1. Scudetto-Mod  
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    [Ansa] 50 ANNI DI PLAYMATES, 613 CONIGLIETTE, IN UN LIBRO
    NEW YORK - Ottanta candeline sulla torta e, in regalo, 613 conigliette. Giusto in tempo per il compleanno di Hugh Hefner, il 9 aprile la casa editrice di libri di architettura Taschen ha mandato in libreria 'The Playmate Book: sei Decenni di Centerfolds': un omaggio ampiamente illustrato al padre di Playboy, ma anche agli architettonici attributi delle sue ragazze copertina.

    Messo insieme da Gretchen Edgren, storica collaboratrice dei tempi d'oro della rivista, il libro delle Playmate testimonia la fedelta' di Playboy alla visione del fondatore che nelle donne-manifesto aveva voluto ''la ragazza della porta accanto, ma senza vestiti addosso''.

    Hefner voleva ''portare i suoi lettori al tempo della loro prima esperienza sessuale, al tempo di quando amavano ancora il peluche e pensavano che una ragazza nuda dovesse assomigliargli'', ha commentato il New Yorker che oggi recensisce il volume pubblicando - mai successo nella storia del settimanale dell'intellighentsia - un'antologia di foto di donne senza veli.

    FACCIA SHRLEY TEMPLE, TETTE JANE MANSFIELD - Sempre secondo il New Yorker, le 613 Playmates rispondono tutte a un modello di base:''Faccia di Shirley Temple, corpo di Jane Mansfield''. Questo modello, in centinaia di varianti, e' rimasto sostanzialmente immutato da allora, da quando Hefner pubblico' il suo primo numero negli anni Cinquanta utilizzando una ormai mitica foto di Marylin Monroe fino a Miss Dicembre 2004, l'ultima del volume, che ammicca ai lettori stesa sulla plancia di uno yacht.

    Il libro e' una storia del costume, a dispetto dei pochi abiti indossati dalle Playmate: quando nel 1953 il primo Playboy ando' in stampa Hefner non aveva ne' fondi ne' donne pronte a spogliarsi a suo piacimento ed era costretto a comprare foto di donne nude gia' sul mercato. Nello spazio di un anno Playboy ebbe il primo fotografo e a quel punto le pin up-calendario vennero sbaragliate dalle ragazze dalla porta accanto sorprese dall'obiettivo mentre si vestono o escono dalla vasca da bagno.

    Molte di loro portano mutandine bianche alte alla vita. Una ha le scarpe con il cinturino, simbolo di innocenza infantile.

    1965, LA PRIMA PLAYMATE NERE - Dieci anni dopo l'innocenza e' meno innocente. Il nudo scopre la razza e nel 1965 Playboy ha la prima Playmate di colore. Le Playmate escono di casa e si spogliano apparecchiando un picnic, prendendo il sole, o sull'amaca. Sono anche sempre piu' giovani e nel 1958 Miss Gennaio ha 16 anni, il che provoca a Hefner un processo per aver traviato una minore.

    Papa' Playboy la scampa perche' la mamma della Playmate aveva dato alla figlia l'autorizzazione scritta.

    Le ragazze degli anni Sessanta hanno seni di dimensioni leggendarie, anche se a tratti piu' tardi Hefner provo' a sperimentare, contro il responso del pubblico, con giovani donne meno dotate. In risposta alle esplosive Playmate, Esquire elimino' le pin up disegnate da George Petty e Alberto Vargas.

    Ma anche Hefner, che alla fine degli anni sessanta aveva il monopolio del mercato del sesso su carta patinata, si trovo' a fare i conti con la concorrenza del piu' smaccato Penthouse: ritiro' allora le ragazze nella Mansion trasformandole in cortigiane dell'harem del padrone.

    DECLINO CON PORNO SUL WEB - Per The Playmate Book, Edgren e il suo staff hanno intervistato le ragazze centerfold. Molte aspiravano al cinema o a una carriera di modelle, al matrimonio.

    Anna Nicole Smith che poso' per i jeans Guess fece centro due volte: porto' all'altare un miliardario ottantenne.

    Per lo piu' pero', superati i vent'anni, le Playmate sono tornate nell'anonimato. Una di loro fa l'igienista dentale per cani, due sono poliziotte, una insegna scrittura creativa alla City University di New York, alcune sono artiste.

    Anche Playboy ha imboccato il viale del tramonto: sopraffatto dalla pornografia su Intenet e da rivali softcore esteticamente piu' aggiornati come Maxim o Fhm, vende oggi tre milioni di copie negli Stati Uniti, meta' della circolazione degli anni Settanta. Hefner, che si riteneva con Alfred Kinsey il padre della rivoluzione sessuale, e' stato lasciato indietro dalle trasformazioni da lui stesso avviate.



    :cool:
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    Originally posted by Kaiserniky
    [Ansa] 50 ANNI DI PLAYMATES, 613 CONIGLIETTE, IN UN LIBRO
    NEW YORK - Ottanta candeline sulla torta e, in regalo, 613 conigliette. Giusto in tempo per il compleanno di Hugh Hefner, il 9 aprile la casa editrice di libri di architettura Taschen ha mandato in libreria 'The Playmate Book: sei Decenni di Centerfolds': un omaggio ampiamente illustrato al padre di Playboy, ma anche agli architettonici attributi delle sue ragazze copertina.

    Messo insieme da Gretchen Edgren, storica collaboratrice dei tempi d'oro della rivista, il libro delle Playmate testimonia la fedelta' di Playboy alla visione del fondatore che nelle donne-manifesto aveva voluto ''la ragazza della porta accanto, ma senza vestiti addosso''.

    Hefner voleva ''portare i suoi lettori al tempo della loro prima esperienza sessuale, al tempo di quando amavano ancora il peluche e pensavano che una ragazza nuda dovesse assomigliargli'', ha commentato il New Yorker che oggi recensisce il volume pubblicando - mai successo nella storia del settimanale dell'intellighentsia - un'antologia di foto di donne senza veli.

    FACCIA SHRLEY TEMPLE, TETTE JANE MANSFIELD - Sempre secondo il New Yorker, le 613 Playmates rispondono tutte a un modello di base:''Faccia di Shirley Temple, corpo di Jane Mansfield''. Questo modello, in centinaia di varianti, e' rimasto sostanzialmente immutato da allora, da quando Hefner pubblico' il suo primo numero negli anni Cinquanta utilizzando una ormai mitica foto di Marylin Monroe fino a Miss Dicembre 2004, l'ultima del volume, che ammicca ai lettori stesa sulla plancia di uno yacht.

    Il libro e' una storia del costume, a dispetto dei pochi abiti indossati dalle Playmate: quando nel 1953 il primo Playboy ando' in stampa Hefner non aveva ne' fondi ne' donne pronte a spogliarsi a suo piacimento ed era costretto a comprare foto di donne nude gia' sul mercato. Nello spazio di un anno Playboy ebbe il primo fotografo e a quel punto le pin up-calendario vennero sbaragliate dalle ragazze dalla porta accanto sorprese dall'obiettivo mentre si vestono o escono dalla vasca da bagno.

    Molte di loro portano mutandine bianche alte alla vita. Una ha le scarpe con il cinturino, simbolo di innocenza infantile.

    1965, LA PRIMA PLAYMATE NERE - Dieci anni dopo l'innocenza e' meno innocente. Il nudo scopre la razza e nel 1965 Playboy ha la prima Playmate di colore. Le Playmate escono di casa e si spogliano apparecchiando un picnic, prendendo il sole, o sull'amaca. Sono anche sempre piu' giovani e nel 1958 Miss Gennaio ha 16 anni, il che provoca a Hefner un processo per aver traviato una minore.

    Papa' Playboy la scampa perche' la mamma della Playmate aveva dato alla figlia l'autorizzazione scritta.

    Le ragazze degli anni Sessanta hanno seni di dimensioni leggendarie, anche se a tratti piu' tardi Hefner provo' a sperimentare, contro il responso del pubblico, con giovani donne meno dotate. In risposta alle esplosive Playmate, Esquire elimino' le pin up disegnate da George Petty e Alberto Vargas.

    Ma anche Hefner, che alla fine degli anni sessanta aveva il monopolio del mercato del sesso su carta patinata, si trovo' a fare i conti con la concorrenza del piu' smaccato Penthouse: ritiro' allora le ragazze nella Mansion trasformandole in cortigiane dell'harem del padrone.

    DECLINO CON PORNO SUL WEB - Per The Playmate Book, Edgren e il suo staff hanno intervistato le ragazze centerfold. Molte aspiravano al cinema o a una carriera di modelle, al matrimonio.

    Anna Nicole Smith che poso' per i jeans Guess fece centro due volte: porto' all'altare un miliardario ottantenne.

    Per lo piu' pero', superati i vent'anni, le Playmate sono tornate nell'anonimato. Una di loro fa l'igienista dentale per cani, due sono poliziotte, una insegna scrittura creativa alla City University di New York, alcune sono artiste.

    Anche Playboy ha imboccato il viale del tramonto: sopraffatto dalla pornografia su Intenet e da rivali softcore esteticamente piu' aggiornati come Maxim o Fhm, vende oggi tre milioni di copie negli Stati Uniti, meta' della circolazione degli anni Settanta. Hefner, che si riteneva con Alfred Kinsey il padre della rivoluzione sessuale, e' stato lasciato indietro dalle trasformazioni da lui stesso avviate.



    :cool:


    Auguri PlayBoy

    Kaiser potevi postarci qualche fotussa :asd:
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper
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  4. Scudetto-Mod  
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    Originally posted by Bardok
    E ancora:sbam:


    ma il governatore della California non era un fervente cattolico nonchè neocon? :eek: al fascino della fi.. della donna siamo tutti uguali. non è che ce n'è una anche con ratzinger? :asd:
  5.     Mi trovi su: Homepage #4316587
    Originally posted by Canemacchina
    ma il governatore della California non era un fervente cattolico nonchè neocon? :eek: al fascino della fi.. della donna siamo tutti uguali. non è che ce n'è una anche con ratzinger? :asd:


    Non credo di trovarne :asd:
    DALL'ULTIMA VOLTA IL CALCIO E' CAMBIATO , MA ESSER ULTRAS E' ANCORA REATO.

    Memento Audere Semper

  i 50 anni di Playboy

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