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    da "la repubblica"

    Dalla parte di Roberto Vettese, certo. È un tifoso della Juventus di 30 anni, residente a Cavagnolo, sposato e padre di una bambina di tre anni. La sera di Juventus-Liverpool, mercoledì 13 aprile, è stato colpito in pieno viso da un lacrimogeno sparato dalle forze dell’ordine. Ricoverato al Maria Vittoria, i medici gli hanno riscontrato una doppia frattura, al naso e alla mandibola (lato destro). «Ma io con quella gente che voleva fare a botte con la polizia e i carabinieri non c’entro nulla - ha dichiarato a “La Stampa” - Io non mi sono mai picchiato con nessuno, io non ho mai fatto niente di male». Sul caso Vettese, ho ricevuto molte e-mail. Una, firmata da un «ragazzo della curva Scirea», ricostruisce così la dinamica dell’incidente: «Uno di noi, Roberto Vettese appunto, è stato colpito in pieno volto da un lacrimogeno lanciato dalla Polizia, davanti ai cancelli della Sud. Il lacrimogeno in questione, io ed altri tantissimi ragazzi, abbiamo chiaramente visto che è stato lanciato da pochissimi metri (potrei tranquillamente quantificarli in 3-4 massimo), da un non meglio identificato agente di pubblica sicurezza, che non si è poi assolutamente preoccupato di informarsi su ciò che aveva appena fatto». E poi: «L’esito di questo incidente rischia seriamente di essere devastante, in quanto si parla di una forte ipotesi di invalidità permanente, e di perdita dell'occhio interessato dal “razzo”. Lei sa cosa successe al Paparelli anni fa a Roma, e se tiene presente da che distanza fu lanciato il razzo che lo uccise, potrà ben comprendere quali effetti possa avere se lo si prende a distanza ravvicinatissima. Il ragazzo aveva la faccia "aperta", a terra, in una pozza di sangue, è stato aiutato da nostri fratelli a rialzarsi e a salire (con le sue gambe!) sull'ambulanza».

    Agghiacciante. Angosciante. Il «ragazzo della Scirea» si lamenta per la visibilità quasi nulla che la stampa cittadina e nazionale hanno dedicato all’episodio. Ha ragione. La famiglia si è affidata a un avvocato: la speranza è che la giustizia faccia il suo corso, senza guardare in faccia nessuno. Si dice sempre così, in questi casi, ma ogni tanto succede che la giustizia prenda un corso sbagliato, un senso vietato. Come si è giustificato l’agente? Quali provvedimenti hanno preso i suoi superiori? In ospedale, Roberto ha ricevuto la visita di Gianluigi Buffon («Voglio rivederti presto allo stadio») e ha ribadito di «essere un tifoso e basta. Con le botte del pre-partita non c’entro».
    «Un tifoso e basta». Il punto è questo. E qui invito tutti i ragazzi di tutte le curve di tutti gli stadi italiani a meditare. Quanti sono, oggi, coloro che possono fregiarsi del nobile titolo di «tifosi e basta»? Non certo i pazzi furiosi che, con i loro disgustosi fumogeni, hanno costretto l’arbitro Merk a sospendere Inter-Milan di Champions League. Non certo quegli invasati che, nonostante gli appelli di Otello e Andrea Lorentini, pensavano alla doppia sfida con il Liverpool esclusivamente in chiave di vendetta. All’andata, consapevoli dei rischi che avrebbero corso (il famoso modello inglese), si erano limitati a modiche bravate. Al ritorno, giocando in casa, non hanno resistito. E così, nel giro di due serate, il mondo ha assistito allo scempio del derby e alla guerriglia di Torino.

    L’inchiesta della magistratura appurerà le eventuali responsabilità penali del milite sparatore. I danni procurati restano devastanti: nessun dubbio su questo. Ma in un paese appena normale, pagherebbero anche i «mandanti»: i teppisti, cioè, che quella sera trasformarono i confini e i contorni del Delle Alpi in una sorta di potenziale Bagdad, obbligando le forze dell’ordine e i «tifosi e basta» a tensioni violente e contatti spericolati. Qualcuno, per fortuna, ha già pagato. Roberto è stato due volte vittima: di un errrore umano e di una cultura subumana. A lui, tutti i miei auguri. Ai brutti ceffi che infestano gli stadi, tutto il mio disprezzo.



    Cordinamento I.N.S.I (Io Non Sono Interista)

    -Simo_Juve-Tony Manero-Giovanni1982-Knaz-Kaiserniky-Massituo-SCA-TTANTE-Joey (gemell.
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    Originally posted by massituo
    siamo sicuro che nn ha mai picchiato nessuno che nn ha fatto disordini??e perchè nella prima foto e accompagnato da due agenti?
    quoto, anch'io ho i miei dubbi. Pero' resta il fatto che cio' che ha subito non e' giustificabile.



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  Il dramma di Roberto ferito da 1 lacrimogeno il giorno di juve-liverpool

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