1.     Mi trovi su: Homepage #4337391
    A Treviso finisce 0-0, ripresa deludente

    Nell'anticipo pomeridiano della 32.a giornata, la Juventus non va oltre lo 0-0 sul campo del Treviso. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, soprattutto da parte bianconera con Trezeguet, Ibrahimovic e Mutu, la ripresa non ha regalato particolari emozioni. Da segnalare due pali, uno per parte, colpiti da Ibrahimovic in semirovesciata e da Guigou su calcio di punizione deviato. Per i veneti si tratta di un risultato storico.

    Un avvio spumeggiante, un primo tempo ad alti livelli per riscattare la batosta dell' "Highbury", poi il vuoto. Quella scesa in campo contro il fanalino di coda Treviso è stata una Juventus dalle due facce: aggressiva, capace di belle giocate e sprecona nel primo tempo; abulica, inconcludente e per certi tratti inconsistente nella ripresa. Tanto che, tolta un'occasione di Mutu a tu per tu con Zancopè, i bianconeri non sono mai riusciti a mettere in affanno la difesa veneta nei secondi quarantacinque minuti.
    E così, un modesto Treviso porta a casa un risultato storico perchè, già condannati alla serie B, gli uomini di Diego Bortoluzzi, uno che da giocatore era riuscito a eliminare la Juve con il Venezia in Coppa Italia, hanno giocato una gara di grinta e cuore. E la Juve si accontenta, anzi sorride dolcemente alla notizia della sconfitta del Milan a Lecce che permette ai bianconeri di guadagnare un punto in classifica con una giornata in meno da giocare.
  2.     Mi trovi su: Homepage #4337392
    "Pareggio importante per il campionato"

    E' un punto conquistato sul cammino che porta allo scudetto, secondo Capello, il pareggio ottenuto dalla Juve a Treviso. "Nel primo tempo potevamo segnare diversi gol, e nessuno avrebbe avuto nulla da dire - ha detto il tecnico. - Lo 0-0 non mi soddisfa, ma sono contento della prestazione perchè abbiamo fatto cose buone. E' un punto importante per il campionato. Turn over? Hanno giocato tutti quelli che potevano giocare".

    Fabio Capello vede il pareggio del "Tenni" con ottimismo: insomma il bicchiere, per il tecnico bianconero, è mezzo pieno. "Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo - ha dichiarato l'allenatore - poi il Treviso si è chiuso, di testa sono bravi ed è stato difficile. La cosa importante è che abbiamo creato chiare occasioni da gol". Capello risponde anche alle critiche sul mancato turnover in vista della delicata sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions con l'Arsenal. "Con chi dovevo fare il turnover? - si difende il tecnico. - Potevo mettere Giannichedda al posto di Vieira ma lui è squalificato e non potevo rischiare un giocatore che può prendere una botta e non essere disponibile mercoledì. Questa, poi, era una partita di campionato, era importante, un altro pensiero. E visto il pareggio nostro e la sconfitta del Milan per il campionato va bene".
    Un commento viene riservato anche per il gesto di stizza con cui ha reagito Ibrahimovic per la sostituzione con Zalayeta al 63'. "E' giusto che i giocatori siano nervosi - spiega Capello.- Uno può anche avere un gesto di intolleranza, ma l'importante è che quando finisce la partita tutti siano tranquilli e sereni, perchè si riparte dallo stesso punto".
    Ed il pensiero è già rivolto all'impresa che la Vecchia Signora dovrà compiere contro l'Arsenal per centrare la qualificazione alle semifinali di Champions. "Ho solo il dispiacere di aver giocato all'andata un buon primo tempo ed essere andato al riposo sull'1-0. Nel secondo tempo, invece, abbiamo concesso occasioni che potevamo evitare, non siamo stati concentrati e determinati come nella prima frazione. Vedremo se riusciremo a fare dei danni, a creare dei problemi a questa squadra che gioca in contropiede in modo molto valido e in gran velocità - evidenzia Capello. - E' un risultato difficile da ribaltare, dipende da come si mettono le cose, se segniamo nel primo tempo. Dobbiamo cercare di fare molto e stare attenti all'Arsenal".
  3.     Mi trovi su: Homepage #4337393
    Per il battibecco con Capello

    Nervi tesi in casa Juve in vista della gara di ritorno dei quarti di Champions League contro l'Arsenal. Nonostante Fabio Capello a fine gara col Treviso abbia voluto minimizzare il battibecco con Zlatan Ibrahimovic, ai vertici bianconeri non è piaciuta la plateale protesta della punta svedese, che verrà multato per l'insubordinazione. E il rinnovo del contratto, a questo punto, si fa sempre più difficile.

    Non la passerà liscia Ibrahimovic per l'ennesimo gesto di nervosismo, che questa volta ha avuto come bersaglio Fabio Capello e non gli avversari in campo. L'attaccante non ha gradito i continui rimproveri del tecnico al suo indirizzo e lo ha "invitato" a sostituirlo, indicando anche il cambio da fare (Zaleyeta). L'allenatore di Pieris non ci ha pensato su due volte e, incassati gli insulti del giocatore a cui ha risposto per le rime, ha inserito l'attaccante uruguayano qualche minuto dopo. Una crisi di nervi che riflette le tensioni bianconere, nonostante lo scudetto sia sempre più vicino. Ma la prospettiva di salutare la Champions League dopo lo 0-2 di Highbury è alquanto reale e la cosa non fa che accrescere la tensione nello spogliatoio.

    Il nervosismo di Ibra, però, parte da lontano, dal mancato rinnovo contrattuale con la Juventus e dal ritocco dell'ingaggio promesso e mai arrivato. Le parti sono ancora molto distanti, visto che Mino Raiola, il suo agente, ha chiesto 5 milioni a stagione rispetto ai due dell'attuale accordo che scadrà nel 2008. Se poi si aggiunge il fatto che le giocate con cui ha incantato i tifosi bianconeri non gli vengono da tempo, abbiamo un quadro del suo stato d'animo. Ma con Del Piero fermo ai box, lo scorbutico svedese rimane l'unica alternativa credibile, anche se Zalayeta in passato ha dimostrato di esaltarsi nel clima Champions.

  Juve, un pari incolore per l'Arsenal

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina