1.     Mi trovi su: Homepage #4360327
    Credo che ci si debba fermare un momento. E' accaduta un'altra tragedia proprio a Nassiriya dove la nostra nazione ha già lasciato diversi suoi figli sul campo.

    C'è stato un altro attentato e sono morti tre nostri soldati che operavano in loco per aiutare la popolazione irachena a uscire dal lunghissimo periodo di oscura e tormentata dittatura imposta dall'ex dittatore Saddam Hussein.

    Questi tre nostri connazionali erano due Carabinieri e un capitano dell'Esercito. Per approfondire l'argomento metto il link con il sito di Repubblica.

    Attentato a Nassiriya

    Non ci sono parole che possano consolare le famiglie e gli amici dei deceduti... Che Dio li aiuti.

    Edito: non tenete conto della firma con pinguino. Vorrei toglierla in questo post visto che stona veramente... ma non so come fare. Scusate.
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]
  2. Alle stelle  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #4360329
    Anche in un forum come il nostro, giusto porre l'attenzione su un fatto drammatico come questo . Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per queste vittime italiane in un paese
    ancora lacerato da conflitti socio politico religiosi ad opera di professionisti del terrorismo
    e di mercenari assoldati da ex appartenenti al regime dittatoriale di Saddam .

    Come ogni nascita di un paese democratico anche l'Iraq ha dovuto pagare prezzi altissimi in fatto di vittime . Certo qualcosa di altro bisognerà fare in attesa della risoluzione finale dell'ONU a dicembre 2006 ..
    Admin Tomb Raider Sito uff.le TR VDG
    Le soluzioni di TR LEGEND e ANNIVERSARY sul Sito uff.le Tombraider Betatester ufficiale TR-A & Spring
  3.     Mi trovi su: Homepage #4360330
    Tranquilla, non stona :)... Comunque se vuoi toglierla, edita e sotto leva la V dal quadratino a fianco a "Show Signature" ;)

    Io sembrerò crudele, ma questo attentato mi sembra un altro calco dello scontro ormai imminente tra Oriente ed Occidente, a partire dalle vignette, per arrivare agli altri attentati. E continuare a mettere legna sul fuoco inviando truppe in Oriente è una vera e propria porcata, nei confronti degli abitanti dell'Oriente, e soprattutto nei confronti di noi Italiani: il militare viene istruito all'arte della guerra. E poi vuole la pace. Sono tutti una contraddizione vivente, che oggi come oggi per il 30% sono ragazzi senza lavoro che lasciano l'accademia, nel restante 70% il 20% è comunque fatto di ragazzi disoccupati che però hanno la forza (e la debolezza) di continuare l'accademia. Finché ci saranno mercenari che prendono 10000 € al mese per stare a Nassiriya, ci sarà il rischio di morire e di far cadere l'immagine che l'Italia ha all'estero (arte: è il paese più ricco di monumenti del mondo intero); e allo stesso tempo la rende boccone per i terroristi: ho il terrore che un giorno vedremo il Colosseo crollare, e Roma finire in una nuvola a forma di fungo di una bomba atomica lanciata da qualche terrorista Iraniano.

    Perché questa missione di pace? Non è lucro, guerra e insieme di scontri?

    Cosa ci mostrano le nostre TV?... Abbiamo perso 3 militari italiani (uno dei quali è di Pacentro, distante dalla mia cittadina soli 8 km, ci vado l'estate ogni settimana in bicicletta). Quanti Iraqeni muoiono sotto gli spari, sotto i fucili e le mitraglie degli italiani? Finché ci sarà un fucile, ci sarà la guerra. Finché ci sarà una casacca verde, ci sarà la guerra. Finché ci sarà un esercito, ci sarà la guerra: e non parlo solo dell'Italia. Spero solo che un giorno le pistole diventeranno tutti Super Liquidator, in grandi piscine piene di bambini e di adulti che si divertono a bagnarsi: sarebbe l'acqua... diversa da sangue; e lacrime.
    "Il limite dell'amore è sempre quello di aver bisogno di un complice. Questo suo amico sapeva però che la raffinatezza del libertinaggio è quella di essere allo stesso tempo carnefice e vittima". (Il Duca Blangis in "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini)
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4360331
    Quoto Riflesso ;)
    Gli attentati e bombe ormai sono all'ordine del giorno , con la violenza non si risolve niente , porta solo odio e continua violenza .
    Entro il 28 di questo mese scade l'ultimatum all'Iran del Consiglio Onu per sospendere le attivita' di arricchimento dell'uranio , speriamo bene in un azione diplomatica , con accordi di pace , non mi piace questo clima :rolleyes:
    La leggendaria Lara Croft ora e' una leggenda eterna
    Lara Croft Global Staff
  5.     Mi trovi su: Homepage #4360333
    Al di là di tutte le riflessioni sull'opportunità o meno dell'intervento dell'Italia nel territorio iracheno ricordiamo comunque che tre persone sono morte nella convinzione di essere lì per portare pace, soccorso e sicurezza ad un popolo stremato da decenni di dittatura.
    Poi ognuno ha le sue rispettabilissime opinioni, ma ora penserei piuttosto alle famiglie ed alle persone care che hanno lasciato oltre che, naturalmente, a quelli che hanno perso la vita. Un bambino piccolissimo che era nato a febbraio non vedrà mai più il suo papà ne potrà avere ricordi di lui diretti, ma solo i racconti della sua mamma e di chi lo conosceva.
    E questo ora per loro è il vero dramma. Erano persone che sapevano di rischiare, visto il clima di tensione e di violenza che gravita in quelle regioni; nonostante tutto hanno deciso di partire e non credo che il tornaconto economico possa avere paragoni con la propria sopravvivenza. Credo sinceramente che conoscessero bene il rischio cui andavano incontro dati i precedenti che si erano già verificati per i loro colleghi e connazionali.
    Evidentemente ognuno di noi ha una dose di solidarietà e coraggio personale e quando questi prevalgono sul proprio tornaconto si accantona tutto e si parte per aiutare il prossimo. Per questo vengono considerati eroi.
    Speriamo che il loro sacrificio non sia stato inutile, almeno questo.
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]
  6.     Mi trovi su: Homepage #4360334
    Non ci sono parole per definire quello che è successo e continua a succedere in Iraq...mi chiedo solo a cosa porterà questa situazione...una guerra atomica? La fine del mondo? Quel che è certo è che se si va avanti così succederà qualcosa di terribile...

    Io però vorrei celebrare non solo gli Italiani che hanno perso la vita, ma tutte le vittime innocenti di questo orribile conflitto...
  7.     Mi trovi su: Homepage #4360335
    Il problema, secondo me, è che sta ricominciando tutto daccapo, parlando di attentati... Solo pochissimi giorni fa c'è stato di nuovo l'attentato a Sharm el Sheick. E guarda caso, dove c'erano maggiori prenotazioni per i vari ponti di Aprile? Proprio a Sharm...

    Mi domando dove andremo a finire e a cosa si ricorrerà per mettere fine a tutto quanto...
  8.     Mi trovi su: Homepage #4360336
    Non è il caso di fasciarsi la testa prima di rompersela... La situazione è seria purtroppo e diventa più nera ogni giorno, visto che si sta spandendo a macchia d'olio. Però ci sono tanti che studiano continuamente questa questione così grave e si sta cercando di abbattere la piaga del terrorismo internazionale. Di situazioni così tragiche e pure peggiori negli ultimi decenni, dal dopoguerra in poi, se ne sono passate tante anche se per altri motivi.

    Nel 1963 siamo stati ad un passo dalla guerra nucleare fra l'America e la Russia quando accerchiarono Cuba. Il richiamo di Papa Giovanni XXIII, i suoi moniti e le sue preghiere verso i potenti delle due Superpotenze scongiurarono miracolosamente il massacro dal quale pochi si sarebbero salvati.. e si sarebbero salvati molto male.

    Altri pericoli immensi abbiamo passato, praticamente un per ogni decennio in media... Col tempo per fortuna si sono risolti e siamo qui a poterlo raccontare. Purtroppo ognuna di queste vicissitudini ha lasciato una lunga scia di sangue e morte. Inevitabili.

    Ed ora questo è il periodo della guerra contro il terrorismo fondamentalista islamico. Bisognerebbe unirsi tutti, tenendoci per mano fra Cristiani, Musulmani e popoli di tutte le religioni per combattere un unico nemico. L'unica maniera, secondo me, sarebbe creargli terra bruciata intorno non permettergli di radicalizzare l'odio nell'anima della gente. Non avendo più terreno su cui poggiare le proprie fondamenta questa costruzione di terrorismo si affloscerebbe su se stessa e perirebbe miseramente per sempre.

    Ci vuole un grande sforzo, ma bisogna cominciare in nome dell'amore e della sopravvivenza. Che le anime dei caduti di Nassiriya preghino per il nostro destino e ci illuminino da lassù per agire al meglio.
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]
  9.     Mi trovi su: Homepage #4360337
    Io invece lucy mi domando se realmente dobbiamo considerarli eroi. E chi è che realmente servono. Perché eroi? Perché sono partiti? Per aiutare? Io non credo. Sono tutti "amanti dell'arma", secondo i telegiornali. Quando, in realtà, mi chiedo quale sia la loro forma mentis: quale morale seguono? Qual è per loro la pace? Dov'è? La concezione di pace è talmente ambigua...

    Per fare un chiaro esempio, cito la storia romana. Siamo sotto Augusto, dunque è il I sec. d.C., e l'Impero Romano si sta espandendo continuamente. In tutto il territorio si diffonde il cosiddetto concetto di "PAX ROMANA": questa era la pace sognata dal princeps; consisteva, sostanzialmente, nella totale espansione di Roma: tutti i popoli sono soggetti alla Grande potenza, alla sua cultura, alla sua religione, ai suoi costumi. Potremmo definire questa pax un vero e proprio processo di "globalizzazione"... ma fin da questo periodo ci sono contraddizioni: le due 'anime' dell'Impero Romano sono proprio Oriente ed Occidente: l'occidente, figlio della Repubblica e della Democrazia, almeno fino a pochi decenni prima di Augusto, i cui abitanti vogliono sentirsi CITTADINI; e poi, l'oriente, residuo di tanti imperi e regni dei sovrani assoluti, di religioni caratterizzate dai culti misterici e, agli occhi romani, 'arcaici'. Fin da ora la PAX ROMANA è utopistica, perché irrealizzabile (tant'è che nell'arco di soli 400 anni vedremo l'Impero Romano morire). Fin da ora la globalizzazione è impossibile.

    Guardiamo il mondo d'oggi: la Terra, pianeta che ormai non cela più segreti, porta ancora questa grave spaccatura, che ha origini ancora più antiche della Seconda Guerra Mondiale, ancora più antiche del muro di Berlino e della nascita delle tre religioni monoteiste. E la nostra pax è realmente necessaria? Chi è che vuole tanto? Chi è che cerca lavoro?

    Militari che vogliono giocare a fare gli eroi, o militari che passano per eroi, o veri eroi... sempre morte c'è. Quale sia l'eroe, anche questo è difficile da stabilire: chi muore e chi combatte fino alla fine? Oppure chi pensa alla vita?... Dobbiamo ringraziare questi carabinieri, soldati, perché sono andati, sotto obbligo di un rapporto stabile con gli USA, in un paese che sta appena nascendo? E' tutta una stupida illusione. I potenti, purtroppo, possono... Siamo tutti pupazzi, burattini alla base di una gerarchia commerciale e politica, siamo un buisness: le stesse forze dell'ordine sono vittime di insegnamenti, sono educati all' "ARTE DEL COMANDO" (è una materia di studio dell'Accademia Militare) e vengono obbligati, forzati: plagiati. "Muori per la patria e sarai eroe"... sembra una frase scritta chissà dove, fantasma di un'areté ormai morta con i film di guerra, al pari dei sogni d'amore che una bambina si fa sui principi azzurri che cavalcano bianchi destrieri in mondi incantati.

    La verità, purtroppo, è che l'uomo è debole e vittima, l'impero monetario e privato è il reale burattinaio. La terra è un palco scenico. Ed una cosa rimane da chiedersi:

    chi è il pubblico?
    "Il limite dell'amore è sempre quello di aver bisogno di un complice. Questo suo amico sapeva però che la raffinatezza del libertinaggio è quella di essere allo stesso tempo carnefice e vittima". (Il Duca Blangis in "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini)
  10. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #4360338
    Originally posted by 30th
    Il problema, secondo me, è che sta ricominciando tutto daccapo, parlando di attentati... Solo pochissimi giorni fa c'è stato di nuovo l'attentato a Sharm el Sheick. E guarda caso, dove c'erano maggiori prenotazioni per i vari ponti di Aprile? Proprio a Sharm...

    Mi domando dove andremo a finire e a cosa si ricorrerà per mettere fine a tutto quanto...


    Beh, le vittime di Dahab sono state 18 tra cui 12 (o più) nativi... quindi alla fine più che i ricconi occidentali sono gli egiziani che ci hanno rimesso, ed è l'economia egiziana a prendersi la tarellata...
    L'Egitto secondo i fondamentalisti isalmici si merita di essere punito perchè è più "aperto" nei confronti dell'occidente...
    [COLOR=LIMEGREEN]You can own the Earth and still all you'll own is earth until you can paint with all the colors of the wind.[/COLOR]

  11.     Mi trovi su: Homepage #4360339
    E anche più frequentato (è uno degli stati più importanti sotto l'aspetto turistico, se non proprio il più importante...) degli altri, per via delle sue risorse culturali.
    "Il limite dell'amore è sempre quello di aver bisogno di un complice. Questo suo amico sapeva però che la raffinatezza del libertinaggio è quella di essere allo stesso tempo carnefice e vittima". (Il Duca Blangis in "Salò o le 120 giornate di Sodoma", di Pier Paolo Pasolini)
  12.     Mi trovi su: Homepage #4360340
    Originally posted by Riflesso
    Io invece lucy mi domando ...


    Capisco il tuo pessimismo Riflesso ed in parte lo condivido. Però ho aperto questo topic per solidarietà alle vittime dell'attentato ed alle loro famiglie e non vorrei che diventasse motivo di dibattito su altri fronti, proprio per rispetto ai deceduti.

    Sicuramente il tuo pensiero è profondo e ben documentato. Ho risposto, per quello che posso, ai dubbi di Fil e 30th circa il destino del mondo. Naturalmente sono solo mie opinioni, cerco solo di non far divulgare la paura, perchè con la paura che attanaglia non si risolve nulla ed è l'arma vincente del nemico comune, il terrorismo.

    Però sarebbe bellissimo, se lo credi, continuare questo dibattito su "La Taverna" sempre con i toni rispettosi e pacati che ti contraddistinguono, con te come con altri che siete persone veramente civili e mature.

    Se non condividi l'idea della solidarietà con i tre connazionali che sono morti ieri, per te non sono eroi ma altro, va bene, è il tuo pensiero e lo rispetto. Ma non l'infangare chiamandoli mercenari, per favore. Almeno per rispetto verso la loro morte ed il dolore dilaniante delle loro famiglie.
    [url=http://www.tombraidercast.com/Podcast/Podcast.html][/url]

  O.T. - Attentato a Nassiriya

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina