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    Il difensore brasiliano del Psv è sotto contratto col Chelsea fino al 2008. Con i londinesi è in piedi anche la trattativa per il futuro di Juan Sebastian Veron

    MILANO, 18 maggio 2005 - L’Inter e il Chelsea flirtano da settimane. E non soltanto per il futuro di Juan Sebastian Veron. C’è tanta carne a cuocere tra il club di Roman Abramovich e quello di Massimo Moratti. Dalla società londinese potrebbe arrivare, infatti, anche un aitante difensore che in questa stagione s’è messo in luce nel Psv Eindhoven, fiero avversario del Milan nella semifinale di Champions League e dominatore del campionato olandese. Ci riferiamo ad Alex, un gigante che oltre a difendere sa essere decisivo anche sui calci piazzati: il ventiduenne centrale, infatti, oltre a brillare nei colpi di testa ha la prerogativa di saper battere dei calci di punizione molto potenti. Il suo curriculum stagionale è eloquente: 27 partite in campionato e 3 gol. Ancora più alta la percentuale realizzativa in Champions League, visto che in 13 partite è ha andato a segno 2 volte.
    Alex è arrivato in Europa la scorsa estate dal Santos con una curiosa posizione contrattuale. Il Psv Eindhoven l’ha ottenuto in prestito per due anni proprio dal Chelsea che ha ritenuto così d’aiutare la società olandese all’atto dell’acquisto del centrocampista mancino Arien Robben. Così Alex è sotto contratto con la società di Abramovich sino al 2008. Motivo per cui adesso l’Inter deve bussare alla porta di Peter Kenyon per capire quanto costa l’ingaggio del brasiliano. Secondo fonti inglesi Alex viene quotato sugli 8 milioni di euro: una cifra importante, ma non impossibile. Peraltro il difensore nato a Niteroi ha quasi dieci anni meno di Marco Materazzi, il nerazzurro di cui dovrebbe prendere il posto. Ecco perché in via Durini sono molto attenti.
    Lunedì al matrimonio di Hernan Crespo il consulente di mercato Lele Oriali non ha badato solo ai convenevoli legati all’avvenimento. In rappresentanza del Chelsea c’era uno dei consulenti di Abramovich: guarda caso uno dei protagonisti degli acquisti di Crespo e Veron. E l’incontro è servito a programmare i tempi di questa trattativa. Non c’è una data precisa, ma c’è la reciproca volontà di vedersi in tempi brevi. Già a fine aprile Marco Branca e Lele Oriali erano stati a Londra per una prima presa di contatto. Ma in quel momento il Chelsea era distratto dagli impegni agonistici, mentre l’Inter aveva appena iniziato a scandagliare il mercato. Stavolta (più che in passato) la società di Massimo Moratti ha l’esigenza di contenere la rosa. Ecco perché ogni arrivo deve essere legato almeno ad una cessione. Se non di più. E questo, ovvio, per contenere i costi e mettere Roberto Mancini nelle condizioni migliori per la gestione del gruppo.
    Ma veniamo ai progetti per il rinnovamento della difesa. Lasciato libero Carlos Gamarra, in attesa di conoscere le decisioni sul rinnovo di Mihajlovic, è chiaro che in via Durini non hanno arretrato di un centimetro per Christian Chivu, il centrale della Roma che la famiglia Sensi continua a ritenere incedibile. Ma all’Inter sono convinti che i giallorossi non possono tirare troppo la corda. E l’offerta di 11 milioni di euro più un giocatore (Burdisso) appare ben calibrata per gli attuali prezzi di mercato. Né in prospettiva va mai dimenticato il nome di Vincent Kompany, il talento dell'Anderlecht che a soli diciannove anni ha già esperienza da vendere. Anche per lui Moratti è pronto a fare un investimento importante: a costo di lasciarlo un’altra stagione nel club belga. Ma queste sono situazioni in divenire. Ora preme capire a che risultati può portare il dialogo con il Chelsea. A cominciare dalla questione-Veron, una storia indubbiamente importante per quest’Inter ambiziosa. La Brujita ha dimostrato con i fatti quanto ci tiene a far bene con la maglia nerazzurra. Lui e il suo procuratore Fernando Hidalgo, stanno facendo il massimo in questi giorni per convincere il Chelsea a rinnovare il prestito. Se, poi, arrivasse anche Alex...
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
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    Classe `84, prodotto del vivaio della squadra di Buenos Aires

    Buenos Aires (ARG), 18 maggio - Secondo un giornale argentino di Buenos Aires, il giovane difensore Jonathan Bottinelli, in forza al San Lorenzo de Almagro, potrebbe arrivare all’inter. Bottinelli, classe `84, prodotto del vivaio della squadra di Buenos Aires, ha integrato l’Under 20 del suo paese insieme a Mascherano e Cavenaghi, esordendo da professionista nel 2002.

    Sempre tra gli argentini del San Lorenzo, il giocatore Pablo Zabaleta sarebbe nel mirino del Villarreal, e Jorge Ortiz potrebbe raggiungere la corte del PSV Eindhoven campione d’Olanda.
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:

  L'Inter adesso corteggia Alex

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