1.     Mi trovi su: Homepage #4258607
    Bentornati senatori,
    dalle feste e dai ristori,
    tutti insieme per votare
    la gran legge secolare,
    la più urgente, la più bella
    legge, sì, la legge Pecorella.
    Ma quant’è curioso il mondo,
    nel suo gran girare in tondo,
    che fa nascere d’incanto
    una legge che può tanto.
    E la scrive un avvocato
    per salvare il suo imputato,
    che poi, caso assai moderno,
    è anche capo del Governo,
    mentre invece l’avvocato
    è un potente deputato.

    Ah, che idea stupefacente,
    non si trova un precedente,
    è un esempio da manuale
    di cultura occidentale
    che sa metter le persone
    sopra la Costituzione.
    E ora è bello edificante
    che di voci ne sian tante,
    di giuristi, ex magistrati,
    di causidici, avvocati,
    pronti, intrepidi, a spiegare
    che la legge è da votare,
    poiché vuole la dottrina
    che il diritto su una china
    più virtuosa scorrerà,
    se la norma si farà.

    Ma pensate che bellezza
    per un reo, l’aver certezza
    che se il giudice è impaurito
    o corrotto o scimunito,
    potrà dar l'assoluzione
    senza alcuna sconfessione,
    che il processo finirà
    e un macigno calerà
    sull’accusa dello Stato
    e su chi subì reato.
    Che trionfo, che tripudio,
    e per Silvio che preludio
    ad una dolce terza età,
    l’assoluta impunità.
    Bentornati senatori,
    per la fine dei lavori;
    cinque anni incominciati
    coi tesori detassati,
    poi vissuti con amore
    a far leggi di favore:
    rogatorie, suspicioni,
    lodi, falsi e prescrizioni,
    approvate in frenesia
    e con gran democrazia,
    che chi c’è non può parlare
    e chi è assente può votare.
    Mentre al pubblico in diretta
    lui giurava: "Date retta,
    se non si combina niente
    sui problemi della gente
    colpa è di opposizioni,
    Parlamento e Commissioni!".

    Bravi voi che con tempismo
    combattete il comunismo,
    anche se nell’ossessione
    ce l’aveste una ragione:
    falsa è di Marx la tesi
    che lo Stato è dei borghesi;
    ci insegnaste voi del Polo
    che lo Stato è di uno solo.
    Or votando con l’inchino
    si completi il gran bottino
    delle leggi personali,
    questo sconcio senza eguali.
    Del diritto sia mattanza.
    Ma l’Italia ne ha abbastanza.



    :asd: grande Nando Dalla Chiesa, Senatore della Margherita.
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  2. I'm only happy when it rains  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4258608
    Originally posted by Canemacchina
    Bentornati senatori, dalle feste e dai ristori,
    tutti insieme per votare la gran legge secolare,
    la più urgente, la più bella
    legge, sì, la legge Pecorella.
    Ma quant’è curioso il mondo,
    nel suo gran girare in tondo,
    che fa nascere d’incanto
    una legge che può tanto.
    E la scrive un avvocato
    per salvare il suo imputato,
    che poi, caso assai moderno,
    è anche capo del Governo,
    mentre invece l’avvocato
    è un potente deputato.

    Ah, che idea stupefacente,
    non si trova un precedente,
    è un esempio da manuale
    di cultura occidentale
    che sa metter le persone
    sopra la Costituzione.
    E ora è bello edificante
    che di voci ne sian tante,
    di giuristi, ex magistrati, di causidici, avvocati, pronti, intrepidi, a spiegare
    che la legge è da votare,
    poiché vuole la dottrina
    che il diritto su una china
    più virtuosa scorrerà,
    se la norma si farà.

    Ma pensate che bellezza
    per un reo, l’aver certezza
    che se il giudice è impaurito o corrotto o scimunito, potrà dar l'assoluzione
    senza alcuna sconfessione,
    che il processo finirà
    e un macigno calerà
    sull’accusa dello Stato
    e su chi subì reato.
    Che trionfo, che tripudio,
    e per Silvio che preludio
    ad una dolce terza età,
    l’assoluta impunità.
    Bentornati senatori,
    per la fine dei lavori;
    cinque anni incominciati
    coi tesori detassati,
    poi vissuti con amore
    a far leggi di favore:
    rogatorie, suspicioni, lodi, falsi e prescrizioni,
    approvate in frenesia
    e con gran democrazia,
    che chi c’è non può parlare
    e chi è assente può votare.
    Mentre al pubblico in diretta
    lui giurava: "Date retta,
    se non si combina niente sui problemi della gente colpa è di opposizioni,
    Parlamento e Commissioni!".
    Bravi voi che con tempismo
    combattete il comunismo,
    anche se nell’ossessione
    ce l’aveste una ragione:
    falsa è di Marx la tesi che lo Stato è dei borghesi; ci insegnaste voi del Polo
    che lo Stato è di uno solo.
    Or votando con l’inchino
    si completi il gran bottino
    delle leggi personali,
    questo sconcio senza eguali.
    Del diritto sia mattanza.
    Ma l’Italia ne ha abbastanza.



    :asd: grande Nando Dalla Chiesa, Senatore della Margherita.


    Ma è il testo della nuova canzone di Guccini?????

    Fantastica.......:asd: :asd: :asd: :asd:




    ......un po' meno la notizia....:mad: :muhehe:
    Comincio a credere che non conta quanto tu ami qualcuno: forse quello che conta è quello che riesci a essere quando sei con qualcuno.
  3.     Mi trovi su: Homepage #4258610
    Originally posted by razorbladeromance
    Ma è il testo della nuova canzone di Guccini?????

    Fantastica.......:asd: :asd: :asd: :asd:




    ......un po' meno la notizia....:mad: :muhehe:


    è la sua dichiarazione di voto in Senato. si trova anche il video volendo.. :asd:

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/12/dallachiesa.shtml
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L

  Legge sulla riforma degli appelli.

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina