1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #4360427
    Dopo la conferma di ieri circa i suoi propositi di rinnovato amore verso l'Inter, il patron conferma Mancini e tende la mano ad Adriano: "Dovrebbe restare, nel finale farà bene"

    MILANO, 27 aprile 2006

    Dopo la conferma di ieri circa i suoi propositi di rinnovato amore e impegno verso l'Inter ("Costruire è un piacere e un dovere"), il patron nerazzurro Massimo Moratti comincia a porre le prime pietre per edificare il prossimo futuro del club. Ossia a definire le posizioni dell'allenatore Roberto Mancini e di Adriano, pezzo da novanta della squadra e ancora oggi, secondo As, non così lontano dai sogni madridisti, sponda Real.
    Due punti cardine per programmare la prossima stagione, ora che la delusione legata alla Champions e alla sconfitta nel derby sembra essere ormai alle spalle. Moratti, stando a quanto ha affermato oggi a margine del roadshow della Saras (la società petrolifera della famiglia Moratti), non sembra orientato a cancellare quanto fatto in questi anni, a partire dal tecnico per finire con la squadra. Insomma, in casa Inter non c'è aria di rifondazione. "Mancini resta", questa la prima pietra. E poi: "L'Inter ha una rosa di grande valore e fare cambiamenti eccessivi potrebbe essere un errore". Con Mancini in panchina c'è da capire cosa farà Adriano. Moratti lo ha praticamente confermato, anche se non a pieni voti ("Dovrebbe restare con noi e sono sicuro che farà bene in queste ultime gare").
    A questo punto la palla torna al brasiliano, che secondo il quotidiano iberico As all'Inter non si sente più tranquillo dopo le incomprensioni con Mancini e gradirebbe molto Madrid come prossima destinazione: le sue richieste però - nove milioni di euro netti a stagione - sono giudicate eccessive dal Real. Il patron si è espresso anche sull'idea di "italianizzare" la squadra, senza promettere nulla: "Non lo so, i nostri giocatori costano di più". Intanto ha già messo piede alla Pinetina Andrade Maxwell. L'esterno sinistro brasiliano, che l'Inter ha preso dall'Ajax a parametro zero e a gennaio lo aveva girato all'Empoli, sta recuperando da un delicato intervento al crociato del ginocchio destro: nei piani di Mancini il terzino dovrebbe prendere il posto di Favalli.
    Intanto arriva una certezza, anche se non in tema di mercato: la società di via Durini non sarà mai quotata in Borsa: "L'Inter non deve essere portata a Piazza Affari per i motivi opposti a quelli della Saras, che rappresenta una sicurezza per chi investe, mentre non riesco a capire come qualcuno possa diventare azionista di una squadra di calcio, dove a dominare è la passione".
    Livia Taglioli


    :cry: :cry: :cry:

  Moratti: "Ricomincio da Mancini"

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina