1.     Mi trovi su: Homepage #4059500
    Irlanda, l'Ira ferma la lotta armata
    Ordine ai militanti: "Cessate il fuoco"
    L'Armata Repubblicana Irlandese di parte cattolica ha invitato i suoi aderenti a deporre le armi dalle 4 di oggi pomeriggio. Stop all'uso della violenza nel confronto con il governo britannico: "La battaglia continua con gli strumenti politici"

    e io dico, finalmente un po di civiltà! speriamo le trattative vadano in porto!
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  2.     Mi trovi su: Homepage #4059502
    Originally posted by ScudettoWeb
    Un grande giorno questo. Alla luce degli attentati recenti è un segnale prezioso.


    :yy: veramente grande passo in avanti. spero ora che le rivendicazioni di libertà vengano esaudite.
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  3. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #4059503
    Originally posted by Canemacchina
    Irlanda, l'Ira ferma la lotta armata
    Ordine ai militanti: "Cessate il fuoco"
    L'Armata Repubblicana Irlandese di parte cattolica ha invitato i suoi aderenti a deporre le armi dalle 4 di oggi pomeriggio. Stop all'uso della violenza nel confronto con il governo britannico: "La battaglia continua con gli strumenti politici"

    e io dico, finalmente un po di civiltà! speriamo le trattative vadano in porto!


    Un bel passo avanti, speriamo vada bene :approved:
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  4.     Mi trovi su: Homepage #4059504
    :approved:

    anche Marcos ha deciso di abbandonare le armi per utilizzare la politica. Gesti e segnali molto importanti!

    Articolo del 30 giugno da repubblica.it

    Il subcomandante scioglierà l'esercito Zapatista di liberazione
    "Per vincere dobbiamo unirci a operai e contadini"
    L'addio alle armi di Marcos
    "Un partito per il Chiapas"


    UNA volta, quando un giornalista gli chiese di cosa avesse nostalgia dopo tanti anni trascorsi nella selva Lacandona del Chiapas, il "sub" Marcos disse soltanto: "Dei dolci e della cioccolata". Ora, non sarà solo colpa della cioccolata, ma pare che quella nostalgia abbia maturato i suoi frutti e che l'esercito zapatista si prepari a dare il suo "addio alle armi" trasformandosi in un movimento politico tout court che sceglie come interlocutori non più solo la foresta, e i suoi indios, ma tutto il Messico, per formare un'alleanza che comprenda anche "operai e contadini".

    È questo, perlomeno, quello che lascia intendere la "Sesta dichiarazione della Selva Lacandona", pubblicata ieri sul quotidiano messicano La Jornada, quando testualmente afferma: "È giunta l'ora di rischiare e compiere un passo che può essere pericoloso ma una nuova tappa nella lotta degli indios non è più possibile se gli indios non si alleano con gli operai, i contadini, gli studenti, i salariati, con tutti i lavoratori della città e della campagna.... Siamo arrivati ad punto - si legge ancora - nel quale rischiamo di perdere tutto quello che abbiamo conquistato se non facciamo nulla per andare avanti".

    Che Rafael Sebastian Guillen Vicente, al secolo il subcomandante Marcos, lo studente dell'Università di Città del Messico che sul finire degli '80 scelse di fare "lavoro politico" in una delle ultime comunità native del continente nord americano, cercasse da tempo il modo per rompere l'isolamento nel quale s'era cacciato dopo il fallimento dei negoziati con il presidente Fox, era noto.

    Che potesse farlo senza trasformarsi in una delle tante, ed inutili, icone massmediologiche grazie alla genialità del passamontagna, era discutibile. Ora l'idea del movimento politico sembra, anche se un po' in ritardo, l'unica via d'uscita per contare qualcosa sulla scena politica messicana alla vigilia di una elezione presidenziale, l'anno prossimo, che potrebbe rappresentare, per la prima volta da un secolo, l'arrivo al potere di un leader della sinistra, il sindaco della capitale Andres Manuel Lopez Obrador.

    Un partito "con" Lopez Obrador o "contro" è ancora presto per saperlo ma gli analisti messicani sono divisi sulle ragioni della "svolta" di Marcos. Per la maggioranza essa ha soprattutto motivi difensivi perché la situazione militare nel Chiapas sarebbe giunta ad un limite nel quale la guerriglia rischiava di essere accerchiata e spinta dall'esercito verso la frontiera con il Guatemala.

    Vere oppure no le difficoltà va comunque ricordato che il "sub" ha già fatto un tentativo di sciogliere la guerriglia e trasformarsi in un attore politico quando organizzò la marcia su Città del Messico nel 2001, criticò apertamente le rivoluzioni armate (Fidel Castro) e manifestò l'idea di "scomparire". "Posso togliermi il passamontagna e tornare alla vita normale", minacciò all'epoca.

    La reazione del governo messicano all'annuncio zapatista è stata molto positiva. Con il suo solito atteggiamento largamente sopra le righe, Fox ha detto: "Sono agli ordini di Marcos", aggiungendo però una cosa importante: e cioè la promessa dell'indulto.

    "Accolgo con il massimo entusiasmo - ha detto il presidente messicano - il fatto che l'Ezln voglia imboccare un cammino politico democratico e mi impegno a fare tutto ciò che è nelle mie possibilità per favorire la sua integrazione nella vita politica messicana".

    E la partita con l'Inter? Bruno Bartolozzi, un dirigente interista che segue da vicino la situazione è molto ottimista: "Moratti - dice - ci tiene tantissimo e queste novità favoriscono le cose. Sono certo che giocheremo la partita e che sarà una manifestazione importante, un atto politico internazionale".
  5.     Mi trovi su: Homepage #4059506
    ;) ;)

    Irlanda, l'Ira abbandona la lotta armata - Sky tv
    giovedì luglio 28, 2005 2.09
    Versione per stampa


    LONDRA (Reuters) - L'Armata repubblicana irlandese (Ira) ha annunciato oggi di aver formalmente ordinato la fine della campagna armata contro il dominio britannico nell'Irlanda del nord. L'annuncio diventerà operativo a partire dalle 16.00 (le 17 in Italia) di oggi, ha detto la televisione britannica Sky.

    Il gruppo di guerriglia ha dichiarato che cesserà ogni attività e cercherà di raggiungere i suoi scopi attraverso la politica, ha riferito Sky leggendo una nota dell'Ira -- una mossa cruciale per riprendere i colloqui per una soluzione duratura della questione irlandese.

    Sky ha letto il primo paragrafo della nota del gruppo indipendentista: "La direzione dell'Ira ha ordinato formalmente la fine della campagna armata. Avverrà a partire dalle 4 di pomeriggio di oggi. Tutte le unità dell'Ira devono abbandonare le armi. I volontari hanno ricevuto istruzioni di assistere nello sviluppo di programmi puramente politici e democratici attraverso mezzi esclusivamente pacifici."

    Piani sul futuro dell'Ira erano attesi da aprile, quando il Sinn Fein, suo alleato politico, aveva lanciato un appello ai guerriglieri affinché ponessero fine alla lotta armata per l'unificazione dell'Irlanda. I crimini di cui erano accusati hanno alimentato le richieste affinché il gruppo venisse smantellato e sollevato critiche al Sinn Fein da parte dei suoi sostenitori storici.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4059509
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    sicuramente! Adesso servirebbe che le altre due grandi forze "terroristiche" come Eta e BR prendessero le stesse decisioni....


    .. si anche se la vedo dura... per l'eta ci posso anche sperare ma per le presunte nuove br (non + di 15 persone) la vedo difficile. ci sono troppi interessi affinchè non siano prese. in teoria i fondatori hanno abbandonato la lotta armata, non lo ha fatto moretti, che èin carcere e ci sono solo un po di proseguitori ma che legami con le vecchie br ne hanno veramente pochi!
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  7.     Mi trovi su: Homepage #4059514
    Originally posted by ScudettoWeb
    Sì, l'ETA è l'unica che potrebbe farlo. Le BR sono oggi un'organizzazione troppo sparsa e soprattutto senza un vero progetto politico. E comunque le BR fanno veramente oramai molto poco fortunatamente, il terrorismo nostrano è stato quasi sconfitto.


    basta un niente per rimettere in moto una giostra malefica come quella del terrorismo. Per fortuna per ora non ci sono state altre manifestazioni di terrorismo, ma prima di dire vittoria aspetterei ancora molti anni....

  Ira Vs. Uk

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina