1.     Mi trovi su: Homepage #4042440
    Gara incredibile del Brasile che domina la Finale di Confederations Cup e vince 4-1 grazie alle reti dei suoi Extraterrestri.
    A Stoccarda, nello stadio interamente coperto che protegge pubblico e atleti da un acquazzone tremendo, si gioca l'attesissima finale della Confederations Cup tra Argentina e Brasile. L'Albiceleste di Pekerman appare rimaneggiata con 3-5-2 piuttosto difensivo (in attacco il solo Luciano Figueroa con Cesar Delgado a supporto). La difesa a tre diventa spesso una difesa a cinque con Zanetti e Sorin pronti a rientrare sulla linea dei difensori. Carlos Alberto Parreira invece schiera il Brasile dei sogni con Ronaldinho dietro Robinho e Adriano, Kakà, Emerson e Ze Roberto a centrocampo, una difesa a quattro con i fluidificanti Cicinho e Gilberto.

    La gara non regala grandi emozioni nei primissimi minuti, poi all'11' un lampo di bellezza accecante sconvolge l'universo terracqueo: Adriano detto l'Imperatore trasforma un controllo sbagliato su appoggio di Cicinho in un'azione incredibile; sontuoso tocco d'anticipo su un difensore al limite dell'area e liberazione di un sinistro interno collo di potenza sovrumana... il tracciante trafigge Lux gonfiando la rete senza lasciargli scampo. Impressionante.
    Al 16', dopo un'uscita tempestiva di Dida sui piedi di Delgado e una risposta aurea di Riquelme che gira, gira e accarezza l'incrocio, Kakà riceve in un fazzoletto da Robinho e risponde con un destro caramellato a rientrare di bellezza fulgente... la palla s'infila al sette sul secondo palo (anche Del Piero si leverebbe il cappello) senza che Lux accenni una minima reazione. Un cammeo rinascimentale.

    Che dire? il resto del primo tempo non regala grandissime emozioni, la gara scivola via narcotizzata dalla superiorità tecnica dei verdeoro, che regalano calcio bailado e passi di samba con Robinho e Ronaldinho ispiratissimi e in vena di divertirsi. Nel finale di tempo si concentrano le residue emozioni: dopo un tiro di Kakà parato da Lux Lucio prova una rovesciata spettacolare da posizione impossibile e va a un metro dal segnare il gol del secolo. Zanetti risponde con un ultimo sussulto difendendo un pallone in area e girando di destro sull'esterno della rete. Si va all'intervallo con una falla nel telone dello stadio tedesco, che dovrà essere prontamente riparata (come Pekerman quella nella difesa argentina).

    Come era finito il primo tempo, nell’istessa maniera inizia la ripresa; Pekerman decide che le cose vanno bene così, e allora riesce a non operare alcun cambio.
    E così bastano una novantina di secondi al Brasile per sferrare il definitivo colpo del ko, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno: Cicinho fa il verso al “Pendolino” originale sulla fascia e crossa al centro per la volèe vincente di Ronaldinho, che non poteva certo mancare al gran galà dei marcatori in maglia amarelinha. Coloccini si mangia un gol in perfetta solitudine in area, subito dopo ancora i brasiliani si divertono in contropiede, ma Kakà mira Lux e lo centra in pieno. Il Ct albiceleste impiega la bellezza di 55’ per inserire “el Payaso” Aimar. Intanto anche Robinho prova a fare il verso ai fratelli maggiori: conclusione “alla Del Piero” che si stampa all’incrocio dei pali. Il poker è solo rimandato, al minuto 62: Cicinho pennella ancora, stavolta per la testa di Adriano; doppietta per l’interista, tiratore scelto del torneo.

    Due minuti dopo però ecco la reazione d’orgoglio dell’Argentina, per la serie meglio tardi che mai: proprio Aimar di testa in tuffo fa secco Dida su assist di Delgado, 4-1. L’istesso portiere brasiliano e Kakà forse penseranno per un attimo a Istanbul, ma non c’è proprio modo per la Selecciòn di riaprire (anzi, di aprire, visto che non è stata mai aperta) la contesa. Qualche cambio finale (gli inserimenti di Renato da una parte e dell’Apache Tevez dall’altra), qualche ulteriore numero dei giocolieri verdeoro, nella jam-session dei campioni del Mondo trova il tempo di esibirsi anche Dida, con una bella parata gattonata su Sorin (sul quale poi commette anche un netto fallo da rigore, non rilevato).

    Il 4-1 finale riscatta alla stragrande il fresco 1-3 del Monumental nelle qualificazioni mondiali, un verdetto chiaro, inequivocabile: se si gioca a calcio, al giorno d’oggi nessuno come il Brasile. Poi che l’istessa Seleçao abbia rischiato di uscire fuori già al 1° turno (nei minuti finali contro il Giappone) non toglie nulla al suo valore, bensì dà perlomeno qualche speranza ai suoi avversari circa l’imprevedibilità del calcio, da qui a un anno che manca fino ai mondiali di Germania.

    BRASILE-ARGENTINA 4-1
    Adriano-11', Kakà-16', Ronaldinho-47', Adriano-63', Aimar-65'

    BRASILE: Dida 7; Cicinho 8, Lucio 7, Roque Jr. 6,5, Gilberto 6,5; Kakà 7,5 (86' Renato sv), Emerson 6,5, Ze Roberto 6,5; Ronaldinho 7,5; Adriano 9, Robinho 7,5 (90' Juninho Pernambucano sv). All. Carlos Alberto Parreira 8

    ARGENTINA: Lux 5; Coloccini 5, Heinze 5, Placente 5,5; J.Zanetti 6, Bernardi 5, Riquelme 6, Cambiasso 5,5 (56' Aimar 6,5), Sorin 5,5; C.Delgado 6 (80' Galletti sv), L.Figueroa 4,5 (72' C.Tevez sv). All. Pekerman 5

    Arbitro: Michel (Slovacchia) 6,5

    Ammoniti: Coloccini, Sorin, Ronaldinho, Aimar
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  2.     Mi trovi su: Homepage #4042448
    Figueroa 4,5 Inutile stare a dire che non sarebbe stato facile per nessuno reggere il paragone con i fenomeni della Verdeoro. Lui non ci ha nemmeno provato, e ha fallito delle occasioni importanti nei modi più banali. Peccato, aveva disputato una buona Confederations Cup.

    Heinze 5 Ci mette grinta e cuore ma non può davvero nulla, come i suoi compagni del resto. Per un giocatore del suo temperamento dev'essere uno smacco tremendo, tra l'altro la sensazione d'impotenza attanaglia tutta la squadra. Comunque meglio come terzino che come centrale.

    Aimar 6,5 Entra subito in partita, segna un gol coraggioso, assieme con Tevez contribuisce a salvare parzialmente la faccia di quella che resta comunque una Caporetto.

    Lucio 7 Una buonissima prestazione per un difensore che subisce spesso molte critiche ma che coniuga praticità, forza fisica e grande concentrazione nei momenti che contano. Sale spesso anche in attacco, onestamente non sapremmo trovargli un difetto questa sera.

    Cicinho 8 Non ci sono parole. E' una continua spina nel fianco della difesa biancoceleste. Avvia tre delle quattro azioni da rete e pennella cross e assist come un prestigiatore. Cafu non ha mai raggiunto livelli del genere in dieci anni di Seleçao. E' esiziale e oltretutto decisivo. Da stasera piatto forte del mercato.

    Ronaldinho 7,5 Un bellissimo gol al volo, magie, dribbling, tocchi e tiri bellissimi (lo stesso voto vale per Robinho, giocoliere raffinato come lui, e per Kakà, autore di un gol sublime).

    Adriano 9 L'Imperatore guarda dall'alto dei suoi 5 gol tutti i suoi sudditi ma con un sorriso compiaciuto e bonario. L'adorazione della folla festante non lo esalta quanto potremmo credere. La consapevolezza e l'umiltà sono le sue doti, quando cerca il cielo con gli occhi e vede il telone traboccante forse ha nostalgia delle stelle. Ma lui c'è già nel firmamento.
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  3.     Mi trovi su: Homepage #4042449
    Ragazzi a me il prossimo mondiale preoccupa , il Brasile avrà in più Roberto Carlos , Ronaldo , ha una panchina che potrebbe giocare titolare in altre nazionali.L'unico punto debole è la difesa.
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
  4. aaa  
        Mi trovi su: Homepage #4042451
    Originally posted by Bardok
    Ragazzi a me il prossimo mondiale preoccupa , il Brasile avrà in più Roberto Carlos , Ronaldo , ha una panchina che potrebbe giocare titolare in altre nazionali.L'unico punto debole è la difesa.
    a me il prossimo mondiale non preoccupa per il brasile..ma per la nostra nazionale:rolleyes:
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  5.     Mi trovi su: Homepage #4042454
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    con Dida in porta Cafù a destra, Lucio e Juan al centro e Roberto Carlos a sinistra? :rolleyes:


    Sappiamo benissimo che ne Cafù ne Roberto Carlos possono essere definiti difensori puri.
    Solo Lucio e Juan se la cavano in fase difensiva
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper

  Confederations Cup, Brasile-Argentina 4-1: Semplicemente Extraterrestri

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina