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    Venerdì 6 Gennaio

    Il ritorno di Bryant è sontuoso: 48 con 7/7 da tre!

    Due gare di sospensione, due sconfitte contro i Jazz per i suoi Lakers. Rientro in squadra, prestazione clamorosa e vittoria. Questo il riassunto della partita Lakers – Sixers, in maniera molto semplicistica e sintetica, ma rispondente al vero.
    Bryant ha fatto il bello e il cattivo tempo con la difesa dei Sixers, chiudendo una partita perfetta a quota 48 con uno spaventoso percorso netto nelle triple: 7/7!
    Con questa super prestazione, Bryant è anche diventato il capocannoniere della NBA, superando il diretto rivale di stanotte, Allen Iverson, che si è fermato a quota 31.
    I Lakers hanno così interrotto una striscia negativa di cinque sconfitte con una convincente e larga vittoria casalinga; da notare, nella serata strepitosa dei Lakers, che un altro giocatore ha fatto percorso netto dalla lunga distanza: si tratta di Smush Parker, che ha infilato un 5/5 dalla lunga distanza, facendo segnare il career high di 24 punti. Davvero una serata di grazia per i Lakers, che alla fine hanno chiuso con il 58% dal campo e uno spaventoso 65% da tre.
    Buona anche la prova di Mihm in area (13 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate), mentre Odom si è divertito a sfornare assist ai compagni (12 alla fine, career high).
    Phila ha potuto ben poco contro una tale serata, e Iverson non è bastato nonostante abbia fatto il 50% dal campo. E’ arrivato pochino dagli altri, con Webber fermo a 12 punti e 5/16 dal campo. Iguodala ne ha messi 14, mentre Korver si è fermato a quota 12.
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
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    Sabato 7 gennaio

    NBA:Bryant 50 punti e il derby di Los Angeles è dei Lakers

    I Clippers perdono anche il derby con i Lakers e la loro crisi sembra non aver fine.
    La partita si decide in un convulso finale quando prima Bryant penetra e dà un pinto di vantaggio ai Lakers e il tiro da 3 della possibile vittoria Clippers di Mobley và a segno ma quando il tempo è già scaduto.
    Nei Clippers grande Mobley con 38 punti e 12-18 dal campo ma non basta,molto efficace anche Brand con 25 punti e 13 rimbalzi.

    K.Bryant (Lakers)
    Tra i Lakers inarrestabile Bryant che dopo i 48 punti contro i Sixers ne mette 50 du cui 40 nel secondo tempo ed ottimo anche Cook con 16 punti.

    miglior marcatore Bryant (Lakers) 50
    miglior rimbalzista Brand (Clippers) 10
    migliore negli assists Livingston (Clippers) 10

    Hanno detto..


    Coach Dunleavy (Clippers) Bryant è stato incredibile,credo che l’abbiamo marcato bene ma ha messo dei tiri anche quando era raddoppiato.
    Brand (Clippers) Abbiamo cercato di levare la palla dale mani di Bryant ma in questo modo abbiamo dovuto concedere qualcosa agli altri.
    Bryant (Lakers) Sono un realizzatore e non ho mai paura di non poter segnare anche quando magari sbaglio qualche tiro.
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  3.     Mi trovi su: Homepage #4249138
    L.A. Confidential


    Dopo le due prestazioni mostruse di Kobe Bryant(in due sere consecutive) si
    accende forte la discussione sul giocatore.
    Premessa. Non crediate che qui a L.A. tutti amino il numero 8 gialloviola
    come ai tempi del threepeat.Anzi. In tanti, dopo la dipartita di Shaq, hanno accusato Kobe di troppo egoismo e non si riconoscono piu' nella squadra gialloviola. Se guardate la voce "abbonamenti annullati" nelle ultime due stagioni traducete le mie parole in numeri.
    Premessa numero due. Mai visto in vita mia un Kobe cosi' sorridente e
    disponibile con giornalisti e tifosi nel dopo gara. Negli anni passati quel
    suo atteggiamento un po' snob( all'italiana direi) veniva preso per
    presunzione. Anzi probalbilmente lo era. Adesso grazie alla "operazione
    simpatia" a cui il giocatore si sta sottoponendo per ripulire la sua
    immmagine, e aggiungerei, al fatto che l'unico in casa Lakers comanda lui,sono caramelle per tutti.
    Dicevamo delle due prestazioni con Philly(48) e con i Clips(50), due
    prestazioni molto diverse quanto allo stesso tempo molto simili. Due
    prestazioni che lasciano ancora i detrattori di Kobe convinti che l'egoismo
    e' tutto li' da vedere, prestazioni che allo stesso tempo chiariscono un
    punto inequivocabile.
    Adesso come adesso Kobe Bryant e' il giocatore piu' forte dell'NBA.
    Bene per carita' Wade, bene per carita' McGrady, bene per carita' Lebron,
    E' chiaro che ci stiamo avventurando nella piu' classica discussione da bar,
    ma la linea sottile che separa i grandi dai grandissimi e' data dalla
    mentalita'. E qui il numero 8 vince a mani basse.
    Saro' felicissimo di vedere Lebron negli anni futuri dominare serie di
    playoff, Wade ha gia' fatto vedere qualcosa. Il mio discorso vale per il
    giorno d'oggi.
    Esempio: venerdi' Kobe rientrava dopo la squalifica definita da lui stesso
    sorprendente. Come per Jordan, mai farlo arrabbiare. Tutti sapevano che
    avrebbe fatto un partitone. 48 facili contro Iguodala con un 7/7 da tre.
    Giorno dopo, stessa spiaggia stesso mare.
    Kobe parte male, 10 punti nel primo tempo, sembra decisamente fuori ritmo.
    Nel terzo,con i Clips avanti 62-58 e inerzia nelle loro mani, Kobe e' 9 su
    23 dal campo. Si alza il sipario. Bomba, ribomba, jump dai sei metri. Clips travolti emotivamente dall'onda e perdono tre palle consecutive in attacco.
    Dunleavy disperato ne manda tre, al posto dei soliti due, sulle sue piste di Bryant: assist per la tripla di Cook. Azione successiva con tutto lo Staples che urla " Kobe Kobe" , altro siluro da nove metri.
    Nei minuti finali la partita torna in equilibrio ed e' ovviamente lui a
    mettere il canestro decisivo.
    Ma questa era la parte scontata.

    Come diceva 2pac" All eyez on you".
    Sottotitolo: MVP.
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage #4249139
    Lunedì 9 gennaio

    NBA: Indiana at Los Angeles Lakers 90 - 96

    INDIANA PACERS

    PUNTI: O'Neal 24, Johnson A. 14, Granger 12
    RIMBALZI: O'Neal 16, Foster 11, Granger 9
    ASSIST: Jasikevicius 5, Jones-O'Neal-Johnson 4

    LOS ANGELES LAKERS

    PUNTI: Bryant 45, Odom 17, Brown K. 9
    RIMBALZI: Odom 12, Bryant 10, Brown K. 9
    ASSIST: Bryant 5, Odom-Vujacic-George 3

    PARZIALI: 22-24/ 45-47/ 65-64/ 90-96

    In questo momento per fermare Kobe Bryant c'è bisogna di utillizare armi da fuoco.

    Il N.8 dei Lakers gioca l'ennesima gara stratosferica da quando è rientrato dopo la sospsensione di due giornate inflittagli dalla Lega e stende allo Staples Center dei buoni Pacers che stanno in partita fino alla fine.

    Ma Kobe ne scrive 45 dominando la gara aiutato da un ottimo Odom e da un positivo Kwane Brown.

    Indiana viene tenuta in partita dalla bella doppia doppia di Jermaine O'Neal e dall'ottima prestazione di Anthony Johnson ma, alla fine, i Pacers si devono arrendere all'uomo più rovente del momento, al quale sarà difficile togliere quest'anno il titolo di MVP della Lega.

    Ancora fermo Ron Artest per il team di Carlirle che sembra essere sul punto di essere ceduto; le ultime voci lo danno vicino ai Sixers anche se sembra che i LAkers abbiano offerto George, Profit e due prime scelte per portare in California uno dei giocatori più controversi della NBA.

    L'accoppiata Bryant-Artest sarebbe tutta da gustare....
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  5. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4249141
    Denis...:eek: :eek: :eek: non posso esprimermi come vorrei per evitare il ban......





    posso dire porca puzzola......:eek: :eek: :eek: :eek: :eek: ritorno in grande stile......e io che pensavo che dopo la squalifica si sarebbe ridimensinato.....:P
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  6.     Mi trovi su: Homepage #4249143
    c'è da dire che le prime 2 non erano grandi avversarie ..

    cmq c'è bisogno di lui, stò vedendo di nuovo la Nba su SI e non mi pare ci siano grandi fenomeni .. meglio per lo spettacolo .. anche perchè con un Bryant così, Detroit potrebbe non essere più così superiore alle altre.
  7. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4249144
    Originally posted by common
    c'è da dire che le prime 2 non erano grandi avversarie ..

    cmq c'è bisogno di lui, stò vedendo di nuovo la Nba su SI e non mi pare ci siano grandi fenomeni .. meglio per lo spettacolo .. anche perchè con un Bryant così, Detroit potrebbe non essere più così superiore alle altre.


    Così come l'anno passato direi che Detroit rimane la squadra migliore.....Lakers e Spurs sono forti individualità ma mooooolto meno squadra....
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  8.     Mi trovi su: Homepage #4249145
    Originally posted by razorbladeromance
    Così come l'anno passato direi che Detroit rimane la squadra migliore.....Lakers e Spurs sono forti individualità ma mooooolto meno squadra....


    Secondo me la squadra da battere restano i campioni in carica degli Spurs ....che hanno grosse individualità e un ottimo gioco di squadra. Seguono poi i detroit... tasso tecnico inferiore ma carattere da vendere a tonnellate...
    Non dimenticherei Miami...la squadra con il miglior rooster della lega che però è retta da fragili equilibri di spogliatoio e troppo condizionata dal peso del ciccio pasticcio. Si rimettesse in forma per i play off sarà sicuramente la squadra da battere.

    Per quanto riguarda i Lakers le loro speranze di titolo sono le stesse che ha il treviso di vincere lo scudetto. Se Bryant continua così arriveranno ai play off x essere elimitati al primo turno da S.Antonio raggiungendo così il loro obiettivo di inizio anno. Anche l'arrivo di Artest non sposterà di molto questi equilibri.


    Piccola curiosità:
    Il fenomeno di L.A. segna almeno 45 punti per la quarta gara consecutiva (un'impresa realizzata per l'ultima volta nella Nba da Wilt Chamberlain nel 1964) e trascina la truppa di Phil Jackson al successo.
    NON LASCIARE MAI CHE LA PAURA DI PERDERE TI IMPEDISCA DI PARTECIPARE!!!
  9. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4249146
    Originally posted by MaestroZen
    Secondo me la squadra da battere restano i campioni in carica degli Spurs ....che hanno grosse individualità e un ottimo gioco di squadra. Seguono poi i detroit... tasso tecnico inferiore ma carattere da vendere a tonnellate...
    Non dimenticherei Miami...la squadra con il miglior rooster della lega che però è retta da fragili equilibri di spogliatoio e troppo condizionata dal peso del ciccio pasticcio. Si rimettesse in forma per i play off sarà sicuramente la squadra da battere.

    Per quanto riguarda i Lakers le loro speranze di titolo sono le stesse che ha il treviso di vincere lo scudetto. Se Bryant continua così arriveranno ai play off x essere elimitati al primo turno da S.Antonio raggiungendo così il loro obiettivo di inizio anno. Anche l'arrivo di Artest non sposterà di molto questi equilibri.


    Piccola curiosità:
    Il fenomeno di L.A. segna almeno 45 punti per la quarta gara consecutiva (un'impresa realizzata per l'ultima volta nella Nba da Wilt Chamberlain nel 1964) e trascina la truppa di Phil Jackson al successo.


    Guarda l'anno scorso mi sono visto tutte le partite della finale tifando Spurs (e ovviamente Obi Wan Ginobili), però nonostante la vittoria finale, mi è rimasta l'impressione che i Pistons avessero meritato di più.......forse perchè come dici tu San Antonio ha dimostrato più volte di essere troppo fragile psicologicamente......
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  10.     Mi trovi su: Homepage #4249147
    Originally posted by razorbladeromance
    Guarda l'anno scorso mi sono visto tutte le partite della finale tifando Spurs (e ovviamente Obi Wan Ginobili), però nonostante la vittoria finale, mi è rimasta l'impressione che i Pistons avessero meritato di più.......forse perchè come dici tu San Antonio ha dimostrato più volte di essere troppo fragile psicologicamente......
    mi scusi esimio ma alla fine chi è crollata è stata proprio detroit che non ha saputo opporsi alla impatto sia fisico che mentale della coppia duncan/ginobili con parker sottotono invece mi hanno deluso invce e molto i pistons :cool:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te

  48-50-45 nn sono numeri del lotto ma......

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