1.     Mi trovi su: Homepage #4143872
    Caso clinico:non ricorda marito e figli
    V. Z., casalinga 66enne, affetta da una lesione che le fa perdere la memoria, non ricorda il volto del marito e della figlia, ma riconosce benissimo Silvio Berlusconi. Il suo caso, seguito dai neuro-psicologi Sara Mondini, dell’Università di Padova, e Carlo Semenza, dell’Università di Trieste è finito sulla rivista scientifica internazionale "Cortex". E prova l'effetto sul cervello del bombardamento di immagini su stampa e tv.


    Strischia la Notizia direbbe: "San Silvio ha fatto un altro miracolo". Ma, al di là dell'ironia, adesso esiste la prova biologica di quanto messaggi ripetuti con una certa frequenza su giornali ed emittenti televisive vadano ad imprimersi in qualche area recondita del nostro cervello tramite un canale speciale.

    La casalinga, studiata per anni dai due neuro-psicologi, di fatto è l'esempio vivente di come un danno cerebrale possa limitare in modo serio le nostre capacità di riconoscere oggetti in genere e volti umani in genere, ma non la capacità di riconoscere Silvio Berlusconi, che ha prontamente definito come "un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica".

    La donna è affetta da un caso raro di deterioramento progressivo dell’area cerebrale chiamata lobo temporale mesiale, che atrofizza i due lati del cervello, in particolare l’emisfero destro, quello che governa l’elaborazione delle immagini. La casalinga parla normalmente con proprietà di linguaggio, ma ha veri e propri buchi di memoria tanto da non riuscire a riconoscere il volto del marito e dei più stretti familiari. Distingue foto di animali e di oggetti ma non riesce a dire quali sono fantastici e quali reali. E condotta in un supermercato, con una lista della spesa legge parole come "cipolle" e "mele", ma non sape riconoscerle sui banchi.

    Nei numerosi test cui è stata sottoposta dai medici Mondini e Semenza le sono state anche mostrate parecchie foto e ritratti di persone famose, da Napoleone ad attori celebri. Ma lei ha riconosciuto solo Silvio Berlusconi. All'epoca si era in piena campagna elettorale, nel 2001, e la cosa era in qualche modo giustificabile. Ma, sei mesi dopo quando le condizioni della donna erano peggiorate al punto da non riconoscere foto del marito, della figlia e dei vicini, continuava a sapere perfettamente chi era il premier. I due specialisti hanno cercato altre personalità, per capire come mai l'unica rimasta impressa nella memoria della casalinga era quella di un politico. Ma hanno trovato solo la foto del Papa (Wojtyla) e di Cristo in Croce. La signora era in grado di dire che fosse un Pontefice, ma non come si chiamasse, né di distinguerlo da altri Papi. Se Wojtyla poi le veniva mostrato senza gli abiti talari, in passeggiata in montagna, per esempio, per la casalinga era un perfetto sconosciuto.

    Il risultato dello studio ha indotto Mondini e Semenza a concludere che esiste un canale di riconoscimento e di memorizzazione che funziona per immagini, per icone, diverso da quello che cataloga gli oggetti in genere e da quello dei volti. Un canale che avrebbe la precedenza sugli altri.

    Quanto a Silvio Berlusconi, va studiato ancora. Per capire quali tratti visivi o sonori (la voce per esempio) si accompagnano alla sua immagine da renderla indimenticabile.
    :asd: :asd:
  2.     Mi trovi su: Homepage #4143874
    Originally posted by ivolalas
    Caso clinico:non ricorda marito e figli
    V. Z., casalinga 66enne, affetta da una lesione che le fa perdere la memoria, non ricorda il volto del marito e della figlia, ma riconosce benissimo Silvio Berlusconi. Il suo caso, seguito dai neuro-psicologi Sara Mondini, dell’Università di Padova, e Carlo Semenza, dell’Università di Trieste è finito sulla rivista scientifica internazionale "Cortex". E prova l'effetto sul cervello del bombardamento di immagini su stampa e tv.


    Strischia la Notizia direbbe: "San Silvio ha fatto un altro miracolo". Ma, al di là dell'ironia, adesso esiste la prova biologica di quanto messaggi ripetuti con una certa frequenza su giornali ed emittenti televisive vadano ad imprimersi in qualche area recondita del nostro cervello tramite un canale speciale.

    ma che è ? la nuova pubblicità del digitale terrestre ? :asd: :asd: :asd:
  3.     Mi trovi su: Homepage #4143875
    io credo di sapere perchè ?
    sono le scariche di adrenalina che fanno aumentare la reattività; e le scariche di adrenalina vengono dagli sbalzi di Ira, di Rabbia
    uno vede quella faccia ed ha uno scatto d'ira .. è automatico


    oppure:

    la donna, alla vista del Berlusca, ha pronunciato questa frase: "un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica".
    Dunque ci vogliono facoltà cognitive limitate e lesioni al cervello per partorire quei pensieri ????
  4.     Mi trovi su: Homepage #4143876
    Originally posted by ivolalas
    Caso clinico:non ricorda marito e figli
    V. Z., casalinga 66enne, affetta da una lesione che le fa perdere la memoria, non ricorda il volto del marito e della figlia, ma riconosce benissimo Silvio Berlusconi. Il suo caso, seguito dai neuro-psicologi Sara Mondini, dell’Università di Padova, e Carlo Semenza, dell’Università di Trieste è finito sulla rivista scientifica internazionale "Cortex". E prova l'effetto sul cervello del bombardamento di immagini su stampa e tv.


    Strischia la Notizia direbbe: "San Silvio ha fatto un altro miracolo". Ma, al di là dell'ironia, adesso esiste la prova biologica di quanto messaggi ripetuti con una certa frequenza su giornali ed emittenti televisive vadano ad imprimersi in qualche area recondita del nostro cervello tramite un canale speciale.

    La casalinga, studiata per anni dai due neuro-psicologi, di fatto è l'esempio vivente di come un danno cerebrale possa limitare in modo serio le nostre capacità di riconoscere oggetti in genere e volti umani in genere, ma non la capacità di riconoscere Silvio Berlusconi, che ha prontamente definito come "un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica".

    La donna è affetta da un caso raro di deterioramento progressivo dell’area cerebrale chiamata lobo temporale mesiale, che atrofizza i due lati del cervello, in particolare l’emisfero destro, quello che governa l’elaborazione delle immagini. La casalinga parla normalmente con proprietà di linguaggio, ma ha veri e propri buchi di memoria tanto da non riuscire a riconoscere il volto del marito e dei più stretti familiari. Distingue foto di animali e di oggetti ma non riesce a dire quali sono fantastici e quali reali. E condotta in un supermercato, con una lista della spesa legge parole come "cipolle" e "mele", ma non sape riconoscerle sui banchi.

    Nei numerosi test cui è stata sottoposta dai medici Mondini e Semenza le sono state anche mostrate parecchie foto e ritratti di persone famose, da Napoleone ad attori celebri. Ma lei ha riconosciuto solo Silvio Berlusconi. All'epoca si era in piena campagna elettorale, nel 2001, e la cosa era in qualche modo giustificabile. Ma, sei mesi dopo quando le condizioni della donna erano peggiorate al punto da non riconoscere foto del marito, della figlia e dei vicini, continuava a sapere perfettamente chi era il premier. I due specialisti hanno cercato altre personalità, per capire come mai l'unica rimasta impressa nella memoria della casalinga era quella di un politico. Ma hanno trovato solo la foto del Papa (Wojtyla) e di Cristo in Croce. La signora era in grado di dire che fosse un Pontefice, ma non come si chiamasse, né di distinguerlo da altri Papi. Se Wojtyla poi le veniva mostrato senza gli abiti talari, in passeggiata in montagna, per esempio, per la casalinga era un perfetto sconosciuto.

    Il risultato dello studio ha indotto Mondini e Semenza a concludere che esiste un canale di riconoscimento e di memorizzazione che funziona per immagini, per icone, diverso da quello che cataloga gli oggetti in genere e da quello dei volti. Un canale che avrebbe la precedenza sugli altri.

    Quanto a Silvio Berlusconi, va studiato ancora. Per capire quali tratti visivi o sonori (la voce per esempio) si accompagnano alla sua immagine da renderla indimenticabile.
    :asd: :asd:
    ma io semenza lo conosco benissimo, mi farò raccontare anche i più sordidi retroscena!!!:mmh:

  Donna riconosce solo Berlusconi

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