1.     Mi trovi su: Homepage #4363721
    Tecnici del ministero:"Rischio cancro"

    "I campi in erba sintetica costruiti in Italia sono potenzialmente cancerogeni". Questa la conclusione a cui è giunta la commissione istituita da Storace dopo i primi allarmi relativi alle gomme utilizzate per la realizzazione dei manti. In un documento-avvertimento, i tecnici del ministero della Salute lasciano un'eredità pesante al prossimo ministro della Sanità. "I campi vanno bonificati", dicono gli esperti.

    Confermato dunque l'allarme per la salute degli atleti che calcano i terreni di gioco sintetici. Nello strato di gomma che sostiene il manto d'erba artificiale sono state registrate infatti pericolose quantità di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici cancerrogeni per reni, fegato e polmoni) toluene (idrocarburo aromatico altamente tossico) e metalli pesanti. Al momento non è ancora chiaro come questi elementi possano essere inalati dai calciatori e come agiscano, ma la pericolosità delle polveri alzate durante il gioco sono considerate certamente rischiose.

    "Ipa e toluene sono pericolosi per la salute, questo è acclarato - ha spiegato a Repubblica il professor Roberto Verna, ordinario di Patologia clinica della Sapienza di Roma e presidente della commissione istituita appositamente da Storace - I Nas hanno prelevato campioni di gomma in tredici campi: tutte le aziende e tutti i tipi di intasi hanno mostrato problemi".

    Stando agli esperti, che hanno lasciato un documento di sintesi per i prossimi vertici della Sanità, i terreni di gioco sintetici vanno bonificati. "Non vogliamo seminare il panico, ma è necessario trovare una soluzione per i campi sintetici - ha spiegato ancora Verna - Tutti i campi dovranno essere controllati con un unico metodo". Per stilare il grado di pericolosità del manto e degli idrocarburi presenti sui campi, la commissione ha utilizzato la normativa sul verde pubblico e le tabelle dei parchi. Nel mirino del documento-avvertimento ci sono sia i 350 campi a 11 omologati sia i terreni di gioco abusivi presenti su tutto il territorio.

    Al momento non è ancora chiaro se, quando e come verranno effettuate le bonifiche. L'impresa è titanica e, stando anche al presidente della Lega calcio dilettanti, Carlo Tavecchio, i costi potrebbero essere divisi tra Federcalcio, produttori e gestori. In gioco non c'è solo la salute degli atleti, ma anche una dura battaglia tra produttori di gomma vergine e riciclatori. A scanso d'equivoci la commissione ha chiesto che si realizzi una normativa precisa sui campi in erba artificiale e che si metta emetta rapidamente un'ordinanza per la bonifica dei manti esistenti.

    Ma non è tutto qui. A rischio, stando sempre ai tecnici del ministero, ci sarebbero infatti anche buona parte dei parchi gioco nazionali costruiti su tappetini in gomma Sbr (gomme riciclate da vecchi copertoni). Allarmismo eccessivo o giusta preoccupazione per la salute? In Europa seguono con attenzione l'evolversi della vicenda, ma in molti ritengono prematura l'emergenza.

    "Non c'è rapporto scientifico che ci dica, oggi, che l'Sbr è nocivo. Vorremmo saperne di più. In molti Paesi europee le gomme riciclate sono accettate purché si rispetti una normativa chiamata Din 18035/7", ha spiegato Albert Prisse, segretario generale dell'Eatp, l'associazione europea che produce materiali tessili sintetici. "Se non si superano i limiti chimici imposti da quella legge, la gomma riciclata può essere usata in ogni superficie all'aria aperta: si vede che in italia avete limiti diversi - ha precisato ancora - Non voglio minimizzare ir ischi per i giocatori, ma più volte gli allarmi lanciati sulel gomme riciclate si sono dimostrati infondati".

  I campi sintetici vanno bonificati

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina