1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4239575
    L'ex giocatore e poi tecnico della nazionale conquistò due bronzi europei. Con lui in panchina l'Italia battè per la prima volta gli Usa (nel '70) e l'Urss (nel '77)

    ROMA, 28 dicembre 2005 - Giancarlo Primo è morto ieri sera a Civitacastellana, in provincia di Roma, all'età di 81 anni. Personaggio storico del nostro basket, è stato prima giocatore poi allenatore della nazionale azzurra: i suoi successi gli hanno valso il titolo di Cavaliere della Repubblica e la Stella d'oro al merito sportivo.
    Primo era nato a Roma il 4 novembre 1924. Da giovane entrò nel mondo del basket quasi per caso: il suo primo amore fu la pallanuoto, ma siccome era uno sport solo estivo, per riempire il "buco" invernale pensò alla pallacanestro. Fu subito amore a prima vista, e come giocatore fu anche nazionale partecipando alle Olimpiadi di Londra nel '48 e agli Europei del '47 e del '49. La sua carriera di allenatore ebbe inizio nel '57 alla corte di Ettore Paratore.
    Primo fu al timone della nazionale per undici anni, uno in meno di Paratore di cui fu assistente in tre Olimpiadi (nel '60, nel '64 e nel '68) e a cinque Europei. Come risultati superò il maestro, sulle ali dell'entusiasmo dei trionfi dei club degli Anni Settanta (soprattutto Varese). Consacrò campioni entrati poi nella storia della pallacanestro azzurra: primi fra tutti Meneghin (anche se il suo esordio fu con Paratore) e Marzorati. Fu il primo tecnico azzurro a capire l'importanza della difesa, facendone quasi un culto, e del gioco organizzato. Con la nazionale Primo ha conquistato due volte il terzo posto agli Europei, ma il suo nome è legato alla prima storica vittoria sugli Stati Uniti ai Mondiali del 1970 e sugli Urss agli Europei del 1977. Meticoloso fino all'eccesso, trovò spesso nel suo carattere freddo e distaccato un ostacolo insormontabile. Per i suoi silenzi e per la sua incapacità di essere un comunicatore Primo fu anche tra gli allenatori più discussi e ferocemente contestati della storia della nazionale. In azzurro la sua avventura si concluse con l'amarezza del deludente quinto posto degli Europei di Torino '79 (238 le gare da ct azzurro con 160 vittorie e 78 sconfitte). A distanza di anni un giorno disse: "Sarei ancora allenatore della nazionale se nel '79 non mi fossero venuti meno Marzorati, Bariviera e Della Fiori". E subito dopo aggiunse: "E se non avessi il carattere che ho".
    Primo ha vinto anche da allenatore di squadre di club: a Cantù ha conquistato una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Sempre a livello di club ha allenato anche a Gorizia, Livorno e Roma e ha fatto anche parte negli anni Settanta della commissione tecnica della Fiba.




    R.I.P. :(

  Addio a Primo, il maestro

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina