1. Bandito  
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    Fonte:http://www.edicolaweb.net/edic056a.htm (articolo con immagini)

    Il pianeta rosso continua a mostrare immagini che lo ritraggono come un luogo abitato; sicuramente lo era in un tempo remoto, rimane da stabilire se lo sia ancora. Strutture urbane, opere murarie e ingegneristiche, resti di viadotti, strani monumenti, volti e piramidi, emergono, scomodi fantasmi e unici testimoni ignorati, inascoltati, di un brano di storia celato fra le pieghe del tempo.
    Molte sonde sono state inviate a spiarne la superficie e cercare le tracce di vita intelligente. Le foto pervenute mostrano rovine e strutture definite da linee e angoli retti in molte aree del pianeta, evidenti segni di uno sviluppo artificiale.
    Dopo Marte, la sonda Phobos 2 iniziò a fotografare una delle lune marziane, quella dalla quale prese il nome. Mentre svolgeva questo compito interruppe misteriosamente le trasmissioni; era il 27.3.1989. La Tass scrisse: "Un oggetto sconosciuto si è avvicinato alla sonda prima che perdesse il contatto con il controllo a terra".
    Le foto di Phobos presentano un obelisco ed una piramide.
    Una delle ultime foto inviate presentava, vicino all'equatore del pianeta, un'ombra allungata di forma ellittica di circa trenta chilometri e larga uno e mezzo.
    L’ultima foto è stata mostrata nel 1991, dal colonnello dell’aeronautica Sovietica, Marina Popovitch, durante una conferenza a San Francisco. L’istantanea mostra un oggetto allungato simile ad un missile che va a schiantarsi contro la sonda. Non risulta chiara la provenienza dell’oggetto, ma resta il fatto che la sua forma è ben visibile ed ogni ipotesi diviene plausibile.
    La presenza di UFO intorno a Marte sembra accertata dalle foto scattate dalla stessa sonda che mostrano le ombre di oggetti volanti di notevole grandezza. Astronavi di grandi dimensioni come quella rilevata tempo fa davanti al nostro pianeta.
    Si dice anche che Marina Popovitch abbia rivelato la penultima foto; ne esisterebbe ancora una mai vista che ritrarrebbe "qualcosa che non doveva essere lì".
    Fra 27.000 immagini sono apparsi, in seguito ad alcuni ingrandimenti di una zona che alcuni considerano l'antico letto di un oceano sconvolto da qualche antico cataclisma, strani condotti che si perdono nel sottosuolo del pianeta; una serie di grossi collettori rinforzati; ancora intatti, in ottime condizioni, tanto da far sospettare possano essere tuttora funzionanti.
    Non si tratta di dune di sabbia o di qualche fenomeno geologico; neanche di rocce rese lucide dalla forza erosiva del vento che assumono forme brillanti sul suolo marziano.
    L'apparente traslucida composizione di queste strutture è interamente estranea alla geologia e topografia del luogo. È fuori dubbio si tratti di qualche genere di costruzione.
    Attaccate l'una all'altra, rotonde e lucenti al punto di giunzione dimostrano che si tratta di oggetti resistenti in contrapposizione a naturali formazioni geologiche. La lucentezza del materiale li rende simili a tubi di vetro. Corrono lungo una crepa dell'antico piano di un ipotetico oceano. Rinforzati a distanza regolare da archi cilindrici, ben evidenziati sul terreno, diversi dalla conformazione di questo, uguali fra loro e parte sostanziale della struttura.
    La foto che evidenzia il particolare dei due tubi posti uno sopra all'altro fornisce, forse, la prova più evidente di qualcosa di altamente tecnologico, dato che risulta chiaramente visibile una banda intorno ad entrambe le strutture nel punto di giunzione per rinforzarne la connessione.
    Osservando le foto possiamo vedere altre fenditure nel terreno dalle quali a tratti affiorano appena alcune strutture; fornendo l'idea di giganteschi collettori artificiali di un sistema probabilmente usato per attingere acqua dal sottosuolo.
    La forma tubolare delle strutture e il fatto che siano state situate in un punto ben preciso suggerisce possa trattarsi di un sistema di trasporto.
    I segni di erosione intorno alle strutture non sono prodotti dal vento ma dall'acqua, che può essere finita nei sotterranei marziani Gli esperti sono convinti che la fenditura non sia stata prodotta dall'erosione di un fiume, ma da una mole di acqua più consistente come quella di un mare.
    Se il luogo è, per così dire, il bacino di un antico mare e se le strutture sono in eccellenti condizioni, allora è possibile che queste, originariamente, siano state erette in un antico mare poco profondo.
    Da qui l'ipotesi di un sistema simile a quelli usati sul nostro pianeta per desalinizzare l'acqua di mare. La membrana, visibile tra gli archi, infatti può permettere l'accesso all'acqua ma non ai solidi, sali e altri residui in essa contenuti.
    La messa in opera dei "tubi" in quel preciso luogo può essere stata scelta dai costruttori come la miglior locazione per l'accesso all'ultima acqua.
    Il suolo è composto da rocce di granito poroso e fine sabbia, segno che un tempo nella zona vi era molta vegetazione e quindi acqua.
    Tutto questo avvalora la teoria che le strutture facciano parte di un gigantesco sistema di trasferimento dell'acqua.
    Si nota inoltre che la grande fenditura è allineata con la più evidente anomalia. Sembra che le strutture possano aver indebolito il suolo dove erano poste contribuendo allo sprofondamento.
    Nella stessa area, a destra delle anomalie, esiste un grandissimo cratere formatosi in seguito all'impatto di una grossa meteora, che forse ha causato la progressiva scomparsa dell'oceano nel sottosuolo.
    Qualcuno ipotizza possano anche essere i resti di qualche genere di radici giganti, quel che rimane di qualche verme o creatura marina sconosciuta, oppure la loro secrezione rimasta nella tana.
    Se così fosse, dato che resti organici non possono rimanere cosi a lungo in eccellenti condizioni, mostrando un tessuto duro, traslucido e di qualità, dovremmo ripartire da zero nello studio della vita e riconsiderare tutte le cose fin qui apprese.
    Quindi questi resti, un tempo subacquei o sotterranei, erano utilizzati come impianto per il trasporto di acqua, veicoli oppure persone. Inoltre, apparentemente, dalla sola osservazione delle foto e purtroppo non da un diretto rilevamento in loco, sembra che l'abbassamento non abbia danneggiato le strutture, esteriormente in buone condizioni, provviste di una robustezza e resistenza inconcepibile per noi.
    Può anche darsi che la lucidità sia la caratteristica del materiale consistente e durevole usato, a noi sconosciuto; ma tale lucentezza può indicare anche un genere d'illuminazione artificiale derivata da un processo tecnologico avanzato. Questo implica che l'impianto possa essere ancora funzionante e i costruttori in vita. Artefici sconosciuti perché siamo nell'impossibilità di stabilire quando sia avvenuta la messa in opera della costruzione.
    Senza accorgersene stiamo parlando di vita intelligente e di acqua che può ancora esistere sotto il suolo di Marte.
    Fantasie o cattiva speculazione, ma gli occhi osservano qualcosa che difficilmente si può spiegare in un modo diverso.
    A tale proposito dobbiamo puntualizzare che nel 1980 un membro della NASA rilevò in due foto una sorgente di acqua. Le immagini furono pubblicate in un libro e i dati furono accettati dalla NASA che, da allora, ha tenuto deliberatamente coperto il tutto.
    Da questo punto di vista Marte continua a rivelare molti particolari sconcertanti: un cilindro o un oggetto rotondo dentro un cratere; due oggetti rettangolari uniti assieme come un martello, una superficie che presenta una strana linea curva, simile alla parte anteriore di una conchiglia, che fa pensare al mascheramento dell'ingresso di ambienti sotterranei. Suggestive tracce lineari parallele nella "Nirgan Vallis" suggeriscono il trasporto di pesanti macchinari.
    Chiara, innegabile, la punta di un tetraedo, le cui effettive misure sono solo immaginabili visto che la sua base è protetta da milioni di anni dalla sabbia adagiata ai suoi lati. Potrebbe essere più grande della Grande Piramide di Giza.
    In una delle tante foto si osserva un fascio di luce che fuoriesce da una collinetta, parte esterna e finale di un tunnel, in un'altra una potente sorgente luminosa, prove lampanti circa l'uso di moderne tecnologie.
    Ben riconoscibili le sedi di agglomerati urbani; la zona di Cydonia è la più famosa con le piramidi e la sua enigmatica faccia, altrettanto la "Città Inca" qui visibile anche in una immagine ravvicinata; ma vi sono altre zone che mostrano reticolati tipici dell’urbanizzazione del territorio come la grande struttura urbana vicino ad "Ares Vallis". Non meno intrigante la regione di "Syrtis Planum", ove appare una estesa zona con molte formazioni geologiche difficilmente classificabili come formazioni naturali e che fanno pensare ad i resti di una zona urbanizzata. A tale proposito vale ricordare quanto affermato da Sitchin, dopo aver osservato le foto della sonda Phobos 2; egli ha osservato simili strutture in molte zone di Marte e non ritiene che costruzioni delineate da angoli e linee rette possano essere naturali ma piuttosto artificiali.
    Molti libri riproducono la foto del Mariner 9, N. 4209-75, classificandola "Terminal di un aeroporto", che occupa un area di 25 km2. Sempre dal Mariner 9 giunge la foto pubblicata da Carl Sagan nel suo libro Cosmos che riprende alcune piramidi in una zona di Marte. Sembra che le piramidi siano le costruzioni più numerose sulla superficie marziana.
    Ovviamente "qualcuno" parla di immagini distorte, ritoccate, truccate, ma le foto sono state estrapolate direttamente dai siti MSSS della NASA.
    Attraverso quelle immagini riaffiorano, dalle sabbie marziane che le ricoprono, astronavi di grandi dimensioni, immobili testimonianze di civiltà perdute.
    Dagli archivi del MSSS, Efrain Palermo ha estratto la foto di una nave spaziale di forma triangolare insabbiata in una vasta area pianeggiante e desertica.
    Nell’osservazione della prima foto in alto a sinistra, risulta evidente che lo scafo ha effettuato un atterraggio di fortuna forse in seguito ad un’avaria, impattando duramente al suolo. La sua lunghezza raggiunge i cento metri. Gli esperti suggeriscono che la sua direzione viene indicata dalla zona più chiara, a forma di ventaglio aperto, effetto dell’esplosione avvenuta nel lato destro del velivolo. La zona indica la diffusione dei detriti in seguito allo scoppio. La nave proveniva dal lato superiore sinistro ed era diretta vero il lato in basso a destra.
    Nella zona più chiara, segnata dai detriti, si nota un lato e il dietro dell’oggetto; è ben visibile anche la vera scia lasciata sul terreno dalla manovra d’atterraggio, indicata da solchi paralleli e causata dal sistema di propulsione. Sul lato destro un prolungamento sospeso proietta un ombra sulla superficie marziana, ed al centro dello scafo una croce scura, poco al di sopra di una depressione, forse causata dall’esplosione. L’astronave ricorda il TR-3B fabbricato a metà degli anni ottanta a Groom Lake su progetto finanziato dal NRO, NSA e CIA. Edgard Fouche ha dichiarato che il TR-3B è frutto di retro ingegneria aliena; misura 180 metri ed è provvisto di un rivestimento esterno capace di modificare il potere riflettente, assorbe il radar e lo inganna celandosi ad esso, o facendo in modo che lo strumento rilevi informazioni errate. Dotato di un anello circolare che circonda l’equipaggio, riempito di plasma basato sul mercurio che come superconduttore altera la gravità interrompendone l’attrazione. Ha fatto gridare all’ufo per molti anni; basta ricordare gli avvistamenti di velivoli triangolari in Belgio e nei pressi dell’Area 51.
    Un altro oggetto volante "alieno" lo si osserva nella foto che ritrae il sistema di canyon della "Valle Marineris". Apparso anni fa nel sito The Enterprie Mission di Hoagland a firma di Michael Bara. Di forma ovale, simile al guscio di una testuggine o di un grosso trilobite preistorico, misura novecento metri di lunghezza, nove di larghezza e trentasei di altezza. Viene classificato come una nave spaziale da crociera utilizzata per scopi turistici perché la zona di Marineris è in effetti stupefacente e si presta a visioni panoramiche da mozzare il fiato. Se in tempi remoti Marte era un pianeta simile alla Terra l’effetto doveva essere straordinario.
    Sono visibili enormi finestre di nove metri per trentasei nella parte anteriore, si nota la dorsale aerodinamica centrale. Dai segni di erosione gli esaminatori hanno stimato che la nave si trova in quel punto da centinaia di migliaia di anni, costretta ad un atterraggio forzato in seguito ad un’avaria. Si è ben preservata perché il canyon l’ha protetta dal vento. Al suo interno potrebbe essere tutto come lo era al tempo dell’impatto e qualche Indiana Jones sogna di mettere piede su quell’astronave.
    Possiamo affermare che si tratta di scafi alieni perché ipotizzare che astronauti russi o americani siano giunti sul pianeta e abbiano subito incidenti in fase di atterraggio, è pura e semplice fantascienza. L'attuale tecnologia terrestre, quantomeno quella nota, non è idonea a trasportare gli uomini e i mezzi necessari a instaurare una base su di un lontano pianeta della nostra galassia.
    Chi dunque abitava, su Marte? Una sconosciuta razza aliena, forse sterminata da guerre o da cataclismi? Atlantide, i superstiti della quale scesero sulla terra fondando nuove civiltà? I Nefilim? Semidei biblici, menzionati da Sitchin nei suoi libri, che secondo le sue teorie colonizzarono la Terra per sfruttarne le risorse minerarie e crearono l’uomo, attraverso una manipolazione genetica, per servirsene? Eric Von Daniken sostiene che sul nostro pianeta giunsero i superstiti di una cruenta guerra costretti a nascondersi ai nemici nel sottosuolo terrestre. Siamo noi i sopravvissuti del pianeta rosso?
    Si aprono scenari fantascientifici che generano solo speculazioni, ma sembra certo che intorno al pianeta vi sia "qualcuno" che cerca di impedire alle sonde di carpirne i segreti. Molte le domande cui gli addetti devono rispondere. Difficilmente si può parlare di mistificazione, quindi è obbligatorio fornire altri dettagli; finiamola con le commedie, gli insabbiamenti e i sotterfugi, è il momento di informare seriamente l’opinione pubblica.
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  2. Alle stelle  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4076641
    Sul fatto che non siamo SOLI nell'universo conosciuto mi pare neanche il più scettico degli scienziati possa ormai negarlo , che vi siano o vi siano state civiltà pari o superiori alla nostra è altresi molto probabile . Credo in questa ipotesi di multiciviltà tecnoligiche nell'universo , per cui non mi stupirebbe che anche su Marte un giorno si trovassero reperti o addirittura costruzioni risalenti ad altre civiltà . Daltronde se tra 20 milioni di anni , estinta o per lo meno emigrata su altri pianeti la razza umana... un'altra civiltà tecnologica passasse per il nostro sistema solare troverebbe resti che considererebbe appartenuti a civiltà aliene che hanno colonizzato pianeti o satelliti tipo le lune di Giove.

    Quindi anche nel caso di Marte , ritenuto in qualche modo abitabile milioni di anni fa , potrebbe essersi sviluppata una civiltà che poi e' emigrata sulla terra prima della scomparsa definitiva .

    Per la scienza occorrono prove concrete ed inequivocabili ..per gli altri basta un barlume di fiducia.
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  3. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4076642
    Originally posted by Xin

    Il pianeta rosso continua a mostrare immagini che lo ritraggono come un luogo abitato; sicuramente lo era in un tempo remoto.....


    adoro quando si spacciano certezze che nn esistono :asd:

    i giornalisti hanno un acutezza nello scegliere i termini da far ...


    ... ridere i polli, cosa SICURAMENTE fattibile!!!

    :asd:
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  4.     Mi trovi su: Homepage #4076643
    a parte gli scherzi ragazzi...
    ma se si ritiene che ci sono altre forme di vita nell'universo, questo fa pensare che l'universo in sè sia stato creato in modo tale che diversi tipi di esseri viventi vivessero tutti in precise frazioni di tempo... se si pensa anke che forse tra 20 milioni di anni la razza umana sarà estinta e forse ci sarà un'altra razza seguente fa pensare se tutto quello che avremo costruito e scoperto e che abbiamo fatto abbia avuto un senso o no...:confused: e se servirà alle altre razze!!!:eek:
    questo fa paura a pensarlo e soprattutto fa pensare alla verità del mistero della vita
    "Nulla è più logico della pazzia!"
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4076644
    Originally posted by sehkmet
    adoro quando si spacciano certezze che nn esistono :asd:

    i giornalisti hanno un acutezza nello scegliere i termini da far ...


    ... ridere i polli, cosa SICURAMENTE fattibile!!!

    :asd:

    quoto e rido insieme a te :asd:

    PS: nell'articolo non è citato il fatto che la sonda europea "Bigol" (il nome è un programma :asd: ) è "misteriosamente scomparsa" su marte (in realtà prob si è schiantata, ma potrebbero averla presa i marziani :D )

    PS2: manca la firma di Topo Gigio alla fine dell'articolo
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  6. Alle stelle  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4076647
    La mente umana è fatta in questo modo , se non vede e soprattutto tocca le cose
    non crede che esistano e allora entrano in ballo la filosofia , la fede , ecc.

    Come esseri umani siamo appena entrati nell'era dell'evoluzione , siamo neonati
    che cercano di capire cose ancora fuori della loro portata materiale ..ci vuole tempo
    un giorno anche l'essere umano o la sua evoluzione comprenderà gli enigmi e i
    misteri che oggi appaiono sotto forma di supposizioni o fantasie giornalistiche.

    Quindi un pò di ottimismo e fiducia nelle capacità umane.
    Daltronde se non fosse stato cosi da 3 milioni e mezzo di anni fa..
    probabilmente eravamo ancora cacciatori nelle immense savane africane
    e il popolamento del pianeta TERRA sarebbe avvenuto diversamente .

    Ancora oggi nonostante le tecnologie adottate , scopriamo cose nuove
    sul nostro pianeta ogni giorno che passa ;)
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  7. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4076648
    Originally posted by Roberto-web
    La mente umana è fatta in questo modo , se non vede e soprattutto tocca le cose
    non crede che esistano e allora entrano in ballo la filosofia , la fede , ecc.

    Come esseri umani siamo appena entrati nell'era dell'evoluzione , siamo neonati
    che cercano di capire cose ancora fuori della loro portata materiale ..ci vuole tempo
    un giorno anche l'essere umano o la sua evoluzione comprenderà gli enigmi e i
    misteri che oggi appaiono sotto forma di supposizioni o fantasie giornalistiche.

    Quindi un pò di ottimismo e fiducia nelle capacità umane.
    Daltronde se non fosse stato cosi da 3 milioni e mezzo di anni fa..
    probabilmente eravamo ancora cacciatori nelle immense savane africane
    e il popolamento del pianeta TERRA sarebbe avvenuto diversamente .

    Ancora oggi nonostante le tecnologie adottate , scopriamo cose nuove
    sul nostro pianeta ogni giorno che passa ;)


    Quoto in pieno cio che ha detto Roberto, e aggiungo solo un semplicissimo aneddoto...

    E' sbagliato lasciarsi accecare e lasciar rallentare la nostra sete di conoscenza da qualcosa come per esempio la fede... se si provano per un momento a mettere da parte i concetti che inculcano alcune religioni come ad esempio il Cristianesimo... la mente si apre...
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  8. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4076650
    Originally posted by Xin
    Quoto in pieno cio che ha detto Roberto, e aggiungo solo un semplicissimo aneddoto...

    E' sbagliato lasciarsi accecare e lasciar rallentare la nostra sete di conoscenza da qualcosa come per esempio la fede... se si provano per un momento a mettere da parte i concetti che inculcano alcune religioni come ad esempio il Cristianesimo... la mente si apre...


    Mi auto-censuro :shutup:

    per una volta sono d'accordo con bvzm :eek:
    (domani, dopo la sveglia, nevica) :asd:
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  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4076652
    Originally posted by .zerOKilled.
    Mi auto-censuro :shutup:

    per una volta sono d'accordo con bvzm :eek:
    (domani, dopo la sveglia, nevica) :asd:


    uffa mi tocca associarmi :D

    xò quoto zero e nn bvzm meglio :asd:
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  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4076653
    Originally posted by sehkmet
    uffa mi tocca associarmi :D

    xò quoto zero e nn bvzm meglio :asd:


    E io applico la proprietà transitiva... Se quoti lui, quoti me.
    Uffa, tutti mi odiano. Eppure solo qui. Chissà perché.
    [b]"Se non piaccio a tutti è perché sono un prodotto di nicchia." (BVZM - www.myspace.com/bvzm
  11.     Mi trovi su: Homepage #4076654
    Originally posted by Xin
    Quoto in pieno cio che ha detto Roberto, e aggiungo solo un semplicissimo aneddoto...

    E' sbagliato lasciarsi accecare e lasciar rallentare la nostra sete di conoscenza da qualcosa come per esempio la fede... se si provano per un momento a mettere da parte i concetti che inculcano alcune religioni come ad esempio il Cristianesimo... la mente si apre...


    Ciao Xin, perdonami se ti contraddico ma trovo che la religione cristiana non precluda affatto la conoscenza sempre più approfondita nei campi scientifici! Più che altro pone dei limiti morali (e chi li vuole seguire li segua) che possono essere opinabili, su alcuni neanche io sono d'accordo. Ma se uno ragiona con il proprio cervello ed in buona fede senz'altro può anche abbracciare con amore la religione cristiana o altre religioni. Ci vuole equilibrio, senza barare con la propria coscienza...

    In quanto alle scoperte su Marte o su altri pianeti, appassionano, sono estremamente affascinanti ed io stessa le seguo con grande interesse (insieme ai misteri dell'antico Egitto ecc...) Quello che non riesco a mandare giù sono i finanziamenti macroscopici che necessitano certe "avventure" spesso destinati a vaporizzarsi per clamorosi errori ed insuccessi. Una piccola riflessione sul fatto che tutti quei soldi potrebbero riuscire a risollevare la situazione economica di intere nazioni (e non solo il terzo mondo) per poter impiantare tecnologie ed industrie vitali, istruire il personale "in loco" ed evitare la fame e le situazioni di emigrazioni clandestine tragiche... Ritorno all'equilibrio... Le scoperte, l'andare avanti sono fondamentali ed estremamente necessarie... ma lasciarsi prendere la mano da progetti folli e costosissimi quando tutto quel denaro è necessario a ben altro è deplorevole ed abietto!

    P.S. scusate il parziale O.T.
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]

  Rovine su Marte: Piramidi e Obelischi

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