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    Moratti e Tronchetti decidono il futuro

    Dopo l'ennesimo fallimento, in casa nerazzurra è giunto il momento di provare a fare chiarezza per il futuro. Martedì, al ritorno dalle vacanze pasquale a Forte dei Marmi, Massimo Moratti incontrerà Tronchetti Provera con l'obiettivo di decidere le linee guida dell'Inter per la prossima stagione, a partire dal tecnico. Con l'addio di Mancini sempre più probabile, sono Capello e Prandelli i due candidati principali alla successione.

    La sconfitta di Villarreal, l'addio alla Champions League, il ko nel derby: la fine di una stagione, l'ennesima, da buttare, nonostante i buoni propositi dei mesi scorsi. Una caduta, l'ultima, talmente bruciante da aver spinto seriamente Moratti a valutare l'ipotesi di gettare la spugna. "La voglia di lasciare c'era già" aveva ammesso il patron dopo gli episodi di violenza subiti dalla squadra a Malpensa. Ma pare proprio che, alla fine, a prevalere saranno ancora una volta l'amore per l'Inter e la voglia di riprovare a costruire un gruppo vincente. Proprio per gettare la basi per la prossima stagione, martedì al rientro da Forte dei Marmi, il numero uno nerazzurro incontrerà Marco Tronchetti Provera: l'argomento principe del vertice riguarderà la guida tecnica della squadra. Al momento le quotazioni di Mancini sono in netto ribasso. Una Coppa Italia e una Supercoppa italiana non sono un risultato sufficiente a garantirsi una riconferma, senza contare che la permanenza del tecnico jesino in nerazzurro farebbe scattare automaticamente l'addio di Adriano: un bivio già vissuto da Moratti nel 2002, quando la scelta cadde, non senza rimpianti successivi, su Cuper.

    I candidati più quotati per raccogliere l'eredità di Mancini, corteggiatissimo in Inghilterra, sono Fabio Capello e Cesare Prandelli: il primo avrebbe avuto nei giorni scorsi un contatto telefonico col patron nerazzurro e sarebbe sponsorizzato da Tronchetti Provera. In caso di addio di Giraudo, l'allenatore friulano potrebbe decidere di cambiare aria e una piazza difficile come quella della Milano nerazzurra sarebbe perfetta per avere nuovi stimoli. Prandelli, dopo la stagione eccellente alla guida con la Fiorentina, è pronto al salto in una big, col rischio, però, di bruciarsi come accaduto a tanti suoi colleghi più o meno illustri negli anni precedenti. Moratti di nuovo al bivio: forse per l'ultima volta.
  2. having fun with the blues  
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    Originally posted by SUPERPADREPIO
    Un Walter Zenga
    C'e` solo un Walter Zenga,
    Un Walter Zeeenga,
    C'e` solo un Walter Zeenga:approved:

    Magari con Beppe Bergomi al fianco.
    E Beccalossi Capitano...Basta con quel Zanetti...:asd:
    Modera modera e non vince mai uno zacco:cool:


    potrebbe essere una soluzione valida, magari con una rosa giovane e non da scudetto/champions' league al primo anno :approved:
  3.     Mi trovi su: Homepage #4352320
    Originally posted by ScudettoWeb
    Giusto. Come con Tardelli...


    Tardelli era anima bianconera, oltre ad essere un asinone;)

    Walter Zenga sta facendo molto bene e correrebbe all'Inter per amore.
    Strabenvisto dalla tifoseria che conta e, a volte, rompe tutto (Boys).
    Conterebbe, inoltre, sul mio entusiastico ed utilissimo appoggio:rolleyes:

    Il paragone con Tardelli proprio non ci sta, a parer mio ;)
  4. Staff ScudettoWeb  
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    Originally posted by SUPERPADREPIO
    Il paragone con Tardelli proprio non ci sta, a parer mio ;)


    Io parlavo dei giovani. Inter, Juventus e Milan non possono semplicemente permettersi di fare qualche stagione senza Europa o senza scudetto da conquistare. La Fiorentina, che è un esempio straordinario di giovani, deve ancora conquistarsi la Champions e il campionato era fuori discussione. In una piazza come Milano o Torino, in cui quando non si vince la Champions o lo Scudetto (mica solo essere in lizza per vincerli) si parla di stagione fallimentare, non è pensabile costruire una squadra da zero. E soprattutto credo sarebbe una follia: ci sono in queste tre squadre molti giocatori di grandissima classe ed esperienza e non è certo il caso di buttare questo patrimonio. L'Inter ci provò con Tardelli e quelli furono i risultati. Zenga è da verificare: ha ricevuto più telepromozioni del Mapelastic ma un posto in una società di livello anche solo medio non gli è ancora stato proposto.
  5.     Mi trovi su: Homepage #4352323
    Sta vincendo uno scudetto in Serbia e in Romania non ha fatto rimpiangere il barone Lucescu:cool:

    Sui giovani d'accordo...pero` bosogna svecchiare.
    Esempio
    Toldo
    J.Zanetti (senno il moderatore mi cassa), Cordoba, Mate, Pasqual
    Figo, Barone, Riquelme (Pizarro), Cambiasso, C.Ronaldo
    Adriano.

    Panca:
    Il giovane piu` forte che c'e` in Italia, penso stia a Brescia.
    Della Fiore
    Grosso
    C.Zanetti
    Pizarro
    Stankovic
    Martins

  Summit Inter: Capello o Prandelli?

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