1. Alle stelle  
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    Nei videogame la fantasia deve tornare al potere

    Sembra paradossale ma il mondo dei videogiochi pecca di innovazione.
    Non certo per l'hardware, ma per le trame dei giochi, spesso, sempre le
    stesse

    28 Settembre 2005

    L'antipasto di trailer offerto durante la presentazione di Xbox 360 non ha regalato significative novità. In discussione non ci sono certo la grafica e le potenzialità della nuova console di Microsoft, quanto i videogame che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. A parte le tonnellate di violenza, i temi che ricorrono sono sempre gli stessi. Il combattimento contro i mostri, l'ennesima versione di Fifa, i marines che combattono in uno scenario che ricorda quello di Bagdad, due tizie che si menano a più non posso e l'immancabile corsa delle auto in città riprodotte sempre meglio e con dettagli impressionanti.


    Nulla di nuovo sotto il sole. E non da oggi. E il problema non riguarda certo solo i giochi per la nuova console di Bill Gates. Colpa dei costi di sviluppo sempre più alti di un settore al momento incapace di rischiare e un po' ripiegato su se stesso. Rispetto ai primi videogiochi, infatti, i costi di sviluppo sono esplosi. Marko Hein, responsabile dell'european developer business di Nintendo, in un'intervista a gamesindustry.biz racconta come budget e tempi di sviluppo abbiano raggiunto ormai dimensioni preoccupanti .“Sviluppare per Super Nintendo costava dai 10 ai 15 mila euro, per passare a un milione di euro per Gamecube e oltre 20 milioni, ma più probabilmente 25 per la prossima Ps3”.


    E questo nonostante il prezzo finale dei videogiochi non sia aumentato in proporzione. Anche perché si chiede Hein “quale consumatore sarebbe disposto a pagare cento euro per un videogioco?”. Visto che il prezzo non può aumentare allora bisogna sfornare prodotti sicuri, a prova di flop. Per questo è ormai consolidato il meccanismo che vede nascere un videogioco dal film, il prossimo King Kong di Ubi Soft per esempio, oppure ci si rifugia nei sequel, l'edizione migliorata di un gioco già presente da anni come Lara Croft, Final Fantasy, Fifa, Nba Live e altri titoli. Per assurdo un'industria giovane come quella dei videogiochi ha al momento poco da dire per quanto riguarda l'innovazione intendendo con questo la realizzazione di nuove storie . A differenza di quanto succede nel cinema, dove ci sono i film dai budget stratosferici e le storie fatte con investimenti limitati, ma non per questo non di successo, il gigantismo domina il settore che dalla old economy del cinema ma anche della musica avrebbe molto da imparare.

    Secondo Hein, infatti, con questa situazione (alti costi di sviluppo, prezzi finali immutati) l'unica strada percorribile è di fare crescere il mercato che in Giappone è stagnante e mostra invece buoni segnali in Europa. Ma non è un problema di aree geografiche, quanto di target. E qui l'uomo di Nintendo ripropone l'annoso problema del target femminile, che praticamente gioca solo a The Sims, ma che rimane ancora escluso dalla massa dei titoli in circolazione (anche se i dati Nielsen relativi all'Italia dicono soprendentemente il contrario). Sarà anche perché la gran parte degli sviluppatori è maschio, ma mancano titoli per l'universo femminile. Hein vede il mondo degli sviluppatori come un mondo autoreferenziale che costruisce giochi che piacciono a loro o per gente simile a loro. Le grandi case discografiche cercano di individuare un target e che tipo di musica vuole quel gruppo sociale. Una situazione che si trova molto raramente nel mondo dei videogiochi che Hein definisce “developer driver”e non “marketing driver”. Capire il mercato è l'invocazione del manager del colosso giapponese stufo di veder presentare progetti basati più sui personaggi che sul gioco. “What's the game?” è la prima domanda che pone a chi gli presenta un nuovo perosnaggio. Ma la risposta invariabilmente è “Questo lo vedremo dopo”. Approccio sbagliato, è la sentenza. Nei videogame la fantasia deve andare al potere.

    articolo di Luigi Ferro
    Admin Tomb Raider Sito uff.le TR VDG
    Le soluzioni di TR LEGEND e ANNIVERSARY sul Sito uff.le Tombraider Betatester ufficiale TR-A & Spring
  2. Normale  
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    Originally posted by Roberto-web
    TR Legend invece pare essere un signor videogame
    con Lara Croft più viva che mai :P , che ne pensate di tutto cio' ?

    Hai pinamente ragione rob! :approved: ....ormai tutti i videogiochi sono tutti uguali :sbam: (anche se io non li seguo molto) corse cittadine di macchine, soldati in guerra, combattimento contro mostri ecc...
    L' unico che si distingue tra tutti quei "cloni" è Tomb Raider Legend! ;)
    [SIZE=1]Vedere il mondo in un granello di sabbia
    e il cielo in un fiore di campo,
    tenere l'infinito nel palmo della mano
  3.     Mi trovi su: Homepage #4145018
    Inoltre proprio su un giornale gratuito di Roma di 2 giorni fa è uscito un articolo sul mito della Plystation dove si parlava dei vari videogiochi e sotto la foto(bellissima) di Lara in azione c'era la didascalia "Lara Croft, protagonista di Tomb Raider, uno dei titoli che ha fatto la storia della PlayStation "

    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4145019
    Si si , senza alcun dubbio sono d'accordo con te Roberto , ho notato anche io questo circolo vizioso un tunnel senza fine di questo passo , infatti sono i soliti giochi sparattutto , picchiaduro , calcio , formula 1 , soldati in guerra in missione , violenza ecc , la fantasia sta perdendo sempre piu' terreno , pochi giochi sono fantastici e fantasiosi sono sepre piu' pochi , un po' come l'industria cinematografica in piena decadenza , anche i videogiochi stanno facendo la stessa fine , uno dei pochi che ho notato e' Cameo per fantasia un po' originale , ma la cosa diventa sempre piu' rara , e' in un certo senzo una forma di paranoica decadenza sociale , e commerciale , conta solo l'investimento per loro , forse preferirei una grafica meno stellare ( XBOX360 , Play 3 ) , ma una storia e trama piu' curata piu' romanzesca , speriamo che nel tempo le cose vadano meglio :rolleyes:
    La leggendaria Lara Croft ora e' una leggenda eterna
    Lara Croft Global Staff
  5.     Mi trovi su: Homepage #4145020
    Originally posted by lucy
    Inoltre proprio su un giornale gratuito di Roma di 2 giorni fa è uscito un articolo sul mito della Plystation dove si parlava dei vari videogiochi e sotto la foto(bellissima) di Lara in azione c'era la didascalia "Lara Croft, protagonista di Tomb Raider, uno dei titoli che [B]ha fatto la storia della PlayStation "

    [/B]


    Si, quel giornale l'avevo anch'io... anche se sono di Bari!:D
  6. Delirante...  
        Mi trovi su: Homepage #4145021
    Originally posted by Roberto-web
    TR Legend invece pare essere un signor videogame
    con Lara Croft più viva che mai :P , che ne pensate di tutto cio' ?


    Probabilmente in quanto a grafica e altre cose probabilmente... finora però il reparto innovazione non è che sia stato molto visibile... È un po' troppo presto per parlare di signor videogame, non conoscendo nulla Nè della trama né del modo e dei mezzi su cui è stato sviluppato. Non vendiamo la pelle dell'orso prima del tempo....
    ...and remember to be.....
    .....COSMICALLY CONSCIOUS!!!.....
    PRESIDENTE DELLA A.A.A.J.I.: basta con sta Jolie! LEI NON E' LARA!!!
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    Originally posted by Walrus
    Probabilmente in quanto a grafica e altre cose probabilmente... finora però il reparto innovazione non è che sia stato molto visibile... È un po' troppo presto per parlare di signor videogame, non conoscendo nulla Nè della trama né del modo e dei mezzi su cui è stato sviluppato. Non vendiamo la pelle dell'orso prima del tempo....


    Si, forse hai ragione!:approved:
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    Originally posted by Roberto-web
    . E qui l'uomo di Nintendo ripropone l'annoso problema del target femminile, che praticamente gioca solo a The Sims, ma che rimane ancora escluso dalla massa dei titoli in circolazione (anche se i dati Nielsen relativi all'Italia dicono soprendentemente il contrario). Sarà anche perché la gran parte degli sviluppatori è maschio, ma mancano titoli per l'universo femminile.




    beh ma in parte questo è vero, io praticamente gioco solo a TR e The Sims...è difficile trovare un bel gioco che piaccia a tutto l'universo femminile! Ci vorrebbero degli sviluppatori donne.....e rivolgersi alle donne tanto quanto agli uomini! naturalmente questo è un problema che riguarda le industrie che "fanno" i videogiochi....purtroppo non siamo escluse solo da questo mondo......ma arriveremo tutte!
    [URL=http://www.ibfree.org/index.php?mforum=pgf&act=idx][/URL]

  Videogame contenuti senza fantasia mentre TR legend..

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