUxxxNA!

    E adesso tu mi chiedi come mai son così pallido e patito mentre tu sei tanto sana la risposta è fra le righe di quest'aria che ti canto che nel mentre che tu stavi sopra l'isola deserta strafogandoti di cozze con Giovanna e i pescatori io da solo chiuso in casa non potevo fare a meno di pensare a te lontana già da qualche settimana e comporti una canzana praticando una gimcana che mi ha fatto alfin capire che tu sei saresti stata eri fosti sarai sempre dillo pure anche a Giovana... PUXXAAAANA!

    (Tutti insieme)

    Il mio amore, sì il mio amore
    nonostante qualche dissapore
    come una libellula selvaggia
    io sorvolerei però... dimmi cos'hai fatto con il greco sulla spiaggia!

    Senza fiato, senza bronco
    tu sei ritornata ma ti stronco
    se ti lascio in faccia i segni del saldatore
    so che capirai, io non ti serberò rancore!


    :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:

  Le canzoni più demenziali

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina