1.     Mi trovi su: Homepage #4302534
    Oggetto: IMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL MONDO!

    LEGGETE ED INOLTRATE, GRAZIE

    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
    alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
    una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al
    modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
    interamente in alluminio tubolare, fibra di CANAPA e resina,leggerissima ed
    ultraresistente.
    Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110
    Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva
    utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
    Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
    com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
    compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
    Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
    manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
    bicicletta.
    Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire,
    nel suo allestimento più semplice.
    Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
    Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
    venne subissato di richieste di prenotazione:
    Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento
    era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si
    trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla
    schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile,
    dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente
    basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
    Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
    stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
    Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta
    essere in vendita.
    Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno
    (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse
    compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
    lasciare traccia.
    A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è
    nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno
    usato Internet per far circolare nformazioni.
    Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima
    pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
    Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti.
    Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
    cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
    I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
    attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
    I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data
    da destinarsi, di anno in anno.
    Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
    Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
    Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
    non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
    La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto
    ben progettati.
    Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che
    sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,non
    fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a
    chissà cos'altro i quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa,
    nelle
    scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far
    danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
    compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
    ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
    briciole sotto al tavolo...
    Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
    informazioni!!!

    LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
    Link utili (ci sono anche video da scaricare):
    http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

    Io faccio girare...sperem siano info informate...E che la canapa sia di quella buona.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4302535
    Originally posted by SUPERPADREPIO
    Oggetto: IMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL MONDO!

    LEGGETE ED INOLTRATE, GRAZIE

    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
    alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
    una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al
    modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
    interamente in alluminio tubolare, fibra di CANAPA e resina,leggerissima ed
    ultraresistente.
    Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110
    Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva
    utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
    Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
    com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
    compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
    Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
    manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
    bicicletta.
    Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire,
    nel suo allestimento più semplice.
    Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
    Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
    venne subissato di richieste di prenotazione:
    Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento
    era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si
    trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla
    schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile,
    dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente
    basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
    Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
    stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
    Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta
    essere in vendita.
    Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno
    (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse
    compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
    lasciare traccia.
    A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è
    nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno
    usato Internet per far circolare nformazioni.
    Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima
    pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
    Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti.
    Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
    cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
    I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
    attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
    I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data
    da destinarsi, di anno in anno.
    Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
    Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
    Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
    non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
    La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto
    ben progettati.
    Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che
    sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,non
    fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a
    chissà cos'altro i quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa,
    nelle
    scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far
    danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
    compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
    ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
    briciole sotto al tavolo...
    Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
    informazioni!!!

    LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
    Link utili (ci sono anche video da scaricare):
    http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

    Io faccio girare...sperem siano info informate...E che la canapa sia di quella buona.


    :yy:

    condivido tutto, finche c'è petrolio non c'è speranza, finche c'è l'america (portatrice di pace e libertà:asd: ) non c'è speranza, finche ci sono i seguaci dell'america (Italia in testa) non c'è speranza.
    :sbam:
  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4302536
    come si può nn essere d'accordo!!Bisogna far conoscere alla gente questa nuova risorsa, bloccare il monopolio del petrolio, di conseguenza delle multinazionali...e soprattutto gli USA cn il proprio strapotere!:nah:
    my web site: www.antoniovairo.altervista.org
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4302538
    Originally posted by Bardok
    Alla fine una macchina da usare solo in città con molti limiti

    è un inizio per lo meno...cn il tempo verranno fatti i miglioramenti!La macchina a benzina, nn era mica perfetta qnd fù creata!:)
    my web site: www.antoniovairo.altervista.org
  5.     Mi trovi su: Homepage #4302540
    anch'io quando è uscita la notizia ero rimasto veramente colpito, è un'idea fantastica; chissà come mai, però, dopo il primo attimo di entusiasmo e visioni di un mondo finalmente pulito e libero dal cappio petrolifero, ho pensato: "gli segano le gambe, tra 6 mesi non se ne sentirà più parlare". profetico! e la mia, nostra colpa è di essercene scordati! hai ragione, dobbiamo far circolare le informazioni... il buon BeppeGrillo che dice?
    :champion:Albo d'oro Superlega (aggiornato 30/5/07) :grazie: [url=http://forum.videogame.it/showthread.php?&postid=903504#post903504]Storico Squadre Superlega (xls aggio
  6.     Mi trovi su: Homepage #4302541
    boh...non lo so...bisogna vedere com'è andata davvero la vicenda e il perchè si sia bloccato tutto...per ora sono solo ipotesi...
    d'altro canto le macchine elettriche che tanto sono state sbandierate anni fa sono state commercializzate...ma completamente ignorate dalle persone (anche per gli alti costi di acquisto)...e adesso sono solo un ricordo...
    1 Superlega (Clausura 2007/08)
    1 Champions Superleague (apertura 2011/12)

  Voglio la canapa in macchina.

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina