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    MILANO, 10 ottobre 2005 - "Alessandro Nesta è stato sottoposto oggi a indagini radiologiche e consulenza chirurgica presso l'Università degli Studi di Varese", si legge sul sito del Milan. La diagnosi è di lesione totale del tendine estensore del primo dito della mano sinistra. Nella giornata di mercoledì Alessandro Nesta verrà sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi è di quattro settimane, salvo complicazioni.


    iniziamo bene
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    Originally posted by massituo
    ma non puo entrare in campo con la fascia:confused:

    massi ha avuto una lesione totale del tendine del dito...tu ce lo vedi a giocare con la paura che qualcuno gli cada sopra??io no...:cool:
    1 Superlega (Clausura 2007/08)
    1 Champions Superleague (apertura 2011/12)
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    LECCE — E se incredibilmente fosse tutta colpa della Playstation? Se davvero avesse ragione l’anonimo rossonero che, commentando l’incidente capitato ad Alessandro Nesta (rottura del tendine del pollice sinistro), ha buttato lì tra il serio e il faceto l’ipotesi di «un infortunio paraprofessionale? ». Certo, di primo acchito riesce difficile comprenderecome un pollice possa risultare funzionale al mestiere di calciatore, e in effetti il collegamento non farebbe una piega se stessimo discutendo di pallacanestro oppure di pallavolo. Però che il difensore che proprio sabato a Palermo ha superato Sandro Mazzola raggiungendo Claudio Gentile nella hit parade delle presenze azzurre sia «un fuoriclasse con la Playstation proprio come lo è con il pallone tra i piedi» è noto a tutti nell’enclave di Milanello. I suoi accaniti duelli all’ultimo colpo di pollice con Andrea Pirlo, l’inseparabile compagno di stanza, appartengono ormai alla storia minima della squadra rossonera, tanto che pure tra i medici va facendosi strada il sospetto di un collegamento diretto tra i duri allenamenti ai giochini elettronici e il cedimento tendineo che ha rischiato di provocare un incidente diplomatico tra lo staff sanitario del Milan e quello della nazionale.
    Esaminando la cartella sanitaria di Nesta, Massimiliano Sala, che del club vicecampione d’Italia e d’Europa è il medico sociale, non si sente di escludere l’ipotesi più curiosa e, a suo modo, clamorosa: quella, appunto, di un eccesso di Playstation. Il 6 settembre scorso, nel piccolo impianto di Motherwell, Scozia, l’ex capitano della Lazio accusò infatti un problema analogo in occasione dell’ultimo allenamento azzurro prima della partenza per Minsk: fastidi al polso destro, riferì lui stesso al dottor Enrico Castellacci, responsabile medico della nazionale.
    Dopo la partita tesa e sfortunata di Gelsenkirchen (28 settembre), stessa sintomatologia, stavolta al polso-pollice sinistro, e pronta denuncia del malanno a Jean Pierre Meersseman, il chiropratico di fama mondiale che opera da coordinatore dello staff sanitario milanista. Fanulla se, stringi stringi, il malanno è stato sottovalutato, se (chissà poi perché) il giocatore non è stato sottopostoad alcun accertamento di tipo specialistico nonostante la tendenza consolidata di MilanLab sia quella di allertare, se del caso, perfino la Nasa. Nesta ha così preso parte alla garadi campionato tra Milan e Reggina senza alcun tipo di fasciatura o di generica protezione.Echi lo ha visto la sera precedente nel ritiro di Milanello lo racconta impegnatissimo come sempre alla Playstation. «Ormai le innovazioni tecnologiche stanno causando sintomatologie sconosciute fino a non molto tempo fa—sottolinea il dottor Sala —. Oggi come oggi si usa il pollice in maniera spropositata: per giocare alla Playstation, per mandaremessaggi con il telefonino, per servirsi dei più svariati telecomandi. E che in particolare la Playstation provochi tendinopatie simili a quella di cui è rimasto vittima Nesta è ormai provato scientificamente».
    Brutale il verdetto del consulto cui il difensore milanista è stato sottoposto ieri, visto che in condizioni di recupero standard la rottura di un tendine della mano richiede almeno quattro settimane di cure e fisioterapia specifiche. Nesta sarà operato domani a Varese dal dottor Giorgio Pilato, che appartiene all’équipe chirurgica del professor Cherubino e teoricamente dovrebbe rinunciare alla trasferta di Cagliari, alla gara di Champions League con il Psv, alle partite di campionato con il Palermo, di Empoli e con la Juve, al ritorno della sfida di Champions League ad Eindhoven, e alla partita conl’Udinese. Il condizionale però è d’obbligo perché, sotto sotto, imedici sono convinti quantomeno di dimezzarne i tempi di recupero: «Sarà importante valutare la reazione alle sollecitazioni del tendine ricostruito — spiega Sala—.Ma decisiva sarà anche la voglia del giocatore di recuperare. E lui, ad esempio, non vuole assolutamente perdersi la partita che la nazionale giocherà ad Amsterdam contro l’Olanda il 12 novembre».
    Ecco dunque che nella querelle tra Milan e Italia si inserisce all’improvvisounelemento destabilizzante e atipico: la Playstation. Fermorestando che il pool medico rossonero ha ignorato i «segnali» del malanno, è evidente che nella fattispecie nulla possa essere imputato alla nazionale. E in tempi di rivendicazioni (economiche e non) dei club, fa sorridere che sia toccato proprio alla squadra azzurra confrontarsi con un giocatore consegnato in condizioni di usura dalla propria società di appartenenza. «È successo in nazionalemapoteva succedere in qualsiasi altro posto, anche a casa», prova a minimizzare il dottor Sala. E il Milan di Berlusconi, da sempre esploratore nella giungla del calcio, festeggia un altro record: quello del primo giocatore colpito da stress tecnologico causa eccesso di ritiri.
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    Originally posted by Zanetti_Capitano
    LECCE — E se incredibilmente fosse tutta colpa della Playstation? Se davvero avesse ragione l’anonimo rossonero che, commentando l’incidente capitato ad Alessandro Nesta (rottura del tendine del pollice sinistro), ha buttato lì tra il serio e il faceto l’ipotesi di «un infortunio paraprofessionale? ». Certo, di primo acchito riesce difficile comprenderecome un pollice possa risultare funzionale al mestiere di calciatore, e in effetti il collegamento non farebbe una piega se stessimo discutendo di pallacanestro oppure di pallavolo. Però che il difensore che proprio sabato a Palermo ha superato Sandro Mazzola raggiungendo Claudio Gentile nella hit parade delle presenze azzurre sia «un fuoriclasse con la Playstation proprio come lo è con il pallone tra i piedi» è noto a tutti nell’enclave di Milanello. I suoi accaniti duelli all’ultimo colpo di pollice con Andrea Pirlo, l’inseparabile compagno di stanza, appartengono ormai alla storia minima della squadra rossonera, tanto che pure tra i medici va facendosi strada il sospetto di un collegamento diretto tra i duri allenamenti ai giochini elettronici e il cedimento tendineo che ha rischiato di provocare un incidente diplomatico tra lo staff sanitario del Milan e quello della nazionale.
    Esaminando la cartella sanitaria di Nesta, Massimiliano Sala, che del club vicecampione d’Italia e d’Europa è il medico sociale, non si sente di escludere l’ipotesi più curiosa e, a suo modo, clamorosa: quella, appunto, di un eccesso di Playstation. Il 6 settembre scorso, nel piccolo impianto di Motherwell, Scozia, l’ex capitano della Lazio accusò infatti un problema analogo in occasione dell’ultimo allenamento azzurro prima della partenza per Minsk: fastidi al polso destro, riferì lui stesso al dottor Enrico Castellacci, responsabile medico della nazionale.
    Dopo la partita tesa e sfortunata di Gelsenkirchen (28 settembre), stessa sintomatologia, stavolta al polso-pollice sinistro, e pronta denuncia del malanno a Jean Pierre Meersseman, il chiropratico di fama mondiale che opera da coordinatore dello staff sanitario milanista. Fanulla se, stringi stringi, il malanno è stato sottovalutato, se (chissà poi perché) il giocatore non è stato sottopostoad alcun accertamento di tipo specialistico nonostante la tendenza consolidata di MilanLab sia quella di allertare, se del caso, perfino la Nasa. Nesta ha così preso parte alla garadi campionato tra Milan e Reggina senza alcun tipo di fasciatura o di generica protezione.Echi lo ha visto la sera precedente nel ritiro di Milanello lo racconta impegnatissimo come sempre alla Playstation. «Ormai le innovazioni tecnologiche stanno causando sintomatologie sconosciute fino a non molto tempo fa—sottolinea il dottor Sala —. Oggi come oggi si usa il pollice in maniera spropositata: per giocare alla Playstation, per mandaremessaggi con il telefonino, per servirsi dei più svariati telecomandi. E che in particolare la Playstation provochi tendinopatie simili a quella di cui è rimasto vittima Nesta è ormai provato scientificamente».
    Brutale il verdetto del consulto cui il difensore milanista è stato sottoposto ieri, visto che in condizioni di recupero standard la rottura di un tendine della mano richiede almeno quattro settimane di cure e fisioterapia specifiche. Nesta sarà operato domani a Varese dal dottor Giorgio Pilato, che appartiene all’équipe chirurgica del professor Cherubino e teoricamente dovrebbe rinunciare alla trasferta di Cagliari, alla gara di Champions League con il Psv, alle partite di campionato con il Palermo, di Empoli e con la Juve, al ritorno della sfida di Champions League ad Eindhoven, e alla partita conl’Udinese. Il condizionale però è d’obbligo perché, sotto sotto, imedici sono convinti quantomeno di dimezzarne i tempi di recupero: «Sarà importante valutare la reazione alle sollecitazioni del tendine ricostruito — spiega Sala—.Ma decisiva sarà anche la voglia del giocatore di recuperare. E lui, ad esempio, non vuole assolutamente perdersi la partita che la nazionale giocherà ad Amsterdam contro l’Olanda il 12 novembre».
    Ecco dunque che nella querelle tra Milan e Italia si inserisce all’improvvisounelemento destabilizzante e atipico: la Playstation. Fermorestando che il pool medico rossonero ha ignorato i «segnali» del malanno, è evidente che nella fattispecie nulla possa essere imputato alla nazionale. E in tempi di rivendicazioni (economiche e non) dei club, fa sorridere che sia toccato proprio alla squadra azzurra confrontarsi con un giocatore consegnato in condizioni di usura dalla propria società di appartenenza. «È successo in nazionalemapoteva succedere in qualsiasi altro posto, anche a casa», prova a minimizzare il dottor Sala. E il Milan di Berlusconi, da sempre esploratore nella giungla del calcio, festeggia un altro record: quello del primo giocatore colpito da stress tecnologico causa eccesso di ritiri.



    Allora io dovrei avere la tendinite acuta tutti i giorni dato che gioco molto alla play:muhehe:
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper

  Nesta sarà operato alla mano, stop di 4 settimane

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