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    Arresti domiciliari per Preziosi
    Finisce nei guai anche Moggi

    Il patron del Genoa indagato per il fallimento del Como.
    * L'INCHIESTA L'accusa per Enrico Preziosi è bancarotta fraudolenta: la società lariana fu sommersa dai debiti alla fine del 2004.
    * INDAGATI Nell'indagine della procura coinvolti il successore di Preziosi, Aleardo Dall'Oglio, e l'amministratore unico Massimo D'Alma. Iscritto nel registro degli indagati anche il direttore generale della Juve.
    * L'ACCORDO Tra il Como e la Signora c'era un accordo per la cessione di due giocatori, ma secondo Dall'Oglio la società lariana non incassò quanto pattuito perché la cifra fu versata direttamente a Preziosi.

    COMO, 20 SETTEMBRE 2005 - Un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata notificata a Enrico Preziosi, patron del Genoa, indagato per il fallimento del Como Calcio.

    La Procura della Repubblica sta indagando sul presidente del Genoa per bancarotta fraudolenta. L'inchiesta nasce dal fallimento del dicembre 2004, della squadra del Como. Preziosi la controllava fino all'autunno del 2003. Poi il trasferimento a Genova.

    A firmare l'ordinanza è stato questa mattina il gip del tribunale di Como Nicoletta Cremona che ha accolto la richiesta del Pm Vittorio Nessi che dopo aver iscritto l'ex patron nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta aveva paventato il rischio di reiterazione del reato. L'ex presidente dovrà quindi rimanere nella sua abitazione nel Bresciano.

    La vicenda nel merito si riferisce al fallimento del Como avvenuto nel dicembre dello scorso anno su decisione del Tribunale fallimentare di Como che aveva accolto l'istanza presentata da alcuni giocatori ai quali era stato annullato il contratto dalla Lega calcio.

    Il fallimento del Como allora era stato decretato perchè il tribunale aveva ritenuto «del tutto insufficiente l'impegno a rimuovere, sia pure temporaneamente, l'accertato stato di insolvenza della società». I debiti iscritti a carico della società ammontavano a diversi milioni di euro, 14 dei quali relativi a debiti fiscali e previdenziali.

    Nell'elenco dei creditori che avevano chiesto il fallimento della società c'erano 14 ex giocatori del Como che avevano presentato istanza unitaria, poi altri calciatori che si sono uniti singolarmente, l'ex allenatore Eugenio Fascetti, varie società private, fornitori e infine il Comune di Como.

    Nell'inchiesta sul fallimento del Como risultano indagati, tra gli altri, anche il successore di Preziosi alla presidenza del Como, Aleardo Dall'Oglio, e l'amministratore unico all'epoca del fallimento, Massimo D'Alma. Dalle dichiarazioni rese da Dall'Oglio si e' poi giunti all'iscrizione sul registro degli indagati anche del direttore generale della Juventus Luciano Moggi.

    Secondo l'ex presidente del Como, Moggi e Preziosi si accordarono nel 2003 con una scrittura privata per il passaggio alla Juventus a fine stagione di due talenti del Como, Piccolo e Pederzoli, per un milione e 600 mila euro. Ma, ha raccontato ancora Dell'Oglio al pm, quando venne il momento di concretizzare il passaggio dei due calciatori, e quando il Como era ormai passato di mano, la squadra lariana si trovo' in mano soltanto ventimila euro, perche' Moggi verso' la somma pattuita direttamente a Preziosi.

    Moggi ha invece raccontato al pm che la scrittura privata era solo un'opzione d'acquisto che andava subordinata ad una valutazione di mercato dei giocatori, e i calciatori vennero valutati a fine stagione diecimila euro l'uno. Preziosi, dopo il fallimento del Como, rilevo' all'asta fallimentare la stessa societa' per un milione e 400 mila euro.

    In un secondo tempo la vendette agli attuali proprietari, Barzaghi e De Blasi, che pero' hanno aperto un contenzioso con l'imprenditore perche' gli contestano responsabilita' in ordine alla mancata iscrizione della societa' in C2.


    http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2005/09/20/5386797
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    MAGARA FIKKENO DENTRO MOGGI E FIGLIO E BUTTENO LA CHIAVE!

    -NO ALLA GEA...NO AI MOGGI A TRIGORIA!!!!!!-
    LO SAI... PERCHè... TUTTA LA MIA VITA è... GIA-LLO-ROSSAAAA, C'è UNA RAGIONE! ... HO LA ROMA NEL MIO CUORE! ... AS ROMA, IO NON VIVO SENZA TEEEEEEEEEEE!
    [IMG]http://forum.videogame.it/attachment.php?s=969ecd272271825ab4002976235
  3.     Mi trovi su: Homepage #4126020
    Originally posted by L[u]Po
    MAGARA FIKKENO DENTRO MOGGI E FIGLIO E BUTTENO LA CHIAVE!

    -NO ALLA GEA...NO AI MOGGI A TRIGORIA!!!!!!-


    ssssst
    Ormai anche la Roma è un satellite della Gea e dei Moggi, sono passati i tempi in cui eravate "contro" il sistema.

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    Moggi indagato ? inaudito!! Una personcina così corretta, deve essere una manovra politica.
  4.     Mi trovi su: Homepage #4126022
    Originally posted by Giovanni1982
    Ricordo che l'essere indagati non comporta necessariamente l'essere colpevoli.:rolleyes:


    Parole sante!
    ...è la natura dell'uomo che spinge a odiare chi sta bene quando è lui a star male...

    [img]http://gif-animate.per-il-mio-sito.com/bandiere_italiane/bandiera-
  5. I'm only happy when it rains  
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    Originally posted by Giovanni1982
    Ricordo che l'essere indagati non comporta necessariamente l'essere colpevoli.:rolleyes:


    Infatti praticamente significa avere il culetto parato....
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4126024
    Originally posted by razorbladeromance
    Infatti praticamente significa avere il culetto parato....



    se poi ti chiami moggi ce l'hai riparato con due airbag di marca :rolleyes:



    Cordinamento I.N.S.I (Io Non Sono Interista)

    -Simo_Juve-Tony Manero-Giovanni1982-Knaz-Kaiserniky-Massituo-SCA-TTANTE-Joey (gemell.
  7.     Mi trovi su: Homepage #4126025
    certo che siamo straordinari ...

    Sentivo in radio alcuni interventi dei tifosi del Genoa, i quali continuavano a ripetere la stessa canzoncina: Enrico non ti fermare, siamo tutti con te, sappiamo che sei un perseguitato

    L'Italia del Berlusconismo ha già dimostrato ampiamente di essere un paese di creduloni, ma qui si Supera di gran lunga il limite della deficienza.

  Arresti domiciliari per Preziosi Finisce nei guai anche Moggi

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