1.     Mi trovi su: Homepage #4040761
    Dal mediavideo a pag.160:eek:

    "JOLIE INCINTA, BRAD DIVENTA PAPA'?

    Il gossip sulla relazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie sta assumendo sempre di più i contorni di una storia vera. Una storia il cui ultimo capitolo sarebbe proprio la gravidanza dell'attrice. Fonti hollywoodiane sostengono infatti che la Jolie sia nel primo trimestre della gravidanza e che il padre del piccolo che aspetta sia proprio l'ex signor Aniston.Quello che tanto desiderava diventare papà..."

    Che dire?:eek:
    Se è vero, speriamo che sia una storia che duri... sono shokkato:eek: ...
  2.  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4040762
    Sconvolgente, diventa mamma
    Come altre milioni di donne nel mondo
    Sono felice per lei, ma mi spiace per il gossip e il rumore che si viene a creare in maniera cosi' barbina

    Sempre sia vero.. news CONFERMATE ci sono?
  3.     Mi trovi su: Homepage #4040763
    credo che la notizia sia la traduzione errara di quello che potrebbe essere un sequel del film Mr.and Mrs. Smith in cui i due personaggi si dice avranno un bambino.;)
    www.angielogy.org
  4.     Mi trovi su: Homepage #4040765
    eh eh...come girano le notizie...come angie è una donna come tutte le altre...:D
    "..secco;agitato,non mescolato.."
  5.     Mi trovi su: Homepage #4040766
    Originally posted by Luter
    eh eh...come girano le notizie...come angie è una donna come tutte le altre...:D


    Ma daiii:asd: ... io quando l'ho letto sono rimasto sotto shock... ve la immaginate che dolce col pancione :love:
  6.     Mi trovi su: Homepage #4040767
    Ecco un articolo apparso su MSN today:;)

    "Può raccontarvelo, il momento nel quale tutto è cambiato. Era appena tornata dalla Cambogia, dove aveva terminato le riprese di Tomb Raider,e ripensando al Paese che aveva appena lasciato si scoprì a provare... vergogna.

    “Non avevo idea di che cosa fosse la sofferenza. Non avevo mai visto la vera povertà. Non è che d’improvviso volessi ‘aiutare’. Ma sentii il bisogno di scoprire cos’altro non sapessi. Così mi procurai un sacco di libri. Lessi della Cambogia e di Pol Pot, degli Khmer, del Laos e del Vietnam. Mentre facevo questo, Billy (Bob Thornton, il suo ex marito, ndr) si trovava al piano di sotto a registrare il suo album. Pensai: ‘Ecco il momento in cui il nostro matrimonio si è spezzato’. Può sembrare strano per chi vive insieme tutti i giorni, ma per persone che passano mesi separati girando film, è possibile svegliarsi un giorno e rendersi conto di essere cambiati. Le informazioni sui rifugiati furono quelle che mi attrassero di più.

    Così chiamai Washington e scoprii un’agenzia gemellata con l’Onu, che mi invitò per una visita. Scesi da Billy e gli dissi: ‘Vado a Washington’. Lui mi guardò e disse: ‘Ciao. Fa’ buon viaggio’. Più avanti, quando mi dissero che sarei stata autorizzata a recarmi in Sierra Leone, ricordo che ero eccitata e commossa. Ma lui... non voleva che andassi. Pensava che non sarei stata al sicuro. Ma non si offrì di accompagnarmi. E così me ne andai. E quando tornai, dopo due settimane, ero una persona diversa”.

    Ci credete? Se qualcuno romanzasse la vita di Angelina, credereste alla positiva trasformazione del personaggio? Lara Croft – una il cui rispetto per i patrimoni culturali del Terzo Mondo è pari a quello dei talebani – che diventa una paladina dei diritti dei profughi del Terzo Mondo?

    Vi convincerebbe la scena nella quale Angelina dice: “Se guadagni 10 milioni di dollari, ne puoi regalare cinque e non ti mancheranno comunque”, e poi dona più di sei milioni di dollari per aiutare i profughi afgani, per creare una riserva naturale in Cambogia e per ricostruire un ospedale in Sri Lanka? O la scena nella quale adotta un orfano della Cambogia e diventa un’appassionata mamma nubile?

    Non ci credereste. Eppure è vero. Il ruolo della Jolie come ambasciatrice di buona volontà per l’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite non è un passatempo o una trovata di marketing. Lei è andata – spesso senza la stampa e sempre a sue spese – in zone di guerra e in campi di rifugiati nei Balcani, in Sierra Leone, Congo, Sri Lanka, Colombia, Ecuador, Pakistan, Tanzania... Ovunque ha preso appunti, alcuni raccolti in un libro. Un brano dalla sua visita in un orfanotrofio dello Sri Lanka: “Chiedo se ricordano i loro genitori, circa 6 su 90 alzano le mani... Mi chiedono cosa faccio: glielo spiego. Poi, mi dicono che nessuno vuole fare l’attore. “Ottima scelta”, rispondo, “è una vita sciocca. Un professore è più importante”.

    Il modo nel quale scrive corrisponde al modo in cui parla. La prosa è priva di fronzoli, e lei è meno preoccupata per le proprie reazioni di fronte alle cose che vede che per le cose stesse. Per nulla “teatrale”.

    Adesso, però, che siamo vicino a lei, possiamo parlare di questo viso? Possiamo parlare della sua bellezza diventata un modello da catalogo? Nel mondo della chirurgia plastica, i parametri del volto di Angelina Jolie – decisamente rotondo eppure violentemente spigoloso – si sono talmente imposti che il suo cognome è diventato superfluo. “Angelina” è un look, una commodity alla quale sono dedicati interi siti web. (Sembra che il turgido labbro inferiore con l’arroyo, il canale scavato al centro, sia molto difficile da ottenere).

    E sappiamo di donne decise a sottoporsi a un riposizionamento in avanti di tutta la fronte per ottenere delle sopracciglia arcuate “alla Angelina”.

    E poi... lei ha davvero il fisico di Lara Croft. Da vicino, questo è palese. Eppure, di persona non lo esibisce, non lo scatena. In linea con la fama di cui gode, di anti-diva che arriva in orario al lavoro, che non si monta la testa, che mangia insieme al gruppo con cui lavora e che non fa mai delle scenate oltre a quelle previste dal copione.

    Lei ha rinunciato al magico potere, concesso a tutte le star donne, di dare l’impressione che vi stanno ignorando anche mentre vi parlano. Proprio il contrario. La Jolie è una bellezza che vi restituisce lo sguardo intenso. Vi scruta. Vi mette in allarme. Come Marilyn Monroe e Judy Garland prima di lei, la Jolie è inesorabilmente trasparente.

    Sebbene questa nudità l’abbia spesso resa fragile e anomala, in un modo o nell’altro le è sempre servita per accrescere la propria bellezza. La sua trasparenza ha addirittura una componente autentica: il disegno delle complesse lingue di fuoco tracciato dalle vene in rilievo dei suoi avambracci (lei lo definisce la sua caratteristica fisica migliore). Vi potete sedere vicino ad Angelina Jolie e, in certe posizioni, vederne letteralmente il battito cardiaco, vedere il fluire del sangue attraverso il suo corpo. E pensare, semplicemente: “Sangue!”. Non farà molto Nazioni Unite, ma è così. "

    :love: :love:
  7.     Mi trovi su: Homepage #4040768
    Consiglio a kurtis di leggere il tutto (e a Warlus, ma solo per fargli vedere che anche qui l'hanno chiamata Lara Croft);)
  8.     Mi trovi su: Homepage #4040769
    Originally posted by 30th
    ve la immaginate che dolce col pancione :love:


    Ogni donna è dolce con il pancione.
    "Il limite dell'amore è sempre quello di aver bisogno di un complice. Questo suo amico sapeva però che la raffinatezza del libertinaggio è quella di essere allo stesso tempo carnefice e vittima". (Il Duca Blangis in "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini)
  9.     Mi trovi su: Homepage #4040771
    Originally posted by 30th
    Lara Croft – una il cui rispetto per i patrimoni culturali del Terzo Mondo è pari a quello dei talebani


    L'avevo letto appena sono entrato su MSN... ma in questa frase a quale Lara Croft si riferiscono?!? :eek: :rolleyes:
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  10.     Mi trovi su: Homepage #4040772
    Spè... ma che cavolo vuoldire?

    Che rispetta il terzo mondo tanto quanto lo rispettano i talebani? :rolleyes:
    Uhm...
    "Il limite dell'amore è sempre quello di aver bisogno di un complice. Questo suo amico sapeva però che la raffinatezza del libertinaggio è quella di essere allo stesso tempo carnefice e vittima". (Il Duca Blangis in "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini)
  11.     Mi trovi su: Homepage #4040773
    Originally posted by Riflesso
    Spè... ma che cavolo vuoldire?

    Che rispetta il terzo mondo tanto quanto lo rispettano i talebani? :rolleyes:
    Uhm...


    E' quello che mi sono chiesto anch'io... è un po' ambigua come frase... :rolleyes:
    [SIZE=1]:vg: LCR.com > It's time to play - [Mio Blog] [MySpace] [[URL=http://img204.imageshack.us/img204/5452/di
  12.     Mi trovi su: Homepage #4040774
    Originally posted by alexgamer
    E' quello che mi sono chiesto anch'io... è un po' ambigua come frase... :rolleyes:


    Già :yy:
  13. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4040775
    Penso ke intendessero dire che come i talebani, AJ non lascia vivere la propria vita e cultura a quelle popolazioni... non mi sembra affatto una frase adatta...

    Ci vedo un'allusione alle azioni umanitarie della Chiesa... che con il pretesto di aiutare la gente povera si reca in tali luoghi e sconvolge le loro culture diffondendo il Cristianesimo... un'azione ignobile, nn c'è ke dire!
    [COLOR=LIMEGREEN]You can own the Earth and still all you'll own is earth until you can paint with all the colors of the wind.[/COLOR]

  Angelina Jolie... INCINTA?!?

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