1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4343920
    Simutenkov, dalla Guerra Fredda alle aule di tribunale

    03.04.2006 12.02 di Marco Frattini

    Simutenkov, dalla Guerra Fredda alle aule di tribunale Dalla fredda Mosca alla nebbia padana, dal sole delle Baleari al “soccer” a stelle e strisce fino al ritorno in patria. Chissà se Igor Simutenkov che oggi festeggia il suo 33esimo compleanno sarà ricordato per i suoi gol oppure per una sentenza che porta il suo nome o addirittura per essere stato il primo giocatore russo a giocare negli Stati Uniti, una notizia che avrebbe fatto scalpore venti anni fa in tempi di cortina di ferro. Ed è proprio in quel periodo di grandi sconvolgimenti mondiali inizia la carriera di Igor Vitalyevich Simutenkov nella squadra della sua città, la Dinamo Mosca, dove milita per ben 5 stagioni collezionando diverse presenze e ben 44 reti di cui 24 nell’ultima stagione. Gli osservatori della Reggiana si accorgono di lui e decidono di affidare a lui l’attacco della squadra granata. Due stagioni in A e due in B alternate: l’inizio è promettente: 4 reti in 15 gare in A dove però non realizzerà mai più di 6 reti in una stagione. Il suo record è di 8 gol ma in cadetteria nel 1995-96. Da allora inizia la sua parabola discendente. Ha la grande occasione, in prestito, al Bologna, in serie A: solo 3 gol in 14 apparizioni. Buona tecnica, discreto esterno d’attacco, ma segnare non è mai stato il suo vero mestiere: gli amanti del Fantacalcio lo ricorderanno come la classica punta di riserva con il suo 5,5 standard. Per Simutenkov arriva l’ora di lasciare il nostro Paese per abbandonarsi al sole di Tenerife ma il suo trasferimento ha qualche strascico giudiziario: dalla cessione di Igor Simutenkov al Tenerife, la Reggiana di Franco Dal Cin incassa quasi due miliardi di lire, in un momento in cui le casse granata avevano particolarmente bisogno di liquidi. Ma il presidente reggiano non avrebbe mai pagato la commissione all'agenzia Fifa che aveva eseguito l'intermediazione. Questa agenzia ricorrerà poi in tribunale depositando un decreto di ingiunzione. Nelle Baleari 3 anni e parziale contributo, partendo quasi sempre dalla panchina, alla promozione dalla B alla A spagnola dove collezionerà, nel 2005-06, solo 9 presenze e nessun gol. Ma anche in terra iberica diventa famoso nelle aule di Tribunale: la sentenza Simutenkov è passata alla storia per aver dato dignità all’accordo di partenariato Ce-Russia ritenuto essenziale dalla Corte di Giustizia Europea, che si è espressa solo il 12 aprile del 2005, dopo la causa radicata quattro anni prima dal giocatore alla Federazione calcistica spagnola, al fine di essere assimilato ad un giocatore comunitario. La sentenza, che ha dichiarato la prevalenza di un partenariato su una legge nazionale, potrebbe creare una rivoluzione in materia in considerazione dei numerosi accordi di partenariato tra Paesi Europei e sudamericani.
    Ma Simutenkov decide di passare alla storia anche in un altro modo: firma per il Kansas City Wizards un ambizioso team della Major League americana. 14 reti in due stagioni comprese un paio di segnature pesanti nei play off: prezioso, in particolare, un suo rigore forte e centrale in una semifianale contro i San Jose Earthquakes. Un brutto infortunio lo costringe ad abbandonare la carriera statunitense e tornare in patria. Solo tre incontri, un pareggio, una sconfitta ed una vittoria esterna, con il il Rubin Kazan per poi arrendersi di nuovo ai guai fisici che lo costringono al ritiro del calcio professionistico alla fine del 2005. In nazionale Simutenkov ha giocato 20 volte realizzando 9 reti e giocando da protagonista gli Europei del 1996. Quello di oggi sarà il primo compleanno da non calciatore per lui: allora auguri Igor, ed auguri anche per la tua nuova carriera da allenatore…
    my web site: www.antoniovairo.altervista.org

  Meteore:Simutenkov, dalla Guerra Fredda alle aule di tribunale

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina