1. Alle stelle  
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    Da un post di silver 71 in taverna vi rigiro la domanda...
    ecco l'analisi sul personaggio Lara Croft fatta in un convegno
    tenutosi all'Università degli studi di Trento
    Facoltà di Sociologia
    29 Settembre 2004




    “DA IPAZIA …”


    "Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole,
    vedendo la casa astrale della Vergine,
    infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
    Ipazia sacra, bellezza delle parole,
    astro incontaminato della sapiente cultura".

    (Pallada di Alessandria, V d.C., Epigramma presente nell’Antologia Palatina)


    Ipazia, in greco è: Upatía, da øpateía (= suprema carica, consolato) che deriva
    a sua volta da øpátoj = supremo, sommo, il più alto, il più eccelso, incomparabile.


    lChi è, o meglio, cos’è Lara Croft?

    Sì perché nonostante parlare di lei dia l’impressione di alludere a una persona in carne e ossa, Lara rimane un’immagine, un personaggio virtuale, l’icona di uno dei fenomeni più colossali che il mercato dei videogiochi abbia sinora prodotto.

    Ripercorriamone brevemente la storia. La prima apparizione pubblica di Tomb Raider, videogioco di cui Lara Croft è l’eroina digitale, si registra nel settembre 1996; dopo aver ricevuto i primi positivi riscontri sul gioco, la CORE Design, la prestigiosa software house londinese che lo ha lanciato, capisce di avere fra le mani un successo, ma soprattutto un personaggio che è già un fenomeno. Mai prima d'allora infatti un’eroina composta esclusivamente da pixel e silicon graphic, era riuscita a conquistarsi le copertine dei più prestigiosi magazines mondiali, comparire come guest star in un video musicale, diventare protagonista di una serie dedicata di fumetti e infine…diventare un film recitato.

    Certamente l’elevata qualità del prodotto è un elemento da non sottovalutare; ciò che a parer nostro merita attenzione è il fatto che Lara Croft nasce in un periodo durante il quale i videogiochi stanno lentamente cambiando e sospinti dal progresso tecnologico diventano capaci di offrire immagini e fisionomie estremamente realistici. L’abilità dei programmatori è stata soprattutto quella di aver dato corpo – è proprio il caso di dirlo! – ad un personaggio assolutamente nuovo nel panorama, uno stereotipo di “bellona” che incarna elementi di sensualità e di avventura legati e mescolati in maniera sapiente.

    Gli sforzi fatti dalla CORE per dotare l'eroina di un background convincente, persino di una data di nascita fittizia, vanno proprio in questo senso: Lara è il primo esempio di idolo virtuale concepito ad arte per avere successo. Le pose in cui viene ritratta la vedono primariamente in due situazioni: aggressiva ed armata, con le pistole perennamente puntate verso chi guarda, oppure timida ed indifesa, magari coperta da un semplice velo e con un’espressione innocente stampata sul viso.

    Lara è abbastanza forte da far fuori una banda di cattivi tutta da sola per 25 livelli di gioco consecutivi, ma basta girare l'angolo per vederla inerme, bisognosa di protezione. La ricetta è perfetta: Lara diventa così il simbolo di una generazione tecnoludica, ma anche l’esempio di una somatica consumistica modellata su corpi femminili, proiezioni dell’immaginario (erotico) maschile. Se infatti ci soffermiamo per un attimo ad analizzare il personaggio in questione in una prospettiva di genere, scopriamo che tale prospettiva è esattamente quella da cui sono partiti i disegnatori che, stanchi del classico protagonista “macho”, hanno pensato fosse economicamente più redditizio proporre al pubblico degli utenti affezionati, in gran parte uomini, un’alternativa femminile al celebre Indiana Jones, più aggraziata e agile, ma al tempo stesso in grado di riflettere fantasie di violenza e di conflitti sanguinosi.

    Lara Croft e, come lei, altre eroine virtuali note al pubblico dei videogiochi, rappresentano un fenomeno sociale complesso; sono il risultato di un’evoluzione tecnologica – nel settore dei giochi informatici – che proietta sugli schermi degli utenti un’immagine carica di significati e stereotipi. Le ipotesi interpretative che vi proponiamo sono quelle che Cristina Demaria e Antonella Mascio hanno abilmente riassunto come segue: “La prima ipotesi è che tali creature femminili siano prodotti mostruosi, figlie di un progresso alienante, tecno-bambole malleabili create da e per lo sguardo maschile. La seconda è che si tratti invece di vere e proprie drag queens; nella maggior parte dei casi, tali figure sono infatti utilizzate da giocatori maschili che proverebbero godimento dall'identificazione con un personaggio ambiguo, femminile ma forte, aggraziato ma caricaturale (gambe lunghissime, seno prorompente, ecc.).

    Secondo questa seconda ipotesi, Lara Croft e le sue sorelle avrebbero in realtà una funzione positiva, in quanto contribuirebbero a rendere più confuse le distinzioni classiche e tradizionali di genere, fornendo ad adolescenti e a uomini adulti la possibilità di “vestire”, anche solo per lo spazio di un gioco, un'identità femminile. La terza ipotesi è che ci si trovi di fronte a delle femmes fatales, a figure di dominatrici che stuzzicano il masochismo dei giocatori maschili, attratti dai modi crudeli e violenti con cui esse eliminano senza la minima esitazione i propri avversari. La quarta possibilità è che tali immagini fornirebbero alle giocatrici (in questo caso femminili) posizioni del soggetto in fin dei conti liberatorie, se non altro migliori di quelle offerte dai giochi espressamente diretti a un pubblico femminile … in cui, al contrario, si continuano a perpetuare stereotipi di genere … Sta di fatto però che Lara e le sue sorelle non hanno molte fan femminili”.

    Qualunque sia l’interpretazione sposata, resta il fatto che, come suggerisce Bruno Latour, si tratta di attori che partecipano assieme agli umani alla composizione del tessuto della vita sociale.
    Admin Tomb Raider Sito uff.le TR VDG
    Le soluzioni di TR LEGEND e ANNIVERSARY sul Sito uff.le Tombraider Betatester ufficiale TR-A & Spring
  2.     Mi trovi su: Homepage #4215719
    Mamma mia! A mio modestissimo parere è un'accozzaglia di banalità psico-socio-esistenziali su base caotica!:rolleyes:

    Un'analisi del genere fa passare perfino la vogli di vederla in foto povera Lara!:eek:

    "stuzzica il masochismo maschile" ... ma quando mai!:muhehe:

    E questa...:"La quarta possibilità è che tali immagini fornirebbero alle giocatrici (in questo caso femminili) posizioni del soggetto in fin dei conti liberatorie, se non altro migliori di quelle offerte dai giochi espressamente diretti a un pubblico femminile … in cui, al contrario, si continuano a perpetuare stereotipi di genere … Sta di fatto però che Lara e le sue sorelle non hanno molte fan femminili”.

    M'immagino come debba essere ridotta un giocatrice che vive i giochi di Lara come una specie di vendetta liberatoria... da ricovero!:eek:

    Non so chi abbia formulato queste ipotesi, ma credo sia ora che si faccia prestare le due pistole da Lara, se le ponga sulle tempie e prema il grilletto contemporaneamente!:asd:
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]
  3.     Mi trovi su: Homepage #4215721
    A primo impatto mi ha dato l'impressione, che ne parlassero solo perchè "sentito dire" e non per "conoscenza"...

    Come se il gioco fosse impostato per un mondo "solo" maschile, mi ha fatto anche senstire come una pupetta che si fa condizionare...

    Un contesto interessante.... l'hanno rovinato :confused: dalle stelle alle stalle... e poi non ho capito il significato di questo accostamento.. mi sa che me lo rileggo:confused:
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4215727
    C'e' poco da rileggere ,


    son stati fatti dei riferimenti alla violenza, che in Lara sinceramente non ho mai riscontrato; poi si concede il lusso di alludere a un ipotetica identita' femminile nell'attimo che stiamo giocando, cosa che penso nessuno di Voi,me compreso, sia mai mai passato per la testa.....Infine il l masochismo maschile.... Ma de che , chi è questo il nipote di Pacciani????!!!!


    E poi altre schifezze verie da malato mentale e, se qualche volta si fa allusioni erotiche, è solo per scherzare tra noi lariani e amici.

    Personalmente il massimo sentimento che potrei provare per lei , oltre alla simpatia che provavo per lei le prime volte , e' come quello per una figlia; ( senza esagerare lo so che Lara e' virtuale ) se avessi una figlia mi piacerebbe che facesse l'archeologa o la ricercatrice , e prima di giocare ai Tomb avevo gli stessi pensieri che manifesto su questo forum.


    Il tipo non ha capito la vera essenza di Lara:

    l'archeologia
    I misteri del mondo
    L'ufologia
    I complotti del potere
    L'occulto

    Inoltre tutto il gioco si basa su bellissime avventure ambientate nelle citta', civilta'antiche e perdute nel tempo.

    Tutto cio' rimane molto affascinante, è come rifare un viaggio nel tempo esplorando tombe antiche, templi e rovine di popoli oramai scomparsi; praticamente per lui siamo come dei drogati da una figura sessuale-femminile-virtuale

    Che stronzata !!!

    Quanto appena letto e scritto dal tizio è da gettare nella spazzatura e, come dite anche voi, non ha capito con cosa ha che fare, non sa niente di Lara e dei Tomb Raider.

    Infine non si e' accorto di essere molto maschilista come persona , non e' vero che e' un gioco per soli maschi.

    Descrivo questa persona con un solo aggettivo: Demente !!!!! :nah:
    La leggendaria Lara Croft ora e' una leggenda eterna
    Lara Croft Global Staff
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4215728
    Originally posted by Godzilla2007
    C'e' poco da rileggere ,


    son stati fatti dei riferimenti alla violenza, che in Lara sinceramente non ho mai riscontrato; poi si concede il lusso di alludere a un ipotetica identita' femminile nell'attimo che stiamo giocando, cosa che penso nessuno di Voi,me compreso, sia mai mai passato per la testa.....Infine il l masochismo maschile.... Ma de che , chi è questo il nipote di Pacciani????!!!!


    E poi altre schifezze verie da malato mentale e, se qualche volta si fa allusioni erotiche, è solo per scherzare tra noi lariani e amici.

    Personalmente il massimo sentimento che potrei provare per lei , oltre alla simpatia che provavo per lei le prime volte , e' come quello per una figlia; ( senza esagerare lo so che Lara e' virtuale ) se avessi una figlia mi piacerebbe che facesse l'archeologa o la ricercatrice , e prima di giocare ai Tomb avevo gli stessi pensieri che manifesto su questo forum.


    Il tipo non ha capito la vera essenza di Lara:

    l'archeologia
    I misteri del mondo
    L'ufologia
    I complotti del potere
    L'occulto

    Inoltre tutto il gioco si basa su bellissime avventure ambientate nelle citta', civilta'antiche e perdute nel tempo.

    Tutto cio' rimane molto affascinante, è come rifare un viaggio nel tempo esplorando tombe antiche, templi e rovine di popoli oramai scomparsi; praticamente per lui siamo come dei drogati da una figura sessuale-femminile-virtuale

    Che stronzata !!!

    Quanto appena letto e scritto dal tizio è da gettare nella spazzatura e, come dite anche voi, non ha capito con cosa ha che fare, non sa niente di Lara e dei Tomb Raider.

    Infine non si e' accorto di essere molto maschilista come persona , non e' vero che e' un gioco per soli maschi.

    Descrivo questa persona con un solo aggettivo: Demente !!!!! :nah:


    Quoto tutto... ma che branco di idioti!:rolleyes:
    [COLOR=LIMEGREEN]You can own the Earth and still all you'll own is earth until you can paint with all the colors of the wind.[/COLOR]

  6.     Mi trovi su: Homepage #4215729
    Ti dò ragione in pieno, come avevo detto in precedenza mi ha dato l'impressione, che ne parlassero solo perchè "sentito dire" e non per "conoscenza"...

    L'anno definita: "l'eroina virtuale", “bellona che incarna elementi di sensualità", "proiezioni dell’immaginario (erotico) maschile", :eek: ma siamo impazziti,

    E poi stè due sciroccate che la valutano così:
    “La prima ipotesi è che tali creature femminili siano prodotti mostruosi, figlie di un progresso alienante, tecno-bambole malleabili create da e per lo sguardo maschile." e poi hanno una seconda ipotesi :confused: "La seconda è che si tratti invece di vere e proprie drag queens; nella maggior parte dei casi, tali figure sono infatti utilizzate da giocatori maschili che proverebbero godimento dall'identificazione con un personaggio ambiguo, femminile ma forte, aggraziato ma caricaturale (gambe lunghissime, seno prorompente, ecc.)".
    ....:sbam: Mi sà tanto che hanno bisogno di cure psichiatriche... Mica siamo dei malati mentali lo sappiamo che è un personaggio virtuale, e la sessualità non ci incastra proprio niente.. Definirla drag queen poi mi ha fatto morir dal ridere:asd:
    Mi sà tanto che questa cosa l'anno presa troppo sul serio, che si informino meglio, và! E caso mai ci giochino un pochetto cosi si rendono conto che figura di m..da stanno facendo..:rolleyes:
  7. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4215730
    Originally posted by sylver_71
    (gambe lunghissime, seno prorompente, ecc.)"


    Tra Valeria Marini e Lara c'è una bella differenza!:rolleyes:
    [COLOR=LIMEGREEN]You can own the Earth and still all you'll own is earth until you can paint with all the colors of the wind.[/COLOR]

  Università Trento : Un convegno su Lara

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