1.     Mi trovi su: Homepage #4360644
    "Voglio dedicarmi un po' alla famiglia"

    Aldo Spinelli vuole prendersi una pausa di riflessione e lascia i poteri nel club amaranto a Renato Cipollini, ex presidente del Bologna, che diventerà direttore generale del club. "Ho paura di rivedere il film che ho vistro quando ero presidente del Genoa - ha detto il numero uno labronico - Da parte mia non ci sarà nessun disimpegno economico, ma da ora in avanti voglio dedicare un po' di tempo alla mia famiglia".

    "Sarà Cipollini - ha spiegato Spinelli - a sostituirmi in società a partire dal 2 maggio con pieni poteri di firma. La proprietà resta mia, Cipollini sicuramente mi informerà delle sue mosse, ma, in qualità di Direttore Generale avrà pieno mandato". Una decisione, quella presa dal numero 1 amaranto, strettamente collegata alla contestazione della tifoseria, che non gli ha perdonato l'esonero di Donadoni e la chiamata di Mazzone, che ha fatto sfumare i sogni di Coppa Uefa. "Diciamo che la spaccatura della tifoseria registrata domenica scorsa contro il Palermo mi ha fatto riflettere. E' arrivato il momento che dedichi più spazio alla mia famiglia, sganciandomi dall'impegno gravoso di seguire sempre la squadra in casa ed in trasferta. Dopo sette anni di passione ininterrotta e visto che non sono neppure più un giovincello, non mi sembra una pretesa sbagliata. Ho sempre sostenuto che i tifosi, i nostri tifosi sono importanti per ottenere determinati traguardi. Del resto, se quando sono arrivato a Livorno si sono ottenuti dei risultati è anche grazie a loro. Siamo riusciti ad arrivare alla serie A e sembrava un sogno. Però è bene comprendere che si vince e si perde tutti insieme".

    Spinelli fa anche pubblica ammenda per la sostituzione di Donadoni, che ha causa un tracollo della squadra. "A gennaio sono stati commessi degli errori; tornando indietro forse anch'io farei delle scelte diverse - ha aggiunto - L'importante sarebbe stato capire che anche gli sbagli si possono commettere pur avendo l'intenzione di fare bene. Quello striscione di contestazione esposto dalla curva nord mi ha ferito. Era rivolto a me, non ai miei collaboratori. E la spaccatura che si è creata fra la curva e gli altri settori mi ha fatto tornare in mente il film che ho già visto quando sono stato presidente del Genoa. Volevo portare a compimento il programma e cioè condurre il Livorno alla A e poi farmi da parte. Non ci sono riuscito per amore di questa piazza. Il mio futuro? Diciamo che il mio futuro sarà deciso dai tifosi stessi. Se certe fratture si ricomporranno, da parte mia nessuna intenzione di lasciare".

  Livorno: Spinelli prende una pausa

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina