1.     Mi trovi su: Homepage #4011763
    "A Verona si avvertiva un certo clima"

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci ha espresso tutta la sua amarezza per la rissa scoppiata alla fine della gara contro il Verona e per gli insulti al senegalese Coly. "E' stata una brutta pagina di sport - ha detto - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista".

    La gara di Verona ha fatto tornare alla ribalta l'annoso problema del razzismo negli stadi. La curva veronese non è nuova a determinati episodi di intolleranza e ieri sera ne ha fatto le spese il difensore senegalese del Perugia Coly che, esasperato dai buu e dai cori razzisti, è uscito dal campo baciando il braccialetto contro il razzismo, ricordando con le mani il risultato finale (2-1 a favore degli umbri) e urlando "Sono orgoglioso della mia pelle". A corredo di questo increscioso episodio anche una rissa con protagonista Mascara, Cossu, Alioui, Iunco e il preparatore atletico del Verona Vio, centrato in faccia da un pugno.

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci mette in piazza tutta la sua delusione. "E' stata una brutta pagina di sport e non è stato facile capire cosa sia successo - ha ammesso - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare e questo ha avuto delle ripercussioni sull'andamento della gara. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista, dopo tutto quello che si è fatto e si sta facendo per evitare situazioni del genere e far crescere il nostro calcio. E' stato un vero peccato, perché la squadra ha offerto sul campo una grande prestazione, conquistando una vittoria che ha confermato la qualità del nostro organico e le possibilità di raggiungere la serie A".

    Il tecnico degli umbri Stefano Colantuono se la prende con chi intona cori razzisti: "Sono amareggiato e disgustato - ha detto - ogni volta che giochiamo in trasferta Coly e Alioui vengono insultati e non si capisce peraltro come possa avvenire una cosa del genere quando, anche nelle squadre avversarie, come nel caso del Verona, ci sono giocatori di colore".
  2. In questo momento stai...  
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    Originally posted by Pezzotto
    "A Verona si avvertiva un certo clima"

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci ha espresso tutta la sua amarezza per la rissa scoppiata alla fine della gara contro il Verona e per gli insulti al senegalese Coly. "E' stata una brutta pagina di sport - ha detto - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista".

    La gara di Verona ha fatto tornare alla ribalta l'annoso problema del razzismo negli stadi. La curva veronese non è nuova a determinati episodi di intolleranza e ieri sera ne ha fatto le spese il difensore senegalese del Perugia Coly che, esasperato dai buu e dai cori razzisti, è uscito dal campo baciando il braccialetto contro il razzismo, ricordando con le mani il risultato finale (2-1 a favore degli umbri) e urlando "Sono orgoglioso della mia pelle". A corredo di questo increscioso episodio anche una rissa con protagonista Mascara, Cossu, Alioui, Iunco e il preparatore atletico del Verona Vio, centrato in faccia da un pugno.

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci mette in piazza tutta la sua delusione. "E' stata una brutta pagina di sport e non è stato facile capire cosa sia successo - ha ammesso - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare e questo ha avuto delle ripercussioni sull'andamento della gara. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista, dopo tutto quello che si è fatto e si sta facendo per evitare situazioni del genere e far crescere il nostro calcio. E' stato un vero peccato, perché la squadra ha offerto sul campo una grande prestazione, conquistando una vittoria che ha confermato la qualità del nostro organico e le possibilità di raggiungere la serie A".

    Il tecnico degli umbri Stefano Colantuono se la prende con chi intona cori razzisti: "Sono amareggiato e disgustato - ha detto - ogni volta che giochiamo in trasferta Coly e Alioui vengono insultati e non si capisce peraltro come possa avvenire una cosa del genere quando, anche nelle squadre avversarie, come nel caso del Verona, ci sono giocatori di colore".


    Senza parole....:rolleyes:
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  3.     Mi trovi su: Homepage #4011767
    Originally posted by RECO
    Cosa ha scatenato questa rissa?


    Molto probabilmete qualche parola o insulto di troppo , ma il mio vergogna era riferito a buuuuuu razzisti
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  4. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4011769
    Che dire.............sabato ci si vede a Vicenza......spero vivamente di riuscire a tornare a casa con le mie gambe......

    Spero anche che torniate a casa bastonati moralmente da un risultato tennistico......


    Verona, se la conosci la eviti.....
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  5. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4011770
    Originally posted by Pezzotto
    "A Verona si avvertiva un certo clima"

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci ha espresso tutta la sua amarezza per la rissa scoppiata alla fine della gara contro il Verona e per gli insulti al senegalese Coly. "E' stata una brutta pagina di sport - ha detto - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista".

    La gara di Verona ha fatto tornare alla ribalta l'annoso problema del razzismo negli stadi. La curva veronese non è nuova a determinati episodi di intolleranza e ieri sera ne ha fatto le spese il difensore senegalese del Perugia Coly che, esasperato dai buu e dai cori razzisti, è uscito dal campo baciando il braccialetto contro il razzismo, ricordando con le mani il risultato finale (2-1 a favore degli umbri) e urlando "Sono orgoglioso della mia pelle". A corredo di questo increscioso episodio anche una rissa con protagonista Mascara, Cossu, Alioui, Iunco e il preparatore atletico del Verona Vio, centrato in faccia da un pugno.

    Il presidente del Perugia Alessandro Gaucci mette in piazza tutta la sua delusione. "E' stata una brutta pagina di sport e non è stato facile capire cosa sia successo - ha ammesso - anche se possiamo dire che dall'inizio della partita all'interno dello stadio si avvertiva un clima particolare e questo ha avuto delle ripercussioni sull'andamento della gara. E' brutto che un evento di sport possa essere macchiato da episodi di tipo razzista, dopo tutto quello che si è fatto e si sta facendo per evitare situazioni del genere e far crescere il nostro calcio. E' stato un vero peccato, perché la squadra ha offerto sul campo una grande prestazione, conquistando una vittoria che ha confermato la qualità del nostro organico e le possibilità di raggiungere la serie A".

    Il tecnico degli umbri Stefano Colantuono se la prende con chi intona cori razzisti: "Sono amareggiato e disgustato - ha detto - ogni volta che giochiamo in trasferta Coly e Alioui vengono insultati e non si capisce peraltro come possa avvenire una cosa del genere quando, anche nelle squadre avversarie, come nel caso del Verona, ci sono giocatori di colore".



    Vi ricordate il fantoccio impiccato mostrato contro un giocatore di colore dei veronesi stessi.....da brividi......
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #4011772
    Però ragazzi, parlare dei "veronesi" è come parlare dei "neri". Non è che perché uno è di Verona è automaticamente razzista. I protagonisti e i complici di questa vicenda lo sono e bisogna essere durissimi nei giudizi e nelle reprimende, la gente che abita a Verona invece va giudicata caso per caso e non parlando semplicemente di "veronesi"...
  7.     Mi trovi su: Homepage #4011773
    Originally posted by ScudettoWeb
    Però ragazzi, parlare dei "veronesi" è come parlare dei "neri". Non è che perché uno è di Verona che è automaticamente razzista. I protagonisti e i complici di questa vicenda lo sono e bisogna essere durissimi nei giudizi e nelle reprimende, la gente che abita a Verona invece va giudicata caso per caso e non parlando semplicemente di "veronesi"...


    ohi, ohi scud che difende i veronesi....razor sarà contentissimo....:asd: :asd: :asd:

    ps: scud ho capito benissimo il senso del tuo discorso e hai ragione
  8. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4011774
    Originally posted by ScudettoWeb
    Però ragazzi, parlare dei "veronesi" è come parlare dei "neri". Non è che perché uno è di Verona è automaticamente razzista. I protagonisti e i complici di questa vicenda lo sono e bisogna essere durissimi nei giudizi e nelle reprimende, la gente che abita a Verona invece va giudicata caso per caso e non parlando semplicemente di "veronesi"...


    Allora dirò tifoseria veronese.....sorry.....lo dico perchè non è che si parli di casi sporadici ma di episodi che succedono molto spesso....se fai caso non parlo di tifosi del chievo.....che pure sono veronesi ma mi paiono estranei da gesti del genere.....:)
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  9. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4011776
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    se non mi ricordo male anni fa il verona comprò un giocatore di colore ma i tifosi protestarono talmente tanto che alla fine il giocatore se ne andò....


    Mi pare fosse proprio durante una di quelle proteste che apparve il cappio incriminato....
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  10.     Mi trovi su: Homepage #4011777
    Per l'essere umano è molto più facile e comodo adottare comportamenti violenti e discriminatori che il contrario, almeno fino a quando non acquisisce cultura ed educazione contrarie che ne modificano il comportamento.

    Partendo dal presupposto che descrive l'uomo come violento e prevaricante, quando intervengono fattori esterni quali possono essere la propaganda politica (ad esempio leghista) e l'essere in branco come si è allo stadio, allora quella tendenza a prevaricare si acuisce e quindi si verificano più facilmente quei comportamenti.

    Di nuovo c'entra la politica (dedicato a chi dice che non gli interessa), perchè non è un caso che le piazze più calde, da questo punto di vista, siano Verona, Bergamo e Roma (sponda Lazio).

    E' ovvio (ma dovrebbe essere sempre sottinteso) che non si può mai generalizzare dicendo che sono tutti così, ed è altrettanto ovvio che, se quei fattori ambientali esterni di cui parlavo prima, fossero attivi a Lecce o a Parma, ora magari dipingeremmo Lecce e Parma come città razziste.

    Quindi noi siamo solo più fortunati a non avere, per il momento, nessuno che incita così palesemente al razzismo e alla violenza, ma, siccome sono comportamenti comunque latenti, dobbiamo sempre stare attenti a non farli venire a galla.

  "Verona-Perugia, una brutta pagina di sport"

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