1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4240253
    Mer 28 Dic, 7:13 PM

    Marco Materazzi non intende passare per cattivo:`Chi mi conosce sa che sono un bravo ragazzo, gli altri dicono di no`. Il difensore dell`Inter si racconta all`emittente tv della squadra e si paragona al campione dell`NBA Dennis Rodman: `E` un po’ come me. Come c`e` scritto nella sua autobiografia e` tutto tranne quello che sembra dal di fuori - spiega - Le persone vanno conosciute per come sono dentro, non per come appaiono all`esterno`


    *************

    Grande Marco!! :) :approved:
  2. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4240256
    Originally posted by massituo
    certo...ma se all'esterno cerca di spaccare le gambe ai giocatori è ovvio che uno giudica per quello che vede:asd:


    anche perchè un porfessionista lo si giudica per la ....professione.

    ANdasse a fare l'educatore o il filosofo allora!:D
  3.     Mi trovi su: Homepage #4240257
    Luca riporta tutto!! :D Intervista a Marco Materazzi

    Partiamo dei tuoi figli...
    "Fanno parte della mia vita, sono la cosa alla quale tengo di più".

    Raccontaci un po' di loro.
    "Sono diversi l'uno dall'altro. C'è n'è uno che, tra virgolette, è un delinquente. Un'altro che è buono come il pane e che soffre i "delinquenti". La terza ancora non la conosciamo perché è troppo piccola, ma è bellissima. È sempre stato il mio sogno avere una figlia. Dopo quello che ho passato avere una bambina è la cosa più bella".

    Che cosa intendi quando dici 'dopo quello che ho passato'?
    "Da quando è mancata mia madre, in casa non è più entrata una femmina. Avevo solo una sorella maggiore. Da lì il grande desiderio di avere una figlia femmina. Anche se poi la cosa veramente importante è che i figli stiano bene, fosse nato un altro maschio non ci sarebbero stati problemi".

    Sul telefonino tenevi addirittura le foto delle ecografie di tua figlia e già dicevi che era bellissima.
    "Mia moglie diceva che non si poteva dire questa cosa guardando solo l'ecografia, invece era proprio così. È bella, come i primi due bambini che ho avuto. Se li vesto come mi vesto io? Devono essere dei bambini e aver la mente libera. Ora non devono pensare a certe cose".

    Immagino che l'ultimo film al cinema...
    "Abbiamo dovuto anche dividere la famiglia. La piccola doveva essere allattata e i grandi non potevano perdersi 'Harry Potter'. Sono stato contento di averli portati a vederlo, un film al quale tenevano tanto. Dicono che faccia paura? Forse perché ci sono tanti effetti speciali. Mi è piaciuto molto perché è una bella storia, con un po' di magia. La cosa divertente di quella serata è stata che il grande prendeva un po' in giro il fratellino dicendogli che il film faceva paura. Allora il piccolo ha seguito tutto il film aggrappato al collo del papà. Per me meglio di così non poteva andare... ".

    Tu credi nella magìa della vita?
    "No, sono molto fatalista. Credo che ognuno di noi abbia il proprio destino e che poi alla fine succeda sempre quello che deve succedere. Da un lato il nostro destino è già scritto. Dall'altro ci si può procurare tutto in maniera positiva".

    È vero che sei un grande lettore di biografie, soprattutto di sportivi?
    "Sì, è vero. Mi appassionano molto. Ognuno di noi ha da raccontare una storia e avrà avuto un'infanzia più o meno bella. Il fatto di essere potuti arrivare a vivere il presente in modo così fortunato lo si può far sapere anche ad altre persone e a tutti quelli che hanno una passione. Ad esempio a me piace molto il basket e ho letto la biografia di Dennis Rodman".

    Ti rivedi un po' in Dennis Rodman?
    "È un po' come me. Come c'è scritto nella sua autobiografia è tutto tranne quello che sembra dal di fuori. Le persone vanno conosciute per come sono dentro, non per come appaiono all'esterno. Io poi, come Rodman, ho tanti tatuaggi, ma ognuno ha un significato. La cosa bella è questa, non è bello farli vedere, ma far sapere quello che una persona porta dentro. Può far male farseli, ma il dolore è superato dal significato che hanno".

    Si può dire che ti sei tatuato sulla pelle gli amori della tua vita?
    "Ho i nomi della mamma, della moglie e dei miei figli".

    Mi dicevi che hai contato i bambini dei calciatori nerazzurri e hai scoperto che sono 43.
    "Poteva esserci la possibilità di andare in tournèe a inizio anno con le famiglie e contavamo quanti bambini potevano esserci nel gruppo. Saremmo stati in tanti, ci sarebbero voluti due aerei".

    C'è un film che recentemente ti ha appassionato?
    "Non è proprio recente. S'intitola 'Man on Fire'. Parla della famiglia, di una bambina che ha bisogno di protezione in Messico. È una bellissima storia, un film da vedere. Per chi ha dei figli è un film molto bello".

    Qualche anno fa hai preparato una sorpresa eccezionale per il compleanno di tua moglie: una moto nel box.
    "Trovò me e i due bimbi dietro a tutti i palloncini e ci mandò a quel paese. Lei è una persona semplice. All'inizio non voleva un regalo così grande, poi l'abbiamo convinta".

    Un amore così bello non è per tutti...
    "Penso che esistano in tutti i campi gli amori belli e lunghi e le storie sfortunate. Nella vita bisogna anche essere fortunati".

    Si ama una sola volta o può capitare una seconda possibilità?
    "Come suol dirsi, certi treni passano una volta sola nella vita".

    Che regali hai fatto quest'anno?
    "Regali solo per i miei figli e per poche altre persone. Il resto lo darò tutto in beneficenza, ma non voglio dire a chi e perché. È una cosa che preferisco tenere per me. Secondo me, quando si fa beneficenza, non si deve farlo sapere. Preferisco fare poco, però con il cuore di tutta la mia famiglia".

    Preferisci entrare in un negozio e comprare tutto quello che piace ai tuoi figli o preferisci comprare una sola cosa molto bella?
    "Preferisco non comprare, ma non perché sono tirchio. I bambini devono saper dare un valore alle cose. Persone molto fortunate come noi a volte preferiscono sentire un pianto in meno offrendo un regalo in più. Non credo sia giusto. I bambini devono essere felici tutti allo stesso modo e ottenere le cose quando se le meritano".

    Allo stadio "Meazza", prima e durante le partite, compare sul maxischermo una tua foto con Adriano e Martins per una campagna dell'Inter contro il razzismo. C'è mai stato un momento nel quale il razzismo ha inquinato la tua vita?
    "No. Sono orgoglioso di non essere razzista. Infatti, prima di sapere di poter avere dei figli, ero pronto ad adottato un bambino. L'anno scorso, dopo lo "Tsunami", ne avrei adottato uno di qualsiasi colore o razza se me lo avessero dato subito pur di portarlo via da quei posti".

    Marco Materazzi è un bravo ragazzo?
    "Chi mi conosce dice così. Chi non mi conosce dice di no. Forse mi odiano o giù di lì. Prima di giudicare le persone, si devono conoscere. Credo di avere la fortuna di avere tanti amici che mi conoscono e che mi vogliono bene. E, soprattutto, che non mi giudicano per quello che viene detto su di me".


    www.inter.it
  4. _________V_________  
        Mi trovi su: Homepage #4240262
    Originally posted by lucafiQo
    Capitano......tutta l'intervista non la legge nessuno!! :asd: :asd:


    letta! sembra un buon padre!

    io di certo non lo odio! come is fa ad odiare un calciatore che di certo non spara tante stronXXXe come fanno certi colleghi che magari in campo sono + "buoni", ma fuori hanno un cervello, molto, troppo piccolo. Un'esempio per tutti Paolo "ignoranza" Di canio!
  5.     Mi trovi su: Homepage #4240266
    Originally posted by massituo
    ti sei dimenticato le costole di shevchenko...:asd: cmq dai zan è innegabile che sia cattivo nel suo modo di giocare:)


    va beh, d'altronde è stato mandato da giovane in inghilterra a farsi le ossa :asd: anche gattuso nel suo modo è cattivo :asd:
    cmq non lo nego, però d'accordo con te quando dici che è uno dei migliori difensori italiani degli ultimi anni.
    Per dire io mi sento molto più sicuro quando in difesa c'è Materazzi rispetto a Samuel :)
  6.     Mi trovi su: Homepage #4240267
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    quante gambe ha spezzato? A parte il ginocchio di Ibrahimovic che è stato l'unico a non parlare :)

    Ibrahimovic è un altro pazzo come lui (nel senso buono e sportivamente parlando):asd:
    cmq è innegabile che certe entrate sono da censura, certo non è il solo:)

  Materazzi `Chi mi conosce sa che sono bravo`

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina