1. aaa  
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    Il disco del mese: "Bruce Springsteen - We Shall Overcome/The Seeger Sessions"

    Folk, Folk e ancora Folk.
    Il ventunesimo album del Boss si apre con un Banjo che fa pensare ad un saloon del far west americano rappresentato nei film di Leone. "Old Man Tucker". L'atmosfera è di festa, diversamente all'ultimo "Devils And Dust", e percorrerà tutte le tracce di questa ultima mossa compiuta da Bruce Springsteen. "We Shall Overcome - The Seeger Sessions" vuole essere un tributo al musicista e alla musica tradizionale a stelle e strisce. Nonostante questa volta la "E-Street Band" è stata lasciata a casa, i musicisti sono di prim'ordine, come Mark Clifford al banjo e il violinista Sam Barfeld. L'ascolto di tutte le canzoni scivola via che è un piacere, ma i pezzi più belli rimangono quattro: "Mrs. McGrath", una ballata in pieno stile e che non sfigura con il resto dell'album; "Erie Canal", con fiati che accompagnano tutto il pezzo, che assume a sua volta un ritmo più particolare, più lento, più drammatico. In "Eyes On The Prize" la voce in prima linea rispetto alla musica come ai vecchi tempi. Ma il pezzo più riuscito è la Title Track "We Shall Overcome", perfetta anche se fosse stata inclusa in una produzione piena di inediti del rocket del New Jersey.
    Il boss è un grande della musica a cimentarsi con questo genere, bisogna fare un contronto con quello che è stato considerato il più grande del folk non solo degli states: Robert Zimmermann da Duluth, meglio conosciuto come Bob Dylan. Ma il confronto non regge: Dylan ha fatto la storia del folk con i suoi testi poetici e la sua musica.
    Questo disco piacerà sicuramente agli amanti del genere, perchè riprende pezzi caratteristici, cantati da uno dei più grandi rocker americani, facendo anche involontariamente una grande pubblicità per questo LP.
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  2. aaa  
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    1971: la musica progressive è in fiore e i più famosi esponenti di questo genere stanno per raggiungere l'apice del loro successo. Per i Genesis è già aria di rivoluzione nel gruppo, con l'ingresso del chitarrista Steve Hackett e di un batterista promettente chiamato Phil Collins.
    La band aveva già ottenuto un buon successo con il precedente "Trespass", datato 1970 e si apprestavano a compiere un'opera dei loro giorni con questo "Nursery Cryme".
    Il loro quarto album studio inizia con un vero capolavoro della musica. "The Musical Box" è un pezzo di dieci minuti, dalla struttura particolare ma soprattutto capace di alternare sonorità angeliche con suoni più ruvidi, grazie a flauti, chitarre e tastiere miscelate a dovere. I cori sono stupendi e Peter Gabriel da il meglio di se al microfono. Epico e grandissimo pezzo capace di emozionare fin dal primissimo ascolto e di appassionare chiunque alla loro musica.
    "For Absent Friends" è una canzone breve acustica, ma non di qualità bassa. Invece "The Return Of The Giant Hogweed" si apre con un giro di tastiera molto accattivante che caratterizzeranno tutto il pezzo, accompagnata soprattutto dalla chitarra elettrica. Verso la metà della composizione, diventa anch'essa epica e semplicemente fantastica all'orecchio, cambiando ritmo più volte e con una conclusione maestosa.
    "Seven Stones" si lascia ascoltare con la melodia quasi incredibilmente orecchiabile e drammatica per questo disco. La quinta traccia "Harold The Barrel" è costruita per esaltare le capacità del primo leader Peter Gabriel, cantando frasi lunghissime in tempi molto brevi. "Harlequin" apre la strada a "The Fountain Of Salmacis", che chiude l'album con un capolavoro. Inizio in Mellotron e con l'ormai incedere epico in alcuni tratti, repentini cambi di tempo e musicisti in grado di suonare musica con grande maestria.
    Testi seri e musica d’altissima qualità compongono un album meraviglioso e completo, passato alla storia della musica dalla porta principale e capace di consacrare dei mostri sacri fino alla fine degli anni '70.
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  3. aaa  
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    i "dischi del mese" passati
    Ottobre 2005: "Depeche Mode - Playing The Angel"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=30918&highlight=disco
    Novembre 2005: "Noir Désir - En Public"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=31634&highlight=disco
    Dicembre 2005: "The Darkness - One Way Ticket To Hell...And Back"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=32628&highlight=disco
    Gennaio 2006: "Baustelle - La Malavita"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=33969&highlight=disco
    Febbraio 2006: "Louise Attaque - A Plus Tard Crocodile"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=35342&highlight=disco
    Marzo 2006: "Toto - Falling In Between"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=36730&highlight=disco
    Aprile 2006: "David Gilmour - On An Island"-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=38482&perpage=15&pagenumber=1

    i dischi da avere dei mesi passati

    Ottobre 2005: "Dire Straits - Love Over Gold"(1982)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=31368&highlight=disco
    Novembre 2005:"Queen - A Night At The Opera"(1975)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=31937&highlight=disco
    Dicembre 2005: "Pink Floyd - Ummagumma"(1969)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=33040&highlight=disco
    Gennaio 2006: "Toto - Toto IV"(1982)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=34572&highlight=disco
    Febbraio 2006: "Paul McCartney: Chaos And Creation In The Backyard"(2005)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=36047&highlight=disco
    Marzo 2006: "Roberto Vecchioni: Calabuig, Stranarome e altri incidenti"(1978)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=37489&highlight=disco
    Aprile 2006: "Noir Désir - Tostaky"(1992)-->http://forum.videogame.it/showthread.php?threadid=38482&perpage=15&pagenumber=1
    IO il 25 Agosto 1970 C'ERO :cool:
  4.     Mi trovi su: Homepage #4362828
    Originally posted by Torre878
    1971: la musica progressive è in fiore e i più famosi esponenti di questo genere stanno per raggiungere l'apice del loro successo. Per i Genesis è già aria di rivoluzione nel gruppo, con l'ingresso del chitarrista Steve Hackett e di un batterista promettente chiamato Phil Collins.
    La band aveva già ottenuto un buon successo con il precedente "Trespass", datato 1970 e si apprestavano a compiere un'opera dei loro giorni con questo "Nursery Cryme".
    Il loro quarto album studio inizia con un vero capolavoro della musica. "The Musical Box" è un pezzo di dieci minuti, dalla struttura particolare ma soprattutto capace di alternare sonorità angeliche con suoni più ruvidi, grazie a flauti, chitarre e tastiere miscelate a dovere. I cori sono stupendi e Peter Gabriel da il meglio di se al microfono. Epico e grandissimo pezzo capace di emozionare fin dal primissimo ascolto e di appassionare chiunque alla loro musica.
    "For Absent Friends" è una canzone breve acustica, ma non di qualità bassa. Invece "The Return Of The Giant Hogweed" si apre con un giro di tastiera molto accattivante che caratterizzeranno tutto il pezzo, accompagnata soprattutto dalla chitarra elettrica. Verso la metà della composizione, diventa anch'essa epica e semplicemente fantastica all'orecchio, cambiando ritmo più volte e con una conclusione maestosa.
    "Seven Stones" si lascia ascoltare con la melodia quasi incredibilmente orecchiabile e drammatica per questo disco. La quinta traccia "Harold The Barrel" è costruita per esaltare le capacità del primo leader Peter Gabriel, cantando frasi lunghissime in tempi molto brevi. "Harlequin" apre la strada a "The Fountain Of Salmacis", che chiude l'album con un capolavoro. Inizio in Mellotron e con l'ormai incedere epico in alcuni tratti, repentini cambi di tempo e musicisti in grado di suonare musica con grande maestria.
    Testi seri e musica d’altissima qualità compongono un album meraviglioso e completo, passato alla storia della musica dalla porta principale e capace di consacrare dei mostri sacri fino alla fine degli anni '70.


    :approved: :clap:
    Ottimo lavoro, mi ha fatto venire voglia di riascoltarlo:love:
  5.     Mi trovi su: Homepage #4362829
    Originally posted by Torre878
    1971: la musica progressive è in fiore e i più famosi esponenti di questo genere stanno per raggiungere l'apice del loro successo. Per i Genesis è già aria di rivoluzione nel gruppo, con l'ingresso del chitarrista Steve Hackett e di un batterista promettente chiamato Phil Collins.
    La band aveva già ottenuto un buon successo con il precedente "Trespass", datato 1970 e si apprestavano a compiere un'opera dei loro giorni con questo "Nursery Cryme".
    Il loro quarto album studio inizia con un vero capolavoro della musica. "The Musical Box" è un pezzo di dieci minuti, dalla struttura particolare ma soprattutto capace di alternare sonorità angeliche con suoni più ruvidi, grazie a flauti, chitarre e tastiere miscelate a dovere. I cori sono stupendi e Peter Gabriel da il meglio di se al microfono. Epico e grandissimo pezzo capace di emozionare fin dal primissimo ascolto e di appassionare chiunque alla loro musica.
    "For Absent Friends" è una canzone breve acustica, ma non di qualità bassa. Invece "The Return Of The Giant Hogweed" si apre con un giro di tastiera molto accattivante che caratterizzeranno tutto il pezzo, accompagnata soprattutto dalla chitarra elettrica. Verso la metà della composizione, diventa anch'essa epica e semplicemente fantastica all'orecchio, cambiando ritmo più volte e con una conclusione maestosa.
    "Seven Stones" si lascia ascoltare con la melodia quasi incredibilmente orecchiabile e drammatica per questo disco. La quinta traccia "Harold The Barrel" è costruita per esaltare le capacità del primo leader Peter Gabriel, cantando frasi lunghissime in tempi molto brevi. "Harlequin" apre la strada a "The Fountain Of Salmacis", che chiude l'album con un capolavoro. Inizio in Mellotron e con l'ormai incedere epico in alcuni tratti, repentini cambi di tempo e musicisti in grado di suonare musica con grande maestria.
    Testi seri e musica d’altissima qualità compongono un album meraviglioso e completo, passato alla storia della musica dalla porta principale e capace di consacrare dei mostri sacri fino alla fine degli anni '70.


    :grazie: :grazie: :grazie: :banana: :banana: :banana:

    "Vecchio" Torrone quanto tempo è passato, quanti REcordi fai rivivere TU:cry:

    Ascoltate, con Nursery Crime, Foxtrot e The Lamb Lies Down on Broadway...
    Il trittico delle meraviglie:approved:

  I dischi del mese di Maggio '06

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