1.     Mi trovi su: Homepage #4304567
    L'avanzo primario si è ridotto allo 0,5% del Pil
    Istat: crescita zero nel 2005
    Il Pil l'anno scorso è rimasto fermo. Il rapporto deficit/Pil è salito al 4,1% (contro il 3,4% del 2004)


    ROMA - E' la certificazione di un dato atteso. Il prodotto interno lordo italiano è rimasto fermo nel 2005, in decelerazione rispetto all'aumento dell'1,1% del 2004, e il rapporto deficit/Pil è salito al 4,1% dal 3,4% dell'anno prima. L'avanzo primario si è ridotto allo 0,5% del pil dall'1,3% dell'anno precedente.
    DATI - I dati relativi ai conti economici nazionali sono diffusi oggi dall'Istat, che non fornisce, però, come avvenuto negli anni passati, il dato sull'andamento del debito in rapporto al pil: «I tempi di notifica nell'ambito della procedura dei deficit eccessivi - spiegano - sono slittati, quindi il dato verrà diffuso dalla Banca d'Italia il 15 marzo con il bollettino economico». I target del governo erano il 4,3% per il Deficit/Pil, lo 0% per il pil e lo 0,6% per l'avanzo primario.
    OCCUPAZIONE - Sul fronte dell'occupazione nel 2005 sono state perse circa 102.000 unità di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Lo comunica l'Istat specificando che nel 2005 l'occupazione - espressa in termini di unità di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si è così attestata a 24.192.200 unità di lavoro. La maggior parte dell'occupazione è nei servizi, a quota 16.117.700 unità, in crescita rispetto all'anno precedente.
    L'occupazione totale, espressa in termini di unitá di lavoro al netto della cassa integrazione guadagni, è diminuita quindi nel 2005 dello 0,4%: +1,3% le unitá di lavoro dipendenti, -4,5% quelle indipendenti.
    01 marzo 2006
    [SIZE=1,8]"Mentre legge i resoconti dei problemi che s’agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano." (Studio dell'uomo, Ralph L
  2.     Mi trovi su: Homepage #4304571
    Originally posted by common
    e il primo che viene a dire che l'Istat vuole danneggiare il governo si becca un vaffa
    secondo te non ci sara' una di quelle belle facce (schifani o bondi 2 nomi a caso) che dira' che il dato dell'Istat non e' veritiero e attendibile o al limite che cmq e' una eredita dei governi della sinistra ?? :cool:
    solo due cose sono infinite l'universo e la stupidita' delle persone
    A. Einstein


    [SIZE=1][I]Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l'ingiustizia, poi un altro ancora e te
  3.     Mi trovi su: Homepage #4304572
    Originally posted by lallo
    secondo te non ci sara' una di quelle belle facce (schifani o bondi 2 nomi a caso) che dira' che il dato dell'Istat non e' veritiero e attendibile o al limite che cmq e' una eredita dei governi della sinistra ?? :cool:


    errato . . sarà 3monti
  4.     Mi trovi su: Homepage #4304577
    Originally posted by Zanetti_Capitano
    Perchè più su di noi? :) Domanda sincera :)


    Parliamo prima della Cina. Un paio di anni fa Bertinotti aveva fatto un'ottima analisi sulla nostra situazione. La nostra economia su cosa si basa? Prodotti facilmente imitabili. In settori di questo tipo vince chi ha costi più bassi. Sul costo del lavoro non possiamo competere con la Cina, in Italia il costo del lavoro nn solo è alto, ma pesa due volte sul bilancio. Di fronte alla caduta dei dazi doganali un imprenditore si trova a dover scegliere tra fallire e mandare tutti a casa oppure trasferire parte dei costi in Cina e continuare la sua attività. Operazione sicuramente scorretta eticamente (di fatto sfrutta delle persone), però si trova con le spalle al muro.

    Pil. Tra i vari fattori (non ricordo di preciso come si calcola) da cosa è dato il Pil? Esportazioni e consumi. Uno dei principali effetti dell'euro qual è stato? L'aumento del costo della vita, di conseguenza la gente è portata a consumare di meno. Eportazioni? L'euro sta dimostrando di essere una moneta forte ed è chiaro che questo influisce negativamente sulle nostre esportazioni. Se tu sei il Brasile (esempio a caso) e vedi che se compri in Italia e rivendi in Brasile hai una perdita di cambio andrai a chiedere la merce dove ti costa di meno.

    Parmalat. Questo è stato uno dei disastri finanziari che ha pesato tantissimo soprattuto perchè era una società quotata in borsa. Ha fatto perdere fiducia ai piccoli risparmiatori (che sono il target che fa muovere il mercato) di conseguenza se nessuno investe, le aziende non investono e tutto ristagna.
    In questo senso (opinione personale) non ha giovato la legge sul falso in bilancio, o meglio, com'è stata proposta. Con questa storia che il falso in bilancio non era più reato, la gente ha cominciato a pensare che qualsiasi disastro finanziario rimanesse impunito e di conseguenza uno pensa "chi me lo fa fare di comprare delle azioni? Tanto sono tutti dei delinquenti che rimangono impuniti".
  5.     Mi trovi su: Homepage #4304578
    Originally posted by Giovanni1982
    Parliamo prima della Cina. Un paio di anni fa aveva fatto un'ottima analisi sulla nostra situazione. La nostra economia su cosa si basa? Prodotti facilmente imitabili. In settori di questo tipo vince chi ha costi più bassi. Sul costo del lavoro non possiamo competere con la Cina, in Italia il costo del lavoro nn solo è alto, ma pesa due volte sul bilancio. Di fronte alla caduta dei dazi doganali un imprenditore si trova a dover scegliere tra fallire e mandare tutti a casa oppure trasferire parte dei costi in Cina e continuare la sua attività. Operazione sicuramente scorretta eticamente (di fatto sfrutta delle persone), però si trova con le spalle al muro.

    Pil. Tra i vari fattori (non ricordo di preciso come si calcola) da cosa è dato il Pil? Esportazioni e consumi. Uno dei principali effetti dell'euro qual è stato? L'aumento del costo della vita, di conseguenza la gente è portata a consumare di meno. Eportazioni? L'euro sta dimostrando di essere una moneta forte ed è chiaro che questo influisce negativamente sulle nostre esportazioni. Se tu sei il Brasile (esempio a caso) e vedi che se compri in Italia e rivendi in Brasile hai una perdita di cambio andrai a chiedere la merce dove ti costa di meno.

    Parmalat. Questo è stato uno dei disastri finanziari che ha pesato tantissimo soprattuto perchè era una società quotata in borsa. Ha fatto perdere fiducia ai piccoli risparmiatori (che sono il target che fa muovere il mercato) di conseguenza se nessuno investe, le aziende non investono e tutto ristagna.
    In questo senso (opinione personale) non ha giovato la legge sul falso in bilancio, o meglio, com'è stata proposta. Con questa storia che il falso in bilancio non era più reato, la gente ha cominciato a pensare che qualsiasi disastro finanziario rimanesse impunito e di conseguenza uno pensa "chi me lo fa fare di comprare delle azioni? Tanto sono tutti dei delinquenti che rimangono impuniti".


    Ti facevo più pilla:asd: :asd: :asd:
    ...è la natura dell'uomo che spinge a odiare chi sta bene quando è lui a star male...

    [img]http://gif-animate.per-il-mio-sito.com/bandiere_italiane/bandiera-

  Istat: l'italia è ferma

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina